di Anna Balestrieri
L’aggressione è arrivata quando uno dei clienti avrebbe chiesto a un cameriere la password per collegarsi al Wi-Fi. La frase, riferita dai protagonisti dell’episodio, avrebbe trasformato una normale richiesta in una discussione. Secondo la loro versione, i proprietari del locale non sarebbero intervenuti per difenderli e avrebbero invece chiamato le forze dell’ordine.
Attualità e news
“I Love Jewish Girls”: la prima passerella della New York Fashion Week dedicata agli stilisti ebrei
di Pietro Baragiola
Ben 500 persone hanno presenziato alla serata, tenutasi al Léman Ballroom, per vedere con i propri occhi le collezioni dei 18 stilisti e marchi ebrei provenienti da Israele, Messico, Brasile e da diverse città degli Stati Uniti.
Le risate mentre iniziava l’attacco: le telefonate intercettate dell’invasione del 7 ottobre
di Anna Balestrieri
A raccontare quei momenti dall’interno sono ora alcune conversazioni telefoniche intercettate dagli investigatori federali statunitensi. Dalle trascrizioni emerge un tono di entusiasmo e, in diversi passaggi, di scherno. I due ridono mentre commentano ciò che sta accadendo e l’eventualità delle conseguenze militari per Gaza.
Sostenitore dell’ISIS in Pennsylvania ha cercato di avvelenare del cibo nelle sinagoghe
di Nina Prenda
Kramer avrebbe diffuso online propaganda dell’ISIS e di Hamas e discusso con altri utenti di possibili attentati utilizzando veleni, incendi dolosi, veicoli, droni esplosivi e armi da fuoco. A maggio avrebbe scritto di voler sintetizzare veleni e di voler introdurre ricina o cianuro in cibo e bevande, indicando le sinagoghe come obiettivo preferenziale.
Aggredito un rabbino della Comunità di Milano: denunciati i tre aggressori
di Pietro Baragiola
Milano, tre uomini aggrediscono Rav T. a Milano: “una violenza mai vista prima”. Aggredito mentre aspettava l’autobus, il cappello strappato dalla testa, poi gli sputi. È quanto accaduto oggi, mercoledì 16 settembre in zona di Bande Nere, a Milano. Tre uomini lo hanno avvicinato e colpito prima dell’intervento delle forze dell’ordine che hanno subito arrestato i responsabili.
Sette ottobre, la domanda che Israele non riesce a chiudere. Cosa sapeva Netanyahu? Le famiglie chiedono giustizia
di Nina Deutsch
A poche settimane dalle elezioni del 27 ottobre, la tragedia più dolorosa della storia recente di Israele torna al centro della scena politica. Un dossier di 12 pagine presentato dai parenti delle vittime e degli ostaggi ricostruisce quindici anni di decisioni, avvertimenti e scelte strategiche che, secondo gli autori, avrebbero contribuito a creare le condizioni per l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023.
«Mia madre era prigioniera nell’attico di un insegnante UNRWA»: la denuncia davanti all’ONU
di Anna Balestrieri
Neta Heiman Mina, figlia di Ditza Heiman, israeliana di 84 anni rapita durante l’attacco del 7 ottobre 2023 e tenuta ostaggio per 53 giorni a gaza da un insegnante dell’UNRWA, si è rivolta alle Nazioni Unite durante una sessione dedicata all’educazione e alla formazione sui diritti umani.
Attentati dell’11/9: almeno 56 milioni di visualizzazioni sui social per le teorie antisemite di complotto ebraico
di Maia Principe
Lo rivela una nuova ricerca del Combat Antisemitism Movement, che hanno visto un’esplosione di questi post nei giorni precedenti il 25° anniversario. Mentre l’ADL avverte: “I progressi nell’IA hanno permesso ai sostenitori di queste teorie di fabbricare ‘prove’ sintetiche a sostegno delle loro affermazioni secondo cui gli ebrei avrebbero orchestrato gli attacchi”.
Donna che indossa una stella di David aggredita a Berlino
di Nina Prenda
I due uomini si sono avvicinati alla donna e le hanno rivolto insulti antisemiti. Uno dei sospettati ha poi attaccato la donna con una bottiglia di vetro rotta. La vittima ha subito diversi tagli alla mano mentre cercava di difendersi ed è stata portata in ospedale.
L’Iran usa l’AI per colpire ebrei ed israeliani, secondo Anthropic
di Nina Prenda
Agenti legati all’Iran hanno utilizzato il chatbot Claude per automatizzare la raccolta e l’analisi di informazioni pubblicamente disponibili sui propri obiettivi. Tra gli obiettivi figuravano esponenti del governo israeliano, personalità non governative e membri di comunità ebraiche al di fuori di Israele.
La cantante Pink: «difendere gli ebrei è stato “più solitario” di quanto mi aspettassi»
di Nina Prenda
Dopo avere postato delle storie su Instagram in cui criticava la recente performance pro-palestinese di Macklemore a un concerto di Ed Sheeran, in cui il rapper cantava contro Israele, la cantante americana ha perso 100.000 followers in pochi giorni.
Ebrei italiani presi di mira su Rai Radio 3
di Nathan Greppi
Un primo episodio è avvenuto il 12 settembre 2026, durante la trasmissione Prima pagina su Rai Radio 3, dove un ascoltatore ha chiesto quanti fossero gli ebrei con doppia cittadinanza che hanno prestato servizio nell’IDF come riservisti. E il giornalista Beda Romano, il giorno dopo, gli ha risposto dopo avere fatto delle ricerche.














