Attualità e news

Se l’Unione Europea finanzia ONG contrarie alla Soluzione dei Due Stati

Mondo

di Nathan Greppi
Queste organizzazioni hanno condannato una conferenza per promuovere la Soluzione dei due Stati tenutasi a Parigi il 12 giugno 2026, sostenendo che “riproduce un approccio politico dannoso che ha l’effetto di cancellare l’istanza palestinese”. Le ONG dichiarano di sostenere invece la “resistenza in tutte le sue forme all’occupazione, all’apartheid e alla colonizzazione”.

Dal 7 ottobre, eliminati più di 2.500 terroristi che hanno partecipato ai massacri

Mondo

di Nathan Greppi
All’8 luglio 2026 l’IDF risultava aver eliminato almeno 23.000 terroristi di Hamas a Gaza dall’inizio della guerra, più altri 1.600 dentro i confini israeliani durante gli attacchi del 7 ottobre.

All’11 luglio 2026, le forze di sicurezza israeliane risultano aver eliminato 2.561 terroristi gazawi che hanno partecipato agli attacchi di Hamas nel sud di Israele il 7 ottobre 2023. Lo ha riportato l’emittente israeliana Channel 12.

Questa cifra include circa 1.000 persone uccise durante gli scontri nella zona del Negev mentre le truppe israeliane combattevano per riprendere il controllo della regione nella prima settimana dell’invasione. Lo Shin Bet stima che diverse centinaia di terroristi che hanno partecipato alle atrocità di quel giorno siano ancora vivi, aggiungendo che la caccia è ancora in corso.

Come ricorda JNS, l’unità incaricata di dare la caccia ai responsabili è stata formata in seguito alla devastazione del 7 ottobre e include elementi dell’IDF e dello Shin Bet. L’Unità Nili, come viene chiamata, prende il nome da un’organizzazione clandestina ebraica omonima della Prima Guerra Mondiale. Le è stata conferita la responsabilità operativa di uccidere tutti coloro che hanno partecipato al massacro, come decisione di principio presa dal governo israeliano.

Venerdì, le Forze di Difesa Israeliane hanno annunciato di aver ucciso un comandante della cellula Nukhba di Hamas che si era infiltrato nella base militare di Re’im il 7 ottobre, Yahya Hamdan. È stato ucciso in un attacco aereo mirato nel sud di Gaza giovedì 9 luglio, hanno riferito i militari. In un annuncio separato, l’IDF e lo Shin Bet hanno dichiarato di aver ucciso un altro terrorista di Hamas che si era infiltrato in Israele durante il massacro del 7 ottobre, rapito civili israeliani e successivamente contribuito a tenerli prigionieri nella Striscia di Gaza.

L’esercito ha dichiarato che Waheed Abu Salam, il terrorista in questione, è entrato in Israele durante l’attacco del 7 ottobre, ha partecipato al rapimento di civili israeliani e alla prigionia di alcuni ostaggi nel sud di Gaza per tutta la durata della guerra. È stato ucciso in un attacco aereo nel sud di Gaza martedì 7 luglio.

Secondo il Times of Israel, all’8 luglio 2026 l’IDF risultava aver eliminato almeno 23.000 terroristi di Hamas a Gaza dall’inizio della guerra, più altri 1.600 dentro i confini israeliani durante gli attacchi del 7 ottobre.

Apre il primo centro ebraico nella storia dell’Islanda

Mondo

di Pietro Baragiola
Il Beit Shvidler Jewish Center of Iceland ospita una sinagoga, una sala polifunzionale da circa 80 posti, un negozio kasher, una cucina comunitaria, un centro giovanile, una biblioteca, un centro dedicato alla sicurezza e il primo mikveh che sfrutterà il calore geotermico, una delle principali fonti energetiche del Paese.

Iron dome intercetta missili

Israele aggiorna Iron Dome: conclusi con successo i nuovi test dello scudo antimissile 

Israele

di Francesco Paolo La Bionda
Sono stati sperimentati diversi aggiornamenti, integrati nel sistema, per migliorarne ulteriormente le prestazioni all’interno di scenari che hanno simulato possibili minacce presenti e future, tra cui razzi, missili balistici e droni, in aggiunta a potenziamenti tecnologici che migliorano la capacità dello scudo di far fronte a ritmi e volumi di fuoco nemico elevati. Sono stati inoltre verificati scenari operativi congiunti col sistema complementare Iron Beam, che impiega un laser ad alta potenza per distruggere bersagli in arrivo a distanze ravvicinate.

Gerusalemme si prepara a un evento senza precedenti: oltre 70 milioni di cristiani uniranno le loro preghiere per Israele

Mondo

di Nina Deutsch
Centinaia di leader religiosi, delegazioni governative e milioni di fedeli collegati dai cinque continenti il 4 ottobre daranno vita a una delle più imponenti manifestazioni internazionali di sostegno a Israele, in un momento segnato dalle tensioni in Medio Oriente e dal crescente antisemitismo. Il vescovo Robert Stearns: «Questo è molto più di un evento di preghiera. È una dichiarazione globale che Israele non è solo».

Israele sollecita l’Australia ad agire contro l’antisemitismo nel sistema sanitario

Mondo

di Anna Balestrieri
L’indagine, pubblicata dal quotidiano australiano The Australian, raccoglie le testimonianze di circa trenta tra medici, infermieri, ostetriche e altri professionisti della sanità. Secondo i racconti, dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023 contro Israele si sarebbe registrato un marcato aumento di episodi di ostilità e discriminazione nei confronti della comunità ebraica negli ambienti ospedalieri.

Truppe delle guardie della Repubblica islamica (IRGC)

La Gran Bretagna designa l’IRGC come organizzazione terroristica

Mondo

di Maia Principe
Con questa nuova designazione, nel Regno Unito è ora illegale sostenere o esprimere pubblicamente sostegno alle Guardie Rivoluzionarie, assistere l’organizzazione in qualsiasi attività legata al Regno Unito o fornirle assistenza materiale, oppure accettare o trattenere qualsiasi beneficio materiale fornito direttamente o indirettamente dalle Guardie Rivoluzionarie.