di Anna Balestrieri
Al centro della manifestazione c’è una dichiarazione congiunta, firmata da donne provenienti “da tutti i settori della società”, unite – si legge nel testo – dal “desiderio umano di un futuro di pace, libertà, uguaglianza, diritti e sicurezza per i propri figli e per le generazioni future”. Un appello che attraversa lingue, identità e confini, costruendo un terreno comune dove oggi prevale la frattura.
Attualità e news
Gal Gadot e il Genesis Prize: fondo raddoppiato a 2 milioni per la cura dei traumi di Israele
di Pietro Baragiola
Il nuovo fondo sarà destinato a ONG, organizzazioni no profit e professionisti impegnati nella cura dei traumi psicologici e fisici. E sui social l’attrice si dichiara molto fiera dell’essere riuscita ad ispirare questa iniziativa e fiduciosa del suo successo futuro: “Israele ha vissuto un dolore inimmaginabile. Ora dobbiamo iniziare a guarire, ricostruire cuori, famiglie e comunità.”
Referendum giustizia, tra silenzi e divisioni: cosa dicono le comunità religiose in Italia
di Nina Deutsch
Il 22 e 23 marzo gli italiani voteranno sul referendum della giustizia, tra “Sì” e “No”. Come si muovono le comunità religiose? Dal mondo ebraico a quello musulmano, fino a cattolici, protestanti e buddhisti, prevale il silenzio o la divisione interna, senza indicazioni di voto ufficiali, confermando che la partita resta soprattutto politica.
Israele, la guerra vista da dentro: gli arabi israeliani tra diffidenza per l’Iran e rifiuto del conflitto
di Nina Deutsch
Non simpatizzano per Teheran, ma non sostengono l’escalation militare: la minoranza araba racconta un’altra percezione della guerra, tra sfiducia politica e senso di vulnerabilità. Tra timore per l’instabilità regionale e distanza dal governo, emerge una frattura interna: l’Iran non è visto come una minaccia esistenziale, mentre il conflitto appare un rischio troppo alto.
Missili iraniani tra Cisgiordania e Israele: vittime civili e nuove tensioni regionali
di Anna Balestrieri
In Cisgiordania quattro donne palestinesi sono rimaste uccise e si hanno oltre una decina di feriti, mentre Nella regione di Sharon un lavoratore straniero thailandese è morto dopo che un razzo ha centrato una struttura agricola. Il conflitto sta assumendo una dimensione sempre più ampia e stratificata.
Rachel Goldberg-Polin inserita nella lista delle “Donne dell’Anno 2026” di Usa Today
di Maia Principe
La sua storia ha toccato migliaia di persone da tutto il mondo, che la contattano per esprimere le loro condoglianze e anche per condividere le proprie storie di perdita. Il figlio Hersh era stato assassinato a distanza ravvicinata dopo 328 giorni nei tunnel sotterranei della Striscia di Gaza, dopo essere stato rapito il 7 ottobre 2023 dal festival Nova.
Voli da e per Israele: proseguono le interruzioni
di Maia Principe
El Al ha annunciato mercoledì la cancellazione dei voli previsti per la settimana dal 21 al 27 marzo verso 28 destinazioni, Wizz Air ha annunciato che estenderà la cancellazione dei voli da e per l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv fino al 7 aprile, easyJet ha deciso di non operare presso l’aeroporto Ben-Gurion fino all’autunno.
Il Belgio schiera i militari per proteggere le comunità ebraiche
di Nina Prenda
L’attacco di Liegi ha spinto diversi politici belgi, tra cui il sindaco di Anversa Els Van Doesburg della Nuova Alleanza fiamminga (N-VA), a chiedere una maggiore protezione dei luoghi frequentati dalla comunità ebraica. La sua richiesta ha anche ricevuto sostegno dal Comitato di coordinamento delle organizzazioni ebraiche in Belgio (CCOJB). I soldati delle Forze Armate Belghe (BAF) proteggeranno la sinagoga e le scuole ebraiche per ridurre l’onere sulla polizia.
Biennale di Venezia, il fronte del boicottaggio si allarga: nel mirino Israele
di Anna Balestrieri
A innescare la polemica è stata una lettera promossa dal collettivo Art Not Genocide Alliance, che chiede l’esclusione di Israele dalla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte. Il documento porta 178 firme tra artisti, curatori e operatori culturali coinvolti direttamente nella manifestazione.
Contrasto ai fenomeni d’odio a Milano. Intervista ad Elisabetta Nigris
di Nathan Greppi
A inizio marzo, a Milano due turisti ebrei argentini sono stati aggrediti davanti al Carrefour di Piazzale Siena. Prima ancora, a novembre erano stati una decina di turisti americani ebrei ortodossi ad essere aggrediti alla Stazione Centrale. In questo scenario come si muove la Commissione speciale per il Contrasto ai discorsi e ai fenomeni d’odio del Comune di Milano? Lo abbiamo chiesto alla sua presidente.
Germania, il commissario per la lotta contro l’antisemitismo si dimette dal partito di estrema sinistra
di Malka Letwin
Andreas Büttner si è dimesso dal partito Die Linke denunciando un antisemitismo intollerabile al suo interno: «Non posso più essere membro di questo partito senza tradire le mie convinzioni».
Tempio di Roma, dopo decenni un nuovo passo verso la verità sull’attentato del 1982
di Davide Cucciati
Per la Procura, le convergenze emerse tra l’attentato a Roma e quello al ristorante ebraico “Jo Goldenberg” Parigi hanno contribuito a collocare l’attentato alla Sinagoga dentro la strategia dell’organizzazione di Abu Nidal. Gli accertamenti sono stati sviluppati attraverso attività tecniche, acquisizione di testimonianze e documentazione, rilettura degli atti istruttori e dibattimentali dell’epoca, analisi di fonti diplomatiche e giornalistiche e di documenti provenienti da archivi pubblici e privati.














