di Nina Deutsch
Le indagini condotte in Germania, Austria, Grecia e in altri Paesi europei avrebbero portato alla luce una struttura organizzata con depositi segreti di armi, canali logistici e cellule operative. Gli investigatori sospettano che Hamas stesse preparando attentati contro obiettivi israeliani, ebraici e occidentali in Europa.
Attualità e news
Israele al voto, l’appello di Herzog: “Un’elezione non è una guerra civile”
di Anna Balestrieri
“Le elezioni non sono una guerra civile” è stato il fulcro del suo appello, rivolto ai partiti, ai candidati e agli attivisti di ogni schieramento. Herzog ha invitato gli israeliani a non superare quelle che ha definito “linee rosse” e a preservare un clima di rispetto reciproco in una fase già segnata da profonde tensioni sociali.
Germania, aggredito perché indossava una spilla con la bandiera di Israele: è gravissimo
di Nina Deutsch
La vittima è un membro della Società Tedesco-Israeliana (DIG), associazione che promuove i rapporti tra Germania e Israele. Il sessantacinquenne è stato brutalmente assalito da un ventenne siriano a Höchberg, in Baviera. La Procura indaga per tentato omicidio e ipotizza un movente anti-israeliano e islamista.
Rimon Buchshtab-Kirscht rompe il silenzio: la prigionia a Gaza, la resistenza e il dolore per il marito morto in un tunnel
di Anna Balestrieri
La donna, che oggi ha 39 anni, era stata sequestrata dal kibbutz Nirim e rilasciata il 28 novembre 2023. Il marito Yagev, rapito insieme a lei, non fece ritorno. Il suo racconto è insieme una testimonianza di sopravvivenza, una denuncia delle violenze subite e il ricordo di un legame coniugale spezzato dalla guerra.
Una voce contro l’antisemitismo tra i musulmani inglesi
di Nathan Greppi
Fiyaz Mughal, fondatore dell’associazione Muslims Against Antisemitism, è stato anche uno dei leader musulmani britannici che hanno firmato una lettera aperta per chiedere una maggiore fermezza nel combattere l’antisemitismo. “Difendo fermamente la mia posizione secondo cui la negazione totale dello Stato d’Israele fa parte della retorica antisemita”, afferma.
Dal baseball all’arrampicata, gli sportivi israeliani presi di mira in Italia
di Nathan Greppi
Il 14 luglio la squadra israeliana ha giocato contro quella italiana, mentre fuori si è tenuta una manifestazione organizzata dalle sezioni locali di ANPI, AVS, M5S e Rifondazione Comunista. Mentre ad Arco (TN) l’amministrazione comunale ha disertato le premiazioni dei campionati di arrampicata giovanile per protestare contro la presenza della delegazione israeliana.
Vienna, il monumento inclinato che non raddrizza la memoria
di Anna Balestrieri
Sindaco della capitale austriaca tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, Karl Lueger fu anche uno dei più influenti propagatori dell’antisemitismo europeo. E la sua statua nel centro della città, seppure “contestualizzata”, continua a suscitare interrogativi.
Regno Unito, l’era Burnham ridisegna la politica estera: più pressioni su Israele, Ed Miliband agli Esteri segna la svolta del nuovo governo
di Nina Deutsch
Il nuovo esecutivo mantiene i pilastri storici della politica britannica, ma apre una fase diversa nei rapporti con Israele e nella gestione della crisi palestinese: Londra cerca un equilibrio tra l’alleanza con Washington, la pressione internazionale e il rilancio del processo verso due Stati.
Libano meridionale, parte il test delle “zone sicure”: Israele ridispone le forze e affida il controllo all’esercito libanese
di Anna Balestrieri
Secondo quanto riferito da una fonte militare, Israele ridisporrà parte delle proprie unità per agevolare l’ingresso delle Forze armate libanesi, senza rinunciare alla protezione dei propri soldati e al diritto di intervenire in caso di minacce.
Germania, fino a cinque anni per chi nega il diritto di Israele a esistere: il dibattito divide i giuristi
di Davide Cucciati
La Germania torna a interrogarsi sul punto di equilibrio tra due valori fondamentali: il contrasto all’antisemitismo e la tutela della libertà di espressione. È questo il nodo giuridico sollevato dal disegno di legge approvato dal Bundesrat.
Voci afroamericane in difesa d’Israele
di Nathan Greppi
Secondo un sondaggio del Pew Research Center, negli Stati Uniti solo il 33% dei neri protestanti ha un’opinione positiva d’Israele. Eppure, nel corso della storia non sono mancati gli esponenti di questa comunità che hanno difeso lo Stato Ebraico, sfidando la narrazione dominante. E anche oggi ce ne sono.
Sondaggio USA: Israele è centrale per gli over 45, per i giovani la tradizione ebraica
di Nina Prenda
Tra gli under 45, solo circa quattro su dieci indicano il sostegno a Israele come un aspetto centrale della propria identità ebraica, mentre quasi sette su dieci attribuiscono grande importanza alla celebrazione delle feste ebraiche.














