di Nathan Greppi
Come ogni anno, il Festival Internazionale di Storia “èStoria” di Gorizia, la cui XXII edizione si terrà dal 25 al 31 maggio, ospiterà numerosi incontri, dibattiti e presentazioni di libri. Tra questi, non mancano quelli che tratteranno questioni legate al mondo ebraico, anche perché il tema cardine di quest’anno è “Religioni”.
Di seguito, una rassegna degli eventi potenzialmente interessanti per i lettori di Mosaico:
28 maggio
Alle 16:30, si terrà presso l’Aula Magna del Polo Universitario Santa Chiara un incontro dal titolo La persecuzione antiebraica di Salò e la geografia della Shoah in Italia. Carlo Spartaco Capogreco, docente di storia contemporanea presso l’Università della Calabria e autore del libro I campi di Salò. Internamento ebraico e Shoah in Italia, tratterà l’argomento con Marta Verginella, docente di storia dell’Ottocento all’Università di Lubiana, e il ricercatore Federico Tenca Montini.
29 maggio
Alle 9:30, la Mediateca Ugo Casiraghi ospiterà l’incontro Breve storia della Comunità ebraica di Gorizia. All’evento, curato dall’Associazione Amici di Israele di Gorizia, verrà presentata una pubblicazione bilingue, in italiano e sloveno, che racconta 700 di storia della comunità ebraica goriziana. Ne parleranno lo storico sloveno Renato Podbersič, il docente di dinamiche religiose dell’Università di Udine Marco Grusovin e Lorenzo Drascek, già responsabile delle visite guidate presso la Sinagoga di Gorizia.
Poco dopo, alle 11:00, sempre nella Mediateca avrà luogo l’evento Trieste e l’antisemitismo: Giorgio Voghera (1908 – 1999), in cui si tratteranno gli scritti dello scrittore ebreo di Trieste Giorgio Voghera e le vicende di altri esponenti di spicco della comunità ebraica triestina. L’incontro, curato dalla Consulta Femminile di Trieste, vedrà confrontarsi la scrittrice e già insegnante di liceo Anna Piccioni, la direttrice della Biblioteca Civica di Trieste Anna Rosa Rugliano e l’insegnante Anna Maria Mozzi.
Alla stessa ora, il BorGo Cinema ospiterà l’evento Persecuzioni Religiose nella Croazia degli Ustascia. Gli studenti universitari Alessandro Marangon e Danjel Braini spiegheranno come, dal 1941 al 1945, il regime ustascia croato ha colpito pesantemente con la violenza le minoranze etniche e religiose, quali gli ebrei, i rom e i serbi.
Alle 12:30, nell’Aula Magna del Polo Universitario Santa Chiara il ricercatore storico Pierluigi Lodi condurrà l’incontro La grande illusione. Ebrei in politica tra 800 e 900 a Gorizia, per raccontare l’adesione della comunità ebraica goriziana prima all’irredentismo e poi al fascismo, fino alla frattura con le leggi razziali nel 1938.
Passando dalla storia al folclore, alle 17:00 nella Sala Dora Bassi si parlerà de Il Golem di Gorizia, ovvero di come questa leggenda degli ebrei mitteleuropei abbia attecchito anche nel ghetto goriziano. Ne discuteranno gli studenti e divulgatori storici Paolo Visintin e Giovanni Macchini.
Subito dopo, alle 18:00, tornando al Polo Universitario si terrà nell’Aula 3 la presentazione del libro I miei giorni a Dachau di Piero Maieron, deportato quando aveva 17 anni. Ne parleranno Roberto e Alessandra Maieron, assieme alla ricercatrice storica Chiara Fragiacomo.
30 maggio
Alle 12:00, al BorGo Cinema avrà luogo l’incontro Ebrei in Dalmazia, piccole presenze poco conosciute, in cui il già ufficiale dell’Aeronautica italiana e membro della Società Dalmata di Storia Patria Carlo Cetteo Cipriani illustrerà la nascita e lo sviluppo delle comunità ebraiche di Spalato e Ragusa (in Croazia, da non confondere con Ragusa in Sicilia).
31 maggio
La Tenda Erodoto ospiterà alle 10:30 il dibattito Ebraismo fra tradizione e modernità. Ne discuteranno, oltre ai già citati Marco Grusovin e Lorenzo Drascek, anche l’attrice e autrice teatrale Miriam Camerini e Giulio Busi, docente all’Università libera di Berlino che scrive di ebraismo per Il Sole 24Ore.
Poco dopo, alle 12:00, avrà luogo presso il Teatro Comunale Giuseppe Verdi un confronto tra diversi studiosi sul tema della Shoah a livello storiografico. Ne parleranno il già direttore della Fondazione CDEC Michele Sarfatti, lo storico franco-israeliano Tal Bruttmann e il docente dell’École normale supérieure di Parigi Olivier Wieviorka.
Infine, alle 18:30 l’Aula Magna del Polo Universitario Santa Chiara ospiterà l’incontro Ebrei in Friuli dal Risorgimento alla Shoah (e oltre), in cui lo scrittore Valerio Marchi racconterà le storie di diverse famiglie ebraiche friulane tra ‘800 e ‘900.



