Attualità e news

Fiyaz Mughal

Una voce contro l’antisemitismo tra i musulmani inglesi

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Fiyaz Mughal, fondatore dell’associazione Muslims Against Antisemitism, è stato anche uno dei leader musulmani britannici che hanno firmato una lettera aperta per chiedere una maggiore fermezza nel combattere l’antisemitismo. “Difendo fermamente la mia posizione secondo cui la negazione totale dello Stato d’Israele fa parte della retorica antisemita”, afferma.

Campo di baseball a Ronchi (Gorizia)

Dal baseball all’arrampicata, gli sportivi israeliani presi di mira in Italia

Italia

di Nathan Greppi
Il 14 luglio la squadra israeliana ha giocato contro quella italiana, mentre fuori si è tenuta una manifestazione organizzata dalle sezioni locali di ANPI, AVS, M5S e Rifondazione Comunista. Mentre ad Arco (TN) l’amministrazione comunale ha disertato le premiazioni dei campionati di arrampicata giovanile per protestare contro la presenza della delegazione israeliana.

Vienna, il monumento inclinato che non raddrizza la memoria

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Sindaco della capitale austriaca tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, Karl Lueger fu anche uno dei più influenti propagatori dell’antisemitismo europeo. E la sua statua nel centro della città, seppure “contestualizzata”, continua a suscitare interrogativi.

Martin Luther King all'Assemblea Rabbinica conservative del 1968

Voci afroamericane in difesa d’Israele

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Secondo un sondaggio del Pew Research Center, negli Stati Uniti solo il 33% dei neri protestanti ha un’opinione positiva d’Israele. Eppure, nel corso della storia non sono mancati gli esponenti di questa comunità che hanno difeso lo Stato Ebraico, sfidando la narrazione dominante. E anche oggi ce ne sono.

Tel Aviv, l’arte di vivere tra due sirene

Israele

di Anna Balestrieri
A Tel Aviv la vita si svolge negli intervalli. Tra un attacco e un cessate il fuoco, tra una sirena e il messaggio che autorizza a uscire dal rifugio, tra la previsione di una nuova guerra e la speranza che non cominci. Per questo le conversazioni continuano mentre il conflitto è ancora in corso. La città analizza se stessa senza potersi fermare.