di Anna Balestrieri
Escluse molte università britanniche dall’elenco degli atenei esteri finanziabili con fondi pubblici, impedendo di fatto ai cittadini emiratini di studiare nel Regno Unito a spese dello Stato. Alla base vi è il timore che gli studenti possano essere “radicalizzati” dall’influenza della Fratellanza Musulmana presente negli ambienti universitari.
Attualità e news
New Jersey: arrestato l’uomo che ha colpito con un sasso una bambina ebrea
di Nathan Greppi
Il quarantenne Hernando Garciamorales il 7 gennaio ha lanciato una pietra che ha rotto il finestrino di uno scuolabus di una scuola ebraica in pieno giorno, e che ha colpito una bambina di 8 anni fratturandole il cranio. Il sospetto è accusato di “aggressione aggravata, possesso di arma per scopo illecito, messa in pericolo del benessere di un minorenne, attività criminale, resistenza all’arresto tramite fuga e intralcio”.
Arrestare chiunque urli “Globalizzare l’Intifada”: ora lo sostiene anche Sadiq Khan, sindaco di Londra
di Malka Letwin
«Volete davvero che i vostri vicini e amici ebrei abbiano paura?», ha detto. La decisione della polizia di arrestare chiunque si metta a gridare lo slogan “Globalise the Intifada” è condivisa anche dal sindaco della capitale britannica, Sadiq Khan
Milano: in strada con gli iraniani, per la libertà dall’oppressione
di Ilaria Myr
Centinaia i partecipanti alla manifestazione di sabato 10 gennaio dalle 16 in via Monte Rosa a Milano davanti al Consolato dell’Iran: quasi tutti iraniani, pochissimi gli italiani presenti, a gridare contro l’ayatollah per la liberazione del Paese dalla tirannia. Chissà però perché i “sostenitori” dei diritti umani non si sono fatti vedere….
Iran in ebollizione, sedici giorni di rivolta: il regime stringe la morsa mentre il Paese brucia
di Nina Deutsch
Oltre cento città iraniane sono in rivolta. Il regime risponde con il fuoco, arresti di massa e blackout di Internet, accusando Stati Uniti e Israele di ingerenza. Washington e Tel Aviv esprimono sostegno ai manifestanti, mentre le piazze si riempiono di slogan contro Khamenei e simboli del regime. Dall’estero, Reza Pahlavi lancia il suo appello alla popolazione.
Israele e Germania firmano un accordo di cooperazione per la difesa informatica
di Malka Letwin
Ad annunciarlo è stato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. L’accordo è stato firmato domenica. In contemporanea la Germania ha ampliato con Israele il contratto di difesa missilistica Arrow 3
Discriminazione sanitaria e antisemitismo. Un evento dell’AME
di Nathan Greppi
Dopo il 7 ottobre l’odio contro gli ebrei ha avuto dei risvolti anche in un settore, quello medico e sanitario, dove in teoria tutti dovrebbero avere diritto alle stesse cure a prescindere da etnia, religione o posizioni politiche. L’evento ha analizzato diversi aspetti di questo tema con interventi prestigiosi.
Vandalizzata di nuovo opera di aleXsandro Palombo con Liliana Segre, Edith Bruck e Sami Modiano
di Redazione
L’opera sui muri della Caserma Montello nuovamente sfregiata, ricoperta di vernice bianca e deturpata con la scritta “Palestina Libera”, “israeliani nazisti” e “Gaza campo di concentramento”. Nei mesi scorsi un 35enne era già stato individuato dalla Digos e denunciato per i precedenti danneggiamenti.
Tra evacuazioni silenziose e veti incrociati: la Russia ridisegna il suo ruolo in Medio Oriente
di Anna Balestrieri
La Russia ha avviato un’evacuazione accelerata del personale della propria ambasciata in Israele, organizzando tre voli in appena 24 ore. La rapidità e l’ampiezza dell’operazione suggeriscono un livello di allerta elevato, soprattutto se collocata nel contesto delle crescenti tensioni regionali e del ruolo ambiguo che Mosca sta tentando di giocare tra Israele, Iran e Siria.
“Felice come un ebreo in Francia”: a 11 anni dagli attentati alla redazione e all’Hyper Cacher, Charlie Hebdo dedica un numero all’antisemitismo
di Anna Balestrieri
Un numero intero dedicato all’odio contro gli ebrei in Francia e alle sue diverse facce e mutazioni: da quello di sinistra, mascherato da antisionismo, molto forte nel partito de La France insoumise, a quello di destra, sempre presente, passando per quello islamico. Il tutto trattato con il tipico stile del settimanale, dove la satira porta il lettore a riconoscersi nel problema.
Arriva da Genova a Milano il farmaco israeliano per curare i gravi ustionati della tragedia di Crans Montana
di Maia Principe
Il farmaco, scoperto, prodotto e commercializzato dalla ditta israeliana MediWound è un gel a base di concentrato di enzimi presi dal gambo dell’ananas, che spalmato sul tessuto morto ustionato lo rimuove in 4 ore rispettando quello sano evitando una rimozione chirurgica dolorosa, impegnativa con perdita di sangue e comunque meno selettiva.
“Iran libero”: a Milano manifestazioni sabato pomeriggio per dimostrare al popolo iraniano una solidarietà attiva
di R.I.
Una manifestazione per sostenere la liberazione dell’Iran dalla dittatura della Repubblica islamica è stata indetta per sabato prossimo 10 gennaio, alle ore 15, in piazza della Scala a Milano. L’iniziativa – annunciata sui social già dalla settimana scorsa – è co-promossa da Ponte Atlantico, dall’associazione iraniana Maanà e da altri partiti e associazioni di ispirazione liberale: Azione, Italia Viva, +Europa, Partito Liberaldemocratico, Europa Radicale.














