di Anna Balestrieri
Se il nome di Anne Carson (data per favorita) dovesse uscire dall’Accademia svedese l’8 ottobre, sarebbe dunque possibile leggerne l’opera anche da questa prospettiva: non cercando un’inesistente «Carson ebrea», ma osservando come la Bibbia ebraica, la memoria della Shoah e la figura di un poeta ebreo come Celan entrino nel laboratorio di una classicista che ha fatto della distanza fra le culture uno dei propri principali oggetti poetici.
Attualità e news
Gaza a scuola, scontro sul liceo di Novi Ligure: Meghnagi contro Floridia, «inaccettabile attacco a Valditara»
di Anna Balestrieri
La manifestazione, promossa dal Coordinamento per la Palestina, prevede l’esposizione di un grande telo sul quale sono riportati i nomi di 18.457 minori palestinesi indicati dagli organizzatori come vittime della guerra nella Striscia di Gaza. L’Ufficio scolastico regionale del Piemonte ha disposto un’ispezione con l’obiettivo di accertare che cosa sia effettivamente accaduto e verificare l’eventuale utilizzo improprio di uno strumento istituzionale della scuola per convocare gli studenti a una manifestazione.
7 ottobre, in via Palestro a Milano un murale di aleXsandro Palombo sulla separazione di Noa e Avinatan
di R.C.
Nel terzo anniversario dell’attacco dei terroristi di Hamas, l’artista ricrea una delle immagini simbolo del Nova Music Festival. Noa, portata via in motocicletta, tende il braccio verso Avinatan, catturato da altri terroristi. Pochi giorni fa Israele ha annunciato l’uccisione del terrorista indicato come il conducente della moto.
7 ottobre: è stato un errore fatale per Israele non mostrare subito, senza filtri, i video girati dagli stessi assassini?
di Paolo Salom
C’è un prima e un dopo. Il 7 ottobre di tre anni fa ha aperto un abisso di dolore e ha frantumato, nella coscienza di gran parte di noi, l’illusione di una pace a portata di mano. Le immagini che – se avrete la forza di vederle – pubblichiamo sul nostro sito, sono state girate dai poliziotti e dai soccorritori giunti per primi al Nova Festival.
Katz: «Se la leadership palestinese attaccherà, sarà guerra contro l’Autorità Palestinese»
di Anna Balestrieri
Secondo il ministro, esisterebbe già un piano dettagliato elaborato e approvato da lui e dal primo ministro Benjamin Netanyahu. L’operazione prevederebbe l’impiego combinato di forze terrestri e aeree, oltre all’utilizzo di «mezzi speciali». Ma secondo fonti militari citate dal Jerusalem Post, l’IDF non dispone di informazioni concrete che indichino che le forze di sicurezza della PA o elementi del Tanzim stiano preparando una rivolta armata contro Israele.
I dati del ministero della Sanità di Gaza riaprono il caso della mortalità nel 2025: cosa dicono davvero i numeri
di Anna Balestrieri
Un nuovo rapporto del Ministero della Sanità palestinese sul bilancio delle morti nella Striscia di Gaza nel 2025 sta alimentando un acceso confronto sulla lettura dei dati utilizzati negli ultimi anni per descrivere le conseguenze della guerra. Il rapporto registra 24.650 decessi complessivi nel 2025 e, per la prima volta dall’inizio della guerra, distingue le morti legate alle operazioni belliche da quelle dovute a cause non violente.
Il racconto di un ex ostaggio a Gaza. Sei mesi a scavare nel buio per tentare la fuga
di Anna Balestrieri
Per sei mesi, scavare nella parete di una cella è diventato per lui un modo concreto di opporsi alla condizione di prigioniero e di mantenere aperta una possibilità di sopravvivenza. Ma scoperto dai suoi carcerieri è stato catturato nuovamente.
Rinascere dopo la tragedia, a tre anni dal 7 ottobre
di Ilaria Myr
Hanno perso amici, parenti, le proprie case. Hanno visto l’orrore in faccia, alcuni mentre erano ostaggi a Gaza. Hanno subito dei traumi che impiegheranno molto tempo a superare. Eppure, le comunità della zona più colpita durante quel «sabato nero» hanno ricominciato a vivere e a crescere. Perché celebrare la vita è più importante di tutto. Le testimonianze dalle comunità del sud di Israele a tre anni dal 7 ottobre
“La nuova accusa del sangue”, il libro dell’ambasciatore Leiter presentato a Roma
di Nina Prenda
Il 5 ottobre nella sede del Senato è stato presentato “La nuova accusa del sangue”, il libro scritto da Yechiel Leiter, ambasciatore di Israele negli Stati Uniti. Una guerra combattuta non soltanto sul campo, ma anche sul terreno delle parole, delle immagini e delle narrazioni. È questo il filo conduttore
Londra minaccia l’espulsione di 27 diplomatici israeliani
di Anna Balestrieri
La chiusura del consolato è prevista per l’8 ottobre, in seguito a un ordine del ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar. Alla base dello scontro ci sono le sanzioni economiche britanniche contro Giudea e Samaria, che Londra ha annunciato in precedenza e che entreranno in vigore il prossimo anno.
“Ricorda le uniformi dei campi di concentramento”: Zara ritira il costume “Sposo Bambino” dal catalogo di Halloween
di Pietro Baragiola
A suscitare scalpore sono state soprattutto la combinazione di colori, le righe verticali e l’aspetto scolorito del tessuto che hanno portato molti utenti ad associarlo alle divise dei prigionieri ebrei della Seconda Guerra Mondiale. Alcuni hanno persino interpretato le cuciture incrociate presenti sul completo come un richiamo al filo spinato che circondava i lager.
“Through the Lens”: Ziv Koren porta i primi scatti del 7 ottobre in una nuova esposizione a Londra
di Pietro Baragiola
Koren è stato tra i primi fotoreporter a raggiungere il sud di Israele la mattina del 7 ottobre. Alle prime sirene aveva capito che non si trattava di un normale attacco missilistico e, dopo essersi assicurato che la figlia di sette anni potesse tornare dalla madre, ha preso la macchina fotografica, il casco e il giubbotto antiproiettile ed è partito in moto verso i luoghi del massacro.














