di Anna Balestrieri
Per molti israeliani non è morto soltanto un cantante. Se n’è andata una delle rare figure capaci di attraversare mondi che spesso faticano a riconoscersi reciprocamente: la periferia e il centro, la tradizione orientale e il mainstream nazionale, la religiosità popolare e la modernità urbana.
Attualità e news
Gwyneth Paltrow è il volto di “51 Park”, il nuovo progetto immobiliare della città di Herzliya
di Pietro Baragiola
Nelle ultime ore, però, la campagna ha scatenato diverse critiche sui social media da parte di utenti e attivisti filo-palestinesi che contestano la partecipazione dell’attrice, sostenendo che contribuisca a promuovere l’immagine di Israele in un momento di forte tensione politica.
Dal tributo al Rebbe un messaggio alla diaspora: l’Argentina di Milei guarda agli ebrei europei
di Davide Cucciati
Davanti a circa 1.800 persone riunite presso il Palacio Libertad, Milei ha esaltato i “valori giudeo-cristiani”, sostenendo che quando essi vengono abbracciati “la vita spirituale e quella materiale si allineano e risuonano sulla stessa lunghezza d’onda”. Il suo intervento, durato circa quaranta minuti, ha avuto un’impostazione quasi interamente religiosa, con riferimenti alla Torah, alla tradizione ebraica e al rapporto tra libertà, lavoro e responsabilità morale.
Capire Israele oggi: società, sicurezza e identità al centro del webinar dell’Unione Associazioni Italia-Israele
di Anna Balestrieri
Oltre cento partecipanti collegati online per un approfondimento dedicato alle trasformazioni della società israeliana e agli scenari strategici del Medio Oriente contemporaneo. È questo il bilancio dell’incontro “Capire Israele oggi: crisi interne e strategie militari”, promosso dall’Unione Associazioni Italia-Israele (UAII) e trasmesso in diretta webinar.
Il Museo della Torre di Davide lancia un appello a tutto il mondo: “cerchiamo vecchie fotografie del Muro Occidentale”
di Pietro Baragiola
Questa iniziativa rientra nell’allestimento di “Eyes on the Wall”, una grande mostra prevista per il 2027 in occasione del 60° anniversario della riunificazione di Gerusalemme dopo la Guerra dei Sei Giorni. Il progetto punta a raccontare la storia del Kotel attraverso le persone che lo hanno visitato, fotografato e vissuto nel corso di oltre un secolo.
Dal 7 ottobre 2023 raccolti più di 9,5 milioni di dollari attraverso campagne europee legate ad Hamas
di Nina Prenda
Secondo lo studio, ciascuna delle organizzazioni identificate ha raccolto almeno 100.000 dollari. Sette campagne online hanno raccolto più di 1 milione di dollari ciascuna, mentre quattro campagne aggiuntive hanno raccolto tra 500.000 e 1 milione di dollari. 23 delle campagne sono state identificate come aventi legami con Hamas e altre organizzazioni terroristiche.
Minacce antisemite e caos alla Scala di Parigi: studenti ebrei costretti a lasciare il palco tra insulti e slogan
di Anna Balestrieri
Gli studenti dell’École de l’Alliance e del Lycée Pasteur, impegnati nella presentazione di uno spettacolo preparato nel corso di molti mesi, sarebbero stati accolti da slogan ostili, insulti e persino sputi. Dalla mobilitazione politica si è passati all’intimidazione diretta di studenti minorenni identificati come ebrei.
Gli interessi di Israele e degli Stati Uniti coincidono ancora?
di Davide Cucciati
Nei primi dieci giorni di giugno qualcosa si è incrinato nel rapporto tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Le dichiarazioni pubbliche, le ricostruzioni giornalistiche e le diverse priorità strategiche emerse sul dossier iraniano suggeriscono una domanda più ampia: fino a che punto gli interessi degli Stati Uniti e quelli di Israele continuano a convergere?
In Italia ci sono cinque organizzazioni affiliate ai Fratelli Musulmani: lo rivela un report israeliano
di Nathan Greppi
Secondo il Jerusalem Post, le organizzazioni sono: l’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia (UCOII); i Giovani Musulmani d’Italia (GMI); l’Istituto Bayan; l’Alleanza Islamica d’Italia (AII); e l’Associazione dei Palestinesi in Italia (API). Avrebbero organizzato conferenze, eventi culturali e proteste in collaborazione con organizzazioni paneuropee legate ai Fratelli Musulmani e ricevuto ingenti donazioni da parte di Stati vicini alla Fratellanza Musulmana.
Instagram spinge gli utenti del benessere verso contenuti antisemiti, secondo un rapporto
di Nina Prenda
L’indagine, di tipo esplorativo, pubblicata dal Centro di ricerca sull’antisemitismo del Movimento di lotta contro l’antisemitismo (CAM), rivela che già entro il terzo giorno il 31% dei contenuti mostrati all’account dedicato al benessere e il 18% di quelli proposti all’account fitness contenevano forme esplicite di antisemitismo. Considerando l’intero periodo di osservazione, il 32% dei video visualizzati dall’account benessere e il 24% di quelli dell’account fitness presentavano contenuti antisemiti, espliciti o codificati.
La CPI sospende il procuratore Karim Khan per cattiva condotta sessuale
di Nina Prenda
Khan è stato sospeso dal servizio con effetto immediato lunedì 8 giugno, a seguito di un’indagine condotta dall’Ufficio delle Nazioni Unite per i servizi di sorveglianza interna, riguardo ad accuse di cattiva condotta sessuale. Khan nel maggio 2024 aveva emesso i mandati di arresto contro alti funzionari israeliani.
D’Alema: “Israele usa una ferocia che non ha eguali”. Meghnagi (CEM): “parole che suonano di un razzismo cieco”
di R.I.
Walker Meghnagi, presidente della Comunità Ebraica di Milano, attacca le affermazioni rilasciate ieri 8 giugno a Firenze dall’ex premier Massimo D’Alema, che ha dichiarato che a Gaza “ogni giorno l’esercito d’Israele uccide una famiglia, ammazza un bambino (…) con una ferocia che non ha eguali per la carica di razzismo e di disprezzo”.













