di Nina Prenda
Per Formigli di Piazza Pulita i bambini bruciati il 7 ottobre sono “fake news”. Giovedì 8 ottobre 2026, su La7, è andata in onda Piazza Pulita, programma condotto dal giornalista Corrado Formigli. Quando l’ospite Francesco Giubilei ha affermato che il 7 ottobre sono stati bruciati dei bambini, è stato subito messo in discussione.
Attualità e news
“Spara al rabbino” e “Viva il 7 ottobre”: scritte antisemite sui muri di Bologna
di Nina Prenda
Minacce contro gli ebrei e messaggi che inneggiano alla violenza. All’indomani del 7 ottobre, sono comparse a Bologna, nel vicolo Monticelli, delle scritte antisemite che colpiscono i valori democratici del Paese. Sul muro si legge “vola sul deltaplano”, in riferimento agli attentati terroristici compiuti da Hamas il 7 ottobre
Il Nobel per la pace a Navi Pillay, la giurista che ha accusato Israele di genocidio a Gaza
di Anna Balestrieri
Il Nobel per la pace 2026 è stato assegnato a Navi Pillay, giurista sudafricana di 85 anni, per il suo impegno nella promozione della pace e del diritto internazionale. Una scelta che premia una carriera ai vertici della giustizia internazionale, ma che assume un significato particolarmente controverso per il suo ruolo alla guida della commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite sui territori palestinesi
Siria: drusi ricordano le vittime del 7 ottobre
di Nathan Greppi
In occasione del terzo anniversario dei massacri del 7 ottobre 2023, nel centro di Al-Suwayda, località a maggioranza drusa nella Siria meridionale, si è tenuto un raduno commemorativo. I residenti drusi si sono radunati portando bandiere israeliane, messaggi di condanna del terrorismo e discorsi per rendere omaggio a coloro che sono stati uccisi durante la guerra.
Tre anni dopo il 7 ottobre, Elitzur Hajbi può finalmente essere sepolto
di Anna Balestrieri
Il lutto rimasto sospeso. Per tre anni una porta è rimasta chiusa. Dietro quella porta, in una casa del moshav Yachini, erano rimasti i resti di Elitzur Hajbi, ucciso durante l’attacco del 7 ottobre 2023. Solo nel terzo anniversario del massacro la sua famiglia ha potuto finalmente accompagnarlo alla sepoltura.
New York, la veglia per il 7 ottobre assediata dai manifestanti: contestato anche Mamdani
di Anna Balestrieri
La commemorazione del terzo anniversario del 7 ottobre a New York si è trasformata in una serata di tensione a Union Square. Centinaia di manifestanti filopalestinesi hanno invaso l’area dove il gruppo di sinistra Israelis for Peace aveva organizzato una veglia per ricordare le vittime israeliane e palestinesi della guerra.
Gran Bretagna e Israele raggiungono un’intesa sul consolato a Gerusalemme
di Anna Balestrieri
Il consolato britannico ha formalmente cessato di operare come consolato generale, ma l’edificio resterà utilizzato da una struttura britannica ridimensionata: sette diplomatici potranno continuare a lavorare nella sede, ora trasformata in una «UK Mission, Jerusalem», con competenze molto più limitate.
7 ottobre, la guerra delle parole: a Roma un incontro su memoria, antisemitismo e narrazione del massacro
di Nina Prenda
L’iniziativa, alla quale hanno partecipato esponenti del mondo ebraico, giornalisti, studiosi e rappresentanti della società civile, ha affrontato il rapporto tra linguaggio e antisemitismo, la documentazione delle atrocità del 7 ottobre e le trasformazioni del dibattito pubblico dopo gli attacchi terroristici.
Reggio Emilia, le scuole ebraiche americane rinunciano alla visita a Reggio Children dopo le polemiche: arriveranno soltanto 25 educatori da Israele
di Anna Balestrieri
A contestare la presenza della delegazione ebraica sono stati un attivista dell’area filopalestinese e la Cgil. Il clima creatosi avrebbe spinto i partecipanti americani ad annullare il viaggio. A complicare ulteriormente la vicenda, la richiesta di sottoscrivere la Carta «Per una educazione democratica e partecipata», accompagnata, per il gruppo ebraico, da una richiesta aggiuntiva di prendere esplicitamente le distanze dalle politiche del governo israeliano.
Rima Hassan, ennesima provocazione della parlamentare: bandiere a terra nella mostra sul 7 ottobre al Parlamento europeo
di Nina Deutsch
L’eurodeputata franco-palestinese ha rimosso la bandiera israeliana durante una mostra dedicata alle vittime dell’attacco di Hamas del 7 ottobre. Le immagini mostrano a terra anche il vessillo europeo. Hassan nega di averlo toccato e respinge le accuse di aver calpestato le bandiere. Metsola annuncia verifiche e possibili provvedimenti: tra le sanzioni previste la sospensione dell’indennità giornaliera.
Bibi o non Bibi? Le elezioni israeliane sono molto più di questo
di David Zebuloni
Il 27 ottobre si vota in Israele. Il più forte oppositore di Benjamin Netanyahu si chiama Gadi Eizenkot, ex capo di Stato maggiore dell’esercito israeliano. Si presenta come «dritto, corretto, trasparente, onesto, coerente», ma non è chiaro con chi, se eletto premier, vorrà formare il governo. E poi ci sono i Demokratim di Yair Golan, che è riuscito a compattare la sinistra, e il nuovo volto dei Charedì, Moti Leitner, disponibile a trattare sull’arruolamento dei religiosi. Israele si prepara a un nuovo capitolo della sua storia
Milano ricorda il 7 ottobre: flashmob e commemorazioni della comunità ebraica milanese
di Pietro Baragiola
A tre anni dall’attacco contro Israele, mercoledì 7 ottobre la città Milano si è raccolta per commemorare le vittime di Hamas. Una giornata scandita da due appuntamenti, il flash mob davanti a Palazzo Marino e la cerimonia alla Sinagoga Centrale di via Guastalla, che hanno riunito cittadini, rappresentanti della comunità ebraica ed esponenti delle istituzioni nel segno della memoria e della lotta all’antisemitismo.














