Contro la delegittimazione di Israele sui social: gli influencer a lezione dal Ministero degli Esteri

Israele

di David Fiorentini
Numerosi content creator e influencer israeliani su TikTok, Instagram, Facebook e Twitter prenderanno parte a un corso di “Hasbarà online” organizzato dal Ministero degli Esteri, ha riportato il Jerusalem Post.

I giovani influencer, che complessivamente contano oltre 30 milioni di follower, saranno sottoposti a un fine addestramento in diplomazia e storia ebraica nel corso della prossima settimana. In particolare, sarà loro insegnato come reagire ai numerosi tentativi di delegittimazione dello Stato d’Israele sui social media, a partire dalla terminologia corretta per rispondere a commenti antisionisti e antisemiti ricevuti online.

La campagna, così come la formazione che gli influencer riceveranno, è stata organizzata dal Vice Ministro degli Esteri Idan Roll.

“Sono felice che i content creator israeliani si siano uniti al nostro sforzo per migliorare l’immagine di Israele nel mondo – ha twittato Roll – Diventeranno gli ambasciatori di Israele sui social media. Usando la loro predisposizione naturale per la narrazione, insieme alla formazione del Ministero degli Esteri, diventeranno parte integrante della nostra guerra contro la delegittimazione di Israele sui social media”, ha aggiunto il Vice Ministro.

Or Elkayam, un influencer israeliano con oltre sei milioni di follower, è stato convinto a prendere parte alla campagna diplomatica di Israele durante l’operazione Guardiano delle Mura a Maggio.

“Durante l’operazione, sono stato sotto costante attacco sui miei account dopo aver fatto un video in difesa di Israele su TikTok, che ha ricevuto oltre mezzo milione di visualizzazioni – ha riferito Elkayam .- Alcuni potrebbero pensare che TikTok sia irrilevante, ma la verità è che sulla piattaforma si svolgono conversazioni profonde e coinvolgenti con persone di tutto il Mondo”, ha aggiunto.

Elkayam sarà affiancato nel training per influencer da altri personaggi famosi come Alex Korotaev, Orin Julie e Stephane Legar.

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