di R.I.
Il Diploma Universitario Triennale in Studi Ebraici Renzo Gattegna è un corso di formazione accreditato dal Ministero dell’Università e Ricerca che offre una solida preparazione nelle diverse discipline della cultura e della tradizione ebraica. Il Diploma si propone di fornire una qualificata formazione di base, metodologica e contenutistica negli studi filologici, letterari, storici e filosofici legati alla cultura ebraica.
Attualità e news
Vance: “La politica estera americana non può essere subordinata a Israele”
di Davide Cucciati
Il Pew Research Center, istituto indipendente e apartitico specializzato nelle indagini sull’opinione pubblica, aveva già rilevato ad aprile che il 57% dei repubblicani e degli indipendenti vicini al partito sotto i cinquant’anni esprimeva un giudizio sfavorevole nei confronti di Israele, contro il 50% dell’anno precedente. Nell’intero elettorato di orientamento repubblicano, invece, il 58% manteneva un’opinione favorevole.
L’ambasciatore Leiter rientra in Israele dopo il grave ferimento del figlio in un attentato
di R.E.
L’ambasciatore israeliano presso gli Stati Uniti, Yechiel Leiter, sta rientrando in Israele dopo che suo figlio Neria Leiter, soldato riservista di Tzahal, è rimasto gravemente ferito nell’attentato con speronamento avvenuto oggi, mercoledì 23 settembre, in Giudea e Samaria sulla strada 443.
Gaza GenoLIE: la campagna internazionale contro l’accusa di genocidio a Israele
di Pietro Baragiola
La campagna, il cui nome unisce le parole inglesi “genocide” e “lie” (“genocidio” e “menzogna”), parte da una data precisa: l’8 ottobre 2023, quando, appena un giorno dopo il massacro compiuto da Hamas, l’accusa di genocidio allo Stato ebraico era già iniziata a comparire sui social network.
Boy George torna in Israele: concerto a Tel Aviv il 4 novembre, dopo aver respinto gli appelli al boicottaggio
di Michael Soncin
L’artista britannico si esibirà alla Menora Mivtachim Arena, facendo ritorno in Israele dopo quasi 10 anni di assenza. Da diverso tempo ha ribadito il proprio sostegno a Israele, respingendo le pressioni del movimento BDS. I biglietti hanno un prezzo compreso tra gli 81 e i 232 euro.
Da Mengele a Göring: le nuove leggi americane riaprono la battaglia per la restituzione dell’arte sottratta dai nazisti
di Pietro Baragiola
Nel settembre 2024 lo Stato della California ha stabilito che chi rivendica opere o altri beni perduti a causa di persecuzioni politiche può agire per recuperarli e che il passaggio dell’oggetto a successivi proprietari, anche se acquistato in buona fede, non cancella automaticamente i diritti del legittimo. La norma consente inoltre di riaprire, in determinate circostanze, controversie precedentemente respinte per ragioni procedurali o per il trascorrere del tempo.
Israele sì, ma Netanyahu no? Il dilemma degli ebrei americani
di Nina Deutsch
Un nuovo sondaggio mostra una comunità ancora fortemente legata a Israele, ma critica verso il governo Netanyahu. Il 56% teme che le sue politiche abbiano contribuito ad alimentare l’antisemitismo negli Stati Uniti, mentre l’86% continua a definirsi filo-israeliano.
Macron all’Onu: “Hamas non c’è in Cisgiordania”. La replica israeliana: “Assurdità grottesca sbalorditiva”
di Nina Prenda
Dure sono state le risposte da parte dei leader israeliani, da destra a sinistra. L’Ufficio del Primo Ministro ha risposto: “Domenica, alla vigilia di Yom Kippur, appena due giorni fa, Netanel Shukrun – un CITTADINO FRANCESE e padre di sei figli – è stato assassinato nella sua auto da un terrorista di Hamas in Giudea e Samaria”. Duro anche il capo dell’opposizione Yair Lapid.
Milano indossa la kippà: in piazza San Carlo ebrei e non ebrei contro l’antisemitismo
di Davide Servi
Una kippà sulla testa, per dire che nessuno dovrebbe avere paura di mostrare chi è. Martedì 22 settembre, in piazza San Carlo, Milano ha risposto all’aggressione subita pochi giorni prima da un Rabbino della città, Rav Tzemach, con un gesto semplice e volutamente visibile: indossare tutti insieme il copricapo ebraico.
Tzahal uccide 3 agenti di Hamas a Gaza, inclusi due terroristi del 7 ottobre
di Nina Prenda
Un attacco di sabato ha ucciso Yahya Hamdouna, identificato dall’esercito israeliano e dallo Shin Bet come membro di Hamas che ha invaso Israele il 7 ottobre. L’agenzia militare e di sicurezza ha detto che in un attacco separato durante il fine settimana è stato ucciso Mohammad Rafa’i, un membro del battaglione Daraj-Tuffah di Hamas che ha invaso Israele il 7 ottobre, e Basir al-Barsh, un comandante Nukhba.
“Nessuna resistenza giustifica il terrorismo”. Il discorso dimenticato di Kofi Annan all’ONU
di Nathan Greppi
In un discorso presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il 12 dicembre 2006, l’allora segretario generale ONU Kofi Annan rivolgeva alla propria organizzazione le stesse critiche che oggi gli rivolgono molti difensori d’Israele. Denunciò per esempio il fatto che “parte della retorica usata in relazione alla questione implica un rifiuto di riconoscere la legittimità dell’esistenza stessa di Israele, per non parlare della validità delle sue preoccupazioni sulla sicurezza”.
Roma, vandalizzate pietre d’inciampo di Spizzichino e Spagnoletto
di Nina Prenda
L’ennesimo evento antisemita avviene a Roma, zona Trastevere, via Dandolo. Sono state vandalizzate con vernice nera e verde le due pietre d’inciampo dedicate a Michele Ezio Spizzichino e Aurelio Spagnoletto, ebrei romani arrestati il 16 maggio 1944 e deportati ad Auschwitz, dove furono assassinati. Un atto vandalico avvenuto proprio nella notte di Yom Kippur, il giorno più solenne del calendario ebraico.














