Giardino Yitzhak Rabin: il nuovo regalo di Milano

di Jonathan Misrachi

giardino-rabinMartedì 3 Maggio, il Comune di Milano, a seguito di una delibera approvata lo scorso primo aprile, ha intitolato il giardino di Piazz
a Tripoli
a Yitzhak Rabin.

La proposta, presentata alcuni mesi fa da Sinistra per Israele e Ruggero Gabbai è stata accolta dal Consiglio comunale in occasione del ventennale dell’assassinio dell’ex primo ministro israeliano.

Filippo Del Corno, assessore alla cultura del Comune di Milano, ha ricordato con il suo intervento che prima della carriera politica, Rabin, aveva vissuto un’esperienza militare significativa che l’aveva segnato: “Nella sua vita, la vicenda bellica fu una componente così importante che l’obiettivo della pace col popolo palestinese diventò poi il primo principio della sua attività politica e gli accordi di Oslo ne sono l’esempio – ha affermato l’assessore, -; intitolare piazze o giardini significa gettare un seme per la memoria in modo che il suo insegnamento venga studiato in futuro”.

Presenti allo svelamento della targa anche il consigliere comunale Ruggero Gabbai e Amit Zarrouk, consigliere politico presso l’ambasciata israeliana. Anch’essi hanno avuto modo di salutare e ringraziare il pubblico presente. Di “sinat chinam”, odio gratuito, ha parlato quest’ultimo, ricordando la tragica fine che l’ex premier israeliano fece a causa delle campagne d’odio feroce che lo colpirono prima del suo assassinio. Ma se dalla storia si può solo imparare anche questo può essere uno strumento per trasmettere i valori di un uomo alla cittadinanza.

 

@jonnyMisra