di Pietro Baragiola
Poco dopo la fine dell’evento con l’ex ostaggio, l’Undergraduate Students Association Council (USAC) ha scritto una lettera per condannare esplicitamente questa iniziativa, affermando di riconoscere “l’umanità in tutte le persone colpite dalla violenza” ma di respingere “una selezione di narrazioni che oscurerebbe la realtà più ampia del conflitto”.
Attualità e news
Corteo del 25 aprile: la Comunità ebraica di Milano chiede un chiarimento al sindaco Sala
di Redazione
“La Brigata Ebraica non ha bloccato alcun corteo. È stata la Brigata Ebraica a essere bloccata da fanatici che hanno impedito il suo cammino” si legge nella nota stampa in cui si criticano le dichiarazioni dell’Anpi. E al sindaco Sala, Meghnagi dice: “accreditare la versione di Minelli significa trasformare l’aggredito in aggressore”.
Onu: regimi accusati di violazioni dei diritti umani eletti in organismi chiave
di Anna Balestrieri
L’ECOSOC ha nominato la Repubblica Islamica dell’Iran nel Comitato per il Programma e il Coordinamento, organismo che influenzerà politiche cruciali su diritti umani, diritti delle donne, disarmo e prevenzione del terrorismo. Mentre sono stati scelti Cina, Cuba, Nicaragua, Arabia Saudita e Sudan per il Comitato sulle ONG.
Elezioni municipali nei territori palestinesi. Fatah rivendica una vittoria schiacciante
di Nina Deutsch
Il voto segna un test simbolico a Gaza e conferma il radicamento del partito di Mahmoud Abbas in Cisgiordania. Esclusione di Hamas, ma ancora centrale, liste uniche e partecipazione disomogenea ridimensionano però la portata politica del risultato.
Antisemitismo. Il j’accuse di Vittorio Robiati Bendaud
di Vittorio Robiati Bendaud
Da Formiche.net (per concessione dell’autore)
Lo scrittore e saggista Vittorio Robiati Bendaud riflette sull’antisemitismo, non residuo d’ignoranza ma struttura profonda, capace di travestirsi da progresso e riemergere oggi nell’antisionismo e nelle rimozioni storiche (dagli armeni alle ambiguità della memoria “inclusiva”). Sullo sfondo, la crisi della democrazia liberale, terreno fertile per il ritorno di vecchi fantasmi
Israele vince l’oro di ginnastica ritmica alla Coppa del mondo di Baku
di Nina Prenda
Il team era composto da Agam Gev (Hapoel Rishon LeZion), Arina Gvozdetskaia (Maccabi Ashdod), Abigail Schwed (Hapoel Rishon LeZion), Taya Sokolenko (Maccabi Tel Aviv), Sofia Prezhyn (Maccabi Petah Tikva) e Keren Sobol (Holon Municipal Club).
Spagna: nuova mappa segnala attività ebraiche e legate a Israele operanti in Catalogna
di Maia Principe
La piattaforma BarcelonaZ è riapparsa dopo lo scandalo internazionale di inizio anno con una nuova mappa interattiva che identifica e geolocalizza nuovamente in Catalogna aziende ebraiche, società israeliane e multinazionali con attività in Israele, attribuendone la presenza a legami con un presunto “genocidio” a Gaza. Ma almeno quattro piccole attività commerciali ebraiche vi sono segnalate semplicemente perché i loro proprietari o gestori sono israeliani o perché ricevono prodotti kosher da Israele.
L’ANP continua a pagare sussidi ai terroristi, nonostante la promessa di riforme
di Nathan Greppi
Un nuovo rapporto del Dipartimento di Stato americano.conferma che l’ANP “ha pagato terroristi condannati e rilasciati dalle carceri israeliane nell’ottobre 2025 nell’ambito del piano di pace in 20 punti del Presidente Trump”. Nel complesso, si stima che solo nel 2025 l’ANP abbia pagato oltre 200 milioni di dollari in sussidi ai terroristi e alle loro famiglie.
America Latina, 15 Paesi uniti contro l’antisemitismo
di Davide Cucciati
La dichiarazione esprime solidarietà a Israele e sostiene il suo diritto all’autodifesa contro il regime iraniano e i suoi proxy regionali. Nel testo compare anche il rigetto di ogni tentativo di isolamento diplomatico o boicottaggio di Israele, con un’esplicita condanna del movimento BDS, insieme all’invito a rafforzare i rapporti bilaterali tra Israele e i Paesi latinoamericani nei settori della sicurezza, dell’innovazione, del commercio e dell’agricoltura.
“Alleati, Partigiani, Brigata Ebraica”: Milano ricorda chi ha combattuto per la libertà
di Redazione
Domenica 26 aprile 2026, all’indomani del 25 Aprile, il Milan War Cemetery di Via Cascina Bellaria a Milano ha ospitato una cerimonia commemorativa promossa dalla Comunità Ebraica di Milano con il patrocinio dell’UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
“Questa piazza non ci vuole, non è più casa nostra”: testimonianze da un 25 aprile molto amaro
di Redazione
“È stato davvero umiliante, mi aspettavo sarebbe stato difficile ma non mi immaginavo così – racconta il padre di uno dei ragazzi che ha partecipato al corteo -, mi faccio domande sul futuro e sul senso di questa manifestazione a cui non dovremmo più partecipare. I ragazzi vogliono sentirisi come gli altri come è giusto che sia ma oggi hanno capito che non sono come gli altri. Fa male a noi e a loro. Oggi ha perso un’altra volta la democrazia”.
“Siete solo saponette mancate”: i cori propal al 25 aprile di Milano svelano il volto neonazista
di Redazione
Si è andati oltre le preoccupazioni per la sicurezza. Il 25 aprile milanese è stato un disastro parossistico. I fascisti rossi con le bandiere della Palestina e dell’Iran degli ayatollah hanno prevalso sulle forze dell’ordine, sui City Angels, sulla ragionevolezza di chi voleva comunque una manifestazione condivisa. Gli ebrei, la Sinistra per Israele, la Brigata ebraica, sono stati cacciati dal corteo. Una vergogna per le istituzioni, una violazione della Costituzione














