La cultura

Gli Eventi

La Comunità ebraica di Milano, attraverso il suo assessorato alla Cultura, promuove e organizza attività per i propri iscritti ma anche, molto spesso, aperte alla cittadinanza milanese. Questo avviene in occasione di eventi quali il Giorno della Memoria, fissato dalla legge italiana per il 27 gennaio di ogni anno, a ricordo dell’anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Una grande manifestazione cittadina vede in questa occasione il contributo organizzativo e la partecipazione massiccia della Comunità ebraica. Al Palazzo Reale viene allestita una mostra, ogni anno con una connotazione diversa, in collaborazione con l’associazione Figli della Shoah e la Fondazione Centro di Documentazione ebraica contemporanea; viene visitata da migliaia di persone, di anno in anno scolaresche di ogni ordine e grado seguono le visite guidate durante le quali hanno modo di confrontarsi con temi come la libertà, l’uguaglianza, la democrazia, i diritti umani, il rispetto verso ogni fede religiosa e ogni idea politica, il razzismo.
Le manifestazioni – concerti, conferenze, mostre – avvengono di solito con il patrocinio o la fattiva collaborazione dell’assessorato alla Cultura del Comune di Milano, ma anche della Provincia e della Regione, oltre che con l’aiuto di enti ebraici come l’Adei-Wizo (Associazione donne ebree d’Italia), il Bené Berith e altri.
La Comunità ebraica di Milano organizza visite guidate alla sua Sinagoga centrale, in via Guastalla, in cui scuole e gruppi hanno l’opportunità di apprendere elementi di vita e cultura ebraica e di rendersi conto del patrimonio artistico dell’ebraismo italiano. Sono momenti di confronto preziosi tra gli ebrei e gli altri italiani, che aiutano a superare pregiudizi e stereotipi, che tanti danni hanno prodotto nella storia anche recente del nostro Paese.

Da tutta Italia giungono spesso alla Comunità richieste di collaborazione per l’organizzazione di eventi, consulenza per l’allestimento di mostre tematiche, invito a relatori per conferenze e meeting.

Informazioni

La Comunità cura con particolare attenzione il tema dell’informazione. Pubblica un mensile, il Bollettino della Comunità ebraica di Milano, storica testata giunta a sessantasei anni di vita, che tratta temi di attualità, politica e cultura ebraica. Questo magazine, realizzato a colori, viene inviato a tutti gli iscritti della Comunità e per abbonamento in tutta Italia e all’estero. Si occupa con particolare attenzione della vita comunitaria di Milano, ma non trascura temi culturali e politici di interesse generale, seguendo la politica mediorientale e della diaspora e segnalando i principali eventi culturali italiani e internazionali. Alcune rubriche segnalano ai lettori libri, spettacoli, mostre, siti internet. Ogni anno il Bollettino pubblica come supplemento il Lunario (distribuito alla maggior parte delle Comunità ebraiche della penisola), nel quale sono riportate le festività dell’anno in corso, gli orari delle funzioni di tutte le Comunità italiane, gli indirizzi di associazioni ebraiche nazionali
cittadine, i recapiti delle principali Comunità ebraiche europee e israeliane. La redazione del Bollettino invia una newsletter elettronica settimanale nella quale sono riportati tutti gli appuntamenti dei successivi quindici giorni.
La Comunità ha realizzato due videocassette, La scuola e La Comunità, con la regia di Ruggero Gabbai, che illustrano la vita delle sue istituzioni.
Nella storica palazzina di via Eupili, nel centro Jacob Malki, ha sede la Fondazione Centro di Documentazione ebraica contemporanea (Cdec), attualmente il più importante istituto italiano per lo studio della Shoah e del mondo ebraico contemporaneo. Sorto nell’immediato dopoguerra, si è ingrandito nel corso degli anni con l’acquisizione di raccolte di libri e l’apertura di nuovi settori di studio e ricerca. Il Cdec possiede tra biblioteca, videoteca e archivio 15 mila documenti, 1550 collezioni di periodici, 2500 videocassette, migliaia di ritagli di giornali e raccolte. Le collezioni della biblioteca e della videoteca riguardano la storia, la cultura e le vicende degli ebrei, con particolare riferimento all’Italia e alla persecuzione fascista e nazista. La documentazione dell’archivio storico riguarda la vita di organizzazioni ebraiche o singole persone dalla fine del secolo scorso ai nostri giorni e lo svolgersi della persecuzione nel 1938-45. L’osservatorio del pregiudizio e dell’antisemitismo contemporaneo concerne l’antiebraismo in Italia negli ultimi decenni. Alle funzioni di conservazione, pubblica consultazione e consulenza, il Cdec aggiunge lo svolgimento di ricerche, pubblicazioni, produzione di filmati (nel 1997 ha presentato il film Memoria, I sopravvissuti raccontano di Ruggero Gabbai e in seguito ha fornito la consulenza per il film Oscar di Roberto Benigni La vita è bella), collaborazioni nazionali e internazionali, organizzazione di mostre, convegni e giornate di studio.

Giornata europea della Cultura ebraica

Tra gli eventi di rilievo internazionale che vedono coinvolta la Comunità ebraica di Milano, il più importante è senza dubbio la Giornata Europea della Cultura ebraica, un’iniziativa che dal 2000 offre l’occasione ad un vasto pubblico di accostarsi al patrimonio storico e culturale dell’ebraismo. La prima domenica di settembre, in contemporanea in 25 Paesi europei, la Comunità di Milano, come altri 45 siti ebraici in Italia, apre le porte delle sinagoghe e dei centri ebraici, con conferenze, concerti, spettacoli teatrali e mostre d’arte. Ogni anno un tema diverso permette a tutti di conoscere i vari aspetti della cultura ebraica, dall’arte all’educazione, al significato delle feste, al ciclo della vita.
La partecipazione a questo evento è vastissima: ogni anno sono quasi quarantamila, solo in Italia, le presenze di visitatori.
L’evento è oggi organizzato sul piano europeo dal B’nai B’rith Europe, dal Consiglio europeo delle comunità ebraiche (Ecjc) e dalla Red de Juderias de Espana. L’Ucei organizza in Italia la Giornata, che ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e i patrocini dei Ministeri dei Beni culturali e dell’Istruzione. Al di là della Giornata annuale consacrata all’incontro con il pubblico, gli organizzatori si sono posti come obiettivo comune quello di promuovere e contribuire alla conservazione del patrimonio ebraico, parte integrante del patrimonio culturale dell’Europa. La creazione di “Itinerari europei del patrimonio ebraico” costituisce infatti il secondo progetto di lavoro, che sta già procedendo in parallelo. I due progetti hanno un unico intento, quello di promuovere e far conoscere la cultura ebraica in tutti i suoi aspetti, nella consapevolezza che solo la conoscenza può combattere pregiudizi antisemiti e intolleranza.