Il presidente Gariwo Gabriele Nissim, che ha fortemente voluto la legge per la Giornata dei Giusti dell'umanità votata dal Senato il 6 dicembre

Il Senato dice sì alla Giornata in memoria dei Giusti dell’umanità il 6 marzo

Italia

di Redazione
Il Senato ha approvato il 6 dicembre in via definitiva la legge per l’istituzione della Giornata in memoria dei Giusti dell’umanità”, che si celebrerà il 6 marzo. L’Italia è il primo Paese ad avere dato il via libera alla legge.

L’Italia diventa così il primo Paese ad aderire ufficialmente alla Giornata europea dei Giusti istituita nel 2012 dal Parlamento europeo accogliendo l’appello lanciato da Gariwo e sottoscritto da migliaia di cittadini.

La ricorrenza è “dedicata a mantenere viva e rinnovare la memoria di quanti, in ogni tempo e in ogni luogo, hanno fatto del bene salvando vite umane, si sono battuti in favore dei diritti umani durante i genocidi e hanno difeso la dignità della persona rifiutando di piegarsi ai totalitarismi e alle discriminazioni tra esseri umani”.

La legge, ampiamente condivisa dai gruppi parlamentari di Camera e Senato, intende incoraggiare le scuole di ogni ordine e grado a organizzare, in questa Giornata, attività per educare i giovani alla responsabilità personale attraverso le storie dei Giusti. Le amministrazioni e gli altri enti pubblici, a loro volta, possono contribuire creando Giardini dei Giusti e patrocinando convegni, incontri, dibattiti e mostre. Tutto questo senza costi per le finanze pubbliche e senza riduzioni dell’orario di lavoro o scolastico.

L’approvazione della legge arriva a pochi giorni dal lancio di GariwoNetwork, la rete che unisce gli ottanta Giardini dei Giusti in Italia e nel mondo, ed è un importante traguardo per Gariwo e un riconoscimento per quanti sono impegnati nella diffusione del messaggio dei Giusti.

“La legge sui Giusti dell’Umanità assume oggi un valore particolare di fronte alle crescenti derive politiche e morali nel mondo: nuovi nazionalismi, razzismi, terrorismo e rischi di guerra nel Pacifico e nel Medio Oriente. – ha detto il presidente di Gariwo Gabriele Nissim (nella foto) -. Oggi più che mai è necessario richiamare tutti gli individui alla responsabilità personale per riaffermare i valori del dialogo, della pace, dell’inclusione e isolare quanti vogliono spingerci nel baratro dell’odio. È un grande messaggio che in questa giornata il nostro Paese lancia all’Europa e al mondo intero.”

Gariwo ringrazia i parlamentari che hanno creduto fin dall’inizio nell’importanza di questa Giornata, in particolare l’onorevole Milena Santerini, prima firmataria della legge, i relatori di Camera e Senato Emanuele Fiano e Bruno Mancuso, e il senatore Lucio Romano. Inoltre ringrazia per il suo impegno il senatore Gabriele Albertini, che è stato anche primo firmatario della dichiarazione per l’istituzione della Giornata europea dei Giusti approvata cinque anni fa a Bruxelles.

 

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