Attualità e news

Genocidio, apartheid e colonialismo: quando le categorie precedono i fatti

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Due studi recenti rimettono sotto esame tre parole diventate centrali nel dibattito su Israele e pongono una questione che riguarda anche il modo in cui l’informazione contemporanea costruisce le proprie certezze. Il rischio, quando le categorie precedono i fatti, non è soltanto sbagliare la definizione di una guerra. È perdere progressivamente la capacità di distinguere fra ciò che sappiamo, ciò che inferiamo e ciò che, per quanto moralmente persuasivo, resta ancora da dimostrare.

Terra e mobilitazione: alle origini dei «coloni»

Israele

di Claudio Vercelli
[Storie e controstorie] Ragioniamo sulle radici di un processo storico, sociale e politico di oramai lunga durata. Stiamo parlando dei «coloni» israeliani (ed ebrei). In Giudea e Samaria, ossia in West Bank. Un tema in sé decisamente spinoso, poiché racchiude, ad oggi, non solo la contrapposizione tra israeliani e popolazioni arabo-palestinesi bensì la legittimazione stessa dello Stato d’Israele rispetto alla comunità internazionale.

Zohran Mamdani sindaco di New York

Mamdani e la sfida dell’antisemitismo: il piano c’è ma il confine fra antisionismo e odio antiebraico resta aperto

Mondo

di Nina Deutsch
Il sindaco di New York lancia la prima strategia municipale contro l’antisemitismo: 6,4 milioni di dollari per la prevenzione, un milione per la sicurezza e nuovi interventi nelle scuole. Ma il piano non definisce l’antisemitismo e lascia aperta la questione più controversa: dove passa il confine tra critica a Israele, antisionismo e odio antiebraico?

Oltre la parola «coloni»: chi sono davvero gli israeliani di Giudea e Samaria. La cover di Bet Magazine di ottobre

Israele

di Davide Cucciati
Costruire e abitare un territorio, creare comunità, lavorare la terra sono stati elementi centrali dell’ethos pionieristico del sionismo laburista e del movimento dei kibbutz. Poi è arrivato il nuovo sionismo religioso del Gush Emunim e con la vittoria del Likud di Menachem Begin, nel 1977, l’espansione degli insediamenti ha conosciuto una forte accelerazione. E oggi? In un clima di semplificazioni estreme, i «coloni», come il sionismo, sono diventati sinonimi del male assoluto. Ma chi sono veramente? Cosa vogliono, quali sono i loro valori? Un’inchiesta

Salisburgo, cacciati turisti israeliani: “Siete ebrei, non vi vogliamo”

Mondo

di Nina Prenda
Il proprietario, che secondo quanto riferito è musulmano, ha chiesto alla famiglia da dove venivano e ha detto loro che non sarebbero stati in grado di comprare nulla da lui una volta aver rivelato di essere ebrei. “Perché siamo ebrei, è esattamente quello che ci ha detto”, ha detto H. al giornale. Ha poi deciso di non confrontarsi con il venditore, e invece si è lamentato della situazione con l’amministrazione distrettuale, che ha detto di aver “avviato un procedimento penale amministrativo”.

Paura sul volo Flydubai: il pilota aggredisce il collega, passeggeri israeliani intervengono. Israele accredita l’ipotesi attentato

Mondo

di Anna Balestrieri
“In seguito ad una valutazione della situazione tra i vertici dell’Idf, dello Shin Bet e del Mossad, si sta diffondendo in Israele la convinzione che l’incidente aereo della Flydubai sia stato un attacco terroristico”. Lo scrive Yedioth Ahronot. È stato accertato il sospetto che uno dei piloti (omanita) volesse abbattere l’aereo e l’altro (indiano) lo abbia preso in controllo con l’aiuto dei passeggeri.

Antisemitismo, il corso dell’Ordine dei giornalisti del Lazio diventa un comizio contro Israele e il ddl: accusano la legge, non l’odio

Italia

di Ludovica Iacovacci
Il 29 settembre 2026 l’Ordine dei giornalisti del Lazio, presso la sede della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) a Roma, ha tenuto un corso di formazione per giornalisti intitolato “Antisemitismo: dalla definizione alla legge”. Mi aspettavo un corso di formazione contro l’odio verso gli ebrei. Ho trovato un comizio di perbenisti e pacifinti apertamente schierati contro il ddl antisemitismo, il CDEC (Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea) e Israele.

Jalud, oltre 100 coloni in rivolta contro l’IDF: tre agenti feriti

Israele

di Anna Balestrieri
Più di 100 israeliani abitanti degli insediamenti si sono scontrati nelle prime ore di martedì con soldati dell’IDF e agenti della polizia di frontiera nei pressi del villaggio palestinese di Jalud, in Giudea e Samaria. Negli scontri sono rimasti lievemente feriti tre agenti della polizia di frontiera e un veicolo delle forze di sicurezza è stato danneggiato.

Le pietre d’inciampo e la memoria contesa della Germania

Mondo

di Anna Balestrieri
A Heidenau, cittadina di circa 17mila abitanti in Sassonia, il consiglio comunale ha deciso di non autorizzare più l’installazione di nuove Stolpersteine, le piccole pietre di ottone dedicate alle vittime del nazismo. La decisione, approvata il 25 settembre con 13 voti favorevoli, 6 contrari e un’astensione, prevede che i futuri memoriali siano concentrati nel cimitero settentrionale della città, anziché collocati sui marciapiedi.

bandiera Onu sulla Corte internazionale di Giustizia all'Aia

Israele davanti alle Corti dell’Aja: la Colombia cambia rotta e Karim Khan esce di scena

Mondo

di Davide Cucciati
Il 18 settembre la Colombia ha rinunciato al proprio intervento nel procedimento per presunte violazioni della Convenzione sul genocidio promosso dal Sudafrica contro Israele davanti alla Corte internazionale di giustizia. Mentre alla Corte penale internazionale, Benjamin Netanyahu e Yoav Gallant restano destinatari dei mandati d’arresto emessi nel novembre 2024. A non esserci più è invece l’uomo che li aveva richiesti: Karim Khan, destituito a luglio dall’incarico di procuratore al termine di un procedimento disciplinare avviato in seguito ad accuse di natura sessuale.