di Anna Balestrieri
Il passaggio più delicato della seconda fase è la smilitarizzazione di Hamas e delle altre organizzazioni armate. In seguito alla treguaè aumentato sensibilmente il flusso di aiuti umanitaridiretti alla popolazione civile. Resta centrale per Israele il recupero del corpo dell’ultimo ostaggio israeliano non ancora restituito, il sergente Ran Gvili.
Attualità e news
Israele verso lo stop agli aiuti militari USA
di Davide Cucciati
Entro un decennio, Israele potrebbe rinunciare agli aiuti americani in ambito militare. Sarebbe una svolta storica perché l’attuale architettura dell’assistenza USA, consolidata dagli anni Ottanta nella forma contemporanea e codificata nell’accordo decennale firmato nel 2016 durante la presidenza di Obama, è un pilastro della sicurezza israeliana.
Iran: il mistero dei morti tra proteste, appelli internazionali e il caso del giovane Soltani
di Nina Deutsch
Settimane di proteste, migliaia di vittime e un giovane arrestato diventato simbolo della resistenza: Erfan Soltani. Il suo nome ha fatto il giro del web, tra appelli disperati e tentativi di salvargli la vita, mentre in Iran il bilancio dei morti resta avvolto nell’incertezza.
In Israele il 2025 è stato l’anno delle anomalie climatiche
di Lia Mara
Il report, curato dal responsabile dei Servizi Climatici del Servizio Meteorologico Nazionale Amos Porat, indica che il 2025 si è chiuso con una temperatura media di 1,1 gradi centrigradi superiore alla media storica. Un dato che certifica un trend ormai strutturato in ben quattordici degli ultimi quindici anni con temperature stabilmente sopra la media, in linea con un surriscaldamento che nell’area mediterranea procede a ritmi accelerati rispetto al resto del globo.
Yoel Levy, un Batman che corre per ricordare Ariel e Kfir Bibas
di David Zebuloni
Il giorno dopo essersi iscritto alla maratona di Gerusalemme, Yoel Levy è venuto a sapere che Hamas avrebbe restituito a Israele i corpi di Shiri Bibas e dei suoi due figli Ariel e Kfir. “La notizia mi ha sconvolto”, ricorda. “Ho sentito che dovevo commemorare la loro memoria e ho deciso che alla maratona successiva avrei corso travestito da Batman”, il supereroe preferito da Ariel.
Iran, le celebrity al fianco dei manifestanti: da Sam Asghari (ex di Britney Spears) a J. K. Rowling
di Michael Soncin
Il modello di origini persiane Sam Asghari (ex di Britney Spears), la cantante ebrea Pink, la produttrice discografica (anche lei ebrea) Sharon Osbourne e la scrittrice di Harry Potter J. K. Rowling: queste sono alcune delle personalità che non sono rimaste indifferenti e hanno scelto di parlare contro il regime oppressore islamico, a sostegno dei manifestanti iraniani
«Nei tunnel ho pensato di morire»: David Cunio racconta l’inferno di Gaza
di Nina Deutsch
Dalla casa in fiamme di Nir Oz ai tunnel sotterranei di Hamas: l’ex ostaggio rompe il silenzio in una lunga intervista televisiva e parla di fame, torture psicologiche, pensieri suicidi e del ritorno difficile alla vita con le figlie gemelle.
Minneapolis: attacchi antisemiti contro il sindaco ebreo
di Nathan Greppi
I sostenitori dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement), l’agenzia anti-immigrazione USA ha ha recentemente avviato una raccolta fondi online per sostenere l’agente che ha ucciso la cittadina americana Renee Good a Minneapolis. Tuttavia, il discorso introduttivo includeva un linguaggio antisemita contro il sindaco ebreo della città, Jacob Frey.
Dopo Maduro, la diaspora venezuelana ebraica in Italia tra speranza, cautele e paure
di Davide Cucciati
In Italia, la vicenda venezuelana si è trasformata subito in un terreno di scontro identitario: Trump, il diritto internazionale, il petrolio e le tifoserie. Qui le interviste a due donne, due generazioni, una stessa frattura: la diaspora ebraica venezuelana in Italia che guarda a Caracas e a Washington con l’incognita del futuro.
Memoriale della Shoah di Milano: gli eventi di gennaio 2026
di R.I.
La Memoria della Shoah è in crisi? Il Memoriale della Shoah risponde con un ventaglio di iniziative che abbracciano arte visiva, musica, ricerca storica, e riflessioni sull’attualità.
Gli Emirati Arabi Uniti riducono le borse di studio per il Regno Unito per timore di radicalizzazione islamista nei campus
di Anna Balestrieri
Escluse molte università britanniche dall’elenco degli atenei esteri finanziabili con fondi pubblici, impedendo di fatto ai cittadini emiratini di studiare nel Regno Unito a spese dello Stato. Alla base vi è il timore che gli studenti possano essere “radicalizzati” dall’influenza della Fratellanza Musulmana presente negli ambienti universitari.
New Jersey: arrestato l’uomo che ha colpito con un sasso una bambina ebrea
di Nathan Greppi
Il quarantenne Hernando Garciamorales il 7 gennaio ha lanciato una pietra che ha rotto il finestrino di uno scuolabus di una scuola ebraica in pieno giorno, e che ha colpito una bambina di 8 anni fratturandole il cranio. Il sospetto è accusato di “aggressione aggravata, possesso di arma per scopo illecito, messa in pericolo del benessere di un minorenne, attività criminale, resistenza all’arresto tramite fuga e intralcio”.














