di Anna Balestrieri
Il lutto rimasto sospeso. Per tre anni una porta è rimasta chiusa. Dietro quella porta, in una casa del moshav Yachini, erano rimasti i resti di Elitzur Hajbi, ucciso durante l’attacco del 7 ottobre 2023. Solo nel terzo anniversario del massacro la sua famiglia ha potuto finalmente accompagnarlo alla sepoltura.
Attualità e news
New York, la veglia per il 7 ottobre assediata dai manifestanti: contestato anche Mamdani
di Anna Balestrieri
La commemorazione del terzo anniversario del 7 ottobre a New York si è trasformata in una serata di tensione a Union Square. Centinaia di manifestanti filopalestinesi hanno invaso l’area dove il gruppo di sinistra Israelis for Peace aveva organizzato una veglia per ricordare le vittime israeliane e palestinesi della guerra.
Gran Bretagna e Israele raggiungono un’intesa sul consolato a Gerusalemme
di Anna Balestrieri
Il consolato britannico ha formalmente cessato di operare come consolato generale, ma l’edificio resterà utilizzato da una struttura britannica ridimensionata: sette diplomatici potranno continuare a lavorare nella sede, ora trasformata in una «UK Mission, Jerusalem», con competenze molto più limitate.
7 ottobre, la guerra delle parole: a Roma un incontro su memoria, antisemitismo e narrazione del massacro
di Nina Prenda
L’iniziativa, alla quale hanno partecipato esponenti del mondo ebraico, giornalisti, studiosi e rappresentanti della società civile, ha affrontato il rapporto tra linguaggio e antisemitismo, la documentazione delle atrocità del 7 ottobre e le trasformazioni del dibattito pubblico dopo gli attacchi terroristici.
Reggio Emilia, le scuole ebraiche americane rinunciano alla visita a Reggio Children dopo le polemiche: arriveranno soltanto 25 educatori da Israele
di Anna Balestrieri
A contestare la presenza della delegazione ebraica sono stati un attivista dell’area filopalestinese e la Cgil. Il clima creatosi avrebbe spinto i partecipanti americani ad annullare il viaggio. A complicare ulteriormente la vicenda, la richiesta di sottoscrivere la Carta «Per una educazione democratica e partecipata», accompagnata, per il gruppo ebraico, da una richiesta aggiuntiva di prendere esplicitamente le distanze dalle politiche del governo israeliano.
Rima Hassan, ennesima provocazione della parlamentare: bandiere a terra nella mostra sul 7 ottobre al Parlamento europeo
di Nina Deutsch
L’eurodeputata franco-palestinese ha rimosso la bandiera israeliana durante una mostra dedicata alle vittime dell’attacco di Hamas del 7 ottobre. Le immagini mostrano a terra anche il vessillo europeo. Hassan nega di averlo toccato e respinge le accuse di aver calpestato le bandiere. Metsola annuncia verifiche e possibili provvedimenti: tra le sanzioni previste la sospensione dell’indennità giornaliera.
Bibi o non Bibi? Le elezioni israeliane sono molto più di questo
di David Zebuloni
Il 27 ottobre si vota in Israele. Il più forte oppositore di Benjamin Netanyahu si chiama Gadi Eizenkot, ex capo di Stato maggiore dell’esercito israeliano. Si presenta come «dritto, corretto, trasparente, onesto, coerente», ma non è chiaro con chi, se eletto premier, vorrà formare il governo. E poi ci sono i Demokratim di Yair Golan, che è riuscito a compattare la sinistra, e il nuovo volto dei Charedì, Moti Leitner, disponibile a trattare sull’arruolamento dei religiosi. Israele si prepara a un nuovo capitolo della sua storia
Milano ricorda il 7 ottobre: flashmob e commemorazioni della comunità ebraica milanese
di Pietro Baragiola
A tre anni dall’attacco contro Israele, mercoledì 7 ottobre la città Milano si è raccolta per commemorare le vittime di Hamas. Una giornata scandita da due appuntamenti, il flash mob davanti a Palazzo Marino e la cerimonia alla Sinagoga Centrale di via Guastalla, che hanno riunito cittadini, rappresentanti della comunità ebraica ed esponenti delle istituzioni nel segno della memoria e della lotta all’antisemitismo.
Rapita: Abigail, tre anni, 51 giorni nelle mani di Hamas. «Dovevo essere la sua voce»
di Nina Deutsch
Intervista alla prozia, Elizabeth Hirsh Naftali, che racconta la battaglia bipartisan per riportare a casa Abigail, rapita a tre anni dopo l’uccisione dei genitori. «Non avevo una strategia: ho mostrato il suo volto a Democratici e Repubblicani, conservatori e progressisti, ebrei, cristiani e musulmani». Dopo la liberazione, il 26 novembre 2023, Naftali ha continuato a battersi per riportare a casa gli altri ostaggi, scegliendo al tempo stesso di proteggere la privacy della bambina. E oggi rilancia la sua sfida: «Sinwar ha scritto il copione della guerra. Ora dobbiamo scrivere quello della pace».
Anne Carson, il Nobel vinto e la lingua dell’esilio
di Anna Balestrieri
Anne Carson ha vinto il Premio dell’Accademia svedese l’8 ottobre, è dunque possibile leggerne l’opera anche da questa prospettiva: non cercando un’inesistente «Carson ebrea», ma osservando come la Bibbia ebraica, la memoria della Shoah e la figura di un poeta ebreo come Celan entrino nel laboratorio di una classicista che ha fatto della distanza fra le culture uno dei propri principali oggetti poetici.
Gaza a scuola, scontro sul liceo di Novi Ligure: Meghnagi contro Floridia, «inaccettabile attacco a Valditara»
di Anna Balestrieri
La manifestazione, promossa dal Coordinamento per la Palestina, prevede l’esposizione di un grande telo sul quale sono riportati i nomi di 18.457 minori palestinesi indicati dagli organizzatori come vittime della guerra nella Striscia di Gaza. L’Ufficio scolastico regionale del Piemonte ha disposto un’ispezione con l’obiettivo di accertare che cosa sia effettivamente accaduto e verificare l’eventuale utilizzo improprio di uno strumento istituzionale della scuola per convocare gli studenti a una manifestazione.
7 ottobre, in via Palestro a Milano un murale di aleXsandro Palombo sulla separazione di Noa e Avinatan
di R.C.
Nel terzo anniversario dell’attacco dei terroristi di Hamas, l’artista ricrea una delle immagini simbolo del Nova Music Festival. Noa, portata via in motocicletta, tende il braccio verso Avinatan, catturato da altri terroristi. Pochi giorni fa Israele ha annunciato l’uccisione del terrorista indicato come il conducente della moto.














