Attualità e news

Israele e Venezuela: dopo 17 anni riaprono i rapporti consolari tra i due Paesi

Mondo

di Pietro Baragiola
Dopo una serie di colloqui tra i ministri degli Esteri Gideon Sa’ar e Félix Plasencia, martedì 11 agosto i governi di Israele e Venezuela hanno ufficialmente annunciato la ripresa dei rapporti consolari. Si tratta del primo canale ufficiale tra i due Paesi dopo la rottura delle relazioni diplomatiche avvenuta 17 anni fa, nel 2009, durante la presidenza di Hugo Chávez.

Hasbarà 2.0, dieci influencer israeliani da seguire

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Negli ultimi anni, l’informazione sul conflitto israelo-palestinese non è passata solo per i media tradizionali, ma anche è soprattutto attraverso i social network e le piattaforme digitali, che rispetto ai primi hanno un impatto di gran lunga maggiore in particolare sui giovani. Sebbene le voci ostili a Israele sembrino prevalere in tutti questi campi, non mancano i casi di influencer che, con tenacia e perseveranza, cercano di far conoscere un diverso lato del prisma.

Germania, assolta la donna che paragonò Israele alla Germania nazista

Mondo

di Davide Cucciati
In uno dei suoi post la donna aveva utilizzato la bandiera della Germania nazista e quella israeliana per tracciare un parallelismo tra le azioni dello Stato ebraico e quelle del Terzo Reich. In un’altra immagine compariva una svastica collocata all’interno di una Stella di David.

Kippah

Roma, turista ebreo aggredito due volte mentre indossava la kippah: denunciato un trentunenne

Italia

di Anna Balestrieri
Per i due episodi, avvenuti il 7 e l’8 agosto, i Carabinieri hanno denunciato alla Procura un cittadino algerino di 31 anni, senza fissa dimora e con precedenti, ritenuto gravemente indiziato, in concorso con altre persone ancora da identificare, dei reati di percosse e propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa.

Grecia, proteste anti-Israele: il ministero degli Esteri invita gli israeliani a nascondere i simboli ebraici

Mondo

di Pietro Baragiola
“Il 9 agosto riempiremo l’intera Grecia di bandiere palestinesi, kefiah e slogan” hanno annunciato gli organizzatori sui loro profili social, chiedendo al governo di Atene di approvare sanzioni contro Israele, un embargo sulle armi e la fine della cooperazione militare tra i due Paesi. Il ministero degli Esteri israeliano ha diramato un avviso di sicurezza rivolto ai connazionali presenti in Grecia.

Giovanbattista Brunori, Incoronata Boccia, Antonino Monteleone

Tre giornalisti Rai nel mirino di un sindacato. Meghnagi (CEM): “Un attacco che ricorda tempi bui”

Italia

di Redazione
Il direttore dell’Ufficio Stampa Rai, Incoronata Boccia, il corrispondente da Gerusalemme, Giovan Battista Brunori, e il conduttore di Filorosso, Antonino Monteleone, sono stati, infatti, messi all’indice dall’Usb che, in un post pubblicato su Instagram, li ha utilizzati come richiami per una raccolta firme contro quella che viene definita “propaganda dell’occupazione”.

Harold Grinspoon

L’uomo che ha trasformato le favole della buonanotte in un progetto per cambiare il futuro di centinaia di migliaia di bambini

Personaggi e Storie

di Marina Gersony
Harold Grinspoon a 97 anni continua a reinventarsi: dopo essere diventato imprenditore, filantropo e promotore della lettura, oggi sorprende anche come scultore. Nel 2005 è nata PJ Library, un’iniziativa mirata di offrire ai genitori un’occasione per condividere con i propri figli racconti, valori, festività e tradizioni spedendo gratuitamente ogni mese un libro illustrato. Questa è la sua storia.

Wquipoe medica di Save a child's heart con bambina africana

Cuori senza frontiere: in Zambia la medicina israeliana forma i medici locali

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Save a Child’s Heart è nata in Israele nel 1995. Da allora ha curato quasi 8.500 bambini provenienti da 75 Paesi nei quali l’accesso alla cardiochirurgia pediatrica è limitato o inesistente, e sviluppa programmi di formazione per medici e infermieri, soprattutto africani che tornano poi nei rispettivi Paesi per mettere a disposizione le competenze acquisite.