di Nina Prenda
Il caso si inserisce in un quadro di crescita degli episodi antisemiti nella capitale tedesca. Secondo i dati della polizia di Berlino, nel 2025 sono stati registrati 2.268 reati di questo tipo, il 24,3% in più rispetto all’anno precedente e oltre sei volte il numero rilevato nel 2022.
Attualità e news
Due pesi e due misure. Il mondo dopo il 7 ottobre, le verità negate
di Nathan Greppi
Nei confronti di ebrei e israeliani sono applicati doppi standard che non hanno eguali al mondo. Come per i bambini morti, pianti se sono palestinesi e cancellati se sono israeliani; per gli stupri durante il pogrom del 7 ottobre, negati dalle “femministe” alla faccia del “me-too”, i numeri delle vittime palestinesi forniti da Hamas vengono presi come verità assoluta, mentre la versione dell’IDF viene spesso bollata come “propaganda”.
Un melograno per ricordare le vittime del 7 ottobre: a Loano la memoria diventa un gesto concreto
di Anna Balestrieri
Nei giardini comunali San Escrivá è stato piantato un albero di melograno in memoria delle vittime del massacro del 7 ottobre 2023. Alla cerimonia hanno partecipato amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni. Insieme all’albero è stata donata una targa dedicata ai piccoli Ariel e Kfir Bibas e alla loro mamma Shiri.
British Airways torna a volare in Israele: riparte il collegamento tra gli aeroporti di Londra e Tel Aviv
di Pietro Baragiola
A partire dal 25 ottobre British Airways riprenderà i suoi voli verso e da Israele, ripristinando il collegamento diretto tra l’aeroporto londinese di Heathrow e il Ben Gurion di Tel Aviv dopo quasi otto mesi di sospensione. La compagnia britannica aveva sospeso i collegamenti con Tel Aviv il 28 febbraio, in seguito all’inizio delle operazioni militari israeliane e statunitensi contro l’Iran.
Israele, un ordigno di Hezbollah esplode durante una gita scolastica: un adolescente ucciso e 24 feriti
di Anna Balestrieri
La deflagrazione è avvenuta sul crinale di Ramim, nell’Alta Galilea, vicino al confine con il Libano. Secondo le prime ricostruzioni, uno studente avrebbe raccolto una submunizione inesplosa di un razzo di Hezbollah e l’avrebbe messa nello zaino. La polizia valuta la sospensione delle escursioni nella zona per alcuni giorni.
Netanyahu contro i testimoni di NAZA: «Identificate i soldati»
di Nina Deutsch
Il premier israeliano invoca un’indagine penale sui militari che hanno testimoniato anonimamente nel documentario sulle operazioni a Gaza. Li accusa di diffamazione e possibile divulgazione di segreti militari. Benjamin Netanyahu passa al contrattacco. Dopo aver accusato il documentario NAZA di essere una rappresentazione denigratoria delle forze armate israeliane, il primo ministro chiede ora che siano identificati e perseguiti i militari che hanno contribuito alla realizzazione del film.
La memoria in ostaggio: il 7 ottobre riscritto dagli studenti propal
di Pietro Baragiola
“Siamo inorriditi dalle iniziative organizzate dai manifestanti propal intorno all’anniversario del 7 ottobre” ha affermato Casey Babb, esperto di sicurezza nazionale e senior fellow del Macdonald-Laurier Institute. “Eventi di questo tipo vengono percepiti da noi ebrei come raduni celebrativi per onorare i nostri assassini e tutto ciò è inaccettabile.”
I Giovani Palestinesi in Italia e le manifestazioni proHamas fanno apologia di terrorismo: nessuno li denuncia?
UGEI: “Dal 7 ottobre esaltato come resistenza alle minacce antisemite, basta normalizzare l’odio”
Definire il massacro del 7 ottobre un’operazione di resistenza, paragonarlo alla lotta partigiana italiana e mettere in discussione la natura civile delle vittime significa legittimare e glorificare la violenza terroristica.
Il 7 ottobre e l’inganno di Hamas: così Gaza sembrava tornata alla normalità mentre si preparava l’attacco
di Anna Balestrieri
Dalle false rassicurazioni trasmesse all’intelligence israeliana alle telecamere compromesse e agli attacchi informatici contro i sistemi di allerta: le nuove rivelazioni aiutano a ricostruire le diverse componenti del fallimento del 7 ottobre. Ma il ruolo del cyberattacco nel ritardo della risposta israeliana resta una questione da approfondire.
Reggio Emilia, gli educatori ebrei americani esclusi se non prendono le distanze da Israele: il caso arriva sulla stampa israeliana. Meghnagi: “Una schedatura su base razziale”
di Anna Balestrieri
La delegazione del Paradigm Project ha rinviato il viaggio dopo le contestazioni e la richiesta di sottoscrivere una dichiarazione sulla guerra e sulle politiche israeliane. A Reggio Emilia arriveranno soltanto 25 educatori da Israele. La vicenda ha raggiunto il Times of Israel e Jewish Insider. Al centro della polemica, il confine tra la legittima critica a un governo e la pretesa di sottoporre insegnanti ebrei a un esame politico sulla loro identità e sulle loro convinzioni.
Formigli nega i fatti del 7 ottobre; la risposta dell’ambasciatore Peled
di Nina Prenda
Per Formigli di Piazza Pulita i bambini bruciati il 7 ottobre sono “fake news”. Giovedì 8 ottobre 2026, su La7, è andata in onda Piazza Pulita, programma condotto dal giornalista Corrado Formigli. Quando l’ospite Francesco Giubilei ha affermato che il 7 ottobre sono stati bruciati dei bambini, è stato subito messo in discussione.
“Spara al rabbino” e “Viva il 7 ottobre”: scritte antisemite sui muri di Bologna
di Nina Prenda
Minacce contro gli ebrei e messaggi che inneggiano alla violenza. All’indomani del 7 ottobre, sono comparse a Bologna, nel vicolo Monticelli, delle scritte antisemite che colpiscono i valori democratici del Paese. Sul muro si legge “vola sul deltaplano”, in riferimento agli attentati terroristici compiuti da Hamas il 7 ottobre














