di Nathan Greppi
Queste organizzazioni hanno condannato una conferenza per promuovere la Soluzione dei due Stati tenutasi a Parigi il 12 giugno 2026, sostenendo che “riproduce un approccio politico dannoso che ha l’effetto di cancellare l’istanza palestinese”. Le ONG dichiarano di sostenere invece la “resistenza in tutte le sue forme all’occupazione, all’apartheid e alla colonizzazione”.
Attualità e news
Blitz antisemita contro il murale di Anne Frank e Primo Levi dell’artista aleXsandro Palombo
Il complotto entra in campo: quando un arbitro diventa “ebreo” per colpa di Wikipedia
di Anna Balestrieri
Il francese François Letexier, contestato per alcune decisioni che avrebbero inciso sul risultato, è stato presentato online come appartenente a una famiglia ebraica ortodossa. L’informazione era falsa. Ma, nell’ecosistema digitale, una falsità capace di confermare un pregiudizio può risultare più efficace di una notizia verificata.
Dal 7 ottobre, eliminati più di 2.500 terroristi che hanno partecipato ai massacri
di Nathan Greppi
All’8 luglio 2026 l’IDF risultava aver eliminato almeno 23.000 terroristi di Hamas a Gaza dall’inizio della guerra, più altri 1.600 dentro i confini israeliani durante gli attacchi del 7 ottobre.
All’11 luglio 2026, le forze di sicurezza israeliane risultano aver eliminato 2.561 terroristi gazawi che hanno partecipato agli attacchi di Hamas nel sud di Israele il 7 ottobre 2023. Lo ha riportato l’emittente israeliana Channel 12.
Questa cifra include circa 1.000 persone uccise durante gli scontri nella zona del Negev mentre le truppe israeliane combattevano per riprendere il controllo della regione nella prima settimana dell’invasione. Lo Shin Bet stima che diverse centinaia di terroristi che hanno partecipato alle atrocità di quel giorno siano ancora vivi, aggiungendo che la caccia è ancora in corso.
Come ricorda JNS, l’unità incaricata di dare la caccia ai responsabili è stata formata in seguito alla devastazione del 7 ottobre e include elementi dell’IDF e dello Shin Bet. L’Unità Nili, come viene chiamata, prende il nome da un’organizzazione clandestina ebraica omonima della Prima Guerra Mondiale. Le è stata conferita la responsabilità operativa di uccidere tutti coloro che hanno partecipato al massacro, come decisione di principio presa dal governo israeliano.
Venerdì, le Forze di Difesa Israeliane hanno annunciato di aver ucciso un comandante della cellula Nukhba di Hamas che si era infiltrato nella base militare di Re’im il 7 ottobre, Yahya Hamdan. È stato ucciso in un attacco aereo mirato nel sud di Gaza giovedì 9 luglio, hanno riferito i militari. In un annuncio separato, l’IDF e lo Shin Bet hanno dichiarato di aver ucciso un altro terrorista di Hamas che si era infiltrato in Israele durante il massacro del 7 ottobre, rapito civili israeliani e successivamente contribuito a tenerli prigionieri nella Striscia di Gaza.
L’esercito ha dichiarato che Waheed Abu Salam, il terrorista in questione, è entrato in Israele durante l’attacco del 7 ottobre, ha partecipato al rapimento di civili israeliani e alla prigionia di alcuni ostaggi nel sud di Gaza per tutta la durata della guerra. È stato ucciso in un attacco aereo nel sud di Gaza martedì 7 luglio.
Secondo il Times of Israel, all’8 luglio 2026 l’IDF risultava aver eliminato almeno 23.000 terroristi di Hamas a Gaza dall’inizio della guerra, più altri 1.600 dentro i confini israeliani durante gli attacchi del 7 ottobre.
Dall’editoria all’impresa, il nuovo test imposto agli ebrei: condannare Israele per partecipare alla vita pubblica
di Anna Balestrieri
Due recenti episodi in Nord America riaccendono il dibattito sulla pressione esercitata sulle personalità ebree affinché prendano pubblicamente le distanze dallo Stato ebraico.
Apre il primo centro ebraico nella storia dell’Islanda
di Pietro Baragiola
Il Beit Shvidler Jewish Center of Iceland ospita una sinagoga, una sala polifunzionale da circa 80 posti, un negozio kasher, una cucina comunitaria, un centro giovanile, una biblioteca, un centro dedicato alla sicurezza e il primo mikveh che sfrutterà il calore geotermico, una delle principali fonti energetiche del Paese.
Il Regno Unito stanzia 251 milioni di sterline nella lotta all’antisemitismo: oltre 500 nuovi agenti per proteggere le comunità ebraiche
di Pietro Baragiola
Il finanziamento, che sarà distribuito nell’arco di tre anni, permetterà l’assunzione di oltre 500 nuovi agenti di polizia in Inghilterra e Galles e il potenziamento delle misure di contrasto al terrorismo e ai crimini d’odio.
Gaza, l’ONU accusa Hamas: “Ostacoli agli aiuti umanitari e intimidazioni agli operatori”. Meglio tardi che mai?
di Nina Prenda
Le Nazioni Unite hanno denunciato episodi di “contrabbando, attacchi e abusi delle operazioni umanitarie”, sottolineando come tali comportamenti compromettano la distribuzione di aiuti salvavita in una fase in cui la popolazione civile di Gaza versa in condizioni estremamente critiche.
Israele aggiorna Iron Dome: conclusi con successo i nuovi test dello scudo antimissile
di Francesco Paolo La Bionda
Sono stati sperimentati diversi aggiornamenti, integrati nel sistema, per migliorarne ulteriormente le prestazioni all’interno di scenari che hanno simulato possibili minacce presenti e future, tra cui razzi, missili balistici e droni, in aggiunta a potenziamenti tecnologici che migliorano la capacità dello scudo di far fronte a ritmi e volumi di fuoco nemico elevati. Sono stati inoltre verificati scenari operativi congiunti col sistema complementare Iron Beam, che impiega un laser ad alta potenza per distruggere bersagli in arrivo a distanze ravvicinate.
Gerusalemme si prepara a un evento senza precedenti: oltre 70 milioni di cristiani uniranno le loro preghiere per Israele
di Nina Deutsch
Centinaia di leader religiosi, delegazioni governative e milioni di fedeli collegati dai cinque continenti il 4 ottobre daranno vita a una delle più imponenti manifestazioni internazionali di sostegno a Israele, in un momento segnato dalle tensioni in Medio Oriente e dal crescente antisemitismo. Il vescovo Robert Stearns: «Questo è molto più di un evento di preghiera. È una dichiarazione globale che Israele non è solo».
Israele sollecita l’Australia ad agire contro l’antisemitismo nel sistema sanitario
di Anna Balestrieri
L’indagine, pubblicata dal quotidiano australiano The Australian, raccoglie le testimonianze di circa trenta tra medici, infermieri, ostetriche e altri professionisti della sanità. Secondo i racconti, dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023 contro Israele si sarebbe registrato un marcato aumento di episodi di ostilità e discriminazione nei confronti della comunità ebraica negli ambienti ospedalieri.
La Gran Bretagna designa l’IRGC come organizzazione terroristica
di Maia Principe
Con questa nuova designazione, nel Regno Unito è ora illegale sostenere o esprimere pubblicamente sostegno alle Guardie Rivoluzionarie, assistere l’organizzazione in qualsiasi attività legata al Regno Unito o fornirle assistenza materiale, oppure accettare o trattenere qualsiasi beneficio materiale fornito direttamente o indirettamente dalle Guardie Rivoluzionarie.














