L’episodio si è verificato in una zona altamente sorvegliata della città, dove è situata la rappresentanza diplomatica israeliana. Non è ancora chiaro se il consolato fosse l’obiettivo diretto dell’attacco, anche perché, secondo il ministero degli Esteri israeliano, la sede risulta attualmente non operativa e priva di personale.
Attualità e news
Dentro il laboratorio israeliano della guerra
di Davide Cucciati
Il dato più rilevante che emerge dal reportage di Rivista Italiana Difesa è come Israele si stesse preparando ad affrontare la guerra: il quadro che emerge è quello di un sistema militare che sviluppa tecnologie avanzate e che le modifica in tempo reale, integrando industria, forze armate e campo di battaglia in un unico ciclo continuo.
Un sondaggio israeliano rivela: molti atti antisemiti in Occidente sono iniziativa di lupi solitari
di Nathan Greppi
La maggior parte degli imputati accusati di azioni antisemite non operavano all’interno di gruppi organizzati, ma agivano individualmente come dei “lupi solitari”, a volte senza neanche una vera e propria pianificazione. Tuttavia, in alcuni casi si registra anche il coinvolgimento di potenze straniere dietro gli attacchi, pensati per destabilizzare le società occidentali.
Distorsione della memoria al Liceo Agnesi di Milano
di Nathan Greppi
È previsto per il 9 aprile un incontro al Liceo Agnesi dal titolo Riflessione sulla Giornata della Memoria e sull’attualità geopolitica internazionale con la partecipazione di Francesco Vignarca, Coordinatore delle Campagne della Rete Pace e Disarmo, e Widad Tamimi, scrittrice, figlia di padre palestinese e madre di origini ebraiche. Entrambi schierati contro Israele.
Da ragazzino della sinagoga a re dei Patriots: la straordinaria vita di Robert Kraft
di Marina Gersony
Israele ha conferito a Robert Kraft il Premio Genesis. L’imprenditore americano proprietario della squadra di football New England Patriots devolve 1 milione di dollari alla lotta contro l’antisemitismo e paga un megaspot pubblicitario al SuperBowl
Israele sotto attacco su più fronti: guerra totale alla vigilia di Pesach
di Anna Balestrieri
Quattro soldati rimasti ucci nel sud del Libano. Ripetuti lanci di missili balistici dall’Iran verso il centro di Israele. Le sirene hanno suonato in tutto il Paese, inclusa Gerusalemme. Qualche ferito, di cui due bambini gravi. Ma, nonostante la pressione militare, il messaggio che emerge è quello di un Paese che continua a funzionare. Aspettando la festa di Pesach.
A pochi passi dalla Columbia University: Palestina e Israele a pochi metri. Il racconto di due ristoranti a Manhattan
di Nina Deutsch
La catena palestinese Ayat e il marchio israeliano Miznon stanno per aprire a pochi isolati l’uno dall’altro. Tra memoria, politica e cultura, il loro incontro imprevisto racconta molto più di un menu: una New York in cui il cibo diventa spazio simbolico e sociale. Nonostante le accuse e le critiche, che hanno portato a episodi di vandalismo, pressioni e boicottaggi, anche il cibo mostra come nulla sia neutro. Eppure, in un clima sempre più polarizzato, qualche segnale di reciproca apertura e tolleranza emerge.
“Rabbi Goldman”: il rabbino creato dall’AI per diffondere l’antisemitismo online
di Pietro Baragiola
Attivo da anni, l’account è esploso all’inizio del 2026 presentandosi come un rabbino di New York e sfruttando l’autorevolezza associata alla carica religiosa per legittimare contenuti basati su stereotpi e teorie complottiste. Nei suoi video questo avatar sosteneva che gli ebrei conoscessero “tutti i segreti del mondo da migliaia di anni”, collegando l’idea a una serie di narrazioni infondate. Prima della rimozione su Instagram il profilo aveva già superato 1,5 milioni di follower.
«Durante la prigionia a Gaza cantavo a squarciagola l’Hatikva. Voleva dire “non mi piegherete”»
di Ilaria Myr
Sono parole importanti e dense quelle qui riportate, e lo sono ancora di più se a pronunciarle è Gadi Moses, oggi 82 anni, rapito dal Kibbutz Nir Oz il 7 ottobre 2023 è rimasto ostaggio della Jihad Islamica per 482 giorni, e l’unico israeliano di età superiore ai 75 anni, su dieci presi in ostaggio, a sopravvivere alla prigionia. Lui che, fra i costruttori del suo kibbutz, oggi ha la forza di ricostruirlo. «Ma per ricostruire la società ferita c’è anche bisogno dell’aiuto di tutti gli ebrei e gli amanti di Israele».
Videogiochi e odio online, la nuova classifica dell’ADL: “Fortnite è il più sicuro contro antisemitismo ed estremismo”
di Pietro Baragiola
In cima alla classifica si piazza Fortnite, seguito da Call of Duty, Minecraft e Grand Theft Auto Online. In fondo, invece, si trovano i giochi con sistemi di protezione giudicati più deboli come Roblox, Madden NFL, Valorant, Clash Royale, Counter-Strike 2 e PUBG: Battlegrounds. Ma anche i giochi meglio classificati, non sono immuni da critiche.
L’attacco all’Iran e il diritto internazionale: perché la legittima difesa viene messa in dubbio quando si tratta di Israele e della sua sopravvivenza?
di Paolo Salom
[Voci dal lontano Occidente] Di nuovo in guerra. Di nuovo l’Iran (e il Libano). Non sappiamo se le operazioni saranno terminate quando questa rubrica andrà in stampa. Il conflitto appare complesso e di lunga durata. Ma gli imprevisti sono all’ordine del giorno.
«È impossibile avere successo fuori da Israele»: artisti e atleti raccontano il dopo 7 ottobre»
di Nina Deutsch
Dalle parole della cantante Eden Golan alle esperienze della pop star internazionale Noa Kirel e del portiere Daniel Peretz, un ritratto delle difficoltà crescenti per gli israeliani sulla scena globale. Ciò nonostante la sfida è di andare avanti, di non mollare mai. Anche se dimenticare è impossibile.














