Attualità e news

CAIR, la lobby anti-Israele e pro-Hamas che sta conquistando l’America

Mondo

di Nathan Greppi
Ha fatto discutere la recente vittoria, alle primarie democratiche in Michigan per un seggio in Senato in vista delle elezioni di midterm, del candidato Abdul El-Sayed, noto per le sue posizioni anti-Israele. Dopo l’attentato a marzo contro una sinagoga a West Bloomfield, in Michigan, pur condannando il fatto ne ha attribuito la responsabilità all’intervento militare israeliano in Libano.

Il Morgen Freiheit e la giustificazione dei pogrom antiebraici prima del 7 ottobre

Israele

di Nathan Greppi
Già nei giorni successivi ai massacri del 7 ottobre 2023, in tutto l’Occidente ci furono manifestanti di estrema sinistra che giustificarono l’operato di Hamas, strappando i manifesti degli ostaggi e negando gli stupri sulle donne israeliane. E in molti casi, si sono difesi da accuse di antisemitismo usando come foglie di fico quella minoranza di ebrei di sinistra radicale che la pensano come loro. Come accadde nel 1929, dopo il massacro di Hebron

L’ambasciatore ucraino: “Israele e Ucraina contro lo stesso asse del male”. Dopo le tensioni, prove di riavvicinamento

Mondo

di Davide Cucciati
Alla vigilia del trentacinquesimo anniversario dell’indipendenza ucraina, che si celebra il 24 agosto, l’ambasciatore di Kyiv in Israele Yevgen Korniychuk ha descritto i rapporti tra i due Paesi attraverso un’espressione che riporta alla mente la terminologia utilizzata a inizio millennio da George W. Bush: Ucraina e Israele starebbero combattendo contro lo stesso “asse del male”, seppure su fronti diversi.

Bergamo blindata per Atalanta-Hapoel Tel Aviv: protesta pro-Palestina e tensioni tra tifosi

Italia

di Anna Balestrieri
Una partita di calcio trasformata, per un giorno, in un delicato banco di prova per l’ordine pubblico. A Bergamo, l’andata dei playoff di Conference League tra Atalanta e Hapoel Tel Aviv, disputata giovedì 20 agosto alla New Balance Arena e conclusa sullo 0-0, è stata preceduta da una manifestazione pro-Palestina e accompagnata da un imponente dispositivo di sicurezza.

 

Israele colpisce una base militare in Siria, gli Stati Uniti criticano l’«escalation inutile»

Mondo

di Anna Balestrieri
Israele avrebbe colpito nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 agosto la pista dell’aeroporto militare di Abu Duhur, nel nord-ovest della Siria, vicino a Idlib. Damasco ha attribuito l’attacco all’aviazione israeliana, denunciandolo come un’«aggressione ingiustificata», mentre Washington ha definito i raid una «escalation inutile» che non contribuirebbe alla stabilità regionale. Secondo la televisione di Stato siriana, otto attacchi avrebbero colpito la pista dell’aeroporto, provocando danni alle infrastrutture ma senza causare vittime. Israele non ha ufficialmente rivendicato l’operazione.

Ben Gurion, finisce lo sciopero a sorpresa: voli in ripresa dopo ore di caos nel giorno record per i viaggi

Israele

di Anna Balestrieri
Lo sciopero a sorpresa all’aeroporto internazionale Ben Gurion è terminato e i lavoratori sono tornati completamente alle proprie postazioni. La protesta, iniziata nella giornata di giovedì 20 agosto, ha bloccato per alcune ore gli arrivi e le operazioni di check-in proprio nel giorno più intenso dell’anno per il traffico aereo israeliano. Dopo l’intesa raggiunta tra l’Israel Airports Authority e il sindacato dei lavoratori, le attività stanno riprendendo gradualmente.

Los Angeles Lakers: Joshua Kushner e Bob Iger acquistano la squadra per 12,5 miliardi di dollari

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Dopo ottant’anni i Los Angeles Lakers sono tornati sotto la guida di due imprenditori ebrei. Mercoledì 12 agosto, infatti, il venture capitalist Joshua Kushner e l’ex CEO della Disney Bob Iger hanno raggiunto un accordo per acquistare le quote di maggioranza della storica squadra dell’NBA in un’operazione costata 12,5 miliardi di dollari (10,7 miliardi di euro).

 

“Vorrei cancellare Israele dalle mappe”: svelate le chat di WhatsApp dei Verdi britannici

Mondo

di Pietro Baragiola
“Uccidere i sionisti”, “cancellare Israele dalle mappe” e considerare “comprensibile l’ostilità nei confronti degli ebrei”: sono questi alcuni dei contenuti emersi dalle conversazioni di un gruppo WhatsApp privato frequentato da membri e attivisti del Green Party britannico, pubblicate lunedì 17 agosto dal Times e finite al centro di una nuova polemica sull’antisemitismo nel Regno Unito.

Norvegia, scrittore palestinese anti-Hamas fermato dalle autorità locali: “un trattamento da Gestapo”

Mondo

di Pietro Baragiola
Lo scrittore palestinese-americano Ahmed Fouad Alkhatib, originario della Striscia di Gaza e noto per le sue posizioni fortemente critiche nei confronti di Hamas, ha denunciato sui social di essere stato fermato ed interrogato dagli agenti di sicurezza durante l’Arendalsuka, il principale festival politico della Norvegia, svoltosi quest’anno ad Arendal dal 10 al 14 agosto.

Israele e Venezuela: dopo 17 anni riaprono i rapporti consolari tra i due Paesi

Mondo

di Pietro Baragiola
Dopo una serie di colloqui tra i ministri degli Esteri Gideon Sa’ar e Félix Plasencia, martedì 11 agosto i governi di Israele e Venezuela hanno ufficialmente annunciato la ripresa dei rapporti consolari. Si tratta del primo canale ufficiale tra i due Paesi dopo la rottura delle relazioni diplomatiche avvenuta 17 anni fa, nel 2009, durante la presidenza di Hugo Chávez.