Attualità e news

A pochi passi dalla Columbia University: Palestina e Israele a pochi metri. Il racconto di due ristoranti a Manhattan

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
La catena palestinese Ayat e il marchio israeliano Miznon stanno per aprire a pochi isolati l’uno dall’altro. Tra memoria, politica e cultura, il loro incontro imprevisto racconta molto più di un menu: una New York in cui il cibo diventa spazio simbolico e sociale. Nonostante le accuse e le critiche, che hanno portato a episodi di vandalismo, pressioni e boicottaggi, anche il cibo mostra come nulla sia neutro. Eppure, in un clima sempre più polarizzato, qualche segnale di reciproca apertura e tolleranza emerge.

“Rabbi Goldman”: il rabbino creato dall’AI per diffondere l’antisemitismo online

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Attivo da anni, l’account è esploso all’inizio del 2026 presentandosi come un rabbino di New York e sfruttando l’autorevolezza associata alla carica religiosa per legittimare contenuti basati su stereotpi e teorie complottiste. Nei suoi video questo avatar sosteneva che gli ebrei conoscessero “tutti i segreti del mondo da migliaia di anni”, collegando l’idea a una serie di narrazioni infondate. Prima della rimozione su Instagram il profilo aveva già superato 1,5 milioni di follower.

«Durante la prigionia a Gaza cantavo a squarciagola l’Hatikva. Voleva dire “non mi piegherete”»

Personaggi e Storie

di Ilaria Myr
Sono parole importanti e dense quelle qui riportate, e lo sono ancora di più se a pronunciarle è Gadi Moses, oggi 82 anni, rapito dal Kibbutz Nir Oz il 7 ottobre 2023 è rimasto ostaggio della Jihad Islamica per 482 giorni, e l’unico israeliano di età superiore ai 75 anni, su dieci presi in ostaggio, a sopravvivere alla prigionia. Lui che, fra i costruttori del suo kibbutz, oggi ha la forza di ricostruirlo. «Ma per ricostruire la società fertita c’è anche bisogno dell’aiuto di tutti gli ebrei e gli amanti di Israele».

Videogiochi e odio online, la nuova classifica dell’ADL: “Fortnite è il più sicuro contro antisemitismo ed estremismo”

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
In cima alla classifica si piazza Fortnite, seguito da Call of Duty, Minecraft e Grand Theft Auto Online. In fondo, invece, si trovano i giochi con sistemi di protezione giudicati più deboli come Roblox, Madden NFL, Valorant, Clash Royale, Counter-Strike 2 e PUBG: Battlegrounds. Ma anche i giochi meglio classificati, non sono immuni da critiche.

Per chi suona la sirena?

Israele

di Luciano Assin (guida turistica e autore del blog L’altra Israele)
I cambiamenti nel tran tran quotidiano possono essere anche impercettibili, ma hanno tutti un significato legato all’emergenza che di fatto non ci abbandona da due anni e mezzo. Il treno che collega Naharia a Gerusalemme parte ogni ora invece che ogni 30 minuti e il numero delle carrozze è stato diminuito del 30%, probabilmente per limitare il numero di vittime in caso che venga colpito.

Perché il caso Pizzaballa non è uno scandalo

Israele

di Nina Prenda
La polizia israeliana ha impedito al cardinale Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, e a padre Francesco Ielpo, custode della Terra Santa, di raggiungere la Chiesa del Santo Sepolcro  per celebrare la Messa della Domenica delle Palme. Le ragioni: i missili iraniani su Gerusalemme e la mancanza di un rifugio sicuro in prossimità. Poi Netanyahu lo ha autorizzato. «A questo punto sono gli ebrei a essere discriminati – hanno sottolineato diversi israeliani – Nemmeno il Rabbino Capo di Israele può recarsi per Pesach al  Muro del Pianto».

Manuale scolastico curato da Caracciolo fa propaganda contro Israele

Italia

di Nathan Greppi
Nell’edizione aggiornata di un manuale destinato alle scuole superiori realizzato da Caracciolo e Adriano Roccucci, Oltre gli eventi. Processi storici e scenari geopolitici. Dalla Prima guerra mondiale a oggi (Mondadori), non pochi sono i paragrafi in cui Israele viene additato come colpevole del fallimento del processo di pace e in cui le reposnabilità dopo il 7 ottobre sono silenziate.

Escalation in Medio Oriente: pioggia di missili iraniani su Israele, cresce il bilancio di vittime e danni

Mondo

di Anna Balestrieri
Le forze iraniane hanno colpito soprattutto il centro e il nord di Israele, costringendo milioni di persone a rifugiarsi nei bunker. Almeno nove persone sono rimaste ferite, alcune a causa dell’impatto diretto, altre per schegge o onde d’urto. Il bilancio si è tuttavia aggravato nelle ore successive: uno dei feriti a Nahariya, il giovane Uri Peretz, è deceduto, mentre un altro risulta in condizioni gravi.

Re Carlo III a sostegno della comunità ebraica britannica: annunciata la nomina a patrono del CST

Mondo

di Pietro Baragiola
Il Community Security Trust (CST), fondato come ente benefico nel 1994, oggi conta circa 2.000 volontari e oltre 100 dipendenti su tutto il territorio britannico fornendo supporto e consulenza in materia di sicurezza ai 280.000 ebrei del Regno Unito. L’organizzazione ha sottolineato come la decisione del sovrano rifletta la sua volontà di contrastare ogni forma di antisemitismo.

Poesia persiana per i Montefiore: un’Haggadah ottocentesca riscoperta alla National Library 

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Il volume unisce un’edizione stampata delle leggi e consuetudini pasquali (Pesach Me’uvin) a istruzioni manoscritte in giudeo-persiano per la celebrazione del Seder. Al termine, una poesia loda la coppia Montefiore, usando la tecnica della melitzah: un dispositivo letterario ebraico che intreccia frasi bibliche, rabbiniche e liturgiche in nuovi significati.