di Pietro Baragiola
“Sullo scarabeo compaiono due cobra sopra un simbolo semicircolare” si legge in un comunicato del Dipartimento di Archeologia e Culture del Vicino Oriente antico dell’Università di Tel Aviv, che lo ha datato alla tarda Età del Bronzo.“I serpenti rappresentano l’Ureo, emblema di regalità e protezione nell’antico Egitto, mentre il geroglifico sottostante, nb, significa ‘signore’. Gli scarabei erano amuleti diffusi nella cultura egizia, utilizzati anche come sigilli. La loro forma richiamava lo scarabeo stercorario, associato al dio Khepri e al ciclo quotidiano del sole, simbolo di rinascita e rinnovamento”.
Cultura e Società
“Camminare nella Memoria”: sei passeggiate a Milano per ricordare le vittime della Shoah
di Pietro Baragiola
L’iniziativa ideata da Rossella Tansini ripercorre le vicende degli ebrei milanesi deportati e di chi si è opposto alle persecuzioni, portando i partecipanti a visitare i luoghi simbolo della città e le sue Pietre d’inciampo. A condurre questi percorsi è l’attore e regista Rosario Tedesco, che accompagna il pubblico in un racconto storico arricchito da interventi teatrali e musica dal vivo. Due gli appuntamenti speciali domenica 8 novembre, organizzati dal Comitato Pietre d’inciampo di Milano con TRACCE e dedicati alla storia di Liliana Segre.
Ospiti ed eventi ebraici a Bookcity Milano 2026
di Nathan Greppi
Come negli anni passati, anche stavolta scrittori provenienti da tutta Italia e dall’estero giungeranno a Milano e dintorni in occasione della fiera letteraria Bookcity, la cui edizione 2026 si terrà dal 23 al 29 novembre. Di seguito, una rassegna degli eventi di interesse per i lettori di Mosaico, tra incontri, dibattiti e presentazioni di libri.
Primo Levi e il sionismo: una lezione per tutti
di Ester Moscati
La parola con la S: un tabù del nostro tempo. Siamo nel 1975. L’Onu dichiara che il sionismo è uguale al razzismo e Levi così risponde a chi gliene chiede conto: «L’equiparazione non può che riempirmi d’indignazione. Affermazione antistorica e assurda». Parole sempre attuali
Dietro le quinte della guerra contro l’Iran e i suoi proxy, dalla Gaza di Hamas al Libano di Hezbollah
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] In alcune notissime pagine dei loro romanzi, Tolstoj e Stendhal hanno raccontato come sia difficile, anche per un testimone diretto, comprendere l’andamento di una battaglia mentre essa è in corso. A maggior ragione ciò vale per un’intera guerra, soprattutto una guerra moderna combattuta con armi non visibili al pubblico,
Britney Spears e l’ebraico: «È una lingua bellissima», scrive la popstar su Instagram
di Michael Soncin
L’indiscussa Principessa del Pop, appassionata di Cabala da lunga data come la collega Madonna, ha condiviso sui social l’immagine di un libro di Salmi in ebraico, accanto ad un libro di preghiere. Amatissima, la sua esibizione in Israele aveva persino portato al rinvio delle votazioni del Partito Laburista.
Dal Nova Festival a Netflix: tre anni di cinema e serie TV per raccontare il 7 ottobre
di Pietro Baragiola
Sono molti i film, documentari e serie televisive che raccontano l’attacco di Hamas e che in tre anni hanno raggiunto il pubblico di tutto il mondo attraverso festival cinematografici e piattaforme streaming: da “We will dance again” a “Scream before silence” a “Fauda”.
La visita inconsueta di quattro italiani Chabad al kibbutz: l’incomprensione trasformata in affetto e volontà di dialogo
di Angelica Edna Calò Livne
[Oltre i confini] Sono apparsi qualche mese fa, in giro per le strade del kibbutz. I cappelli a falda larga, i cappotti lunghi e gli abiti neri. Sono apparsi in un momento critico in cui una larga fascia della popolazione israeliana è stanca di esplosioni, di soldati mutilati, di feriti nel corpo e nell’anima, di orfani e vedove, di madri sull’orlo della disperazione per le notti insonni al pensiero dei figli e delle figlie nel servizio di leva.
Una casa editrice per gli autori israeliani ed ebrei: la risposta al boicottaggio culturale passa da Londra
di Anna Balestrieri
L’agente letterario di J.K. Rowling, Neil Blair, ha fondato High Line Publishing Studio, una nuova realtà editoriale con sedi a Londra e New York, nata per dare spazio agli scrittori israeliani ed ebrei sempre più esclusi dal mercato internazionale. Un’iniziativa ambiziosa, sostenuta da finanziatori privati, che solleva però una questione delicata: costruire un circuito editoriale alternativo significa contrastare l’isolamento oppure rischia di istituzionalizzarlo?
Il figlio di un rabbino diventato leggenda dell’illusionismo: 100 anni dalla scomparsa di Harry Houdini
di Pietro Baragiola
Tra le iniziative per il centenario, particolarmente significativa è quella organizzata a Budapest, città natale di Houdini, dove l’annuale Circo ha debuttato il 30 ottobre con uno spettacolo dedicato alle sue imprese più celebri. La produzione, che combina teatro, danza e acrobazie, ricrea anche la leggendaria evasione del 1912, quando l’illusionista si è fatto immergere a testa in giù in una vasca piena d’acqua, con i piedi bloccati.
Nuove parole per vecchi rancori: il «palestinismo»
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] In quelle tante manifestazioni di cui stiamo ad oggi osservando le molteplici espressioni un po’ ovunque, sono ridondanti – non a caso – le bandiere palestinesi. Cosa significa tutto ciò? Iniziamo a ragionarci sopra.
Aeid Igbaria, lo scienziato arabo-israeliano che ha individuato come il cancro resiste alla chemioterapia
di Michael Soncin
Uno studio dell’Università Ben-Gurion del Negev ha individuato due proteine che proteggono le cellule tumorali dagli effetti della chemioterapia. La loro eliminazione potrebbe innescare l’autodistruzione delle cellule maligne e aprire nuove prospettive per contrastare la resistenza ai trattamenti.














