Da sinistra Maurizio Acerbo e a destra il murale deturpato di alexSandro Palombo

Acerbo (R.C.) sul murale deturpato di aleXsandro Palombo: “Anna Frank è oggi una bambina palestinese”

Italia

di Redazione
“Lo sfregio al murale di Anna Frank e Primo Levi non è vandalismo ma protesta politica”.
È quanto sostiene Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione comunista, in un post su X, in riferimento la deturpazione dell’opera di aleXsandro Palombo, realizzata sulla facciata della caserma Montello di Milano per il Giorno della Memoria
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La dichiarazione, ripresa da Il Giornale, è stata pubblicata in risposta a un post di Piero Fassino che aveva condiviso l’immagine dell’opera dopo il suo deturpamento: “Non mi pare che si tratti di un atto di vandalismo ma di protesta politica di fronte a un genocidio”.

Una volta usicta la notizia sul Giornale, Acerbo ha scritto un altro post su X, in cui afferma tra l’altro che “quella scritta è discutibile ma non è antisemita”, che “Primo Levi non può essere arruolato da chi è complice del genocidio del popolo palestinese” e che “Anna Frank oggi è una bambina palestinese”.

Ricrdiamo che Maurizio Acerbo partecipa con continuità, come invitato, a iniziative pubbliche promosse dall’ANPI ed è spesso presente, insieme a esponenti del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di Alleanza Verdi e Sinistra, in eventi e manifestazioni pubbliche che vedono la partecipazione congiunta di queste forze politiche.