Francia: a processo leader dell’antisemitismo no vax

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di Nathan Greppi
Si chiama Cassandre Fristot l’esponente di spicco dei movimenti no vax francesi che, mercoledì prossimo, verrà processata per aver istigato l’antisemitismo durante una delle manifestazioni che da quasi due mesi si tengono in Francia contro il pass sanitarie, equivalente del nostro green pass.

Come riporta il Corriere della Sera, le prime manifestazioni si sono tenute il 17 luglio, 5 giorni dopo che Macron ha annunciato l’introduzione del pass. In diversi casi, si facevano analogie tra le misure anti-Covid e le restrizioni alla libertà sotto il nazismo, tanto che quello introdotto venne soprannominato pass nazitarie. E come in Italia, c’era chi faceva paragoni con la stella gialla che gli ebrei erano costretti a indossare.

In altri casi, tuttavia, c’è stato chi invece sosteneva che dietro al Covid e alle misure adottate, come pass e vaccini, vi fosse una cospirazione ebraica. Il 7 agosto questa retorica ha raggiunto l’apice quando sui social divenne virale una foto della Fristot la quale, durante una manifestazione, mostrava un cartello con la scritta Mais qui? (ma chi?), domanda retorica su chi fossero i responsabili: di fianco, erano scritti i nomi di ebrei famosi come George Soros, Patrick Drahi e Jacques Attali, oltre ai loro presunti complici come il Presidente Macron.

La Fristot, 33 anni, lavora come supplente di tedesco a Hombourg-Haut, piccolo paese nel nord-est della Francia e vicino al confine con la Germania, e in passato era una militante del Front National. Gérald Darmanin, Ministro dell’Interno, ha definito “abietto” lo slogan mostrato nel cartello. La manifestante verrà processata nella città di Metz per “provocazione pubblica all’odio razziale” e, se ritenuta colpevole, rischia un anno di carcere e una multa di 45.000 euro.

(Foto: corriere della sera)

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