di Nina Deutsch
Il Consiglio di amministrazione, riunito il 12 febbraio, ha deliberato all’unanimità il mantenimento dell’attuale servizio di dispensazione. Tradotto: continueranno a essere disponibili tutti i farmaci presenti nel prontuario farmaceutico nazionale, generici compresi, indipendentemente dal Paese di produzione.
Attualità e news
Addio a James Van Der Beek: la star di “Dawson’s Creek” che ha trovato l’amore a Tel Aviv
di Pietro Baragiola
La scomparsa, annunciata sui profili social della famiglia dell’attore, ha scosso l’intera industria di Hollywood insieme a generazioni di spettatori che sono cresciuti seguendo le avventure e gli amori del giovane Dawson.
Il sito delle Olimpiadi mette in vendita le magliette di Berlino 1936: scoppia la polemica in rete
di Pietro Baragiola
Questo prodotto è andato rapidamente sold out come parte della collezione “Heritage”, volta a celebrare tutte le storiche edizioni delle Olimpiadi, ma è finito al centro delle critiche degli studiosi della Shoah poiché i Giochi del 1936 sono stati uno dei più efficaci strumenti utilizzati dalla propaganda nazista.
Tre donne ebree espulse dal Museo Reina Sofía di Madrid per aver indossato simboli ebraici. Il Museo apre un’indagine
di Nina Prenda
Il museo, che ha ospitato con assoluta normalità gli atti di protesta di gruppi anti-Israele, ha ritenuto inaccettabile che queste tre donne anziane portassero oggetti che identificassero la loro identità, come la stella di David e delle bandiere di Israele. “Infastidiscono molte persone” ha detto il guardiano.
LeBron James, il campione dell’’NBA elogia Deni Avdija e spera di visitare presto Israele
di Michael Soncin
Il giocatore dei Los Angeles Lakers ringrazia i fan israeliani per il supporto. La leggenda dall’NBA ha anche elogiato il giocatore israeliano Deni Avdija per il prestigioso posto ottenuto nell’All-Star Game della lega
Francesca Albanese e il caso Araghchi: l’ONU tra ambiguità e pressioni internazionali
di Nina Deutsch
Francia, Germania, Italia, Austria e Repubblica Ceca chiedono le dimissioni di Francesca Albanese, mentre oltre cento personalità della cultura internazionale le hanno espresso sostegno. Il caso di Abbas Araghchi, ministro degli Esteri iraniano invitato al Consiglio per i Diritti Umani, e poi, forse, rimosso. Tra lettere di sostegno, petizioni online e silenzi selettivi, il dibattito mette in luce le tensioni tra ambiguità istituzionale, pressioni politiche e indipendenza dei funzionari ONU.
L’AP redige una costituzione, omette i legami ebraici con Gerusalemme e chiede sistema giuridico della Sharia
di Nina Prenda
L’Autorità Palestinese ha compiuto un passo politico di forte valenza simbolica pubblicando, su impulso diretto del presidente Mahmoud Abbas, la bozza di Costituzione di un futuro Stato di Palestina. L’annuncio è arrivato all’inizio della settimana attraverso l’agenzia ufficiale WAFA, aprendo immediatamente un fronte di critiche e interpretazioni, dentro e fuori i Territori, e attirandosi le critiche di Hamas.
Francesca Albanese, la relatrice che divide l’Europa e infiamma Hollywood (e ottiene i plausi di Hamas)
di Nina Prenda
Dopo le dimissioni dell’Albanese richieste dalla Francia, si accodano anche la Germania, Austria e Repubblica Ceca. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani schiera anche l’Italia, e si aggiungono alcuni parlamentari britannici ed esponenti dell’Ue. La stessa Onu ammette di non condividere molte delle sue posizioni. Ma per molti rimane un’eroina, nonostante le sue dichiarazioni pronunciate negli anni parlino da sole.
Medici Senza Frontiere denuncia la presenza di uomini armati all’ospedale Nasser di Gaza
di Nina Prenda
In una nota diffusa dall’organizzazione, MSF riferisce che negli ultimi mesi pazienti e personale hanno più volte osservato uomini armati, in alcuni casi con il volto coperto, muoversi in diverse aree del vasto complesso ospedaliero. Segnalati anche episodi ritenuti inaccettabili: dalla presenza armata alle intimidazioni, fino agli arresti arbitrari di pazienti e a un recente caso sospetto di trasferimento di armi.
Tucker Carlson e la carta dei cristiani contro Israele
di Davide Cucciati
In visita in Giordania, al sito del Battesimo di Gesù sul fiume Giordano, ha elogiato il ruolo del governo di Amman nella preservazione dei luoghi cristiani, e ha definito la custodia giordana e l’allocazione di terre per le chiese un “messaggio molto importante” in un tempo di instabilità nell’area. Ma soprattutto ha accusato Israele di non fare vivere bene i cristiani, che, a suo dire, dimuiscono nei numeri. E scoppia la polemica nel mondo cristiano.
Livia Ottolenghi è la nuova Presidente dell’UCEI
di UCEI
Il Consiglio dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane ha eletto Livia Ottolenghi Presidente dell’UCEI. La nomina arriva al termine della presidenza di Noemi Di Segni. 63 anni, romana, sposata e madre di tre figli, docente di Odontoiatria presso l’Università La Sapienza di Roma, Livia Ottolenghi è da sempre attiva nelle istituzioni ebraiche
Il lungo viaggio di Ciro Principe in difesa della verità
di Nathan Greppi
Prima la passione per i comici ebrei. Poi l’incredulità davanti ai massacri del 7 ottobre, e la presa di coscienza che non era “un’altra escalation: era un crollo morale del mondo”. Intervista al comico e influencer napoletano Ciro Principe, in occasione dell’uscita del suo primo libro, Come sono diventato pro Israele. Come un ateo è diventato il difensore del popolo di Dio.














