di Nina Prenda
Le persone coinvolte si erano iscritte, secondo i media iraniani, al cosiddetto schema di “auto-sacrificio” (janfada in persiano) in cui le persone si impegnavano a mettere in gioco le loro vite in guerra, ad esempio formando catene umane al di fuori delle centrali elettriche.
Attualità e news
Magen David Adom, nuova unità per le emergenze sulla salute mentale
di Malka Letwin
È in corso di valutazione l’idea di espandere gradualmente il programma, al fine di accelerarne l’implementazione negli anni a venire: una necessità visto che Israele sta affrontando un aumento delle emergenze che riguardano la salute mentale, in particolare dovute alla guerra, dove i casi più comuni sono ansia e disturbo da stress post-traumatico.
“Sei ebreo?” Israeliano attaccato a Londra per aver parlato ebraico
di Nina Prenda
Secondo Ben Yakar, che ha parlato con Ynet, cinque o sei uomini si sono avvicinati dopo averlo sentito parlare ebraico e gli hanno chiesto se fosse ebreo. Dopo che ha risposto affermativamente, gli uomini hanno iniziato a “prendermi a pugni, calci” e a gridare “Ebreo, ebreo” in arabo. Ben Yakar ha detto di essere stato trascinato per strada dove gli uomini hanno strappato i suoi vestiti.
Apre la mostra del Nova Festival a Londra: 7 ottobre 2023. Il dolore che torna e il cartello rimosso per paura di attacchi
di Nina Deutsch
La mostra “06:29AM – The Moment Music Stood Still” apre oggi a Londra (fino al 5 luglio) sotto massima sorveglianza dopo la rimozione del cartello principale in seguito a un allarme di sicurezza lanciato dalla polizia. Un percorso immersivo dentro il 7 ottobre 2023 – tra immagini, oggetti e testimonianze delle vittime – che riporta al centro una delle ferite più profonde degli ultimi anni. Nel clima di tensione e proteste, la memoria del massacro si intreccia ancora una volta con la polarizzazione politica e il timore di possibili nuovi attacchi.
Dagli Stati Uniti a Gerusalemme: tornano in Israele due rare monete del mondo antico
di Nina Prenda
Le preziose monete, risalenti rispettivamente a circa 2.000 e 2.500 anni fa, trafugate da saccheggiatori e introdotte illegalmente nel mercato dell’arte, erano destinate a essere battute all’asta negli Stati Uniti prima di essere sequestrate grazie a un’azione congiunta tra l’unità anti-saccheggio dell’IAA, la Antiquities Trafficking Unit dell’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan e il Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti.
Global Sumud Flotilla verso Gaza: attivisti israeliani ebrei e arabi organizzano una “contro-missione” simbolica in mare
di Nina Deutsch
Una flottiglia simbolica, denominata “Hasbara”, ha organizzato un’iniziativa in risposta alla Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza e alle operazioni navali israeliane contro di essa. L’iniziativa, di carattere mediatico e politico, punta a contrapporre una contro-narrazione alla missione, mentre le dichiarazioni degli organizzatori e le accuse agli attivisti della Global Sumud si inseriscono in un contesto di crescente tensione regionale e polarizzazione internazionale.
Gaza: 10 operatori sanitari identificati come membri di Hamas e Jihad islamica
di Maia Principe
Lo studio afferma di basarsi in particolare su necrologi e pubblicazioni provenienti da reti affiliate a organizzazioni terroristiche. Tra i casi citati c’è Tamer Mohammed Salman al-Humaidi, un amministratore dell’ospedale Al-Aqsa di Deir al-Balah, presentato dalla Jihad islamica come un comandante militare.
New York: neonazista che voleva avvelenare bambini ebrei condannato a 15 anni
di Nina Prenda
Michail Ckhikvishvili era uno dei leader del Maniac Murder Cult (MKY), organizzazione suprematista bianca internazionale ispirata all’ideologia neonazista. Stava organizzando un attentato da compiere a Capodanno a New York: travestito da Babbo Natale doveva distribuire caramelle avvelenate a membri delle minoranze etniche.
Ucciso in Libano il ventesimo soldato israeliano: aveva 24 anni e avrebbe dovuto sposarsi tra un mese
di Anna Balestrieri
Maoz Israel Recanati apparteneva alla famiglia Recanati, storica dinastia ebraica di origine italiana, il cui nome richiama la città marchigiana di Recanati, da cui gli antenati emigrarono secoli fa verso il Mediterraneo orientale. Il giovane ufficiale avrebbe dovuto sposarsi il prossimo 18 giugno con la fidanzata Rani Leah Kellerman.
Marco Pannella: a dieci anni dalla scomparsa, manca la sua lucidità, l’amicizia e la lotta per la verità su Israele
di Davide Romano
Il 19 maggio 2016 moriva Marco Pannella. Oggi, a dieci anni dalla sua scomparsa, la comunità ebraica italiana ha buone ragioni per ricordarlo: non come figura generica del pantheon democratico, ma come uno dei pochissimi politici italiani del dopoguerra che abbia difeso Israele e il popolo ebraico con coerenza, coraggio e continuità — anche quando farlo era costoso e scomodo.
Eurovision: vince la Bulgaria, Israele ancora protagonista
di Nina Deutsch
La Bulgaria conquista il primo posto, mentre Israele si conferma al secondo per il secondo anno consecutivo, in una serata in cui il risultato e la dinamica del voto hanno alimentato il dibattito internazionale sul peso del contesto geopolitico nella competizione.
aleXsandro Palombo firma HATE, il nuovo murale con Hitler con la kefiah apparso alla manifestazione pro-Palestina di Milano
di R.I.
L’opera raffigura Adolf Hitler mentre applaude, con una kefiah palestinese al collo e una fascia rossa al braccio con la scritta “HATE” (“ODIO”). L’immagine si ripete poi in altri punti del percorso della manifestazione, dove la figura compare anche a corpo intero, trasformandosi in una presenza visiva ricorrente nello spazio urbano al passaggio del corteo Pro Pal. Attraverso questa sequenza, l’intervento richiama i meccanismi della propaganda, della radicalizzazione e della normalizzazione dell’odio nel dibattito pubblico contemporaneo, invitando a una riflessione sui linguaggi estremi e sulle dinamiche di polarizzazione sociale.














