Dal Pregiudizio Antisemita nell’Arte, ai Canti Ebraici: i corsi online di Nodedim, al via dal 24 e 30 ottobre

di Michael Soncin
Il “Corso di Canti Ebraici” inizierà a partire dal 30 ottobre 2022 e prevede un incontro a settimana della durata di un’ora. Due cicli di lezioni, composti da 10 appuntamenti ciascuno, in cui si può scegliere se iscriversi ad uno oppure ad entrambi i moduli, per un totale complessivo di 20 lezioni. In questo corso verranno insegnati, passo a passo, i canti della tradizione sefardita e ashkenazita. Un’esplorazione dei suoni delle lingue ebraiche: judio-espanol, yiddish, ebraico, aramaico. Melodie e parole verranno imparate assieme. Non è necessario conoscerne le lingue, questo è un corso per stare insieme, imparare e divertirsi, aperto a chiunque ne abbia voglia. Nessuna preparazione è richiesta, poichè in ogni singola lezione, l’apprendimento di ogni brano è preceduto da esercizi per l’emissione vocale e cenni di carattere storico, per entrare nel cuore di ogni singola nota.

Docente del corso è Evelina Meghnagi, cantante e attrice. Nata a Tripoli, tiene laboratori di teatro e canto. Ricca la sua attività con collaborazioni nel mondo del teatro e del cinema, dove ha anche composto melodie per degli spettacoli. Nelle altre vesti, quella di cantante, propone da anni il suo vasto repertorio di canti ebraici, in Italia e in giro per il mondo, in città come New York, Vienna, Helsinki, Parigi e Berlino.

Clicca qui per iscriverti e per conoscere i dettagli dell’evento

Bellezza e Pregiudizi antiebraici lungo la Storia dell’Arte

Biblia pauperum! Non è altro che un racconto visivo in cui si distende soprattutto nell’arte cristiano-cattolica un grande racconto per immagini che tocca i temi della dottrina. In questi temi della dottrina dogmatico cattolica cogliamo un’acredine, un’aggressività che è la radice dell’antisemitismo. Questa radice non fa altro che attaccare l’irriducibile fedeltà ebraica, la legge mosaica, la concezione del monoteismo; il pericolo che rappresentava la concorrenza in terra pagana: il giudaismo nei confronti del cristianesimo”. Con queste parole, il professor Gianfranco Ferlisi racconta in anteprima a Mosaico il tema centrale delle lezioni.

Tramite questo racconto per immagini – prosegue Ferlisi – noi tocchiamo, all’interno della Storia dell’arte, il grande potere della Chiesa sull’intera Europa, un potere che alimenta un antisemitismo che si radica nel subconscio della popolazione europea e che crea l’orrore sacro per l’ebreo. Un pregiudizio che viene soprattutto diffuso in un modo capillare attraverso le immagini per centinaia e centinaia di anni, da migliaia e migliaia di voci: dalle cappelle di campagna fino alle chiese più importanti. È questo il punto capitale del corso”.

Di lezione in lezione sarà possibile tracciare un ritratto della storia dell’arte, da un’altra prospettiva, lungo i secoli, guardando con occhio più critico e attento le opere del passato.  “Analizzeremo i segnali dell’antisemitismo cristiano che cogliamo nell’arte, che non sono altro che il ceppo possente millenario dalle molteplici e forti radici su cui vengono ad innestarsi tante altre varietà di antisemitismo. Di questo parliamo, passando per i punti cardinali della storia dell’arte, che sono punti inevitabili in cui si struttura il racconto, il grande racconto dell’arte che è base comune di un orientamento, passivamente accettato, dalla più vasta comunità in cui viviamo”, conclude il docente.

Il corso “Arte e Grande Arte, Bellezza e Pregiudizi, Propaganda e Antisemitismo” comincerà il 24 ottobre 2022, con un appuntamento settimanale di 60 minuti. Sono previsti due moduli di lezioni, costituiti da 10 incontri ciascuno, dove è possibile iscriversi ad entrambi le parti, per un totale di 20 incontri, o solamente ad uno.

Gianfranco Ferlisi, docente del corso, è critico e storico dell’arte. Curatore di numerosissime mostre, si è occupato principalmente di Rinascimento, del XIX e XX secolo e di Arte Contemporanea. Un lungo curriculum. Numerose le rassegne curate alla Casa del Mantegna. Ricordiamo il suo lavoro di storico dell’arte presso il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova e presso le Gallerie Estensi di Modena e Ferrara.

Clicca qui per iscriverti e per conoscere i dettagli dell’evento

 

Associazione Culturale Nodedim:
cell. 339.1670341
email: nodedim.italia@gmail.com

www.nodedim.com

 

 (Foto in alto: a sinistra opera dell’artista Shoshannah Brombacher ; a destra, rappresentazione de La Legatura di Isacco. Fonte Wikipedia).