New York, 325 protestanti pro-palestinesi arrestati per aver bloccato principali ponti e strade

Mondo

di David Fiorentini
Centinaia di manifestanti pro-palestinesi sono stati arrestati a New York, dopo aver bloccato il traffico per ore sui ponti di Brooklyn, Manhattan e Williamsburg, e sul tunnel Holland.

Coordinati da Jewish Voice for Peace, Palestinian Youth Movement e Democratic Socialists of America, i contestatori si sono legati a pneumatici, sedie e pali, intralciando lo scorrimento dei veicoli in punti nevralgici della città e rendendo necessario l’intervento della polizia locale.

Un caso eclatante su cui si è immediatamente pronunciato il sindaco Eric Adams affermando i limiti del diritto costituzionale alla libertà di manifestazione, che non autorizza le persone a bloccare ponti e tunnel.

“L’obiettivo è protestare pacificamente senza causare gravi interruzioni nella città; alcune persone non stanno solo guidando da e per i ponti per recarsi sul luogo di lavoro, alcune stanno affrontando vere e proprie emergenze”, ha affermato Adams. “Sono stato estremamente chiaro: siamo tutti addolorati nel vedere vite innocenti perdute in questo momento; dobbiamo fare tutto il possibile per porre fine alla morte di persone innocenti, ma Hamas deve essere distrutto, è un’organizzazione terroristica.”

Nel corso della dichiarazione, Adams ha anche ribadito l’appello al rilascio immediato degli ostaggi e alla ricerca di una soluzione pacifica e diplomatica in tutti i conflitti correntemente in corso nel mondo.

Dall’altra parte invece, i video pubblicati sui social media durante le proteste mostravano i manifestanti urlare: “NYPD, KKK, IDF sono tutti uguali”, facendo riferimento al Dipartimento di Polizia di New York, al Ku Klux Klan e alle Forze di Difesa Israeliane, “Rimuovete il blocco su Gaza”, “Cessate il fuoco ora” e “Fine all’occupazione”.

Iniziative anti-israeliane precedenti annoverano il tentativo dello scorso 1 gennaio di fermare i passeggeri in partenza dall’aeroporto John F. Kennedy, affollando l’ingresso del terminal e pare anche rilasciando palloncini sulla pista di decollo.

 

(Foto: Wikimedia commons)