Il mondo arabo vuole collaborare con Israele. Soprattutto Egitto ed Emirati Arabi Uniti

Mondo

di Paolo Castellano

Nelle ultime settimane si sono verificati due importanti episodi per la politica israeliana nel Medioriente e per la riappacificazione dei rapporti diplomatici con il mondo arabo. Gerusalemme ha infatti accolto due importanti visitatori: il ministro egiziano del Petrolio e delle Risorse minerarie Tarek Al-Mulla e il neo-ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti Mohamed Al Khaja. Per entrambi è stata la prima visita in Israele. Un evento storico per lo Stato ebraico.

Come riporta il Jerusalem Postqueste due visite hanno una doppia valenza per la politica israeliana: in primis si sta consolidando il clima di collaborazione avviato nel 2020 con gli Accordi di Abramo. Oggi Israele non è più un partner da mettere in un angolo e diversi Stati arabi come Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Marocco e Sudan hanno compreso le future potenzialità di un’amicizia con gli israeliani.

Dunque, nonostante abbia siglato una pace con Israele nel 1979, sulla scia delle normalizzazioni diplomatiche, anche l’Egitto è tornato a dialogare con lo Stato ebraico, soprattutto sui temi economici. In ballo c’è la distribuzione del gas estratto dal maggior giacimento israeliano chiamato Leviathan, che l’Egitto tratterà nei suoi impianti di liquefazione nelle località di Damietta e Edku.

Incontrando il premier israeliano Benjamin Netanyahu e altri rappresentanti istituzionali israeliani, il ministro egiziano Al-Mulla ha infatti firmato un accordo con Israele sulla distribuzione del combustibile fossile in Asia ed Europa attraverso l’attuale rete di gasdotti. In questo senso, la rinnovata collaborazione potrà essere il punto di partenza per risollevare le economie dei due paesi, danneggiate dalla pandemia Covid-19.

Anche le relazioni con gli Emirati Arabi Uniti sembrano procedere ottimamente. L’arrivo dell’ambasciatore emiratino Mohamed Al Khaja a Gerusalemme ha concretizzato la percezione di una svolta storica nella Regione.  Nei prossimi mesi, Israele ed Emirati Arabi Uniti collaboreranno nel campo dell’high-tech, delle missioni spaziali e dell’imprenditoria.