Israele e Marocco rafforzano i legami diplomatici e commerciali

Mondo

di Francesco Paolo La Bionda
Israele ha annunciato il 2 agosto di aver firmato il contratto per la costruzione della sede dell’ambasciata israeliana in Marocco. L’ambasciatore israeliano David Govrin ha twittato la notizia, commentando che lo sviluppo “segnala l’inizio di una nuova era” nelle relazioni tra i due Paesi.

Il ministro degli Esteri del Marocco Nasser Bourita dovrebbe inoltre recarsi in Israele a settembre, secondo quanto riportato dal Jerusalem Post. L’alto funzionario del paese arabo sarebbe stato invitato dal ministro israeliano della Cooperazione Regionale Issawi Frej, alla commemorazione per il secondo anniversario degli Accordi di Abramo. Se confermata, questa non sarà la prima visita di Bourita in Israele: a marzo si era recato a Tel Aviv per partecipare al Summit del Negev.

Frej  invece ha già fatto parte di una delegazione di alto livello che si è recata recentemente il Marocco per discutere della necessità di sviluppare e far progredire ulteriormente la cooperazione bilaterale, dichiarando quindi in conferenza stampa che Marocco e Israele si sono impegnati a rafforzare i loro legami e rendere più stretta la cooperazione in un’ampia gamma di settori.

Frej ha inoltre sottolineato il potenziale del Marocco nel facilitare il dialogo tra israeliani e palestinesi, sostenendo che la monarchia nordafricana sia l’unico paese accettabile per entrambe la parti che possa contribuire a stimolare un vero dialogo.

È cresciuto l’interscambio commerciale nella prima metà dell’anno

Il commercio tra Marocco e Israele ha registrato una crescita dell’1% nella prima metà del 2022, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I dati sono stati diffusi dall’ Abraham Accords Peace Institute, secondo cui  l’interscambio commerciale nel semestre ha raggiunto i 63,9 milioni di dollari.

Si è registrato tuttavia un calo su base mensile a giugno, con un valore di 12 milioni contro i 29,3 dello stesso mese nel 2021.

 

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