Gal Gadot in Wonder Woman

Wonder Woman, Gal Gadot esclusa dal franchise: “la DC mi aveva assicurato il terzo film”

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Dopo anni di indiscrezioni sul suo futuro nell’universo DC, l’attrice israeliana ha raccontato come il progetto per un terzo capitolo è effettivamente tramontato durante la riorganizzazione dello studio guidato da James Gunn e Peter Safran.

 

È ufficiale: Gal Gadot non tornerà a vestire i panni di Wonder Woman. Dopo anni di indiscrezioni sul suo futuro nell’universo DC, l’attrice israeliana ha raccontato come il progetto per un terzo capitolo è effettivamente tramontato durante la riorganizzazione dello studio guidato da James Gunn e Peter Safran.

Nel corso di un’intervista rilasciata questa settimana al podcast Happy Sad Confused di Josh Horowitz, Gadot ha spiegato che inizialmente le era stato prospettato uno scenario molto diverso. Alla domanda, se i nuovi vertici le avessero mai comunicato l’intenzione di cambiare interprete ha risposto: “mi hanno detto l’esatto contrario. Hanno confermato che avrebbero sviluppato un terzo film con me nel ruolo di Diana.”

Questa stessa versione era già stata raccontata dall’attrice nel 2023, sostenendo di aver incontrato Gunn e Safran e che i due l’avevano rassicurata sul suo futuro nel franchise. All’epoca, tuttavia, fonti vicine alla produzione hanno smentito queste conferme riferendo alla rivista Variety che nessun Wonder Woman 3 era effettivamente in sviluppo e che la permanenza di Gadot nell’universo cinematografico DC non era affatto garantita.

 

Il cambio di rotta della DC

Gal Gadot

Gal Gadot ha debuttato come Wonder Woman/Diana Prince nel 2016 in Batman v Superman: Dawn of Justice, prima di ottenere l’anno successivo il suo film da protagonista, Wonder Woman, diretto da Patty Jenkins. Sono seguiti Justice League e, nel 2020, Wonder Woman 1984, oltre ad alcune apparizioni in altri titoli DC.

Jenkins e Gadot stavano già lavorando a un terzo film quando, alla fine del 2022, il progetto si è fermato. Warner Bros, infatti, ha deciso di non proseguire con l’adattamento presentato dalla regista, proprio mentre Gunn e Safran assumevano il controllo dei DC Studios e preparavano una profonda revisione del franchise.

“Non me ne sono andata io” ha precisato Jenkins nella sua intervista rilasciata all’Hollywood Reporter, spiegando di essersi resa disponibile a modificare il progetto ma di aver compreso che, in quella fase, “non c’erano possibilità di portarlo avanti”.

Ospite del podcast Happy Sad Confused, Gadot ha ammesso di non essere rimasta sorpresa da come sono andate le cose.

“Avevo visto come erano stati trattati tutti gli altri” ha raccontato, citando proprio Jenkins e Henry Cavill, sostituito nel ruolo di Superman da David Corenswet. “La situazione di Henry non è stata gestita elegantemente, per usare un eufemismo, e lo stesso è successo con Patty.”

Nonostante le critiche, l’attrice non attribuisce la decisione a una questione personale con i nuovi responsabili dello studio: “sono lì per fare quello in cui credono. Va bene così.”

Il futuro di Wonder Woman

Il franchise dunque dovrebbe continuare senza la sua protagonista degli ultimi dieci anni anche se i DC Studios non hanno ancora annunciato ufficialmente chi interpreterà la nuova Wonder Woman né chi dirigerà il prossimo film.

Secondo indiscrezioni, la stesura della sceneggiatura sarebbe già stata affidata ad Ana Nogueira, autrice del nuovo Supergirl.

Gadot sembra però aver chiuso definitivamente la porta ad un suo possibile ritorno, anche nell’eventualità di una nuova proposta.

Oggi madre di quattro figli, l’attrice israeliana ha spiegato che le lunghe ore di lavoro richieste per una produzione di quelle dimensioni sono ormai poco conciliabili con la sua vita familiare.

“Non sono sicura che a questo punto della mia vita farei un altro Wonder Woman” ha spiegato Gadot. “Stare lontana dai miei cari per così tanto tempo non funziona più per me. Sono grata di aver avuto l’opportunità di indossare quegli stivali e vedere il personaggio celebrato così tanto.”

L’attrice ha concluso il podcast con un messaggio rivolto alla futura interprete a cui passerà il testimone: “posso soltanto augurare a chi verrà dopo di affrontare questo viaggio con purezza. È un personaggio che significa moltissimo per tante persone. Non è mai stato mio: io sono stata soltanto un tramite.”

Ora Gal Gadot è impegnata nella promozione di The Runner, thriller nel quale interpreta un’avvocata londinese che scopre, durante la sua corsa mattutina, che il figlio è stato rapito. Il film è uscito il 2 settembre su Prime Video.