Forografie di sopravvissuti alla Shoah ai Jardins du Luxembourg a Parigi

Ottant’anni dopo, Parigi ricorda la retata del Vel d’Hiv con fotografie dei sopravvissuti ai Jardins de Luxembourg

Mondo

di Redazione
Le fotografie di 42 francesi sopravvissuti alla Shoah sono esposte dal 9 luglio per un mese sulle porte dei Jardins du Luxembourg a Parigi, in occasione dell’80° anniversario della retata del Vel d’Hiv, noto anche come Velodrome d’Hiver, che portò all’arresto di 13.152 ebrei, inclusi più di 4.000 bambini, a Parigi e nella sua periferia interna. La maggior parte dei deportati, così come i bambini, furono poi mandati nel campo di sterminio di Auschwitz e assassinati.

La mostra fotografica, intitolata “Lest We Forget – N’oublies pas” e organizzata dal Consiglio di rappresentanza delle istituzioni ebraiche in Francia (Crif) e dal Senato francese, presenta i ritratti dell’artista italo-tedesco Luigi Toscano.

Tra questi ci sono quelli di Henri Ostrowiecki, Albert Barbouth, Sarah Castel e sua sorella Gitla Shapiro, bambini nascosti, quelli di Rachel Jedinak e Arlette Testyler, sopravvissuti alla retata del Vel d’Hiv, o anche quelli di Ginette Kolinka , Esther Sénot, Yvette Lévy, Lucie Cohen, Louise Marcos, Denise Toros-Marter, Claude Bloch, sopravvissuti al campo di Auschwitz-Birkenau.

“Le fotografie in mostra sono quindi quelle di ex deportati dai campi di concentramento e sterminio, ma anche di ex bambini nascosti e figli di deportati  – si legge sul sito della mostra -. Attraverso queste testimonianze fotografiche inedite, questa mostra vuole rendere visibili anche coloro che non ci sono più e i cui nomi trafiggono ancora il cuore di chi li pronuncia. Sotto ogni foto si può scansionare il codice QR corrispondente per scoprire la storia del nostro incontro con ogni persona fotografata e la sua testimonianza completa. Lest We Forget – N’oublies pas è una mostra parigina, presentata nel cuore della capitale, affinché Parigi, lo spazio della retata di 80 anni fa, sia oggi lo spazio della memoria”.

 

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