Attualità e news

Ddl antisemitismo, il voto slitta: gli emendamenti dell’opposizione riaprono lo scontro

Italia

di Davide Cucciati
Questa avrebbe dovuto essere la settimana decisiva per la legge contro l’antisemitismo. Non lo sarà: le opposizioni hanno depositato circa sessanta emendamenti e, sulla base delle “intese intercorse tra i gruppi”, la Camera ha rinviato l’esame. Diverse fonti parlamentari indicano la prima settimana di novembre come nuova finestra. Oltre sette mesi di dibattito sembrano non aver chiarito elementi fattuali e incontestabili

Un anno da infiltrata nell’ultrasinistra francese: Nora Bussigny svela un mondo antisemita e contro la democrazia

Mondo

di Ilaria Myr
Intervista esclusiva a  Nora Bussigny, autrice del libro I nuovi antisemiti, appena tradotto da Sefer ottobre. Ha vissuto sotto falsa identità tra manifestazioni, università, collettivi militanti, social network e ambienti vicini all’islamismo radicale. Ha ricevuto il Prix Edgar Faure per il libro politico e ha suscitato un dibattito tutt’altro che marginale.

Due pesi e due misure. Il mondo dopo il 7 ottobre, le verità negate

Italia

di Nathan Greppi
Nei confronti di ebrei e israeliani sono applicati doppi standard che non hanno eguali al mondo. Come per i bambini morti, pianti se sono palestinesi e cancellati se sono israeliani; per gli stupri durante il pogrom del 7 ottobre, negati dalle “femministe” alla faccia del “me-too”, i numeri delle vittime palestinesi forniti da Hamas vengono presi come verità assoluta, mentre la versione dell’IDF viene spesso bollata come “propaganda”.

British Airways torna a volare in Israele: riparte il collegamento tra gli aeroporti di Londra e Tel Aviv

Mondo

di Pietro Baragiola
A partire dal 25 ottobre British Airways riprenderà i suoi voli verso e da Israele, ripristinando il collegamento diretto tra l’aeroporto londinese di Heathrow e il Ben Gurion di Tel Aviv dopo quasi otto mesi di sospensione. La compagnia britannica aveva sospeso i collegamenti con Tel Aviv il 28 febbraio, in seguito all’inizio delle operazioni militari israeliane e statunitensi contro l’Iran.

Netanyahu contro i testimoni di NAZA: «Identificate i soldati»

Israele

di Nina Deutsch
Il premier israeliano invoca un’indagine penale sui militari che hanno testimoniato anonimamente nel documentario sulle operazioni a Gaza. Li accusa di diffamazione e possibile divulgazione di segreti militari. Benjamin Netanyahu passa al contrattacco. Dopo aver accusato il documentario NAZA di essere una rappresentazione denigratoria delle forze armate israeliane, il primo ministro chiede ora che siano identificati e perseguiti i militari che hanno contribuito alla realizzazione del film.

La memoria in ostaggio: il 7 ottobre riscritto dagli studenti propal

Mondo

di Pietro Baragiola
“Siamo inorriditi dalle iniziative organizzate dai manifestanti propal intorno all’anniversario del 7 ottobre” ha affermato Casey Babb, esperto di sicurezza nazionale e senior fellow del Macdonald-Laurier Institute. “Eventi di questo tipo vengono percepiti da noi ebrei come raduni celebrativi per onorare i nostri assassini e tutto ciò è inaccettabile.”

Il 7 ottobre e l’inganno di Hamas: così Gaza sembrava tornata alla normalità mentre si preparava l’attacco

Mondo

di Anna Balestrieri
Dalle false rassicurazioni trasmesse all’intelligence israeliana alle telecamere compromesse e agli attacchi informatici contro i sistemi di allerta: le nuove rivelazioni aiutano a ricostruire le diverse componenti del fallimento del 7 ottobre. Ma il ruolo del cyberattacco nel ritardo della risposta israeliana resta una questione da approfondire.

Reggio Emilia, gli educatori ebrei americani esclusi se non prendono le distanze da Israele: il caso arriva sulla stampa israeliana. Meghnagi: “Una schedatura su base razziale”

Italia

 di Anna Balestrieri
La delegazione del Paradigm Project ha rinviato il viaggio dopo le contestazioni e la richiesta di sottoscrivere una dichiarazione sulla guerra e sulle politiche israeliane. A Reggio Emilia arriveranno soltanto 25 educatori da Israele. La vicenda ha raggiunto il Times of Israel e Jewish Insider. Al centro della polemica, il confine tra la legittima critica a un governo e la pretesa di sottoporre insegnanti ebrei a un esame politico sulla loro identità e sulle loro convinzioni.