Attualità e news

Il giorno in cui le telecamere tradirono Teheran

Mondo

di Nina Prenda
Nella guerra invisibile digitale, il Grande Fratello iraniano si è rivolto contro la sua stessa leadership ed è diventato un dispositivo al servizio di Israele. È possibile che controllare di più significhi esporsi alle braccia del nemico? A Teheran sì.

La politica antisraeliana e filoiraniana di Pedro Sánchez: un’analisi

Mondo

di Nathan Greppi
“La posizione di Sánchez è totalmente dettata dalla politica interna. Egli intende assorbire la base dell’estrema sinistra e capitalizzare sui messaggi contro la guerra per distogliere l’attenzione da altre questioni che stanno affliggendo la sua amministrazione”. Parola di Daniel Lacalle, docente presso la IE Business School di Madrid e consigliere del MEMRI e opinionista su temi politici ed economici su diversi giornali e programmi televisivi spagnoli e internazionali.

Wikipedia mette al bando otto redattori, sei dei quali anti-Israele

Mondo

di Nina Prenda
Il Comitato arbitrale dell’enciclopedia online ha allontanato otto redattori responsabili di apportare modifiche agli articoli sul conflitto arabo-israeliano, in ottica pro-palestinese. Avevano anche preso di mira l’Anti Defamation League,, che ora loda l’iniziativa di espellerli.

Due anni nei tunnel di Hamas: la storia di Nimrod Cohen, dalla cattività alla libertà 

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Un racconto che non cerca ordine, ma restituisce esperienza. Si passa dall’alba del 7 ottobre – il risveglio, il carro armato, l’illusione della normalità – al caos immediato dell’attacco. E poi i 738 giorni di prigionia a Gaza, con le violenze fisiche e psicologiche, fame, buio, spostamenti continui, paura dei bombardamenti e – paradossalmente – anche tentativi per resistere: giochi mentali, traduzioni di canzoni, alfabeti ripassati per non perdere lucidità.

Il premier Beniamon Netanyahu sul luogo colpito da missili iraniani a Arad

Guerra Israele-Iran: escalation al Nord, raid e smentite sui negoziati

Mondo

di Anna Balestrieri
La notte tra il 24 e il 25 marzo segna un ulteriore aggravarsi del conflitto tra Israele, Iran e il fronte libanese guidato da Hezbollah, mentre sul piano diplomatico si moltiplicano segnali contraddittori provenienti da Washington. Missili, raid mirati e dichiarazioni politiche sempre più dure delineano un quadro in rapido deterioramento, ma ancora privo di un punto di rottura definitivo.

Mojtaba Khamenei

Mojtaba Khamenei, il leader che sfuggì ai missili: vivo per pochi secondi

Personaggi e Storie

di Nina Prenda
L’audio trapelato ottenuto da The Telegraph rivela che Mojtaba Khamenei è stato preso di mira nello stesso attacco che ha ucciso suo padre e altri membri della leadership della Repubblica islamica. Ma era uscito “per fare qualcosa” pochi istanti prima che i missili balistici israeliani Blue Sparrow colpissero la sua residenza alle 9:32 ora locale del 28 febbraio 2026.

Un museo nel vuoto: in Lituania lo shtetl perduto torna a parlare 

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
È un tentativo dichiarato di ricostruire un mondo, quello degli shtetl dell’Europa orientale: piccoli centri né urbani né rurali, dove per generazioni ebrei e non ebrei hanno condiviso spazi, mercati, strade. Prima della Shoah, questa “civiltà degli shtetl” si estendeva tra Lituania, Polonia, Bielorussia, Ucraina e Lettonia. Oggi è scomparsa quasi del tutto.