di Redazione
A Palazzo Marino si è tenuto questa mattina, venerdì 6 novembre, l’incontro inaugurale della prima fase della Conferenza Internazionale “Milano Città per la Pace”, l’iniziativa promossa dal Consiglio comunale per offrire alla città l’opportunità di essere un “ponte per la riconciliazione fra i popoli”. È andata malissimo. Le parole del Consigliere comunale Daniele Nahum. Alla manifestazione era presente anche la vicepresidente della Comunità ebraica di Milano, Dalia Gubbay, che ha abbandonato i lavori
Attualità e news
Memoriale della Shoah di Milano: le dimissioni del consigliere Ugo Volli in disaccordo con la linea programmatica
di Ester Moscati
Un clima di pesanti polemiche e lacerazioni: è quello che si respira attorno al Memoriale della Shoah di Milano, dove al confronto delle idee su come perpetuare la Memoria della Shoah, si sta sostituendo uno scontro serrato, che ha portato alle dimissioni di un intellettuale come Ugo Volli dal consiglio di Amministrazione.
Milano, rimosso il murale del 7 ottobre di aleXsandro Palombo: un muro bianco al posto di Noa e Avinatan
Imbiancata l’intera parete adiacente alla Galleria d’Arte Moderna di Milano sulla quale l’artista aveva raffigurato il rapimento di Noa Argamani e Avinatan Or. A meno di un mese dalla realizzazione, l’opera dedicata alla memoria del 7 ottobre è stata completamente cancellata. La rimozione arriva in una città segnata dalle polemiche sul gemellaggio con Tel Aviv e dopo una lunga serie di vandalismi e cancellazioni delle opere di Palombo dedicate alla Shoah e alle vittime del Nova Music Festival.
Sempre più ebrei nel mondo chiedono il passaporto tedesco: Israele in testa alla corsa alla cittadinanza
di Nina Deutsch
Oltre 170.000 domande presentate da vittime delle persecuzioni naziste e dai loro discendenti. Dal 2023, circa il 45% delle richieste arriva da cittadini israeliani. Una scelta che intreccia memoria storica, timori geopolitici e ricerca di un futuro più sicuro in Europa.
Da attivista propal a fervente sionista. La storia di Taryn Thomas
di Nathan Greppi
A 16 anni aderisce alla causa palestinese. Ma dopo il 7 ottobre comincia ad avere i primi dubbi: “Israele non aveva ancora avviato l’invasione di terra. Eppure, in qualche modo, gli studenti di Stanford erano improvvisamente diventati esperti di genocidio. E io ero una di loro”. Ma dopo la visita a una mostra sul Nova Festival e poi un viaggio in Israele, cambia prospettiva.
Donna gazawi minacciata per aver criticato Hamas. La denuncia di Ahmed Fouad AlKhatib
di Nathan Greppi
Una esponente a Gaza del partito Fatah, che governa l’ANP ma è stato espulso dalla Striscia nel 2007 in seguito a lunghi scontri con Hamas, è stata minacciata dal movimento terroristico e dai suoi sostenitori dopo essersi esposta pubblicamente contro di esso. A denunciarlo, in un tweet del 3 novembre, è l’analista palestinese-americano Ahmed Fouad AlKhatib.
4 novembre 1995, l’assassinio di Yitzhak Rabin: 31 anni fa il delitto che sconvolse Israele
di Anna Balestrieri
Il primo ministro israeliano fu ucciso a Tel Aviv da Yigal Amir, un estremista ebreo contrario agli accordi di Oslo. La sua morte segnò una frattura profonda nella società israeliana e interruppe il percorso politico che aveva aperto una nuova fase nei rapporti con i palestinesi.
Midterm, Trump perde il Congresso: pesa la guerra contro la Repubblica Islamica dell’Iran
di Davide Cucciati
La sconfitta elettorale ha ridotto lo spazio di manovra legislativo di Trump e ha aperto la competizione sulla sua successione. Per Israele, le conseguenze potrebbero estendersi al rapporto personale tra Trump e Netanyahu e al futuro dell’assistenza militare americana. La guerra contro la Repubblica Islamica dell’Iran ha contribuito alla sconfitta elettorale di Trump. Le scelte che Washington compirà per concluderla definiranno anche il futuro del rapporto con Israele.
Herzog, doppio appello all’unità: dalla solidarietà di Boy George al futuro delle comunità ebraiche
di Pietro Baragiola
Unire il mondo ebraico, contrastare l’estremismo e costruire nuovi ponti tra Israele e la Diaspora. Sono gli obiettivi al centro di due recenti iniziative del presidente israeliano Isaac Herzog, che negli ultimi giorni ha incontrato a Gerusalemme il cantante britannico Boy George e presentato i risultati di un progetto internazionale dedicato alle principali sfide rivolte alle comunità ebraiche.
Minacce a Tommaso Cerno, la solidarietà della Comunità ebraica di Milano. Meghnagi: «Inquietante clima di intimidazione verso il giornalismo»
di Anna Balestrieri
Il direttore de Il Giornale nuovamente nel mirino dopo le sue prese di posizione sul radicalismo islamico. Il presidente della Comunità ebraica milanese richiama la politica e la società civile alla difesa della libertà di stampa.
Israele-USA, la nuova partita sugli aiuti militari si gioca sui brevetti
di Davide Cucciati
Washington chiederebbe il trasferimento negli Stati Uniti di competenze tecnologiche israeliane, con un ruolo americano nella loro gestione. Per Gerusalemme, una simile intesa rischierebbe di compromettere il vantaggio competitivo delle proprie imprese della difesa sui mercati internazionali.
Israele, nuove misure di sicurezza sui voli internazionali dopo il caso Flydubai
di Pietro Baragiola
Queste nuove disposizioni, entrate in vigore giovedì 29 ottobre, impongono alle compagnie aeree israeliane e straniere di comunicare con almeno 48 ore di anticipo una descrizione completa dell’equipaggio, consentendo alle autorità di effettuare controlli approfonditi prima del decollo.














