membri della lega araba seduti in riunione

L’Autorità Palestinese infuriata con la Lega Araba. Non passa la risoluzione contro l’accordo Emirati Arabi Uniti-Israele

Mondo

di Paolo Castellano

L’Autorità Palestinese ha scatenato la propria ira contro i rappresentanti della Lega Araba. Durante la scorsa riunione la rappresentanza palestinese non è riuscita a far passare una risoluzione di condanna nei confronti degli Emirati Arabi Uniti. L’11 settembre i membri dell’organizzazione internazionale araba si sono riuniti anche per parlare della normalizzazione dei rapporti diplomatici tra gli Emirati Arabi Uniti e Israele. Come è noto, i palestinesi hanno accolto malvolentieri questa mossa politica che è stata definita da Mahmoud Abbas come “un coltellata alla schiena del popolo palestinese”.

Muhannad al-Alouk, rappresentante dell’Autorità Palestinese alla Lega Araba, ha dichiarato alla stampa che i paesi arabi si sono rifiutati di far passare una dichiarazione di condanna nei confronti degli Emirati Arabi Uniti per non aver rispettato la comune e consolidata politica di ostilità dell’organismo internazionale arabo verso l’occupazione israeliana della Cisgiordania. Inoltre come riporta Israel National News,  al-Alouk ha detto che è stata ignorata anche una clausola che criticava l’accordo trilaterale tra Emirati Arabi Uniti, Israele e Stati Uniti.

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In risposta ai palestinesi le parole di Hussam Zaki, importante rappresentante della Lega Araba: «La discussione su questo argomento è stata approfondita e seria. Però non ci siamo trovati in sintonia con la risoluzione proposta dai rappresentanti palestinesi». Zaki ha poi aggiunto che i funzionari dell’Autorità Palestinese avevano ripetuto che non avrebbero modificato la loro risoluzione anche rischiando una bocciatura delle loro posizioni da parte della Lega Araba. La posizione palestinese inoltre sembra incompatibile con la nuova strategia di una frangia di paesi arabi come l’Egitto e il Bahrein che hanno sostenuto, pubblicamente e dietro le quinte, l’accordo di pace.

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Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità Palestinese, ha etichettato l’opposizione dell’organo internazionale arabo come un tradimento e ha sostenuto che non ci sarà pace in Medioriente finché i palestinesi subiranno l’occupazione israeliana. A dargli corda anche Saeb Erekat, capo negoziatore dell’Autorità Palestinese, che ha detto che questo fatto potrebbe riaccendere “gli estremismi”.  Inoltre, il funzionario palestinese al-Sheikh ha ribadito che durante l’ultima riunione della Lega Araba si è data la dimostrazione del “trionfo del denaro sulla dignità”.

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