di Pietro Baragiola
La scelta del cantante avverrà ancora una volta attraverso “HaKokhav HaBa” (The Next Star), il popolare talent show di Keshet 12 che andrà in onda ad autunno e che negli ultimi quattro anni ha lanciato tutti i rappresentanti israeliani all’Eurovision.
Israele ha ufficialmente confermato la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest 2027, che avrà luogo all’inizio del prossimo anno in Bulgaria.
La notizia è stato pubblicata dall’emittente israeliana KAN, che ha annunciato anche l’apertura delle selezioni per trovare il prossimo artista che rappresenterà il Paese nella più importante competizione musicale europea.
La scelta del cantante avverrà ancora una volta attraverso “HaKokhav HaBa” (The Next Star), il popolare talent show di Keshet 12 che andrà in onda ad autunno e che negli ultimi quattro anni ha lanciato tutti i rappresentanti israeliani all’Eurovision.
La selezione di HaKokhav HaBa
Per partecipare al talent gli autori dovranno inviare i propri brani in forma anonima: le registrazioni non potranno contenere la voce del compositore né elementi che possano rivelarne l’identità. Per garantire l’anonimato sarà inoltre consentito utilizzare l’intelligenza artificiale per realizzare la voce della demo.
Una commissione composta da professionisti di KAN e da un rappresentante di Keshet selezionerà inizialmente circa 40 canzoni, dalle quali verrà poi scelto il brano che rappresenterà Israele in Bulgaria.
Le polemiche sulla partecipazione di Israele
Israele ha vinto per ben quattro volte l’Eurovision, nel 1978, 1979, 1998 e 2018, ospitando successivamente la manifestazione a Gerusalemme nel 1979 e nel 1999 e a Tel Aviv nel 2019.
Negli ultimi anni, però, la European Broadcasting Union (EBU) è stata oggetto di forti pressioni da parte dei movimenti filo-palestinesi affinché Israele venisse esclusa dalla competizione. Sono partite così numerose campagne di boicottaggio che hanno preso di mira sia l’emittente pubblica israeliana che i cantanti in gara.
Le tensioni hanno raggiunto il culmine nell’edizione 2026, quando Spagna, Paesi Bassi, Irlanda, Slovenia e Islanda hanno deciso di non partecipare al concorso in dissenso con la presenza israeliana.
Nonostante le proteste, Israele ha comunque continuato a ottenere risultati di rilievo: dopo il quinto posto di Eden Golan nel 2024 con il singolo Hurricane, Yuval Raphael ha conquistato il secondo posto nel 2025 (risultando però la più votata dal pubblico europeo), e Noam Bettan ha nuovamente chiuso al secondo posto nell’edizione 2026 grazie al brano Michelle.
Con la conferma della partecipazione al concorso del 2027, ora Israele punta a tornare alla conquista del suo quinto titolo europeo, mentre il dibattito politico attorno all’Eurovision sembra destinato ad accompagnare anche questa nuova edizione.
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