Attualità e news

Eurovision: vince la Bulgaria, Israele ancora protagonista

Mondo

di Nina Deutsch
La Bulgaria conquista il primo posto, mentre Israele si conferma al secondo per il secondo anno consecutivo, in una serata in cui il risultato e la dinamica del voto hanno alimentato il dibattito internazionale sul peso del contesto geopolitico nella competizione.

Il murale HSATE di aleXsandro Palombo con Hitler con kefiah che applaude

aleXsandro Palombo firma HATE, il nuovo murale con Hitler con la kefiah apparso alla manifestazione pro-Palestina di Milano

Italia

di R.I.
L’opera raffigura Adolf Hitler mentre applaude, con una kefiah palestinese al collo e una fascia rossa al braccio con la scritta “HATE” (“ODIO”). L’immagine si ripete poi in altri punti del percorso della manifestazione, dove la figura compare anche a corpo intero, trasformandosi in una presenza visiva ricorrente nello spazio urbano al passaggio del corteo Pro Pal. Attraverso questa sequenza, l’intervento richiama i meccanismi della propaganda, della radicalizzazione e della normalizzazione dell’odio nel dibattito pubblico contemporaneo, invitando a una riflessione sui linguaggi estremi e sulle dinamiche di polarizzazione sociale.

Lapidi nel cimitero ebraico di Revere (MN)

Al via la campagna per salvare il Cimitero ebraico di Revere: il sito candidato ai “Luoghi del Cuore” del FAI

Italia

di R.I.
L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per contribuire concretamente alla tutela e valorizzazione di questo luogo della memoria, del patrimonio culturale e della storia ebraica italiana. I luoghi che riusciranno a raggiungere almeno 2.500 voti entro il 15 dicembre 2026 potranno infatti accedere ai bandi del FAI destinati al recupero e alla salvaguardia dei beni culturali candidati.

(Da sinistra a destra: Sallai Meridor; Aamer Kais; Noa Milikowsky-Marienberg; Einat Pinto; Danna Azrieli. Credito fotografico: Hanna Taieb).

Israele premia i docenti delle humanities: assegnato il National Library of Israel Prize for Pedagogic Excellence 2026

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Il premio punta a valorizzare insegnanti che rafforzano lo studio delle discipline umanistiche — tra cui letteratura, storia, Bibbia, filosofia, educazione civica e cultura ebraico-israeliana — rendendole significative per le nuove generazioni. Secondo gli organizzatori, i docenti premiati si distinguono per la capacità di stimolare curiosità intellettuale, pensiero indipendente e apertura mentale.

Rudy Zerbi travolto dagli insulti antisemiti dopo le nozze con Grace Raccah

Italia

di Pietro Baragiola
Ad essere presi di mira sono stati soprattutto gli elementi connessi alla tradizione ebraica, paragonando la kippah ad una “ciotola del cane” e accompagnando ogni insulto alla coppia con l’emoji della bandiera palestinese, come se il semplice fatto di celebrare un matrimonio ebraico rappresentasse una presa di posizione politica.

Da sinistra Graham Linenan e la locandina della serie Father Ted

Autore irlandese contro il boicottaggio d’Israele all’Eurovision

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Proprio l’autore della serie Father Ted trasmessa in Irlanda al posto dell’Eurovision, l’autore di commedie Graham Linehan, ha accusato l’emittente pubblica irlandese RTÉ di alimentare un “vergognoso antisemitismo” per aver deciso di non proiettare la competizione musicale per la partecipazione d’Israele. “Non ho dato il mio permesso affinché Father Ted venisse usato come scenografia per un gesto politico antisemita”.

Re Carlo in visita al quartiere ebraico di Golders Green a Londra

Re Carlo III visita il quartiere ebraico di Londra colpito da attacchi antisemiti

Mondo

di Maia Principe
Giovedì 14 maggio,re Carlo è stato accolto da una folla festante durante la sua visita a sorpresa al quartiere Golders Green di Londra, che nelle ultime settimane è stato teatro di una serie di attacchi antisemiti, in segno di solidarietà con le comunità ebraiche britanniche, che temono per la propria incolumità. 

“Collaborate con noi”: l’Iran lancia una campagna di sms agli israeliani

Mondo

di Nina Prenda
L’Iran ha inviato svariati messaggi a molti utenti di telefoni cellulari israeliani durante la notte di lunedì 11 maggio, invitandoli a collaborare con la propria intelligence, in quello che la Direzione Nazionale di Israele ha definito un tentativo di “creare panico”. Tra i messaggi in lingua ebraica c’erano notifiche che dicevano agli israeliani di contattare le ambasciate iraniane o fornire informazioni su siti sensibili contrassegnandoli su una mappa online.

Da sinistra Isaac Herzog e Sergio Matarella

Mattarella-Herzog, due telefonate in una: il richiamo italiano alla guerra permanente e l’allarme israeliano sull’antisemitismo

Mondo

di Nina Deutsch
Il colloquio tra Sergio Mattarella e Isaac Herzog del 13 maggio, descritto dal Quirinale come “franco e aperto”, viene raccontato dai media in modo diverso sulle due sponde del Mediterraneo. In Italia emergono soprattutto la definizione di “inaccettabili” usata da Mattarella per gli attacchi contro il contingente Unifil e il timore di una “guerra permanente”; nella stampa israeliana e nei media ebraici prevalgono invece la preoccupazione per il clima anti-israeliano e l’allarme per la crescita dell’antisemitismo.

New York Times: polemiche per l’accusa agli israeliani di stuprare i palestinesi

Mondo

di Nathan Greppi
Secondo un’analisi dell’istituto di ricerca NGO Monitor, nell’articolo Nicholas Kristof si è basato ampiamente su fonti poco credibili, tra cui ONG con un’agenda apertamente antisraeliana e, in alcuni casi, legate a Hamas o ad altre organizzazioni terroristiche. Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il Ministro degli Esteri Gideon Sa’ar hanno annunciato di voler intentare una causa per diffamazione, definendo l’editoriale di Kristof “una delle bugie più esecrabili e distorte mai pubblicate contro lo Stato d’Israele nel giornalismo moderno”.