Attualità e news

Rudy Zerbi travolto dagli insulti antisemiti dopo le nozze con Grace Raccah

Italia

di Pietro Baragiola
Ad essere presi di mira sono stati soprattutto gli elementi connessi alla tradizione ebraica, paragonando la kippah ad una “ciotola del cane” e accompagnando ogni insulto alla coppia con l’emoji della bandiera palestinese, come se il semplice fatto di celebrare un matrimonio ebraico rappresentasse una presa di posizione politica.

Da sinistra Graham Linenan e la locandina della serie Father Ted

Autore irlandese contro il boicottaggio d’Israele all’Eurovision

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Proprio l’autore della serie Father Ted trasmessa in Irlanda al posto dell’Eurovision, l’autore di commedie Graham Linehan, ha accusato l’emittente pubblica irlandese RTÉ di alimentare un “vergognoso antisemitismo” per aver deciso di non proiettare la competizione musicale per la partecipazione d’Israele. “Non ho dato il mio permesso affinché Father Ted venisse usato come scenografia per un gesto politico antisemita”.

Re Carlo in visita al quartiere ebraico di Golders Green a Londra

Re Carlo III visita il quartiere ebraico di Londra colpito da attacchi antisemiti

Mondo

di Maia Principe
Giovedì 14 maggio,re Carlo è stato accolto da una folla festante durante la sua visita a sorpresa al quartiere Golders Green di Londra, che nelle ultime settimane è stato teatro di una serie di attacchi antisemiti, in segno di solidarietà con le comunità ebraiche britanniche, che temono per la propria incolumità. 

“Collaborate con noi”: l’Iran lancia una campagna di sms agli israeliani

Mondo

di Nina Prenda
L’Iran ha inviato svariati messaggi a molti utenti di telefoni cellulari israeliani durante la notte di lunedì 11 maggio, invitandoli a collaborare con la propria intelligence, in quello che la Direzione Nazionale di Israele ha definito un tentativo di “creare panico”. Tra i messaggi in lingua ebraica c’erano notifiche che dicevano agli israeliani di contattare le ambasciate iraniane o fornire informazioni su siti sensibili contrassegnandoli su una mappa online.

Da sinistra Isaac Herzog e Sergio Matarella

Mattarella-Herzog, due telefonate in una: il richiamo italiano alla guerra permanente e l’allarme israeliano sull’antisemitismo

Mondo

di Nina Deutsch
Il colloquio tra Sergio Mattarella e Isaac Herzog del 13 maggio, descritto dal Quirinale come “franco e aperto”, viene raccontato dai media in modo diverso sulle due sponde del Mediterraneo. In Italia emergono soprattutto la definizione di “inaccettabili” usata da Mattarella per gli attacchi contro il contingente Unifil e il timore di una “guerra permanente”; nella stampa israeliana e nei media ebraici prevalgono invece la preoccupazione per il clima anti-israeliano e l’allarme per la crescita dell’antisemitismo.

New York Times: polemiche per l’accusa agli israeliani di stuprare i palestinesi

Mondo

di Nathan Greppi
Secondo un’analisi dell’istituto di ricerca NGO Monitor, nell’articolo Nicholas Kristof si è basato ampiamente su fonti poco credibili, tra cui ONG con un’agenda apertamente antisraeliana e, in alcuni casi, legate a Hamas o ad altre organizzazioni terroristiche. Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il Ministro degli Esteri Gideon Sa’ar hanno annunciato di voler intentare una causa per diffamazione, definendo l’editoriale di Kristof “una delle bugie più esecrabili e distorte mai pubblicate contro lo Stato d’Israele nel giornalismo moderno”.

I tagli di Teva e l’ipocrisia della CGIL

Italia

di Nathan Greppi
Dopo il 7 ottobre 2023, la CGIL si è mobilitata contro l’operazione militare israeliana a Gaza e ha sostenuto il boicottaggio d’Israele e delle aziende israeliane.  Oggi che il boicottaggio ha avuto successo e TEVA è costretta a licenziare per un calo della produzione, la CGIL scopre di avere danneggiato i lavoratori italiani e protesta contro TEVA

A sinistra Lamine Yamal con la bandiera palestinese e adestra il post in ebraico di scuse del FC Barcelona per i fan israeliani

FC Barcellona si dissocia dal suo giocatore Lamine Yamal

Mondo

di Maia Principe
Il giocatore aveva sventolato una bandiera palestinese durante una parata su un autobus scoperto, suscitando la reazione negativa della numerosa tifoseria della squadra in Israele e del Ministro della Difesa Israel Katz. “Il momento in questione non intendeva veicolare alcun messaggio politico da parte dell’FC Barcelona. Inoltre, rinunciamo a qualsiasi messaggio diretto contro qualsiasi comunità, stato o nazione”, si legge nella nota.

Rav Dov Lando, leader del partito Degel HaTorah

I partiti della coalizione di Netanyahu avviano l’iter per sciogliere la Knesset

Israele

di Anna Balestrieri
La crisi politica si inserisce nel contesto delle crescenti tensioni tra Netanyahu e i partiti ultra-ortodossi della coalizione riguardo alla controversa legge sull’esenzione dal servizio militare per gli studenti delle yeshivot. Nei giorni precedenti, il leader spirituale del partito ultra-ortodosso Dov Lando aveva chiesto di procedere “il prima possibile” allo scioglimento della Knesset, dopo che Netanyahu aveva comunicato ai partner ultra-ortodossi che la legge non sarebbe stata approvata prima di eventuali elezioni.