di Lia Mara
Le parole e i versi della poetessa raccolte nella sua ultima opera dal titolo Cicatrici le hanno valso la partecipazione al Premio Strega 2026, sezione Poesia. È fra le 12 opere selezionate dal Comitato scientifico fra i 138 i libri che hanno partecipato alla prima fase. La cinquina finale sarà poi proclamata il prossimo 16 maggio al Salone internazionale del Libro di Torino.
Cultura e Società
Capire e, soprattutto, capirsi. La capacità critica di smascherare le ideologie, anche rispetto all’identità
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Ciò che rende un pensiero effettivamente degno di essere ritenuto valido è, prima di tutto, la sua capacità di pensare sé stesso. Che cosa vuole dire? Il pensiero critico contiene, al suo interno, sia l’analisi di ciò che ne costituisce l’oggetto sia l’autoanalisi.
Premio Letterario ADEI WIZO Adelina Della Pergola: a Ferrara trionfa la voglia di rinascita
di R.I.
Quella del 7 maggio a Ferrara è stata una cerimonia di premiazione intensa e piena di emozione, a cominciare dalla testimonianza dell’ex ostaggio a gaza Eli Sharabi, vincitore del primo premio con il suo L’ostaggio,un libro che parla di sofferenza ma anche di speranza e resilienza, ribadite anche dagli altri vincitori e dalle istituzioni.
L’uomo che salvava i gemelli nell’inferno di Mengele. La storia sconosciuta di un uomo esemplare
di Marina Gersony
La storia di Erno “Zvi” Spiegel è quella di uno degli eroi meno conosciuti dell’Olocausto, che ad Auschwitz si assume il rischio impossibile di proteggere decine di bambini destinati agli esperimenti del dottor Josef Mengele. Ogni giorno, tra paura e inganno, riesce a strappare quei bambini alla sofferenza estrema e a un destino già scritto.
Quando la realtà si vendica della narrazione ideologica preconfezionata
di Davide Romano
Ci voleva la riunione del Comitato Permanente Antifascista di lunedì 4 maggio — l’organismo che coordina il 25 aprile a Milano — per assistere a uno di quei momenti in cui la realtà si vendica delle narrazioni costruite a tavolino. La scaletta prevedeva l’intervento di rappresentanti di sigle ebraiche progressiste — Laboratorio Ebraico Antirazzista e Mai Indifferenti — che si sono proposti, nei fatti, a svolgere una funzione precisa: negare che nel corteo del 25 aprile ci fosse stato antisemitismo. Smentiti da testimoni non ebrei
Quarantacinque anni fa moriva Bob Marley: ma aveva origini ebraiche?
Soli
di Daniele Scalise (dal sito di Setteottobre)
Condividiamo l’articolo e il video di Daniele Scalise uscito oggi sul sito dell’associazione Setteottobre perché descrive in modo perfetto la sensazione che provano oggi molti ebrei in Italia e le persone a loro vicine. Un senso di profonda solitudine, “una constatazione che arriva quando smetti di aspettarti qualcosa da chi non è disposto a darla. (…). Taglia il rumore, elimina le illusioni, lascia in piedi quello che c’è davvero. Pochissimo, a volte. Ma reale. E da lì, volenti o nolenti, si riparte”.
Ebrei di strada. Marta Navarra Bernstein: famiglia, scuola e ADEI-WIZO
di Ester Moscati
In zona Forze Armate, una via residenziale dal percorso tortuoso, a tratti ombrosa di fronde, in altri quasi spartana, che finisce poi per inoltrarsi come sentiero nel Parco delle Cave, è dedicata a Marta Navarra Bernstein (Milano, 1895 -1965). È stata una delle fondatrici e figure chiave dell’ADEI,
Quando Stalin regalò una patria agli ebrei, in Siberia. La strana storia del Birobidžan
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Nel XX secolo vi è stata un’altra repubblica ebraica oltre allo Stato di Israele, anzi, precedente ad esso, l’“oblast’ outonoma ebraica” del Birobidžan, creata nel 1928 ma istituita ufficialmente nel 1934 come “patria ebraica sovietica”
Fauda 5: data di uscita e nuovo copione della serie
di Pietro Baragiola
Inizialmente la quinta stagione era stata concepita come un’espansione dell’universo narrativo della serie. Dopo anni concentrati sul conflitto israelo-palestinese, gli autori avevano immaginato una trama più ampia con operazioni al di fuori di Israele e una dimensione sempre più globale. L’attacco del 7 ottobre ha però spinto Raz e Issacharoff a rivedere le singole sottotrame dei diversi episodi, arrivando a riscrivere l’intero copione.
Che tipo di ebreo è stato il “padre della psicanalisi”? Un omaggio a Sigmund Freud, a 170 anni dalla nascita
La tortuosa identità ebraica del medico e pensatore ebreo viennese Sigmund Freud è talmente complessa e lacerata che potrebbe essere oggetto di una delle sue celebri sedute psicanalitiche. Nonostante conoscesse la Torah e l’ebraico, egli si definiva un “ebreo senza Dio” fieramente attaccato alla propria ebraicità famigliare e culturale ma estremamente critico, se non sprezzante, verso l’osservanza religiosa e la fede.
Aria indoor, gli israeliani sviluppano modi per prevenire l’inquinamento atmosferico interno
di Nina Prenda
Un gruppo di ricercatori dell’Università Ebraica di Gerusalemme ha sviluppato VertINGreen, una piattaforma che integra intelligenza artificiale, telerilevamento e dati fisiologici delle piante. Alla base c’è un vasto database costruito su quasi 2.000 misurazioni del comportamento delle piante da interno, dall’assorbimento di anidride carbonica alla traspirazione in diverse condizioni ambientali.













