Attualità e news

Rebeca Grynspan

L’ONU verso la svolta storica? Rebeca Grynspan tra diplomazia, identità nella corsa al Palazzo di Vetro

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Per molti osservatori internazionali, Grynspan rappresenta il profilo ideale per guidare l’ONU in una fase segnata da guerre, crisi economiche e crescente sfiducia nel multilateralismo. Se eletta, diventerebbe contemporaneamente la prima donna e la prima ebrea della storia a ricoprire l’incarico di segretario generale delle Nazioni Unite.

Corruzione e conflitti di interessi per 13 relatori speciali Onu: lo rivela l’ultimo report di Un Watch

Mondo

di Maia Principe
Il rapporto traccia il profilo di 13 relatori speciali del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, che rappresentano oltre un quinto dei 59 mandati tematici o specifici per paese incaricati di redigere rapporti sui diritti umani, e rileva un modello di pregiudizi ideologici, conflitti di interesse finanziari e comportamenti che porrebbero fine alla carriera in qualsiasi altra istituzione. Eppure nessuno di loro è stato rimosso; tutti mantengono la propria posizione all’interno delle Nazioni Unite.

Mohammed Odeh, a destra, insieme agli alti dirigenti di Hamas Rafa'a Salameh, Abu Obeida e Mohammed Deif, in una foto senza data. (Utilizzata in conformità con l'articolo 27a della legge sul diritto d'autore)

Gaza: Israele uccide il capo militare di Hamas Mohammed Odeh

Mondo

di Maia Principe
“Odeh ha ricoperto il ruolo di capo dell’ala militare di Hamas nelle ultime due settimane, dopo l’eliminazione di Izz al-Din al-Haddad – si legge in una nota dell’IDF e dell’ISA (Servizio di Intelligence Islamica) -. Negli ultimi anni, Odeh ha ricoperto il ruolo di capo del quartier generale dell’intelligence di Hamas. In tale veste, era responsabile della pianificazione e del coordinamento delle infiltrazioni e degli attacchi terroristici di Hamas durante il massacro del 7 ottobre”.

Francesca Albanese

La Corte d’Appello USA ripristina le sanzioni contro Francesca Albanese

Mondo

di Anna Balestrieri
La decisione viene presentata dai promotori del ricorso come una vittoria del principio di responsabilità giuridica anche per i funzionari internazionali. In particolare, secondo i sostenitori delle sanzioni, il caso segnerebbe un precedente importante sul limite tra libertà di espressione e obblighi di neutralità nell’ambito ONU.

Israele e la “lista segreta”: caccia ai responsabili del 7 ottobre

Israele

di Nina Deutsch
Secondo un’inchiesta del Wall Street Journal, Israele avrebbe avviato una delle più vaste campagne di intelligence e targeting mirato della sua storia dopo l’attacco del 7 ottobre 2023. Al centro dell’operazione ci sarebbe una task force segreta, nota come “NILI”, incaricata di rintracciare, catturare o eliminare tutti i partecipanti all’attacco di Hamas.

matrimonio ebraico

Israele, il ritorno al matrimonio tradizionale tra i giovani laici: “In un mondo instabile, la famiglia è l’unica certezza”

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
In un Israele segnato dalla guerra, dall’incertezza economica e dal trauma collettivo seguito al 7 ottobre, sempre più giovani laici e liberali stanno scegliendo di sposarsi – e spesso proprio attraverso il rabbinato. Un fenomeno che sorprende sociologi e osservatori, soprattutto perché si manifesta in una fascia sociale che, fino a pochi anni fa, appariva sempre più distante dalle istituzioni religiose tradizionali.

Il presidente israeliano Isaac herzog (foto Chaim Zach, GPO)

Il presidente Herzog condanna la violenza «brutale» dei coloni e attacca gli abusi sui detenuti: scontro aperto con Ben-Gvir

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
Il presidente israeliano ha lanciato una dura denuncia contro la crescente violenza dei coloni estremisti in Cisgiordania e contro il clima di «brutalizzazione» che, a suo dire, starebbe attraversando parte della società israeliana. Il commento del leader di Otzma Yehudit: «Un presidente che definisce bestie centinaia di migliaia di cittadini dello Stato di Israele non è idoneo a ricoprire la carica di presidente».

Da sinistra Oliver Bradley (EIPA), Beni Sabti, Giulio Gallera e Alessandro Litta Modignani

L’esperto Beni Sabti: «Il regime islamico in Iran è debole. Ma a rovesciarlo deve essere il popolo»

Mondo

di Ilaria Myr
Così la pensa l’esperto israelo-iraniano Beni Sabti, membro del prestigioso INSS – Institute for National Security Studies di Tel Aviv, tra i più autorevoli think tank sull’Iran, intervenuto lunedì 25 maggio a Milano in un incontro con i giornalisti organizzato dall’EIPA (Europe Israel Press Association) e tenutosi al Pirellone, sede della regione Lombardia.

Francesca Albanese

La Francia respinge la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese

Mondo

di Nina Prenda
Il Consiglio di Parigi ha respinto la proposta di conferire la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, la relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi. Presentata da La France Insoumise, la proposta è stata bocciata con 76 voti contrari e 48 favorevoli.

L’antisemitismo generato dall’AI conquista i social: video “in stile Pixar” raggiungono milioni di giovani

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Trailer animati in stile Disney-Pixar ambientati nei campi di concentramento, videogiochi fittizi con protagonista Adolf Hitler e meme che trasformano la Shoah in “dark humor”. È questo il nuovo volto dell’antisemitismo online descritto da un rapporto pubblicato questa settimana da CyberWell, non-profit israeliana, che ha individuato 307 contenuti generati con AI tra gennaio 2025 e febbraio 2026 accumulando oltre 30 milioni di visualizzazioni e 2,8 milioni di interazioni.