L’Autorità Palestinese e al-Fatah hanno organizzato un campo estivo per ragazze dedicato al terrorismo

di Paolo Castellano

Recite coi mitra, libri scolatici antisemiti e ora anche campi estivi femminili che glorificano il terrorismo palestinese. È ciò che ha scoperto Palestinian Media Watch, segnalando il 28 ottobre che l’Autorità Palestinese e al-Fatah continuano a organizzare “campi estivi per ragazzi” con lo scopo di celebrare i terroristi che colpirono Israele.

In queste settimane, presso l’Università Al-Istiqlal di Gerico, le forze di sicurezza dell’Autorità Palestinese insieme al Movimento della scuola superiore di Shabiba di al-Fatah sta addestrando 50 ragazze e insegnando loro a considerare un modello la terrorista palestinese Dalal Mughrabi.

Mughrabi – membro di al-Fatah e militante dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina – partecipò al dirottamento di un autobus nel 1978, conclusosi con una strage: morirono 25 adulti e 12 bambini israeliani.

«I comitati delle scuole superiori Shabiba e l’ala studentesca del ramo salafita di al-Fatah hanno continuato le attività del campo estivo presso l’Università Al-Istiqlal di Gerico, in collaborazione con l’amministrazione di polizia. L’attività è chiamata “La classe della martire Dalal Mughrabi“», si legge in un articolo del quotidiano dell’Autorità Palestinese al-Hayat al-Jadida.

Tra l’altro, sono state anche diffuse delle fotografie dei partecipanti al “campo estivo”: giovani ragazze in divisa e disposte in formazione militare.

Come riporta Israel Hayom, L’immagine è stata corredata con una didascalia: «Alcune delle attività e delle esercitazioni del campo della al-Fatah Shabiba High School – Salafit Branch, che per il secondo giorno consecutivo si stanno attualmente svolgendo presso l’Università Al-Istiqlal di Gerico».

Tawfiq Tirawi, membro del Comitato centrale di al-Fatah, e Abd Al-Sattar Awwad, segretario di al-Fatah Salafit, hanno partecipato alla consegna dei diplomi alle studentesse. I funzionari hanno poi celebrato la terrorista Mughrabi.