di Nina Deutsch
Le organizzazioni che monitorano l’antisemitismo lanciano l’allarme: fake news, teorie del complotto e campagne di disinformazione hanno accompagnato il Mondiale ben oltre il rettangolo di gioco. La diffusione di contenuti antisemiti e gli episodi di ostilità legati agli eventi sportivi mostrano come i social network abbiano amplificato dinamiche sempre più preoccupanti.
Attualità e news
Acerbo (R.C.) sul murale deturpato di aleXsandro Palombo: “Anna Frank è oggi una bambina palestinese”
di Redazione
“Lo sfregio al murale di Anna Frank e Primo Levi non è vandalismo ma protesta politica”. È quanto sostiene Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione comunista, in un post su X, in riferimento la deturpazione dell’opera di aleXsandro Palombo alla Caserma Montello a Milano.
Mappatura di turismo “sionista”. Meghnagi (CEM): “stiamo tornando agli anni ’30”
di Redazione
Sono parole amareggiate quelle pronunciate dal presidente della Comuniotà ebraica di Milano Walker Meghnagi dopo la circolazione in rete di moduli per tracciare quello che viene definito ‘turismo sionista’ in Italia, indicando la presenza di cittadini italiani ebrei o israeliani in alberghi, e strutture ricettive.
“Gli americani si sono comportati da codardi”: l’analista Kobi Michael sul piano del Mossad per Ahmadinejad
di Davide Cucciati
In una trasmisisone su Radio 24, l’analista israeliano del Misgav Institute ha sostenuto che il piano prevedeva l’addestramento dei curdi in Iraq, blocctao poi dall’opposizione del presidente turco Erdogan, che avrebbe convinto Donald Trump a rinunciare all’operazione, inducendo successivamente la CIA a prendere le distanze dal piano.
Fernanda Wittgens “Chasidat Umot Haolam”, Giusta Tra le Nazioni
di Paola Fargion
14 luglio 2026. “Finalmente! Era ora!” hanno esclamato alcuni, mentre altri hanno taciuto e altri ancora se ne sono infischiati. È tempo di vacanze e si sa… una notizia come questa interessa poco. Ci sono persone che sentono di appartenere solo alla propria famiglia; altre alla propria azienda; altre ancora al proprio clan. Fernanda Wittgens apparteneva a Brera, alla sua Milano e a tutta l’Italia.
“No al resort del sionismo”: organizzato presidio contro progetto edilizio nel lecchese. La condanna della CEM
di Redazione
“Un chiaro segno di una ossessione antisionista che sta assumendo forme sempre più inquietanti di vero e proprio odio e discriminazione razzista». Lo dichiara Dalia Gubbay, vice presidente della Comunità Ebraica di Milano, commentando l’iniziativa del coordinamento lecchese “Stop al genocidio”.
Israele e Libano accelerano verso un’intesa: progressi nei colloqui di Roma
di Anna Balestrieri
Il punto centrale dei negoziati è la creazione di “zone pilota” nel Libano meridionale, dove l’esercito libanese dovrebbe assumere il controllo della sicurezza mentre Israele avvierebbe un ritiro graduale delle proprie forze. Parallelamente, il piano prevede il disarmo delle milizie presenti nell’area, in primo luogo Hezbollah.
Docaviv 2026, il cinema documentario nella città sotto pressione
di Anna Balestrieri
La minaccia di una ripresa delle ostilità con l’Iran, la possibilità di nuovi attacchi missilistici sulla città e il clima di instabilità seguito a tre anni di guerra hanno reso la preparazione dell’edizione di quest’anno un esercizio di resistenza quotidiana.
Norvegia: docente assolto dopo aver inneggiato al 7 ottobre
di Nathan Greppi
Bassam Hussein, che insegna project management presso l’Università Norvegese di Scienza e Tecnologia (NTNU) di Trondheim, aveva dichiarato definito il massacro del 7 ottobre “la cosa più bella che sia mai accaduta nel nostro secolo”.
Dopo il 7 ottobre, il ritorno alle radici: come Chabad è diventato il rifugio degli studenti ebrei nei campus americani
di Anna Balestrieri
Secondo Chabad on Campus International, nel solo 2024 oltre centomila studenti hanno preso parte ad almeno un’iniziativa organizzata dal movimento, il dato più elevato mai registrato. Oggi la rete conta più di 340 sedi distribuite tra Stati Uniti e Canada, con nuove aperture che proseguono a ritmo costante.
Se l’Unione Europea finanzia ONG contrarie alla Soluzione dei Due Stati
di Nathan Greppi
Queste organizzazioni hanno condannato una conferenza per promuovere la Soluzione dei due Stati tenutasi a Parigi il 12 giugno 2026, sostenendo che “riproduce un approccio politico dannoso che ha l’effetto di cancellare l’istanza palestinese”. Le ONG dichiarano di sostenere invece la “resistenza in tutte le sue forme all’occupazione, all’apartheid e alla colonizzazione”.














