Gli Stati Uniti alle celebrazioni virtuali di Yom HaAtzmaut. “Sosterremo Israele come dal 1948”

di Paolo Castellano

In queste ore Israele sta ricevendo gli auguri per il suo 73° anniversario dell’indipendenza da parte dei leader di tutto il mondo. Compresi gli Stati Uniti che il 14 aprile hanno partecipato alle celebrazioni virtuali di Yom HaAtzmaut con un video-messaggio del Segretario di Stato Antony Blinken e i senatori Chuck Schumer e Mitch McConnell.

Secondo quanto riportato dall’ambasciata israeliana di Washington, che ha trasmesso l’evento in streaming, più di 20mila utenti hanno guardato la diretta online dei festeggiamenti ufficiali.

«Per il suo 73° anno di libertà, rendiamo omaggio alla determinazione, al coraggio e all’ingegnosità di Israele, che hanno reso possibile la sua prosperità e la sicurezza conquistata faticosamente», ha sottolineato Blinken, aggiungendo che gli Stati Uniti continueranno a lavorare insieme allo Stato ebraico “proprio come si è fatto quando abbiamo riconosciuto Israele nel 1948”.

Come riporta il Jerusalem Post, nel discorso di Gilad Erdan, rappresentante israeliano alle Nazioni Unite, si sono enfatizzati i valori comuni che legano la democrazia israeliana a quella americana.

«Crediamo nella vera democrazia. Abbracciamo lo spirto umano e apprezziamo la vita. Abbiamo a cuore e predichiamo la tolleranza, la comprensione e l’accettazione per il prossimo. Teniamo ai principi fondamentali dei diritti umani e delle libertà individuali. Preserviamo i concetti di libertà e di democrazia. Compresi i principi della lotta all’odio e della difesa dei diritti umani, e gli ideali di resistenza al terrore e alle minacce. Questi valori condivisi garantiscono che le nostre nazioni continueranno ad esistere e che la nostra amicizia sboccerà», ha dichiarato l’ambasciatore Erdan.

I senatori Schumer e McConnell hanno espresso il loro cordoglio per le vittime israeliane del terrorismo e del Covid-19, promettendo pieno sostegno a Israele.

«Durante queste celebrazioni per l’indipendenza d’Israele, il mio pensiero va a quegli israeliani che hanno perso la vita negli ultimi 12 mesi, alle loro famiglie, ai loro amici e a tutti gli operatori sanitari che hanno combattuto in prima linea contro questa malattia», ha affermato il senatore Schumer.