BRUXELLES – dalla nostra inviata Ilaria Myr
Durante la conferenza annuale per i leader delle comunità ebraiche organizzata dalla European Jewish Association (EJA) il 15 e 16 aprile a Bruxelles, si è parlato di come arginare l’antisemitismo dilagante in modo efficace, proponendo ai governi nazionali e alle istituzioni europee un nuovo quadro giuridico vincolante per l’ebraismo europeo.
Attualità e news
2025 da record: gli ebrei uccisi in attacchi antisemiti è il più alto da tre decenni
di Nina Prenda
Lo studio dell’Università di Tel Aviv evidenzia un dato apparentemente contraddittorio: mentre il totale degli episodi antisemiti è diminuito in diversi Paesi rispetto al 2024, gli atti di violenza fisica sono aumentati in modo significativo. L’anno in cui più ebrei sono stati uccisi nella diaspora è stato il 1994, quando ci fu l’attentato a Buenos Aires a L’AMIA.
«Il Festival di Avignone non è lì per sventolare la bandiera palestinese»
di Nina Deutsch
Parole del sindaco Olivier Galzi, che critica l’edizione 2025 del celebre festival teatrale. Pur non presente all’evento, si dice «un po’ scioccato» per l’ampio spazio dato alla questione palestinese, ritenuto «eccessivo» rispetto alla natura culturale della manifestazione. Parole potenti che inviano a riflettere sul confine tra espressione artistica e militanza politica.
Medio Oriente, spiragli di dialogo: Israele e Libano verso colloqui diretti dopo oltre trent’anni
Giovedì 16 aprile 2026 potrebbe segnare una svolta inattesa in uno dei fronti più instabili del Medio Oriente. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che Israele e Libano avvieranno colloqui diretti ad alto livello, i primi da oltre tre decenni, nel tentativo di contenere un conflitto che si è progressivamente allargato fino a coinvolgere l’Iran e destabilizzare l’intera regione.
Ucraina, Zelensky firma legge che punisce penalmente l’antisemitismo
di Anna Lesnevskaya
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha scelto l’occasione simbolica di Yom HaShoah, “Giornata del ricordo dell’Olocausto”, per firmare il 14 aprile la legge n. 2037-IX che introduce la responsabilità penale per manifestazioni di antisemitismo.
Sospensione della collaborazione militare Italia-Israele: cosa comporta davvero
di R. E.
Il 13 aprile, in un contesto inconsueto e forse poco idoneo come il suo all’arrivo al Vinitaly di Verona, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato la sospensione del rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele.
Grecia, nuovo maxi accordo militare con Israele
di Davide Cucciati
Il contratto sarà eseguito in quattro anni e comprenderà lanciatori, razzi da addestramento, munizioni di precisione per diverse gittate e munizioni circuitanti, cioè droni kamikaze. La Grecia accelera così la modernizzazione delle proprie forze armate dentro un piano che vale complessivamente 28 miliardi di euro entro il 2036.
Ristorante israeliano vandalizzato a Monaco
di Nina Prenda
Le indagini preliminari suggeriscono che ignoti abbiano lanciato dispositivi pirotecnici, probabilmente fuochi d’artificio, contro l’edificio, danneggiando le finestre in almeno tre punti. La polizia, intervenuta intorno alle 00:45, non ha trovato sospetti nelle immediate vicinanze. I danni sono stimati in diverse migliaia di euro.
“Israeliani sionisti non benvenuti qui”: il pm chiede l’archiviazione per il caso del cartello della merceria a Milano
di Redazione
“Nonostante il PM scriva che il reato potrebbe configurarsi, nella sua richiesta si legge che non vi sarebbe alcuna prova certa che a esporre il cartello siano stati i proprietari – scrive Daniele Nahum (Azione) in una nota -. In pratica, si stanno ignorando le ammissioni pubbliche degli stessi proprietari, che hanno più volte dichiarato di essere stati loro a esporre quel messaggio in vetrina”.
La Marcia della Vita resiste alla guerra: 12 sopravvissuti israeliani arrivano ad Auschwitz nonostante lo stop dei voli
di Pietro Baragiola
I 12 israeliani, di età compresa tra i 90 e i 100 anni, marceranno insieme ad altri 40 sopravvissuti provenienti da diversi Paesi del mondo e a molti sostenitori, delegazioni istituzionali, studenti e rappresentanti delle forze dell’ordine.
Ungheria, la svolta dopo Orbán: elezioni storiche e nuovi equilibri per il paradosso Budapest
di Anna Balestrieri
Péter Magyar si presenta come riformatore — lotta alla corruzione, rilancio dei servizi pubblici, riavvicinamento all’Unione Europea — ma mantiene posizioni dure su immigrazione e sicurezza. Sul piano internazionale, non sono attesi cambiamenti radicali nei rapporti con Israele, mentre è probabile un riavvicinamento a Bruxelles.
Israele, sono 111.000 i sopravvissuti alla Shoah ancora in vita
di Michael Soncin
Le stime non comprendono solo gli ebrei sopravvissuti ai campi di sterminio durante le persecuzioni naziste in Europa, ma includono anche un numero significativo di persone provenienti dalle comunità ebraiche perseguitate in paesi come Marocco, Iraq, Tunisia, Libia e Algeria














