Attualità e news

Londra minaccia l’espulsione di 27 diplomatici israeliani

Mondo

di Anna Balestrieri
La chiusura del consolato è prevista per l’8 ottobre, in seguito a un ordine del ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar. Alla base dello scontro ci sono le sanzioni economiche britanniche contro Giudea e Samaria, che Londra ha annunciato in precedenza e che entreranno in vigore il prossimo anno.

negozio di Zara

“Ricorda le uniformi dei campi di concentramento”: Zara ritira il costume “Sposo Bambino” dal catalogo di Halloween

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
A suscitare scalpore sono state soprattutto la combinazione di colori, le righe verticali e l’aspetto scolorito del tessuto che hanno portato molti utenti ad associarlo alle divise dei prigionieri ebrei della Seconda Guerra Mondiale. Alcuni hanno persino interpretato le cuciture incrociate presenti sul completo come un richiamo al filo spinato che circondava i lager.

“Through the Lens”: Ziv Koren porta i primi scatti del 7 ottobre in una nuova esposizione a Londra

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Koren è stato tra i primi fotoreporter a raggiungere il sud di Israele la mattina del 7 ottobre. Alle prime sirene aveva capito che non si trattava di un normale attacco missilistico e, dopo essersi assicurato che la figlia di sette anni potesse tornare dalla madre, ha preso la macchina fotografica, il casco e il giubbotto antiproiettile ed è partito in moto verso i luoghi del massacro.

Bandiera dell'Onu

Durban 25, 48 Paesi (fra cui l’Italia) disertano la commemorazione ONU: cresce il fronte contro l’eredità della conferenza

Mondo

di Anna Balestrieri
La commemorazione si è svolta il 28 settembre a New York. L’obiettivo dichiarato dall’ONU era riaffermare l’importanza della Durban Declaration and Programme of Action, adottata nel 2001 come riferimento internazionale nella lotta contro razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e intolleranza. Ma per Israele e per numerosi Paesi che hanno deciso di non partecipare, il nome Durban continua a essere inseparabile dagli episodi di antisemitismo e dalla campagna di demonizzazione di Israele che segnarono la conferenza originaria.

Tzahal rivela: 170 dei “giornalisti” uccisi in guerra erano operativi militari di organizzazioni terroristiche a Gaza

Mondo

di Nina Prenda
Tzahal dichiara che negli ultimi mesi è stato individuato uno schema ricorrente in cui le organizzazioni terroristiche Hamas e Jihad Islamica hanno diffuso informazioni rivelando, a posteriori, che alcuni dei deceduti – inizialmente presentati al mondo come giornalisti e operatori dei media – erano in realtà membri dei bracci armati di tali organizzazioni terroristiche.

(Una scena del film 'Conversation with the sea' del regista palestinese Muayad Alayan finanziato dal Doha Film Institute presentato all'ultima Mostra del Cinema di Venezia)

Le mani del Qatar sull’industria del cinema

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
All’edizione 2026 della Biennale, ben otto film erano finanziati dal Doha Film Institute (DFI), ente culturale per volere di Al-Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al Thani, sorella dell’emiro e sovrano del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani. Inoltre, solo nei primi sei mesi del 2026, il DFI risultava aver sostenuto almeno 48 progetti cinematografici provenienti da 39 paesi diversi. Prima ancora, nel 2025, era presente con altri otto film sostenuti al Festival di Cannes.

“NAZA: The Real Story”: il controdocumentario israeliano che risponde al film su Gaza

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Come NAZA, anche il nuovo documentario porta gli intervistati sui tetti di Tel Aviv, ma sostituisce le testimonianze anonime raccolte nel primo film con quelle di comandanti dell’IDF, ufficiali dell’intelligence e soldati che affermano di avere partecipato direttamente alle operazioni nella Striscia. Il film è distribuito gratuitamente sul proprio sito con sottotitoli in inglese, in modo da “rendere la verità accessibile a tutti”.

Tre anni dopo, Israele si ferma: una giornata di memoria da Gerusalemme al confine di Gaza

Israele

di Anna Balestrieri
Il cuore istituzionale della giornata di commemorazione della strage di Simcha Torà è Gerusalemme. Sul monte Herzl si sono concentrati i due principali appuntamenti di Stato: alle 11 la cerimonia per i caduti della guerra e per tutti coloro che sono morti dal 7 ottobre 2023, alla presenza delle massime autorità politiche e militari; alle 14 la commemorazione ufficiale delle vittime civili dell’attacco, nel memoriale dedicato ai caduti delle azioni ostili.

Corso Ordine giornalisti del Lazio: le repliche degli interessati e la risposta della redazione

Italia

di Paolo Salom
Abbiamo ricevuto le richieste di rettifica, rispetto a quanto riportato dalla nostra giornalista, da alcuni dei partecipanti alla giornata di approfondimento. Ludovica Jona, Matteo Pucciarelli, Nicola Perugini, Riccardo Cucchi, Anneliese Baldaccini, Nico Piro e Anna Cortimiglia (cliccando sui nomi andrete ai loro testi e alle risposte puntuali della nostra reporter) hanno ritenuto che le loro parole siano state travisate.

Il volo verso Ben Gurion che poteva trasformarsi in una strage

Mondo

di Anna Balestrieri
Il piano non era quindi quello di provocare semplicemente un incidente in volo, ma di arrivare fino a Israele e colpire deliberatamente un obiettivo sul territorio israeliano. Ma già all’inizio dell’anno sembra che avesse operato un volo verso Tel Aviv e avesse pensato di dirottare e far precipitare anche quell’aereo.

Zach Polanski

I Verdi britannici dichiarano il sionismo «razzismo»: Israele vieta l’ingresso al leader Zack Polanski

Mondo

di Anna Balestrieri
Il testo adottato dai Verdi definisce il sionismo un «progetto politico etnonazionalista» e stabilisce che debba essere «trattato come qualsiasi altra forma di razzismo». Ma soprattutto, il documento non si limita a criticare le politiche del governo israeliano: sostiene la creazione di «un unico Stato democratico palestinese» in tutta la Palestina storica, con Gerusalemme capitale e uguali diritti per tutti.