Attualità e news

Aperte fino al 30 settembre le iscrizioni per il Corso universitario in studi ebraici dell’Ucei

Italia

di R.I.
Il Diploma Universitario Triennale in Studi Ebraici Renzo Gattegna è un corso di formazione accreditato dal Ministero dell’Università e Ricerca che offre una solida preparazione nelle diverse discipline della cultura e della tradizione ebraica. Il Diploma si propone di fornire una qualificata formazione di base, metodologica e contenutistica negli studi filologici, letterari, storici e filosofici legati alla cultura ebraica.

Vance: “La politica estera americana non può essere subordinata a Israele”

Mondo

di Davide Cucciati
Il Pew Research Center, istituto indipendente e apartitico specializzato nelle indagini sull’opinione pubblica, aveva già rilevato ad aprile che il 57% dei repubblicani e degli indipendenti vicini al partito sotto i cinquant’anni esprimeva un giudizio sfavorevole nei confronti di Israele, contro il 50% dell’anno precedente. Nell’intero elettorato di orientamento repubblicano, invece, il 58% manteneva un’opinione favorevole.

Da Mengele a Göring: le nuove leggi americane riaprono la battaglia per la restituzione dell’arte sottratta dai nazisti 

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Nel settembre 2024 lo Stato della California ha stabilito che chi rivendica opere o altri beni perduti a causa di persecuzioni politiche può agire per recuperarli e che il passaggio dell’oggetto a successivi proprietari, anche se acquistato in buona fede, non cancella automaticamente i diritti del legittimo. La norma consente inoltre di riaprire, in determinate circostanze, controversie precedentemente respinte per ragioni procedurali o per il trascorrere del tempo.

Beniamin Netanyahu durante l'intervista alla CBS

Israele sì, ma Netanyahu no? Il dilemma degli ebrei americani

Mondo

di Nina Deutsch
Un nuovo sondaggio mostra una comunità ancora fortemente legata a Israele, ma critica verso il governo Netanyahu. Il 56% teme che le sue politiche abbiano contribuito ad alimentare l’antisemitismo negli Stati Uniti, mentre l’86% continua a definirsi filo-israeliano.

Emmanuel Macron

Macron all’Onu: “Hamas non c’è in Cisgiordania”. La replica israeliana: “Assurdità grottesca sbalorditiva”

Mondo

di Nina Prenda
Dure sono state le risposte da parte dei leader israeliani, da destra a sinistra. L’Ufficio del Primo Ministro ha risposto: “Domenica, alla vigilia di Yom Kippur, appena due giorni fa, Netanel Shukrun – un CITTADINO FRANCESE e padre di sei figli – è stato assassinato nella sua auto da un terrorista di Hamas in Giudea e Samaria”. Duro anche il capo dell’opposizione Yair Lapid.

Tzahal uccide 3 agenti di Hamas a Gaza, inclusi due terroristi del 7 ottobre

Mondo

di Nina Prenda
Un attacco di sabato ha ucciso Yahya Hamdouna, identificato dall’esercito israeliano e dallo Shin Bet come membro di Hamas che ha invaso Israele il 7 ottobre. L’agenzia militare e di sicurezza ha detto che in un attacco separato durante il fine settimana è stato ucciso Mohammad Rafa’i, un membro del battaglione Daraj-Tuffah di Hamas che ha invaso Israele il 7 ottobre, e Basir al-Barsh, un comandante Nukhba.

Kofi Annan

“Nessuna resistenza giustifica il terrorismo”. Il discorso dimenticato di Kofi Annan all’ONU

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
In un discorso presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il 12 dicembre 2006, l’allora segretario generale ONU Kofi Annan rivolgeva alla propria organizzazione le stesse critiche che oggi gli rivolgono molti difensori d’Israele. Denunciò per esempio il fatto che “parte della retorica usata in relazione alla questione implica un rifiuto di riconoscere la legittimità dell’esistenza stessa di Israele, per non parlare della validità delle sue preoccupazioni sulla sicurezza”.

Pietre d'inciampo vandalizzate a Roma

Roma, vandalizzate pietre d’inciampo di Spizzichino e Spagnoletto

Italia

di Nina Prenda
L’ennesimo evento antisemita avviene a Roma, zona Trastevere, via Dandolo. Sono state vandalizzate con vernice nera e verde le due pietre d’inciampo dedicate a Michele Ezio Spizzichino e Aurelio Spagnoletto, ebrei romani arrestati il 16 maggio 1944 e deportati ad Auschwitz, dove furono assassinati. Un atto vandalico avvenuto proprio nella notte di Yom Kippur, il giorno più solenne del calendario ebraico.