Israele-Giappone: un nuovo accordo per rafforzare cooperazione difesa

di Paolo Castellano

Alla fine di agosto, Israele e Giappone hanno firmato un accordo per una cooperazione riguardante le tecnologie di difesa e le attrezzature militari. Questo passo fa parte dell’appello lanciato il 30 agosto dal ministro della Difesa israeliano Benny Gantz, che ha chiesto agli Stati Uniti di formare un fronte internazionale contro la minaccia nucleare iraniana.

«La stabilità globale è minacciata dal programma nucleare iraniano e da attività maligne», ha sottolineato Gantz al suo omologo giapponese Yasukazu Hamada, durante la cerimonia a Tokyo per la firma dell’accordo sulla cooperazione nel settore della difesa. Lo riporta il Algemeiner.

«Questa minaccia richiede un fronte internazionale unito che sia guidato dagli Stati Uniti», ha dichiarato Gantz. Inoltre, il ministro israeliano ha elogiato il “partenariato strategico” tra lo Stato ebraico e il Giappone e soprattutto i rapporti diplomatici bilaterali che quest’anno compiono 70 anni.

«Oggi due nazioni antiche, potenti democrazie e motori dell’innovazione intraprendono una joint venture: una partnership basata sulla fiducia», ha affermato Gantz.

«I nostri paesi condividono un obiettivo comune: difendere le nostre case e cercare pace e stabilità. La cooperazione tra Israele e Giappone nello sviluppo della tecnologia e nella condivisione delle conoscenze ci consentirà di realizzare la nostra visione comune», ha detto il ministro della Difesa israeliano.

Gantz ha poi definito come “attività terroristiche” l’invasione russa dell’Ucraina e il programma nucleare di Teheran.