di Ludovica Iacovacci
Il 29 settembre 2026 l’Ordine dei giornalisti del Lazio, presso la sede della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) a Roma, ha tenuto un corso di formazione per giornalisti intitolato “Antisemitismo: dalla definizione alla legge”. Mi aspettavo un corso di formazione contro l’odio verso gli ebrei. Ho trovato un comizio di perbenisti e pacifinti apertamente schierati contro il ddl antisemitismo, il CDEC (Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea) e Israele.
Attualità e news
Jalud, oltre 100 coloni in rivolta contro l’IDF: tre agenti feriti
di Anna Balestrieri
Più di 100 israeliani abitanti degli insediamenti si sono scontrati nelle prime ore di martedì con soldati dell’IDF e agenti della polizia di frontiera nei pressi del villaggio palestinese di Jalud, in Giudea e Samaria. Negli scontri sono rimasti lievemente feriti tre agenti della polizia di frontiera e un veicolo delle forze di sicurezza è stato danneggiato.
La scatto dell’attentato di Bondi Beach in Australia, selezionato al World Press Photo: ora esposto al Festival Fotografia Etica a Lodi
di Michael Soncin
La foto di Edwina Pickles, che ha catturato l’attentato antisemita durante la festa ebraica delle luci, è stata scelta tra le 57.376 immagini inviate da 3.747 fotografi provenienti da 141 paesi del mondo e fa parte delle 150 selezionate in mostra.
Le pietre d’inciampo e la memoria contesa della Germania
di Anna Balestrieri
A Heidenau, cittadina di circa 17mila abitanti in Sassonia, il consiglio comunale ha deciso di non autorizzare più l’installazione di nuove Stolpersteine, le piccole pietre di ottone dedicate alle vittime del nazismo. La decisione, approvata il 25 settembre con 13 voti favorevoli, 6 contrari e un’astensione, prevede che i futuri memoriali siano concentrati nel cimitero settentrionale della città, anziché collocati sui marciapiedi.
Israele davanti alle Corti dell’Aja: la Colombia cambia rotta e Karim Khan esce di scena
di Davide Cucciati
Il 18 settembre la Colombia ha rinunciato al proprio intervento nel procedimento per presunte violazioni della Convenzione sul genocidio promosso dal Sudafrica contro Israele davanti alla Corte internazionale di giustizia. Mentre alla Corte penale internazionale, Benjamin Netanyahu e Yoav Gallant restano destinatari dei mandati d’arresto emessi nel novembre 2024. A non esserci più è invece l’uomo che li aveva richiesti: Karim Khan, destituito a luglio dall’incarico di procuratore al termine di un procedimento disciplinare avviato in seguito ad accuse di natura sessuale.
Netanyahu ad Abu Dhabi, il ritorno della diplomazia segreta tra Israele e Emirati
di Anna Balestrieri
La notizia della visita, avvenuta domenica 27 settembre, è stata inizialmente diffusa da N12 e successivamente confermata a Reuters da un alto funzionario israeliano. L’ufficio del primo ministro israeliano e il ministero degli Esteri emiratino non hanno fornito nell’immediato dettagli sull’incontro. Ma secondo N12, al centro della visita vi sarebbe stata soprattutto la minaccia iraniana, tema particolarmente sensibile per Abu Dhabi e Gerusalemme dopo la guerra con l’Iran.
La BBC esamina l’inclusione di 53 terroristi nella lista dei “giornalisti” uccisi a Gaza
di Nina Prenda
Secondo la fonte, i 53 presunti giornalisti sono stati rivendicati da Hamas e da altre organizzazioni terroristiche palestinesi come martiri dopo essere stati uccisi. Quando scoppiò la guerra dopo il massacro di Hamas del 7 ottobre, la BBC Arabic pubblicò e aggiornò continuamente un elenco di presunti giornalisti uccisi negli attacchi israeliani su Gaza. L’elenco, che è stato aggiornato di recente nell’agosto 2025, è composto da oltre 180 giornalisti palestinesi, inclusi i 53 terroristi.
Ddl antisemitismo, Segre: «Si approvi all’unanimità, anche con modifiche»
di Anna Balestrieri
Approvare il disegno di legge contro l’antisemitismo con il più ampio consenso possibile, anche accettando una modifica del testo se necessaria a raggiungere l’unanimità. È questo il nuovo appello rivolto da Liliana Segre ai partiti, in una dichiarazione all’ANSA che interviene nel pieno delle divisioni politiche sul provvedimento.
La Cina ha inviato all’Iran 1.300 spedizioni di droni e componenti missilistici
di Nina Prenda
La Cina ha inviato circa 1.300 spedizioni aeree contenenti componenti a duplice uso per droni e missili al Ministero della Difesa iraniano, dall’inizio dell’anno fino alla fine di giugno, ha riferito giovedì 24 settembre il Wall Street Journal, citando i dati doganali iraniani.
Il Drakon è arrivato: il gigante invisibile che Israele ha costruito sotto il segno del segreto
di Nina Deutsch
Dopo dodici anni di progettazione, costruzione e collaudi, il più grande sottomarino mai entrato nella Marina israeliana ha raggiunto Haifa dalla Germania in 23 giorni. La propulsione AIP gli permette di restare immerso più a lungo, mentre la grande vela e le tecnologie nascoste alimentano le domande sulle sue vere capacità. Una storia che passa anche da uno scandalo e dalla memoria dell’INS Dakar, affondato nel 1968.
Israele contro i diplomatici olandesi per le sanzioni sugli insediamenti
di Nathan Greppi
Il Ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha revocato le credenziali di tutti i diplomatici olandesi che operano presso l’Ufficio di Rappresentanza dei Paesi Bassi a Ramallah, citando come motivazione l’adozione da parte del governo olandese di politiche antisraeliane, e in particolare la messa al bando dell’importazione di prodotti provenienti dai territori e dagli insediamenti.
La libertà delle donne nel mondo, un dibattito all’Assolombarda
di Nathan Greppi
Nell’ultimo decennio, il fondamentalismo religioso ha cercato di colpire con la violenza le donne in diversi paesi: dalle israeliane rapite e violentate da Hamas il 7 ottobre 2023 alle iraniane represse dal regime della Repubblica Islamica, dalla persecuzione delle yazide da parte dell’ISIS alla discriminazione delle afghane da parte dei talebani. Di questo e molto altro si è parlato al Centro Congressi Assolombarda, Donne: la libertà è sempre di moda.














