Attualità e news

Monaco, attacco al ristorante israeliano: emerge il video della confessione

Mondo

di Nina Prenda
Nel video, il gruppo terroristico filo-iraniano Harakat Ashab al-Yamin al-Islamiya (Hayi) rivendica il crimine. Le autorità di sicurezza tedesche stanno attualmente indagando se il video sia effettivamente autentico. Se l’ipotesi fosse confermata, sarebbe il primo attacco di questo gruppo in Germania. Su richiesta, l’ufficio del procuratore generale di Monaco ha informato che il video è oggetto di indagine.

Israele e la nuova America Latina. Intervista a Loris Zanatta

Mondo

di Nathan Greppi
Gli sviluppi internazionali degli ultimi mesi hanno creato delle opportunità importanti per Israele anche in contesti che si trovano a chilometri di distanza, come l’America Latina: dopo la cattura di Nicolás Maduro in Venezuela da parte degli americani, Cuba ha perso il suo principale fornitore di petrolio, portando l’isola caraibica a dover affrontare una grave crisi. Un’analisi con il docente di Storia e Istituzioni dell’America Latina all’Università di Bologna.

Londra, tentato attacco incendiario a una sinagoga: due arresti

Mondo

di Nina Prenda
Secondo quanto riferito in precedenza dalla Metropolitan Police, due individui vestiti di scuro e con il volto coperto da passamontagna si sono avvicinati alla Finchley Reform Synagogue, lanciando due bottiglie sospettate di contenere benzina. Gli ordigni, tuttavia, non si sono incendiati.

Le bandiere della Brigata Ebraica durante il corteo del 25 aprile

Il 25 aprile, la Brigata Ebraica e gli ebrei oggi: intervista a Davide Romano

Italia

di Ester Moscati
Anche se è Shabbat e quindi la Comunità come istituzione ebraica non partecipa, la delegazione della Brigata ebraica sfilerà insieme agli ucraini e agli expat iraniani contrari al regime degli Ayatollah. Qual è il senso di questa partecipazione, oggi che la celebrazione della Liberazione è completamente stravolta da elementi violenti nel corteo? Lo abbiamo chiesto al direttore del Museo della Brigata ebraica Davide Romano

Roma: esponente ebrea del PD lascia il partito per il clima di antisemitismo

Italia

di Nathan Greppi
Continua ad allargarsi la frattura tra il Partito Democratico e gli ebrei italiani, aumentate esponenzialmente dal 7 ottobre 2023 ad oggi. Dopo che già nel 2024 il consigliere comunale di Milano Daniele Nahum aveva lasciato il PD, e più di recente l’ex-deputato Emanuele Fiano ha contestato quella parte della sinistra milanese che vorrebbe interrompere il gemellaggio con Tel Aviv, l’ultimo episodio riguarda Fabiana Di Segni, consigliere del Municipio XI di Roma che è uscita dal PD.

Milano: gli ebrei, il 25 Aprile e il paradosso della Liberazione

Italia

di Consiglio della Comunità ebraica di Milano
La Comunità Ebraica di Milano comunica che non parteciperà ufficialmente alle celebrazioni del 25 aprile 2026.
La decisione, assunta in coerenza con la posizione della Giunta UCEI, deriva dalla coincidenza della ricorrenza con lo Shabbat: per questa ragione non è prevista una partecipazione istituzionale formale, né la presenza di simboli ufficiali comunitari, mentre sono incoraggiate iniziative della Comunità in date alternative, nonché dei singoli.

rav Menachem Margolin, chairman EJA

EJA. Antisemitismo in crescita: l’ebraismo europeo chiede nuove leggi per la salvaguardia della vita ebraica nel continente

Mondo

BRUXELLES – dalla nostra inviata Ilaria Myr
Durante la conferenza annuale per i leader delle comunità ebraiche organizzata dalla European Jewish Association (EJA) il 15 e 16 aprile a Bruxelles, si è parlato di come arginare l’antisemitismo dilagante in modo efficace, proponendo ai governi nazionali e alle istituzioni europee un nuovo quadro giuridico vincolante per l’ebraismo europeo.

2025 da record: gli ebrei uccisi in attacchi antisemiti è il più alto da tre decenni

Mondo

di Nina Prenda
Lo studio dell’Università di Tel Aviv evidenzia un dato apparentemente contraddittorio: mentre il totale degli episodi antisemiti è diminuito in diversi Paesi rispetto al 2024, gli atti di violenza fisica sono aumentati in modo significativo. L’anno in cui più ebrei sono stati uccisi nella diaspora è stato il 1994, quando ci fu l’attentato a Buenos Aires a L’AMIA.

«Il Festival di Avignone non è lì per sventolare la bandiera palestinese»

Mondo

di Nina Deutsch
Parole del sindaco Olivier Galzi, che critica l’edizione 2025 del celebre festival teatrale. Pur non presente all’evento, si dice «un po’ scioccato» per l’ampio spazio dato alla questione palestinese, ritenuto «eccessivo» rispetto alla natura culturale della manifestazione. Parole potenti che inviano a riflettere sul confine tra espressione artistica e militanza politica.