di Maia Principe
Con questa nuova designazione, nel Regno Unito è ora illegale sostenere o esprimere pubblicamente sostegno alle Guardie Rivoluzionarie, assistere l’organizzazione in qualsiasi attività legata al Regno Unito o fornirle assistenza materiale, oppure accettare o trattenere qualsiasi beneficio materiale fornito direttamente o indirettamente dalle Guardie Rivoluzionarie.
Attualità e news
Boy George critica Roger Waters e ribadisce la sua vicinanza alla comunità ebraica
di Michael Soncin
Il cantante dei Culture Club critica le ultime dichiarazioni dell’ex cantante dei Pink Floyd contro Israele e torna a esprimere il proprio sostegno agli ebrei, dopo aver condannato anche le posizioni dell’artista sul 7 ottobre.
Lindsey Graham, il falco d’America che fece di Israele una causa personale
di Anna Balestrieri
Per oltre trent’anni, prima alla Camera e poi al Senato, il repubblicano della Carolina del Sud era stato una delle presenze più riconoscibili della politica estera americana: interventista, atlantista, convinto che la potenza degli Stati Uniti dovesse manifestarsi attraverso alleanze solide, deterrenza militare e disponibilità all’uso della forza. Fra tutte le alleanze coltivate da Graham, quella con Israele occupò un posto particolare, quasi identitario.
Volkswagen: Qatar mette il veto su accordo con Israele
di Nathan Greppi
A causa di una profonda crisi che sta affrontando, l’azienda automobilistica aveva siglato un accordo con la Rafael Advanced Defense Systems, per produrre componenti per i sistemi antimissile Iron Dome, potenzialmente salvando migliaia di posti di lavoro tedeschi nel sito di Osnabrück. Ma l’Autorità d’Investimento del Qatar, che possiede il 10,4% delle azioni della Volkswagen e controlla circa il 17% del suo diritto di voto, si è opposta all’accordo quando è emerso che l’azienda coinvolta era israeliana.
YouTube tiene online il video complottista sull’attacco di Bondi: parte l’inchiesta del parlamento australiano
di Pietro Baragiola
Il video che sostiene falsamente che un sopravvissuto alla strage di Bondi Beach sia solamente un attore pagato continuerà a rimanere online su YouTube. Lo ha confermato Rachel Lord, responsabile di Google Australia, durante l’inchiesta parlamentare sulla diffusione dell’antisemitismo nel Paese, tenutasi martedì 7 luglio.
Il laboratorio dei rotoli perduti
di Anna Balestrieri
Il nuovo progetto analizzerà circa 250 campioni della collezione. L’obiettivo è combinare datazione, analisi chimica, studio paleografico, codicologia e intelligenza artificiale. La provenienza dei materiali potrebbe diventare una mappa invisibile della cultura scribale dell’antica Giudea. Non si tratterà solo di leggere meglio le lettere, ma di comprendere da dove venissero i supporti, quali tecniche fossero utilizzate, quali abitudini accomunassero manoscritti ritrovati in luoghi diversi.
Milano: bambini ebrei maltrattati in un negozio
di Nathan Greppi
“Non è più una semplice questione di sicurezza nei negozi. È un segnale devastante di quanto sia cambiato il clima in questa città. Milano, la città della Resistenza, la città che ha sempre fatto dell’accoglienza e del rispetto i suoi valori fondanti, sta diventando un luogo dove una famiglia ebraica con bambini piccoli ha paura di entrare in un negozio” ha commentato il presidente della Comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi.
La sconfitta dell’Egitto contro l’Argentina ai Mondiali di calcio? Colpa dell’arbitro (falsamente) ebreo e del “crimine” di sostenere la Palestina
di Ilaria Myr
Dopo la sconfitta contro l’Argentina, i tifosi egiziani accusano (falsamente) sui social l’arbitro di essere ebreo per screditarlo, mentre la Federazione calcistica egiziana ha ipotizzato che le controverse decisioni arbitrali possano essere collegate al sostegno dell’allenatore Hossam Hassan alla causa palestinese. Il tanto di moda “crimine di Palestina”, evocato dall’europarlamentare francese Rima Hassan, accusata di apologia del terrorismo.
Musulmani di New York lanciano una campagna anti-BDS in risposta a Mamdani
di Michael Soncin
La coalizione “Unbreakable Bond” punta a raccogliere 500mila dollari da investire in obbligazioni israeliane, con l’obiettivo di promuovere la convivenza e contrastare il movimento per il boicottaggio di Israele. Secondo Drammeh, attivista musulmano filo-israeliano e tra i promotori dell’iniziativa, boicottare Israele finisce per danneggiare anche i palestinesi e gli arabi israeliani.
Napoli, il caso dell’e-mail “No Room for Genocide” a una turista israeliana. L’hotel Decumani nega
di Anna Balestrieri
Secondo quanto riportato dalla pagina, una turista israeliana avrebbe ricevuto, dopo aver prenotato una stanza nell’albergo napoletano, un’e-mail automatica nella quale la struttura dichiarava la propria adesione alla campagna “No Room for Genocide”, iniziativa legata all’area BDS Italia. Ma la struttura, contattata da Mosaico Bet Magazine, nega.
Barcellona, ebrei francesi insultati: “Assassini di bambini”
di Nina Prenda
I visitatori hanno inizialmente ricevuto sguardi ostili e insulti da alcuni passanti. Poi una donna con una kefiah palestinese ha iniziato a seguirli, urlando slogan anti-israeliani e antisemiti e, secondo la testimonianza delle vittime, avrebbe anche sputato nella loro direzione. Durante il tragitto verso l’Hotel, altre decine di persone si sono unite alla donna, accompagnando il gruppo per circa un’ora e mezza, scandendo slogan come «Gli ebrei non sono i benvenuti a Barcellona», «assassini di bambini» e «genocidio israeliano».
Gaza, Hamas scioglie il governo. Milshtein: “Mossa tattica. Israele ha sempre meno opzioni”
di Davide Cucciati
Interpellato da Mosaico, Michael Milshtein, colonnello in congedo, già responsabile del Dipartimento per gli Affari Palestinesi nell’intelligence militare israeliana e oggi direttore del Palestinian Studies Forum presso il Moshe Dayan Center dell’Università di Tel Aviv, invita a non sottovalutare l’annuncio, ma nemmeno a leggerlo come una vera svolta.














