BRUXELLES- dalla nostra inviata Ilaria Myr
Molto interessanti sono stati, in particolare, le tavole rotonde a cui hanno partecipato diversi esponenti delle comunità ebraiche europee, che durante alcune tavole rotonde hanno raccontato la vita degli ebrei nel loro Paese. In generale, nonostante le difficoltà vissute, è emersa la volontà di reagire e continuare a vivere con orgoglio e dignità il proprio ebraismo.
Attualità e news
Il 25 aprile e gli ebrei. Intervista al Presidente della Comunità ebraica Walker Meghnagi
Ci stiamo abituando al fatto di poter partecipare, come ebrei, alla manifestazione solo con un triplo cordone di sicurezza, un “nuovo ghetto”. Ma che “Liberazione” è? Il CNL, Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia a Milano era presieduto da cinque personaggi, due dei quali erano ebrei: Emilio Sereni e Leo Valiani. Quindi lì è il nostro posto
Davide Romano (Brigata Ebraica): “Bloccato ancora il mio profilo Facebook mentre riceviamo minacce pubbliche”
di R.I.
Dopo avere già subito un blocco del profilo sulla piattaforma social (aveva pubblicato un documento originale sull’alleanza fra il Gran Muftì e Hitler), il direttore del Museo denuncia la sospensione dell’account social a pochi giorni dal 25 Aprile. E denuncia il clima di crescente intolleranza antiebraica.
I 10 antisemiti più influenti del 2025: Israele pubblica la classifica ufficiale
di Pietro Baragiola
In cima alla classifica l’influencer Dan Bilzerian, candidato al Congresso in Florida. Al secondo posto l’attivista svedese Greta Thunberg, seguita dal comico egiziano Basse Youssef, e al quarto dalla commentatrice americana Candace Owens. E poi il giornalista palestinese-britannico Abdel Bari Atwan, l’imam americano Omar Suleiman, la dottoressa danese Anastasia Maria Loupis, il commentatore di estrema destra Nick Fuentes e il complottista Ian Carroll. Chiude la top 10 l’ex presentatore di Fox News, Tucker Carlson.
Mosca, 40 israeliani arrivati da Tel Aviv fermati sullo sfondo della guerra contro l’Iran
di Anna Lesnevskaya
Fermati e interrogati per cinque ore, senza accesso ad acqua, cibo e possibilità di usare servizi igienici. È quanto e successo a una quarantina di cittadini israeliani sbarcati domenica 19 aprile all’aeroporto di Domodedovo a Mosca, in arrivo da Tel Aviv.
Voci dall’Occidente per un Iran libero. “Bibi, Trump: finite il lavoro, distruggete il regime islamico”
di Nathan Greppi
In Italia, e in generale in Europa, le proteste degli iraniani anti-regime hanno ricevuto una copertura mediatica inferiore rispetto alle manifestazioni propal. Ma come viene vissuta la situazione dalla diaspora iraniana, e come questa vede Israele? Intervista a Goldie Ghamari, attivista canadese di origine iraniana.
Campionati Europei di judo: Israele conquista tre medaglie, oro per Raz Hershko
di Malka Letwin
Hershko ottiene la quinta medaglia europea consecutiva sconfiggendo la francese Lea Fontaine in 52 secondi; diventa così la terza israeliana per numero di ori continentali, mentre la compagna Inbar Lanir si ritira per infortunio.
Corteo del 25 Aprile: la Brigata Ebraica presenta le modalità di partecipazione
di R.I.
Per la prima volta, la comunità iraniana in Italia — rappresentata dall’Associazione Italia-Iran, la più importante e rappresentativa associazione di iraniani nel nostro paese — marcerà fianco a fianco con la Brigata Ebraica, insieme alle ormai tradizionali presenze di cittadini ucraini, venezuelani, georgiani e russi contro Putin.
Odio virale trasformato in “intrattenimento”, social sotto accusa: cresce l’antisemitismo e il reclutamento online
di Nina Deutsch
Un fenomeno inquietante sta prendendo piede sui social network: contenuti che prendono di mira gli ebrei, trasformando molestie e intimidazioni in spettacolo virale. A lanciare l’allarme sono associazioni e autorità britanniche ed europee, mentre la polizia avvia indagini su episodi che stanno guadagnando visibilità online. Parallelamente, cresce l’attenzione sul ruolo delle piattaforme nei processi di reclutamento e radicalizzazione digitale.
Yom HaZikaron, un anno dopo: 172 i soldati israeliani che hanno perso la vita
di Malka Letwin
Le cifre riportate comprendono membri delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), della polizia e di altri corpi di sicurezza deceduti durante lo svolgimento delle loro funzioni. Nel totale rientrano anche i morti dovute a incidenti, malattie o suicidi legati al servizio.
Monaco, attacco al ristorante israeliano: emerge il video della confessione
di Nina Prenda
Nel video, il gruppo terroristico filo-iraniano Harakat Ashab al-Yamin al-Islamiya (Hayi) rivendica il crimine. Le autorità di sicurezza tedesche stanno attualmente indagando se il video sia effettivamente autentico. Se l’ipotesi fosse confermata, sarebbe il primo attacco di questo gruppo in Germania. Su richiesta, l’ufficio del procuratore generale di Monaco ha informato che il video è oggetto di indagine.
Israele e la nuova America Latina. Intervista a Loris Zanatta
di Nathan Greppi
Gli sviluppi internazionali degli ultimi mesi hanno creato delle opportunità importanti per Israele anche in contesti che si trovano a chilometri di distanza, come l’America Latina: dopo la cattura di Nicolás Maduro in Venezuela da parte degli americani, Cuba ha perso il suo principale fornitore di petrolio, portando l’isola caraibica a dover affrontare una grave crisi. Un’analisi con il docente di Storia e Istituzioni dell’America Latina all’Università di Bologna.














