di Nina Prenda
Le indagini preliminari suggeriscono che ignoti abbiano lanciato dispositivi pirotecnici, probabilmente fuochi d’artificio, contro l’edificio, danneggiando le finestre in almeno tre punti. La polizia, intervenuta intorno alle 00:45, non ha trovato sospetti nelle immediate vicinanze. I danni sono stimati in diverse migliaia di euro.
Attualità e news
“Israeliani sionisti non benvenuti qui”: il pm chiede l’archiviazione per il caso del cartello della merceria a Milano
di Redazione
“Nonostante il PM scriva che il reato potrebbe configurarsi, nella sua richiesta si legge che non vi sarebbe alcuna prova certa che a esporre il cartello siano stati i proprietari – scrive Daniele Nahum (Azione) in una nota -. In pratica, si stanno ignorando le ammissioni pubbliche degli stessi proprietari, che hanno più volte dichiarato di essere stati loro a esporre quel messaggio in vetrina”.
La Marcia della Vita resiste alla guerra: 12 sopravvissuti israeliani arrivano ad Auschwitz nonostante lo stop dei voli
di Pietro Baragiola
I 12 israeliani, di età compresa tra i 90 e i 100 anni, marceranno insieme ad altri 40 sopravvissuti provenienti da diversi Paesi del mondo e a molti sostenitori, delegazioni istituzionali, studenti e rappresentanti delle forze dell’ordine.
Ungheria, la svolta dopo Orbán: elezioni storiche e nuovi equilibri per il paradosso Budapest
di Anna Balestrieri
Péter Magyar si presenta come riformatore — lotta alla corruzione, rilancio dei servizi pubblici, riavvicinamento all’Unione Europea — ma mantiene posizioni dure su immigrazione e sicurezza. Sul piano internazionale, non sono attesi cambiamenti radicali nei rapporti con Israele, mentre è probabile un riavvicinamento a Bruxelles.
Israele, sono 111.000 i sopravvissuti alla Shoah ancora in vita
di Michael Soncin
Le stime non comprendono solo gli ebrei sopravvissuti ai campi di sterminio durante le persecuzioni naziste in Europa, ma includono anche un numero significativo di persone provenienti dalle comunità ebraiche perseguitate in paesi come Marocco, Iraq, Tunisia, Libia e Algeria
Germania: radicalizzazione in crescita tra i giovani musulmani
di Malka Letwin
Uno dei dati sconcertanti messi in evidenza dal sottosegretario parlamentare tedesco Christoph de Vries riguarda l’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023 in Israele, che secondo lui sarebbe stato un “fattore trainante per l’islamismo nel suo complesso”.
Cisgiordania: operazione su larga scala contro una rete criminale
di Nathan Greppi
Gli arresti sono avvenuti dopo una lunga indagine sotto copertura che vedeva i membri dell’organizzazione criminale essere sospettati di estorsioni, utilizzo di esplosivi e legami con gruppi terroristici. I sospettati sono accusati di aver estorto milioni di shekel ai palestinesi della Cisgiordania, ricorrendo a minacce o attacchi esplosivi a fini intimidatori.
Corea del Sud: presidente accusato di banalizzare la Shoah e diffondere fake news contro Israele
di Nathan Greppi
Il presidente ha condiviso su X un video in cui un soldato israeliano butta dal tetto un corpo dicendo che era in diretta e che si trattava del corpo di un bambino palestinese, paragonando le sofferenze a quelle degli ebrei nella Shoah. In realtà il video era del 2024 e il corpo era di un terrorista già morto. L’IDF ha comunque condannato l’accaduto e aperto un’inchiesta.
Escalation tra Stati Uniti e Iran: falliscono i negoziati, Israele si prepara a una nuova fase di guerra
Il fallimento dei colloqui tra Stati Uniti e Iran segna una nuova svolta nella crisi mediorientale, mentre aumentano i segnali di una possibile ripresa delle ostilità su larga scala. A far naufragare l’intesa sarebbe stato, secondo Teheran, il “massimalismo” di Washington, mentre fonti israeliane parlano apertamente di preparativi militari imminenti.
Ungheria, presunti contatti con l’Iran sull’attacco ai cercapersone di Hezbollah
di Nina Prenda
A rivelarlo è il Washington Post, che afferma di aver ottenuto una trascrizione di una conversazione telefonica avvenuta il 30 settembre 2024 tra il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó e il suo omologo iraniano Abbas Araghchi. Durante il colloquio, Szijjártó avrebbe dichiarato che i servizi di intelligence ungheresi avevano già avviato contatti e che tutte le informazioni raccolte sulle indagini sarebbero state condivise con Teheran.
Il 60% degli americani ha una visione sfavorevole di Israele. Lo rivela il Pew Research Center
di Nina Prenda
Circa la metà degli intervistati esprime una posizione “molto sfavorevole”, una quota triplicata negli ultimi quattro anni. L’indagine, condotta su un campione di 3.500 adulti alla fine del mese scorso, arriva in un contesto segnato dalle tensioni legate alla recente escalation tra Stati Uniti, Israele e Iran.
Kanye West: cancellato il Wireless Festival a Londra. E per il concerto di Reggio Emilia crescono le polemiche
Le autorità avrebbero revocato al rapper l’autorizzazione elettronica per il viaggio, ritenendo che la sua presenza all’evento non sarebbe stata “utile al bene pubblico”. Le polemiche affondano le radici nelle dichiarazioni controverse che il rapper ha rilasciato negli ultimi anni: dalle frasi che invitavano ad atti violenti contro gli ebrei fino a brani esplicitamente provocatori, inclusa una canzone intitolata Heil Hitler.














