La strada chassidica

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“La strada chassidica – sviluppo turistico del patrimonio culturale ebraico tra Polonia e Ucraina” è il nuovo progetto, dal titolo particolarmente promettente, che il governo polacco sta lanciando in questi giorni. Scopo del progetto è quello di creare nell’euro-regione carpatica una strada turistica, la “strada chassidica”, focalizzata sul patrimonio ebraico che riunirà i monumenti della (passata) cultura e religione ebraica della Polonia e Ucraina. All’inizio la strada toccherà 10 località in Polonia e 5 in Ucraina, poi si estenderà in altre località e in paesi confinanti, come Slovacchia, Ungheria e Romania. Il luogo centrale della strada diventerà la città polacca di Zamosc, con la sua sinagoga rinascimentale, il cui complesso urbano è stato dichiarato “patrimonio dell’umanità” dall’Unesco. In questa città sorgerà un importante centro informazioni turistiche che riguarderà tutto il progetto.
Il progetto in questa prima fase si pone come “progetto campione”. Il partner ucraino svilupperà infatti solo in un secondo tempo il progetto sul proprio territorio, in attesa dei risultati ottenuti nella prima fase di realizzazione. L’Unione europea supporterà il progetto, promovendo le infrastrutture necessarie alla creazione della “strada chassidica”.
I responsabili del progetto, sicuri del successo dell’iniziativa in considerazione del gran numero di località con precise tracce ebraiche nel paese, sono appena entrati in contatto con le tre organizzazioni (ECJC, BB-Europe e Red de Juderias de Espana) che stanno curando in questi mesi l’altro progetto riconosciuto nel 2005 dall’Unione europea, che riguarda gli “Itinerari europei del patrimonio ebraico”. Questi ultimi sono nati sulla scia del gran successo ottenuto in tutta Europa dalla “Giornata della cultura ebraica”, arrivata quest’anno, il 3 settembre, alla sua VI° edizione.

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