di Pietro Baragiola
“Il terrorismo contemporaneo sopravvive attraverso complesse economie criminali transnazionali capaci di generare flussi di denaro continui e di nasconderli dietro altre operazioni”, sostiene l’esperto. In America Latina collabora con i cartelli della droga, ma ricorre anche al commercio illecito di reperti archeologici ed è coinvolta in reti criminali globali responsabili di traffico di umani, diamanti, opere d’arte e organi.
Attualità e news
ONU, Israele inserita nella lista nera dei responsabili di violenze sessuali nei conflitti, accanto a Hamas e ISIS
di Nina Prenda
Il Servizio carcerario israeliano entrerà formalmente nella blacklist ONU nel 2026, mentre altre autorità israeliane sono state incluse in un meccanismo di monitoraggio preliminare per una possibile futura designazione. Dopo l’inclusione di Hamas nell’agosto 2025 sarebbe aumentata la pressione diplomatica sul segretario generale delle Nazioni Unite affinché anche Israele venisse inserita nella lista. E Israele cancella le relazioni con l’Ufficio di Guterres.
Scrivere per non impazzire: il diario segreto di Maxim Herkin nei tunnel di Gaza
di Nina Deutsch
Per oltre due anni ha vissuto nel buio dei tunnel di Gaza, ostaggio di Hamas dopo il massacro del 7 ottobre. Per non cedere alla paura e alla follia, Maxim Herkin scriveva di nascosto un diario clandestino, trasformato oggi in un libro-testimonianza sconvolgente. Un racconto di sopravvivenza, memoria e resistenza umana che richiama le grandi pagine dei diari nati nell’orrore della persecuzione e della prigionia.
Germania: antisemitismo mai così alto dalla Shoah
di Nina Prenda
A Berlino, nel 2025, sono stati documentati 2.197 episodi antiebraici, secondo il rapporto pubblicato dall’Associazione federale tedesca dei centri di ricerca e informazione sull’antisemitismo (RIAS). Il contesto descritto è quello di un ambiente sempre più ostile per ebrei e israeliani nello spazio pubblico, caratterizzato da intimidazioni, aggressioni e forme diffuse di pressione sociale.
Negli USA, tre quarti dei democratici si oppongono agli aiuti a Israele
di Nina Prenda
L’indagine, condotta dal New York Times in collaborazione con il Siena Research Institute, rileva che il 74% degli elettori democratici si oppone alla prosecuzione degli aiuti economici e militari a Israele, mentre solo il 20% si dichiara favorevole al mantenimento del sostegno. Sul piano delle simpatie nel conflitto, il sondaggio indica che il 60% degli intervistati esprime una maggiore vicinanza alla causa palestinese, a fronte del 15% che si dichiara più vicino a Israele.
L’ONU verso la svolta storica? Rebeca Grynspan tra diplomazia, identità nella corsa al Palazzo di Vetro
di Anna Balestrieri
Per molti osservatori internazionali, Grynspan rappresenta il profilo ideale per guidare l’ONU in una fase segnata da guerre, crisi economiche e crescente sfiducia nel multilateralismo. Se eletta, diventerebbe contemporaneamente la prima donna e la prima ebrea della storia a ricoprire l’incarico di segretario generale delle Nazioni Unite.
Corruzione e conflitti di interessi per 13 relatori speciali Onu: lo rivela l’ultimo report di Un Watch
di Maia Principe
Il rapporto traccia il profilo di 13 relatori speciali del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, che rappresentano oltre un quinto dei 59 mandati tematici o specifici per paese incaricati di redigere rapporti sui diritti umani, e rileva un modello di pregiudizi ideologici, conflitti di interesse finanziari e comportamenti che porrebbero fine alla carriera in qualsiasi altra istituzione. Eppure nessuno di loro è stato rimosso; tutti mantengono la propria posizione all’interno delle Nazioni Unite.
Gaza: Israele uccide il capo militare di Hamas Mohammed Odeh
di Maia Principe
“Odeh ha ricoperto il ruolo di capo dell’ala militare di Hamas nelle ultime due settimane, dopo l’eliminazione di Izz al-Din al-Haddad – si legge in una nota dell’IDF e dell’ISA (Servizio di Intelligence Islamica) -. Negli ultimi anni, Odeh ha ricoperto il ruolo di capo del quartier generale dell’intelligence di Hamas. In tale veste, era responsabile della pianificazione e del coordinamento delle infiltrazioni e degli attacchi terroristici di Hamas durante il massacro del 7 ottobre”.
La Corte d’Appello USA ripristina le sanzioni contro Francesca Albanese
di Anna Balestrieri
La decisione viene presentata dai promotori del ricorso come una vittoria del principio di responsabilità giuridica anche per i funzionari internazionali. In particolare, secondo i sostenitori delle sanzioni, il caso segnerebbe un precedente importante sul limite tra libertà di espressione e obblighi di neutralità nell’ambito ONU.
Roma Pride, esclusa Keshet Italia: “Non c’è Pride se si escludono le minoranze”
di Anna Balestrieri
Nel comunicato stampa diffuso il 26 maggio 2026, Keshet Italia denuncia apertamente quella che definisce un’esclusione basata sull’identità ebraica.
Israele e la “lista segreta”: caccia ai responsabili del 7 ottobre
di Nina Deutsch
Secondo un’inchiesta del Wall Street Journal, Israele avrebbe avviato una delle più vaste campagne di intelligence e targeting mirato della sua storia dopo l’attacco del 7 ottobre 2023. Al centro dell’operazione ci sarebbe una task force segreta, nota come “NILI”, incaricata di rintracciare, catturare o eliminare tutti i partecipanti all’attacco di Hamas.
Israele, il ritorno al matrimonio tradizionale tra i giovani laici: “In un mondo instabile, la famiglia è l’unica certezza”
di Anna Balestrieri
In un Israele segnato dalla guerra, dall’incertezza economica e dal trauma collettivo seguito al 7 ottobre, sempre più giovani laici e liberali stanno scegliendo di sposarsi – e spesso proprio attraverso il rabbinato. Un fenomeno che sorprende sociologi e osservatori, soprattutto perché si manifesta in una fascia sociale che, fino a pochi anni fa, appariva sempre più distante dalle istituzioni religiose tradizionali.














