di Michele Di Benedetti
Secondo diversi esperti internazionali di diritto dei conflitti armati, durante l’operazione militare israeliana nella Striscia di Gaza del 2014 l’IDF avrebbe adottato misure per la protezione dei civili ben oltre quanto richiesto dal diritto internazionale. Il timore espresso dagli studiosi è che questo approccio possa creare un precedente difficile da sostenere per altre democrazie impegnate in conflitti asimmetrici contro organizzazioni terroristiche.
Attualità e news
“Interrogatori e torture al Nasser Hospital”: il nuovo report dell’IDF mostra i crimini di Hamas contro i civili di Gaza
di Pietro Baragiola
IDF e Shin Bet hanno diffuso un report che dimostra come Hamas continui ad utilizzare alcune aree del Nasser Hospital di Khan Younis per interrogare e torturare i cittadini palestinesi di Gaza per reprimere il loro dissenso. Secondo le autorità israeliane, queste attività si concentrano in particolar modo al secondo piano dell’edificio Yassin del complesso ospedaliero dove operano uomini della sicurezza interna e dell’intelligence militare di Hamas.
CAIR, la lobby anti-Israele e pro-Hamas che sta conquistando l’America
di Nathan Greppi
Ha fatto discutere la recente vittoria, alle primarie democratiche in Michigan per un seggio in Senato in vista delle elezioni di midterm, del candidato Abdul El-Sayed, noto per le sue posizioni anti-Israele. Dopo l’attentato a marzo contro una sinagoga a West Bloomfield, in Michigan, pur condannando il fatto ne ha attribuito la responsabilità all’intervento militare israeliano in Libano.
Il Morgen Freiheit e la giustificazione dei pogrom antiebraici prima del 7 ottobre
di Nathan Greppi
Già nei giorni successivi ai massacri del 7 ottobre 2023, in tutto l’Occidente ci furono manifestanti di estrema sinistra che giustificarono l’operato di Hamas, strappando i manifesti degli ostaggi e negando gli stupri sulle donne israeliane. E in molti casi, si sono difesi da accuse di antisemitismo usando come foglie di fico quella minoranza di ebrei di sinistra radicale che la pensano come loro. Come accadde nel 1929, dopo il massacro di Hebron
Karl-Anthony Towns, campione NBA, partecipa a una raccolta fondi destinata a sostenere lo studio della Torah tra i bambini ebrei
di Michael Soncin
L’icona del basket, conosciuto anche con il diminutivo di KAT, nel 2023 ha pubblicato un messaggio sui social media in occasione della Giornata della Memoria, per ricordare i 6 milioni di ebrei uccisi durante la Shoah.
L’ambasciatore ucraino: “Israele e Ucraina contro lo stesso asse del male”. Dopo le tensioni, prove di riavvicinamento
di Davide Cucciati
Alla vigilia del trentacinquesimo anniversario dell’indipendenza ucraina, che si celebra il 24 agosto, l’ambasciatore di Kyiv in Israele Yevgen Korniychuk ha descritto i rapporti tra i due Paesi attraverso un’espressione che riporta alla mente la terminologia utilizzata a inizio millennio da George W. Bush: Ucraina e Israele starebbero combattendo contro lo stesso “asse del male”, seppure su fronti diversi.
Bergamo blindata per Atalanta-Hapoel Tel Aviv: protesta pro-Palestina e tensioni tra tifosi
di Anna Balestrieri
Una partita di calcio trasformata, per un giorno, in un delicato banco di prova per l’ordine pubblico. A Bergamo, l’andata dei playoff di Conference League tra Atalanta e Hapoel Tel Aviv, disputata giovedì 20 agosto alla New Balance Arena e conclusa sullo 0-0, è stata preceduta da una manifestazione pro-Palestina e accompagnata da un imponente dispositivo di sicurezza.
Israele colpisce una base militare in Siria, gli Stati Uniti criticano l’«escalation inutile»
di Anna Balestrieri
Israele avrebbe colpito nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 agosto la pista dell’aeroporto militare di Abu Duhur, nel nord-ovest della Siria, vicino a Idlib. Damasco ha attribuito l’attacco all’aviazione israeliana, denunciandolo come un’«aggressione ingiustificata», mentre Washington ha definito i raid una «escalation inutile» che non contribuirebbe alla stabilità regionale. Secondo la televisione di Stato siriana, otto attacchi avrebbero colpito la pista dell’aeroporto, provocando danni alle infrastrutture ma senza causare vittime. Israele non ha ufficialmente rivendicato l’operazione.
Ben Gurion, finisce lo sciopero a sorpresa: voli in ripresa dopo ore di caos nel giorno record per i viaggi
di Anna Balestrieri
Lo sciopero a sorpresa all’aeroporto internazionale Ben Gurion è terminato e i lavoratori sono tornati completamente alle proprie postazioni. La protesta, iniziata nella giornata di giovedì 20 agosto, ha bloccato per alcune ore gli arrivi e le operazioni di check-in proprio nel giorno più intenso dell’anno per il traffico aereo israeliano. Dopo l’intesa raggiunta tra l’Israel Airports Authority e il sindacato dei lavoratori, le attività stanno riprendendo gradualmente.
Los Angeles Lakers: Joshua Kushner e Bob Iger acquistano la squadra per 12,5 miliardi di dollari
di Pietro Baragiola
Dopo ottant’anni i Los Angeles Lakers sono tornati sotto la guida di due imprenditori ebrei. Mercoledì 12 agosto, infatti, il venture capitalist Joshua Kushner e l’ex CEO della Disney Bob Iger hanno raggiunto un accordo per acquistare le quote di maggioranza della storica squadra dell’NBA in un’operazione costata 12,5 miliardi di dollari (10,7 miliardi di euro).
“Vorrei cancellare Israele dalle mappe”: svelate le chat di WhatsApp dei Verdi britannici
di Pietro Baragiola
“Uccidere i sionisti”, “cancellare Israele dalle mappe” e considerare “comprensibile l’ostilità nei confronti degli ebrei”: sono questi alcuni dei contenuti emersi dalle conversazioni di un gruppo WhatsApp privato frequentato da membri e attivisti del Green Party britannico, pubblicate lunedì 17 agosto dal Times e finite al centro di una nuova polemica sull’antisemitismo nel Regno Unito.
Norvegia, scrittore palestinese anti-Hamas fermato dalle autorità locali: “un trattamento da Gestapo”
di Pietro Baragiola
Lo scrittore palestinese-americano Ahmed Fouad Alkhatib, originario della Striscia di Gaza e noto per le sue posizioni fortemente critiche nei confronti di Hamas, ha denunciato sui social di essere stato fermato ed interrogato dagli agenti di sicurezza durante l’Arendalsuka, il principale festival politico della Norvegia, svoltosi quest’anno ad Arendal dal 10 al 14 agosto.














