di Samuele Rocca
Per la leadership sionista e per l’Agenzia Ebraica, rappresentante politico dell’Yishuv, la comunità ebraica nei territori del Mandato britannico, lo scoppio della Seconda guerra mondiale fu percepito anche come un’opportunità per conseguire «diritti politici sul campo di battaglia» attraverso la creazione di una forza militare ebraica che combattesse sotto una propria bandiera, nella speranza di ottenere il sostegno britannico alla fondazione di uno Stato ebraico nella Terra d’Israele.
Cultura e Società
La necessità d’Israele per Occidente, mondo arabo e iraniani
di Nathan Greppi
L’ultimo libro del giornalista Carlo Panella, “Israele, lo Stato necessario” ricorda che anche i paesi arabi, pur cercando di mantenere le apparenze con le masse ostili al loro interno, hanno di fatto intrapreso una strada che porta all’accettazione d’Israele, divenuto un alleato strategico. Critica l’ostinazione della comunità internazionale sulla soluzione dei due Stati, sottolineando il fatto che uno Stato palestinese governato da Hamas potrebbe usare la Cisgiordania come rampa di lancio per dare il via a un nuovo 7 ottobre.
Dal 14 maggio al Memoriale della Shoah la mostra fotografica “Tehom”, un viaggio nell’abisso della memoria
di R.I.
Attraverso fotografie, video e testi, Revah costruisce una narrazione visiva che segue le tracce della deportazione: dal vagone buio che condusse la sua famiglia ai campi, ai paesaggi di Birkenau, fino agli spazi interni di Auschwitz. La sua pratica non mira a ricostruire gli eventi, ma ad avvicinarsi a ciò che resta irrappresentabile, facendo emergere la memoria attraverso frammenti, silenzi e assenze.
Dalla scienza allo yiddish: la curiosa storia dei nomi dei peptidi
di Michael Soncin
Il laboratorio di Cohen alla USC ha introdotto termini come SHLP, SHMOOSE e MENTSH, oltre ad altri ancora inediti, tra cui NOSH e PUTZ. Ognuno di questi è un acronimo scientifico autentico, costruito con cura per corrispondere alle parole della tradizione yiddish.
Angelo Pezzana tra editoria, diritti civili e amore per Israele
di Nathan Greppi
Il libro di Daniele Toscano ricostruisce l’avventura umana di chi ha lottato tutta la vita per la tutela delle libertà individuali. Con i Radicali di Marco Pannella, ha sostenuto sempre lo Stato ebraico. Ha fondato l’Associazione Italia-Israele di Torino e il sito Informazionecorretta
Etty Hillesum, la vita raccontata oltre il Diario
di Michael Soncin
La passione per la scrittura, l’influenza del padre (rabbino mancato e insegnante di lettere), l’anima tormentata della madre, scampata ai pogrom in Russia. Così si è formato il “cuore pensante” della scrittrice che amava la vita e la poesia, la non-violenza e la pace interiore. E che non voleva odiare, neppure i suoi aguzzini
Morta a 98 anni Edith Eva Eger. L’intervista che diede a Mosaico: «Tra Bene e Male, siamo sempre liberi di scegliere»
di David Zebuloni
Il 27 aprile è morta Edith Eva Eger, sopravvissuta ad Auschwitz e diventata psicologa, autrice del libro La ballerina di Auschwitz (Corbaccio). Riprponiamo l’intervista che aveva rilasciato a Mosaico Bet Magazine nel dicembre del 2022.
Al Memoriale della Shoah il 6 maggio concerto del NefEsh Trio
di R.I.
Il programma intreccia melodie della tradizione ebraica – dai canti sinagogali tedeschi allo Shabbat yemenita, dal Klezmer alle sonorità sefardite – con influenze arabe, suggestioni sufi, echi di tango e jazz. Ne nasce un linguaggio originale, fatto di contaminazioni, improvvisazioni e ricerca sonora.
“Il Diavolo Veste Prada”: i riferimenti ebraici del fenomeno cult
di Pietro Baragiola
Il film, oggi tornato sulla bocca di tutti grazie all’uscita dell’attesissimo sequel, nasce dal romanzo del 2003 di Lauren Weisberger, autrice ebrea americana che ha trasformato la propria esperienza nel mondo della moda in un bestseller globale. Ed ebrei sono anche molti degli interpreti.
Il sentimento della vergogna nella storia e nella cultura: un saggio di Carlo Ginzburg
di Anna Balestrieri
I saggi raccolti nel recente volume di Adelphi sono stati scritti e rielaborati per occasioni diverse, lezioni, conferenze, interventi, nella ricca attività di insegnante e pubblicista. Nei saggi compaiono i maestri, studiati o conosciuti, i contemporanei, i protagonisti intellettuali del Novecento. E affiorano i ricordi della famiglia, del padre Leone, co-fondatore della Einaudi, antifascista ucciso dai nazisti a Regina Coeli nel febbraio ’44 e della madre, la scrittrice Natalia Levi Ginzburg.
Ekō e la campagna contro gli accordi Ue-Israele: cosa dicono davvero i numeri
di Stefano Ettore
Dai 9 milioni raccolti il 990 rivela che metà delle donazioni è assorbita dai costi del personale. L’analisi che segue, firmata da un socio Unione delle Associazioni Italia-Israele (UAII) Stefano Ettore, si basa esclusivamente su documentazione ufficiale e intende offrire elementi di valutazione trasparenti al lettore.
Russia e Israele fuori dai premi alla Biennale Arte 2026: la giuria ammicca all’UE
Alla prossima edizione della Biennale Arte di Venezia 2026, Russia e Israele non potranno concorrere per i riconoscimenti ufficiali. La decisione, annunciata dalla giuria internazionale, segna una presa di posizione netta e senza precedenti recenti nel panorama dell’arte contemporanea.














