Attualità e news

Hezbollah dopo la guerra: indebolito, ma non sconfitto

Mondo

di Maia Principe
La guerra tra Israele e Hezbollah ha alterato drasticamente gli equilibri di potere nel nord e ha inferto un duro colpo a Hezbollah, ma non ha sconfitto l’organizzazione. Hezbollah ha perso una parte significativa delle sue capacità, ma conserva ancora una considerevole forza militare, continua a ricostruire il proprio potere e si sta adattando alla nuova realtà. Lo sostiene Sarit Zehavi, direttrice di Alma Center, centro che studia le sfide alla sicurezza di Israele sulla linea settentrionale. 

Un manifestante di Paletsine Action imbratta l'insegna di Elbit Systems

Il Regno Unito conferma il bando di Palestine Action: gruppo classificato come organizzazione terroristica

Mondo

di Nina Prenda
La proscrizione, entrata in vigore il 5 luglio 2025 ai sensi della legislazione antiterrorismo britannica, rende illegale l’appartenenza o il sostegno all’organizzazione. Le violazioni possono comportare pene fino a 14 anni di reclusione. Il provvedimento era stato adottato dopo una serie di azioni condotte dal gruppo contro siti industriali collegati all’azienda israeliana Elbit Systems.

Tra Beirut, Damasco e Teheran: la partita di Trump sul Libano

Mondo

di Davide Cucciati
La frase potrebbe sorprendere perché Hezbollah è designata dagli Stati Uniti come organizzazione terroristica, dispone di un proprio arsenale militare ed è la longa manus del regime islamico iraniano in Libano. Eppure, le parole del presidente americano sollevano una domanda che va oltre la cronaca quotidiana: perché Washington ritiene necessario confrontarsi con Hezbollah?

Mahmoud Abbas (Abu Mazen)

Autorità Palestinese, Abbas fissa le elezioni al 2027 

Mondo

di Nina Prenda
L’annuncio arriva dopo anni di rinvii elettorali e in un contesto di crescente pressione internazionale affinché la leadership palestinese avvii un processo di rinnovamento politico. Abbas, oggi novantenne, è al potere dal 2005 e continua a guidare l’Autorità Palestinese ben oltre la scadenza originaria del suo mandato.

Nadav Lapid a Berlino nel 2019 con l'Orso d'Oro

La “questione ebraica” è ancora viva nei festival europei? Il caso Nadav Lapid riapre il dibattito

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Centinaia di professionisti del settore culturale e cinematografico hanno firmato una lettera aperta in sua difesa. Tuttavia, secondo la studiosa Merav Alush Levron, il sostegno ricevuto dal regista è stato possibile soprattutto perché Lapid è noto per le sue posizioni fortemente critiche nei confronti di Israele. Ma avrebbe ricevuto la stessa solidarietà se le sue opinioni fossero state diverse?

“SILENCED NO MORE”: dalla tragedia del 7 ottobre un appello ADEI WIZO

Eventi

di R. I.
Dall’ADEI WIZO la conferenza “SILENCED NO MORE”: dalla tragedia del 7 ottobre un appello a riconoscere e perseguire la violenza sessuale come arma di guerra. L’incontro on line il 23 giugno con un panel internazionale di altissimo profilo, per chiedere giustizia e trasformare il dolore delle vittime in responsabilità civile