di Pietro Baragiola
Tra gli strumenti digitali previsti dal progetto è inclusa la realizzazione di un portale web dedicato alla sinagoga, una ricostruzione tridimensionale della struttura, documentari, materiali didattici e altri contenuti multimediali pensati per far conoscere questo luogo, ancora oggi ritenuto uno dei più importanti dell’ebraismo tardoantico.
Cultura e Società
Dall’inferenza al paradigma: dove il mondo ha sbagliato nell’interpretare il conflitto dal 7 ottobre
di Davide Cucciati
Nel dibattito seguito al 7 ottobre, è sembrato talvolta che il passaggio dall’indizio alla conclusione fosse quasi automatico. Alcune tesi hanno finito per trasformarsi in un paradigma interpretativo condiviso. Salvo poi dimostrarsi non corrette…
Gal Gadot presenta il trailer di “The Runner”: il film ostacolato dalle proteste propal
di Pietro Baragiola
Durante la lavorazione del film il set londinese è stato più volte preso di mira da manifestanti filo-palestinesi che hanno protestato contro la presenza di Gadot nel cast solo perché israeliana. Il film arriverà ufficialmente su Prime Video il 2 settembre.
Da Benny Safdie a Jon Bernthal: gli attori ebrei protagonisti dell’Odissea di Christopher Nolan
di Pietro Baragiola
Accanto a un cast stellare, composto da Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland, Zendaya, Charlize Theron e Robert Pattinson, trovano spazio anche diversi interpreti ebrei, come il regista e attore Benny Safdie e Jon Bernthal.
Gimpel l’idiota, ovvero il mondo yiddish nella sua angoscia e claustrofobia, oltre l’idillio dell’immaginario collettivo
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Nella memoria popolare dell’ebraismo europeo e americano vi è un mito così radicato che è difficile contraddirlo, quello dell’integrità sociale e religiosa, dell’armonia, della saggezza, perfino della felicità del mondo yiddish, in particolare degli shtetl
Eurovision Song Contest 2027: Israele conferma la partecipazione
di Pietro Baragiola
La scelta del cantante avverrà ancora una volta attraverso “HaKokhav HaBa” (The Next Star), il popolare talent show di Keshet 12 che andrà in onda ad autunno e che negli ultimi quattro anni ha lanciato tutti i rappresentanti israeliani all’Eurovision.
GECE 2026: Sacro, famigliare, erotico: l’importante è che sia Amore
di Ugo Volli
Dall’amore per la divinità a quello più carnale del Cantico dei Cantici, passando per quello per i genitori e i figli, per il popolo ebraico e Israele. Nelle Scritture ebraiche vi è ampio spazio per differenti tipi di amore. Come emergerà chiaramente il 6 settembre alla XXVII edizione della Giornata europea della cultura ebraica
Barbara Harshav, la traduttrice che abitava le lingue
di Anna Balestrieri
Scomparsa il 24 giugno 2026, all’età di 85 anni, ha lasciato più di quaranta volumi tradotti e un’impronta profonda nella diffusione internazionale della letteratura ebraica moderna. Francese, tedesco, ebraico e yiddish costituivano il suo territorio di lavoro.
La guerra tra Israele e Hamas come scontro tra democrazia e autoritarismo
di Nathan Greppi
Nel complesso, Democrazie e culti di morte del giornalista britannico Douglas Murray non è un libro che parla solo di Israele e dei palestinesi, ma anche dell’Occidente e di cosa è diventato. Un mondo convinto che la guerra appartenga al passato, senza capire che Israele non può concedersi il lusso di questa illusione.
Addio a Sam Neill: l’ultimo saluto all’attore che ci ha fatto conoscere i dinosauri di Steven Spielberg
di Pietro Baragiola
Nel corso della sua carriera, durata oltre cinque decenni e composta da più di 150 produzioni tra cinema e tv, Sam Neill ha segnato la golden age di Hollywood spaziando da blockbuster mondiali a miniserie storiche, collaborando con alcuni dei più importanti registi e attori ebrei del panorama internazionale.
Teva: il colosso israeliano che sostiene la sanità italiana con oltre 1,1 miliardi di risparmi
di Luciano Bassani (da: La Verità)
L’azienda farmaceutica Teva, leader globale nata a Gerusalemme nel 1901, si conferma un pilastro per il SSN. Nonostante le assurde e pretestuose polemiche politiche che talvolta ne mettono in discussione la presenza nelle farmacie comunali, i numeri certificano un ruolo insostituibile per l’accesso alle cure e l’equilibrio dei bilanci pubblici.
La guerra invisibile: in Israele l’emergenza del trauma passa anche da un’app
di Anna Balestrieri
Alla base della piattaforma la convinzione che la guarigione dal trauma non sia un evento, ma un processo che richiede tempo, continuità e relazioni. L’app, gratuita per soldati e familiari, propone programmi personalizzati fondati su tre pilastri complementari: benessere psicologico, equilibrio fisico e ricostruzione della rete sociale.














