Gideon Saar con Baron Waqa

Israele nuovo partner del Forum delle Isole del Pacifico

Mondo

di Nina Prenda
Prima dell’ammissione di Israele, il Forum contava 21 partner di dialogo, tra cui Stati Uniti, Cina, Giappone e Unione europea. Si tratta di Paesi e organizzazioni esterni alla regione del Pacifico blu che intrattengono rapporti significativi con le isole e contribuiscono alle iniziative e alle discussioni sulla sicurezza e sullo sviluppo regionale, secondo quanto riportato sul sito ufficiale del PIF.

 

Israele è stato ammesso come partner del Pacific Islands Forum (PIF), l’organizzazione che riunisce i Paesi della regione del Pacifico. Lo ha annunciato il 20 ottobre 2026 il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar su X, definendo l’ingresso parte della strategia di Gerusalemme per rafforzare i rapporti con gli Stati insulari del Pacifico.

Prima dell’ammissione di Israele, il Forum contava 21 partner di dialogo, tra cui Stati Uniti, Cina, Giappone e Unione europea. Si tratta di Paesi e organizzazioni esterni alla regione del Pacifico blu che intrattengono rapporti significativi con le isole e contribuiscono alle iniziative e alle discussioni sulla sicurezza e sullo sviluppo regionale, secondo quanto riportato sul sito ufficiale del PIF.

Sa’ar ha riferito che il segretario generale del Forum, Baron Waqa, lo ha informato dell’approvazione della candidatura israeliana da parte dei leader dei Paesi del Pacifico, riuniti a Palau. Israele aveva presentato la richiesta durante la visita del ministro alle Figi, lo scorso giugno.

Israele e il Pacific Islands Forum lavoreranno ora alla definizione di un piano d’azione congiunto e all’istituzione di un meccanismo per monitorarne l’attuazione, ha aggiunto Sa’ar.

Secondo il ministero degli Esteri israeliano, l’ingresso nel Forum consentirà a Israele di partecipare alle iniziative di cooperazione settoriale dell’organizzazione. Gerusalemme potrà mettere a disposizione le proprie competenze in ambiti quali “la gestione delle risorse idriche, la desalinizzazione, l’agricoltura, l’adattamento ai cambiamenti climatici, l’innovazione e lo sviluppo sostenibile”.

All’inizio dell’anno, Israele ha aperto un’ambasciata nelle Figi, con competenze diplomatiche estese ad altri nove Stati insulari del Pacifico, ha dichiarato Sa’ar. Il ministro ha inoltre ricordato che Papua Nuova Guinea, Figi e Nauru hanno recentemente aperto ambasciate a Gerusalemme.

L’iniziativa si inserisce negli sforzi di Israele per rafforzare i propri rapporti diplomatici in una fase di crescente pressione internazionale sulla conduzione della guerra nella Striscia di Gaza. In diverse occasioni, alcuni Stati insulari del Pacifico hanno votato a favore di Israele o si sono opposti a risoluzioni delle Nazioni Unite contestate dal governo israeliano.

Il Forum delle Isole del Pacifico non ha confermato pubblicamente lo status di Israele e non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento.