Cultura e Società

Una scena di The Diplomat

“The Diplomat 4” arriva su Netflix: la nuova stagione rende omaggio a Hersh Goldberg-Polin e Aner Shapira

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Nel sesto episodio si parla di un uomo di nome Herschel Pollen, di Richmond, in Virginia, che ha visto una granata rotolare proprio ai piedi di mio padre. L’ha raccolta e l’ha lanciata lontano. È esplosa a pochi centimetri dalla sua mano e lui ha perso il braccio. Il nome Herschel Pollen è un chiaro richiamo a quello di Hersh Goldberg-Polin, vissuto a Richmond nell’infanzia, e che ha buttato fuori dal rifugio il 7 ottobre una granata perdendo un pezzo di braccio.

Tre giorni. E una vita che non sarà più la stessa

Libri

di Marina Gersony
Tre storie, tre giornate cruciali e destini travolti dalla Shoah. Con “Tre giorni. Storie dalla Shoah”, Nicoletta Sipos restituisce il ritratto di un’Europa straziata dalla guerra e dalle persecuzioni attraverso vicende umane che arrivano dritte al cuore. Un libro breve ed essenziale, che ci ricorda perché conoscere il passato sia indispensabile, soprattutto oggi, di fronte al ritorno dell’antisemitismo.

Stop alla voce: il boicottaggio di Andrea Bocelli in Giordania e Indonesia

Spettacolo

di Nina Prenda
Nonostante le relazioni diplomatiche tra Israele e Giordania, nonostante le tonnellate di acqua che il Paese riceve dallo Stato ebraico, il cantante Andrea Bocelli è stato oggetto di boicottaggio: al tenore italiano è stata contestata la sua performance prevista per il 27 novembre a Petra. La ragione sarebbe il suo legame con Israele.

“The Popinjay Cavalier”: il debutto teatrale di Quentin Tarantino con protagonista Sacha Baron Cohen

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Quentin Tarantino ha lasciato temporaneamente il cinema per il teatro e ha scelto Sacha Baron Cohen come protagonista del suo debutto nel West End di Londra. Il regista premio Oscar porterà in scena The Popinjay Cavalier, una commedia d’avventura ambientata nell’Europa nell’Ottocento, che debutterà il 18 marzo 2027 al Phoenix Theatre dopo una serie di anteprime.

I migliori film ebraici di tutti i tempi: cinema e ortodossia con “Kadosh” e “La sposa promessa”

Spettacolo

di Roberto Zadik
Due opere, opposte fra loro per toni e tematiche,  hanno scatenato reazioni contrastanti a livello internazionale; si tratta di due film  estremamente emozionanti ed espressivi come  il polemico “Kadosh”, una delle produzioni più “difficili” del già controverso Amos Gitai, ribelle del cinema dello Stato ebraico, sempre pronto a mettere in discussione la società e le contraddizioni del suo paese;  e il romantico “La sposa promessa” della regista ortodossa Rama Burshtein.