di Nathan Greppi
La mattina di venerdì 16 ottobre, in occasione della cerimonia di commemorazione del rastrellamento del ghetto di Roma del 16 ottobre 1943 da parte dei nazisti, ci sono state forti tensioni tra la comunità ebraica e l’ANPI.
di Nathan Greppi
La mattina di venerdì 16 ottobre, in occasione della cerimonia di commemorazione del rastrellamento del ghetto di Roma del 16 ottobre 1943 da parte dei nazisti, ci sono state forti tensioni tra la comunità ebraica e l’ANPI.
di Nina Prenda
Mercoledì 14 ottobre la Colombia ha aperto la sua ambasciata a Gerusalemme. È il decimo Paese a compiere questo passo simbolico nel sostenere la sovranità israeliana sulla Città. All’apertura dell’ambasciata hanno partecipato il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar e il ministro degli Esteri colombiano Omar Bula Escobar.
di Pietro Baragiola
Il 14 ottobre il presidente Donald Trump ha inviato un videomessaggio alla sinagoga Shaarey Zedek di Detroit, dove si è svolta la prima tappa dell’American Tour Against Hate, l’evento promosso dal responsabile della Task Force degli Stati Uniti contro l’antisemitismo Leo Terrell. Ma non tutti gli ebrei condividono l’impostazione di questa iniziativa.
di Pietro Baragiola
Un albergo di Dublino ha cancellato la prenotazione di 70 camere destinate ai partecipanti di una conferenza internazionale contro l’antisemitismo dopo aver scoperto lo scopo dell’incontro. A denunciare l’episodio è stato Maurice Cohen, presidente del Jewish Representative Council of Ireland
di Nina Prenda
«Il 16 Ottobre non può diventare il luogo di nuove lacerazioni – ha detto il presidente CER Victor Fadlun – Chi nelle piazze si è mostrato compiacente verso la violenza propal, non può pretendere di presentarsi da noi il 16 Ottobre come se tutto questo non significasse nulla»
di Anna Balestrieri
Il danneggiamento di tre strutture informatiche di Yandex ha alimentato interrogativi sull’origine di una parte del traffico politico sui social. Alcuni grafici mostrano una diminuzione delle menzioni di «Free Palestine» e «genocidio», ma non dimostrano un collegamento con le reti russe di disinformazione.
di Redazione
La Crown Iris cancella la tappa del 15 ottobre a Brindisi. Ufficialmente per il maltempo, mentre gli attivisti rivendicano un possibile ruolo della mobilitazione. E torna la domanda sulla selettività delle proteste. La nave da crociera, di proprietà di una compagnia israeliana, avrebbe dovuto raggiungere il porto pugliese in arrivo dalla Grecia.
di Anna Balestrieri
A 95 anni, il chimico francese Henri B. Kagan ha ricevuto il premio Nobel per la chimica 2026 insieme al ricercatore giapponese Kenso Soai. Il riconoscimento premia decenni di studi sulle molecole speculari e sui meccanismi che consentono di orientare le reazioni chimiche verso la produzione della forma molecolare desiderata, un risultato di grande importanza per l’industria farmaceutica.
di Davide Cucciati
Questa avrebbe dovuto essere la settimana decisiva per la legge contro l’antisemitismo. Non lo sarà: le opposizioni hanno depositato circa sessanta emendamenti e, sulla base delle “intese intercorse tra i gruppi”, la Camera ha rinviato l’esame. Diverse fonti parlamentari indicano la prima settimana di novembre come nuova finestra. Oltre sette mesi di dibattito sembrano non aver chiarito elementi fattuali e incontestabili
di Ilaria Myr
Intervista esclusiva a Nora Bussigny, autrice del libro I nuovi antisemiti, appena tradotto da Sefer ottobre. Ha vissuto sotto falsa identità tra manifestazioni, università, collettivi militanti, social network e ambienti vicini all’islamismo radicale. Ha ricevuto il Prix Edgar Faure per il libro politico e ha suscitato un dibattito tutt’altro che marginale.
di Nina Prenda
Il caso si inserisce in un quadro di crescita degli episodi antisemiti nella capitale tedesca. Secondo i dati della polizia di Berlino, nel 2025 sono stati registrati 2.268 reati di questo tipo, il 24,3% in più rispetto all’anno precedente e oltre sei volte il numero rilevato nel 2022.
di Nathan Greppi
Nei confronti di ebrei e israeliani sono applicati doppi standard che non hanno eguali al mondo. Come per i bambini morti, pianti se sono palestinesi e cancellati se sono israeliani; per gli stupri durante il pogrom del 7 ottobre, negati dalle “femministe” alla faccia del “me-too”, i numeri delle vittime palestinesi forniti da Hamas vengono presi come verità assoluta, mentre la versione dell’IDF viene spesso bollata come “propaganda”.