Francia. Arrestati prima di un attentato in Sinagoga

Mondo

di Roberto Zadik

grande motteFermati prima che potessero colpire la sinagoga “Grande Motte” a Herault, nel sud della Francia. Il sito argentino Iton Gadol rivela che mercoledì 10 dicembre la polizia francese ha arrestato cinque persone in procinto di compiere un attentato ai danni del tempio.

Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, i terroristi, appartenenti a gruppi dell’estrema destra francese, sarebbero stati bloccati dalle forze dell’ordine perché sospettati di stare pianificando l’ incendio e la relativa distruzione dell’edificio ebraico. Più precisamente, tre di questi criminali sono stati presi nella città di Beziers che si trova nelle vicinanze mentre invece i due restanti sono stati catturati ben più lontano,  a Montpellier.

Sempre in tema di attentati, lo stesso sito riporta che nei giorni scorsi la polizia ha arrestato anche alcuni terroristi sospettati di aver partecipato alla strage al Museo ebraico di Bruxelles avvenuta lo scorso 29 maggio. Si tratterebbe di tre uomini e due donne che probabilmente avrebbero aiutato Mehdi Nemnouche nell’assassinio delle quattro persone trucidate quel giorno a colpi di pistola.

Insomma, l’antisemitismo sta diventando un’emergenza in Francia e negli ultimi dieci giorni una famiglia è stata aggredita brutalmente in un sobborgo di Parigi. Per questo a Creteil, 1500 persone si sono riunite in una manifestazione contro il crescente razzismo e antisemitismo che sta dilagando nel Paese. A questo proposito, il ministro degli Interni francese, Bernard Cazeneuve ha sottolineato che “dobbiamo lottare contro questi fenomeni e renderli un problema di importanza nazionale”.

A quanto pare il governo francese, finalmente, sta reagendo a questa situazione, davvero molto preoccupante.

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