Attualità e news

Il Nobel per la pace a Navi Pillay, la giurista che ha accusato Israele di genocidio a Gaza

Mondo

di Anna Balestrieri
Il Nobel per la pace 2026 è stato assegnato a Navi Pillay, giurista sudafricana di 85 anni, per il suo impegno nella promozione della pace e del diritto internazionale. Una scelta che premia una carriera ai vertici della giustizia internazionale, ma che assume un significato particolarmente controverso per il suo ruolo alla guida della commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite sui territori palestinesi

Siria: drusi ricordano le vittime del 7 ottobre

Mondo

di Nathan Greppi
In occasione del terzo anniversario dei massacri del 7 ottobre 2023, nel centro di Al-Suwayda, località a maggioranza drusa nella Siria meridionale, si è tenuto un raduno commemorativo. I residenti drusi si sono radunati portando bandiere israeliane, messaggi di condanna del terrorismo e discorsi per rendere omaggio a coloro che sono stati uccisi durante la guerra.

Tre anni dopo il 7 ottobre, Elitzur Hajbi può finalmente essere sepolto

Israele

di Anna Balestrieri
Il lutto rimasto sospeso. Per tre anni una porta è rimasta chiusa. Dietro quella porta, in una casa del moshav Yachini, erano rimasti i resti di Elitzur Hajbi, ucciso durante l’attacco del 7 ottobre 2023. Solo nel terzo anniversario del massacro la sua famiglia ha potuto finalmente accompagnarlo alla sepoltura.

Gran Bretagna e Israele raggiungono un’intesa sul consolato a Gerusalemme

Mondo

di Anna Balestrieri
Il consolato britannico ha formalmente cessato di operare come consolato generale, ma l’edificio resterà utilizzato da una struttura britannica ridimensionata: sette diplomatici potranno continuare a lavorare nella sede, ora trasformata in una «UK Mission, Jerusalem», con competenze molto più limitate.

Reggio Emilia, le scuole ebraiche americane rinunciano alla visita a Reggio Children dopo le polemiche: arriveranno soltanto 25 educatori da Israele

Italia

di Anna Balestrieri
A contestare la presenza della delegazione ebraica sono stati un attivista dell’area filopalestinese e la Cgil. Il clima creatosi avrebbe spinto i partecipanti americani ad annullare il viaggio. A complicare ulteriormente la vicenda, la richiesta di sottoscrivere la Carta «Per una educazione democratica e partecipata», accompagnata, per il gruppo ebraico, da una richiesta aggiuntiva di prendere esplicitamente le distanze dalle politiche del governo israeliano.

Rima Hassan, ennesima provocazione della parlamentare: bandiere a terra nella mostra sul 7 ottobre al Parlamento europeo

Mondo

di Nina Deutsch
L’eurodeputata franco-palestinese ha rimosso la bandiera israeliana durante una mostra dedicata alle vittime dell’attacco di Hamas del 7 ottobre. Le immagini mostrano a terra anche il vessillo europeo. Hassan nega di averlo toccato e respinge le accuse di aver calpestato le bandiere. Metsola annuncia verifiche e possibili provvedimenti: tra le sanzioni previste la sospensione dell’indennità giornaliera.

Un'urna per le elezioni in Israele

Bibi o non Bibi? Le elezioni israeliane sono molto più di questo

Israele

di David Zebuloni
Il 27 ottobre si vota in Israele. Il più forte oppositore di Benjamin Netanyahu si chiama Gadi Eizenkot, ex capo di Stato maggiore dell’esercito israeliano. Si presenta come «dritto, corretto, trasparente, onesto, coerente», ma non è chiaro con chi, se eletto premier, vorrà formare il governo. E poi ci sono i Demokratim di Yair Golan, che è riuscito a compattare la sinistra, e il nuovo volto dei Charedì, Moti Leitner, disponibile a trattare sull’arruolamento dei religiosi. Israele si prepara a un nuovo capitolo della sua storia

Milano ricorda il 7 ottobre: flashmob e commemorazioni della comunità ebraica milanese

Italia

di Pietro Baragiola
A tre anni dall’attacco contro Israele, mercoledì 7 ottobre la città Milano si è raccolta per commemorare le vittime di Hamas. Una giornata scandita da due appuntamenti, il flash mob davanti a Palazzo Marino e la cerimonia alla Sinagoga Centrale di via Guastalla, che hanno riunito cittadini, rappresentanti della comunità ebraica ed esponenti delle istituzioni nel segno della memoria e della lotta all’antisemitismo.

Elizabeth Hirsh Naftali

Rapita: Abigail, tre anni, 51 giorni nelle mani di Hamas. «Dovevo essere la sua voce»

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
Intervista alla prozia, Elizabeth Hirsh Naftali, che racconta la battaglia bipartisan per riportare a casa Abigail, rapita a tre anni dopo l’uccisione dei genitori. «Non avevo una strategia: ho mostrato il suo volto a Democratici e Repubblicani, conservatori e progressisti, ebrei, cristiani e musulmani». Dopo la liberazione, il 26 novembre 2023, Naftali ha continuato a battersi per riportare a casa gli altri ostaggi, scegliendo al tempo stesso di proteggere la privacy della bambina. E oggi rilancia la sua sfida: «Sinwar ha scritto il copione della guerra. Ora dobbiamo scrivere quello della pace».