Attualità e news

Alice Edwards

«Hanno cercato di fermare la mia lettera»: la denuncia della relatrice ONU sulle torture del 7 ottobre

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
Alice Edwards accusa alcuni colleghi del sistema delle Nazioni Unite di aver tentato di bloccare una comunicazione sulle violenze attribuite ad Hamas e ad altri gruppi armati provenienti dalla Striscia di Gaza. «Sono stata intimidita per settimane», ha dichiarato. Il caso riaccende il dibattito sulle divisioni interne all’Onu nella gestione delle accuse contro Israele e Hamas.

Aumentano gli attacchi informatici iraniani contro Israele

Mondo

di Nina Prenda
Secondo Yossi Karadi, direttore generale della Direzione nazionale israeliana per la cybersicurezza (INCD), nel giugno 2025, durante le operazioni militari israeliane contro l’Iran, le autorità israeliane hanno registrato circa 1.600 incidenti informatici ostili. Nello stesso mese del 2026 gli episodi sarebbero saliti a circa 4.800, quasi il triplo.

Beniamin Netanyahu

Israele e la crisi dell’immagine internazionale: «Serve una campagna globale per difendere legittimità e sicurezza»

Israele

di Nina Deutsch
Il diplomatico Akiva Tor, ex ambasciatore israeliano in Corea del Sud e responsabile del progetto dell’INSS dedicato al recupero dell’immagine internazionale di Israele, lancia l’allarme: la perdita di consenso internazionale non è più soltanto una questione di comunicazione, ma un problema che riguarda direttamente la sicurezza nazionale. Tra le proposte indicate, la creazione di fondi per la cooperazione tra università israeliane e occidentali e una campagna internazionale per affrontare le accuse rivolte a Israele nei tribunali internazionali.

Napoli Pride, Keshet Italia denuncia insulti ed esclusione: «Siamo stati discriminati perché ebrei»

Italia

di Anna Balestrieri
Gli episodi sarebbero iniziati al termine della parata, quando un gruppo di manifestanti avrebbe bloccato il carro sul quale si trovavano alcuni attivisti di Keshet Italia, gridando loro «assassini». L’associazione sottolinea come i propri rappresentanti non esponessero bandiere né simboli politici, ma indossassero esclusivamente una kippah rainbow, simbolo che unisce identità ebraica e appartenenza alla comunità LGBTQIA+.

Lo storico Marc Bloch

Francia: lo storico Marc Bloch e la moglie entrano nel Pantheon

Personaggi e Storie

di Maia Principe
Le bare, drappeggiate con il tricolore francese, non contenevano resti mortali, bensì un inventario di medaglie, manoscritti e fotografie che la coppia aveva lasciato in eredità ai figli. Questo perché la famiglia aveva espressamente richiesto che le ceneri di Bloch rimanessero nel piccolo cimitero rurale della Francia centrale dove era stato originariamente sepolto, mentre i resti di Vidal, che aveva anch’egli sostenuto attivamente il controspionaggio clandestino, non poterono mai essere recuperati dopo la guerra.

Zohran Mamdani sindaco di New York

Mamdani non riconosce israele come “Stato ebraico”

Personaggi e Storie

di Maia Principe
Interrogato sul suo sostegno a Israele come Stato ebraico, così come definito nella Dichiarazione d’Indipendenza e nei documenti fondativi, Mamdani ha evitato di dare una risposta definitiva. “Sostengo lo Stato di Israele come Stato che garantisce pari diritti a tutti i suoi cittadini”, ha dichiarato ad ABC, aggiungendo però di non poter sostenere “uno Stato che privilegia una religione rispetto a un’altra”.

genocidio armeno

Israele riconosce il genocidio armeno

Israele

di Nina Prenda
“Una decisione storica: il governo israeliano ha approvato all’unanimità la proposta del ministro degli Esteri Gideon Saar di riconoscere il genocidio armeno”, ha detto il Ministero degli Affari Esteri. La decisione del gabinetto deve ancora essere ratificata dal parlamento. La Turchia ha duramente criticato il riconoscimento da parte di Israele del genocidio armeno, etichettandolo come una decisione “politica” per coprire i propri crimini.

Abelardo de la Espriella

La Colombia ha un nuovo presidente pro-Israele

Mondo

di Nina Prenda
Avvocato 47enne e outsider politico soprannominato “El Tigre” (“La Tigre”), de la Espriella aveva promesso durante la campagna elettorale di aprire un’ambasciata a Gerusalemme e di rinnovare un’alleanza strategica con Israele.

L’ultima luce ebraica di Lubiana

Mondo

di Anna Balestrieri
Il Jewish Cultural Center di Lubiana tiene insieme ciò che altrove sarebbe diviso in edifici e funzioni diverse: una sinagoga, un museo, un centro culturale, un luogo di studio, di teatro, di preghiera e di accoglienza. Ma mancano i fondi, e dopo i massacri del 7 ottobre è diventato un bersaglio. la sua vita è in pericolo, e insieme a esso la memoria di una comunità ebraica.

Israele, Libano e Stati Uniti firmano un accordo quadro: primi ritiri dell’IDF, ma la fascia di sicurezza resterà fino al disarmo di Hezbollah

Mondo

 di Anna Balestrieri
L’intesa, mediata dall’amministrazione americana, rappresenta il primo risultato concreto del dialogo trilaterale avviato in aprile con l’obiettivo di stabilizzare il confine settentrionale di Israele dopo mesi di guerra contro Hezbollah. Il ritiro israeliano interesserà tuttavia soltanto due aree situate oltre i confini originari della fascia di sicurezza istituita da Israele. La zona cuscinetto principale resterà invece sotto il controllo dell’IDF.