Attualità e news

Donna che indossa una stella di David aggredita a Berlino

Mondo

di Nina Prenda
I due uomini si sono avvicinati alla donna e le hanno rivolto insulti antisemiti. Uno dei sospettati ha poi attaccato la donna con una bottiglia di vetro rotta. La vittima ha subito diversi tagli alla mano mentre cercava di difendersi ed è stata portata in ospedale.

L’Iran usa l’AI per colpire ebrei ed israeliani, secondo Anthropic

Mondo

di Nina Prenda
Agenti legati all’Iran hanno utilizzato il chatbot Claude per automatizzare la raccolta e l’analisi di informazioni pubblicamente disponibili sui propri obiettivi. Tra gli obiettivi figuravano esponenti del governo israeliano, personalità non governative e membri di comunità ebraiche al di fuori di Israele.

A sinistra Beda Romano, e a destra il logo di Prima Pagina in onda su Rai Radio3

Ebrei italiani presi di mira su Rai Radio 3

Italia

di Nathan Greppi
Un primo episodio è avvenuto il 12 settembre 2026, durante la trasmissione Prima pagina su Rai Radio 3, dove un ascoltatore ha chiesto quanti fossero gli ebrei con doppia cittadinanza che hanno prestato servizio nell’IDF come riservisti. E il giornalista Beda Romano, il giorno dopo, gli ha risposto dopo avere fatto delle ricerche.

Tornare a casa dopo l’attacco: la teshuvah di una comunità

Mondo

di Anna Balestrieri
Sei mesi dopo l’attacco, la comunità è tornata nel santuario per celebrare l’inizio del nuovo anno. I rotoli della Torah sono stati riportati nell’Arca, i fedeli hanno ripreso posto tra i banchi, le preghiere sono tornate a riempire uno spazio che per mesi era stato soprattutto il luogo di un trauma. Il ritorno fisico alla sinagoga è diventato, così, una forma concreta di teshuvah: il “ritorno”, uno dei temi centrali dei giorni solenni ebraici.

La memoria del 7 ottobre entra alla Biblioteca nazionale d’Israele

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
In occasione del terzo anniversario del 7 ottobre 2023, la National Library of Israel (NLI) presenterà “7.10 | Bound in Memory”, un’esposizione speciale di tre mesi dedicata alle pubblicazioni realizzate per ricordare le vittime del 7 ottobre e le persone uccise o cadute negli anni successivi. La Biblioteca ha lanciato un appello alle famiglie e agli amici delle vittime affinché depositino le pubblicazioni memoriali non ancora presenti nelle sue raccolte.

Norvegia, fino a tre anni di carcere per chi commercia con gli insediamenti israeliani

Mondo

di Anna Balestrieri
Oslo valuta una legge che vieterebbe il commercio con gli insediamenti israeliani e potrebbe punire le violazioni con pene fino a tre anni di carcere. L’annuncio del ministro degli Esteri norvegese Espen Barth Eide segna un ulteriore irrigidimento della politica di Oslo nei confronti di Israele e ha provocato una dura reazione dell’ambasciata israeliana in Norvegia.

Da sinistra Davide Romano, Manfredi Palemri, Alessandro Pecoraro e Alessandro Litta Modignani

Aggressioni e istigazione contro gli ebrei. La denuncia a Palazzo Marino

Italia

di Nathan Greppi
L’esposto in questione non riguarda solo le aggressioni alla Brigata Ebraica del 25 aprile, ma anche la presenza, al corteo nazionale per la Palestina del 16 maggio a Milano, di bandiere della Repubblica Islamica dell’Iran, di Hezbollah e delle Brigate al-Qassam di Hamas. L’iniziativa si inserisce nel contesto delle indagini in corso inerenti alle minacce contro i dissidenti iraniani residenti in Italia.

Adidas, bufera per la campagna con Shalev Biton: l’azienda si scusa ma le accuse sono infondate

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Biton ha perso la gamba sinistra nel 2021 durante un attacco subito lungo il confine israeliano e, nonostante la vicenda sia avvenuta anni prima del conflitto nella Striscia di Gaza, molti attivisti propal hanno trovato la sua presenza nello spot di Adidas “una mancanza di rispetto di cattivo gusto”. Alcuni manifestanti si sono spinti oltre la critica all’azienda e hanno inviato minacce direttamente a Biton, accusandolo di aver partecipato “al genocidio di Gaza”.

Circa 20mila nuovi immigrati in Israele dall’ultimo Rosh Hashanà

Israele

di Nina Prenda
Il crescente numero proveniente dai Paesi occidentali ha dimostrato che il crescente antisemitismo in tutto il mondo, insieme alla crescita del fervore sionista e dell’identità ebraica dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023, sta portando più ebrei a spostare la loro vita in Israele. L’aliyah dalla Francia è aumentata del 65% – 4.364 nuovi immigrati, quella dagli Stati Uniti è aumentata del 15% – 3.333 nuovi arrivi – mentre quella dal Regno Unito ha raggiunto un massimo, in 40 anni, di 975 persone.

Fabbricazione di carro armato giapponese (foto Galileo Ch)

Delegazione giapponese visita Israele per le opportunità nella difesa

Mondo

di Nathan Greppi
I giapponesi sono interessati a tutto ciò che il mercato della difesa israeliano ha da offrire: difesa aerea, difesa anti-droni, tecnologie per droni, velivoli senza pilota, laser, robotica, missili, cannoni e la difesa passiva rappresentata dalle camere blindate, dato che il Giappone è carente di stanze o rifugi sicuri da utilizzare in caso di guerra.