Attualità e news

Kofi Annan

“Nessuna resistenza giustifica il terrorismo”. Il discorso dimenticato di Kofi Annan all’ONU

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
In un discorso presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il 12 dicembre 2006, l’allora segretario generale ONU Kofi Annan rivolgeva alla propria organizzazione le stesse critiche che oggi gli rivolgono molti difensori d’Israele. Denunciò per esempio il fatto che “parte della retorica usata in relazione alla questione implica un rifiuto di riconoscere la legittimità dell’esistenza stessa di Israele, per non parlare della validità delle sue preoccupazioni sulla sicurezza”.

Pietre d'inciampo vandalizzate a Roma

Roma, vandalizzate pietre d’inciampo di Spizzichino e Spagnoletto

Italia

di Nina Prenda
L’ennesimo evento antisemita avviene a Roma, zona Trastevere, via Dandolo. Sono state vandalizzate con vernice nera e verde le due pietre d’inciampo dedicate a Michele Ezio Spizzichino e Aurelio Spagnoletto, ebrei romani arrestati il 16 maggio 1944 e deportati ad Auschwitz, dove furono assassinati. Un atto vandalico avvenuto proprio nella notte di Yom Kippur, il giorno più solenne del calendario ebraico.

Canada: spari fuori da una sinagoga durante lo Yom Kippur

Mondo

di Maia Principe
Secondo le prime ricostruzioni, un veicolo si è fermato a poche decine di metri dalla sinagoga. L’autista è sceso e ha aperto il fuoco. I fedeli riuniti all’interno per la funzione del Kol Nidre hanno udito gli spari. Mentre nella regione di Durham, in Ontario un giovane è stato arrestato dopo aver minacciato di aprire il fuoco in una sinagoga.

Facciata della Stadttempel a Vienna

Vienna riapre la sua sinagoga più antica: due secoli di storia e una memoria che torna a vivere

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Grazie a finanziamenti pubblici e privati, la Stadttempel è tornata ad accogliere la comunità ebraica. La sinagoga, inaugurata nel 1826, è l’unica delle 26 sinagoghe viennesi esistenti prima della Shoah a essere sopravvissuta ai pogrom nazisti del novembre 1938. Qualche giorno prima, circa 450 persone avevano accompagnato una nuova Torah nel suo ingresso nella sinagoga restaurata, passando per Judenplatz, nel luogo in cui sorgeva la sinagoga medievale di Vienna.

Uno studio svela i pregiudizi antisraeliani del New York Times

Mondo

di Nathan Greppi
Secondo lo studio di Pinker, Israele è stato rappresentato come “l’unico aggressore” dopo l’attacco di Hamas e “apparentemente non ha alcun costo nel condurre la guerra se non la perdita di sostegno internazionale e simpatia pubblica”, mentre “i palestinesi vengono rappresentati come vittime passive la cui sofferenza cresce ogni giorno mentre vengono attaccati senza sosta dall’esercito israeliano”.

Gaza, i giornalisti e il rapporto con Hamas: il caso Al Jazeera riapre il dossier sulla stampa nell’enclave

Mondo

di Anna Balestrieri
Ventiquattro dipendenti di Al Jazeera che lavoravano nella Striscia di Gaza sono stati licenziati mentre è in corso negli Stati Uniti una causa che accusa il network qatariota di avere fornito sostegno a Hamas e alla Jihad islamica palestinese. La vicenda riporta al centro del dibattito una questione rimasta controversa dall’inizio della guerra: dove finisce il lavoro giornalistico in un territorio governato da un’organizzazione armata e dove comincia il rapporto con le sue strutture?

Antisemitismo, quando l’odio rischia di diventare normalità

Italia

di Nina Deutsch
Dalle aggressioni alle minacce, la paura di mostrarsi ebrei si fa sempre più concreta. Ma il mondo ebraico dice «basta»: a Berlino la risposta è stata «Berlin trägt Davidstern», con la Stella di David indossata pubblicamente in segno di solidarietà;  il 22 settembre sarà la volta di «Milano indossa la Kippà», una mobilitazione civile per affermare che nessuno deve nascondere la propria identità per paura.

Da Ferrara a New York, all’asta machzorim dell’Italia ebraica tra Medioevo e Rinascimento

Personaggi e Storie

di Davide Cucciati
Tra i pezzi di maggior rilievo emerge un nucleo italiano particolarmente interessante, composto da due machzorim: uno realizzato intorno al 1475 e attribuito al celebre scriba e artista Joel ben Simeon; l’altro, di rito romano, prodotto a Ferrara intorno al 1500 e caratterizzato, tra l’altro, da una singolare rappresentazione grafica dei suoni dello shofar.

Bandiera palestinese

Quasi il 50% dei palestinesi della Giudea e Samaria crede che Israele non abbia il diritto di esistere, secondo un sondaggio

Mondo

di Nina Prenda
Il sondaggio ha anche rilevato che il 42% credeva che fosse possibile portare alla fine dell’esistenza di Israele, mentre solo il 32% ha affermato che era impossibile. Più di un quarto (27%) ha dichiarato di favorire una soluzione a due Stati per risolvere il conflitto israelo-palestinese, mentre il 22% ha affermato di sostenere un singolo Stato binazionale con piena parità di diritti, e il 26% ha espresso una preferenza per un singolo Stato palestinese senza una presenza ebraica.

Durban, 25 anni dopo: la memoria contesa della conferenza ONU contro il razzismo

Mondo

di Anna Balestrieri
Il 28 settembre le Nazioni Unite torneranno a celebrare a New York la Dichiarazione e il Programma d’azione di Durban, adottati nel 2001. Una ricorrenza che per l’ONU rappresenta un’occasione per rilanciare la lotta globale contro razzismo, discriminazione e xenofobia, ma che per Israele e numerose organizzazioni ebraiche riapre una ferita legata agli episodi di antisemitismo verificatisi durante la conferenza originaria.