di Nina Deutsch
Il sindaco di New York lancia la prima strategia municipale contro l’antisemitismo: 6,4 milioni di dollari per la prevenzione, un milione per la sicurezza e nuovi interventi nelle scuole. Ma il piano non definisce l’antisemitismo e lascia aperta la questione più controversa: dove passa il confine tra critica a Israele, antisionismo e odio antiebraico?
Zohran Mamdani
New York, ebreo accoltellato all’uscita della sinagoga durante Tisha beAv
di Malka Letwin
L’aggressore avrebbe colpito due persone nell’Upper West Side gridando “Allah Akbar”. Le autorità hanno detto che stanno valutando se l’attacco possa definirsi di matrice antisemita
“New York non può arrestare Netanyahu”: Mamdani fa marcia indietro
di Pietro Baragiola
Nel messaggio, Mamdani ha ribadito di ritenere Netanyahu un “criminale di guerra” e ha sostenuto che il premier israeliano dovrebbe essere processato davanti alla Corte penale internazionale. Ha però riconosciuto che, dopo aver consultato il dipartimento legale del Comune, è emerso che New York “non dispone dell’autorità legale indipendente” per eseguire il mandato della CPI.
Il 4 luglio degli ebrei americani: gli Stati Uniti festeggiano 250 anni tra memoria storica e sfide per il futuro
di Pietro Baragiola
Dalle mostre dedicate ai primi ebrei d’America alle attività di volontariato, questo anniversario ha rappresentato un’occasione per ripercorrere oltre due secoli di presenza ebraica americana, in un momento segnato da un forte clima di polarizzazione politica e dalla crescita dell’antisemitismo.
Mamdani non riconosce israele come “Stato ebraico”
di Maia Principe
Interrogato sul suo sostegno a Israele come Stato ebraico, così come definito nella Dichiarazione d’Indipendenza e nei documenti fondativi, Mamdani ha evitato di dare una risposta definitiva. “Sostengo lo Stato di Israele come Stato che garantisce pari diritti a tutti i suoi cittadini”, ha dichiarato ad ABC, aggiungendo però di non poter sostenere “uno Stato che privilegia una religione rispetto a un’altra”.
Il grande assente della parata: New York celebra Israele. Mamdani diserta l’evento
di Nina Deutsch
L’Israel Day Parade richiama migliaia di persone sulla Fifth Avenue e registra una delle partecipazioni più alte di sempre. A far discutere, però, è soprattutto l’assenza del sindaco Zohran Mamdani, primo cittadino in carica a saltare l’evento dopo decenni. Tra cartonati, caricature e palloni gonfiabili a lui dedicati, i partecipanti non gli risparmiano le critiche e gli contestano un presunto doppio standard: il no alla parata per Israele, il sì a quella dell’Independence Day del Pakistan.
New York, Mamdani aumenta di nove volte il budget contro i crimini d’odio: 26 milioni nel nuovo bilancio
di Nina Deutsch
Il sindaco di New York City ha proposto un aumento di quasi nove volte dei fondi per la prevenzione dei crimini d’odio, portando il budget a 26 milioni di dollari nel bilancio da 124,7 miliardi. La misura arriva in un contesto di forte tensione in città, segnato da proteste anti-israeliane e scontri nei quartieri a maggioranza ebraica.
La moglie di Zohran Mamdani incontra Miss Israele in un bar. Ma si allontana quando capisce chi è
di Maia Principe
Duwaji ha un passato di attività estremista sui social media contro Israele. In vecchi post, aveva anche condiviso immagini che elogiavano le terroriste palestinesi che avevano partecipato a dirottamenti aerei e attentati negli anni ’60 e nei primi anni ’70. E più recentemente ha fornito un’illustrazione per un saggio di un autore che ha descritto l’attacco del 7 ottobre come “spettacolare”, definito gli israeliani ebrei “demoni senza radici e senza anima” e attaccato gli ebrei americani.
La maggior parte degli elettori ebrei di Mamdani teme l’aumento dell’antisemitismo
di Nina Prenda
La maggior parte degli ebrei a New York City, elettori di Zohran Mamdani, collega l’antisionismo all’aumento dell’antisemitismo, disapprova altri ebrei che sostengono i movimenti anti-israeliani e crede che i canti di protesta riguardanti l’intifada siano inviti alla violenza, secondo un sondaggio pubblicato domenica 3 maggio 2026 e pubblicato dal Times of Israel.
Le relazioni antisemite della moglie di Mamdani. Il caso Susan Abulhawa
di Nathan Greppi
Polemiche sulla moglie del sindaco di New York Zohran Mamdani, Rama Duwaji. Dopo i like a diversi post su Instagram che celebravano i massacri del 7 ottobre 2023, un’altra controversia riguarda i rapporti con Susan Abulhawa, i cui post sui social sconfinano dall’antisionismo all’antisemitismo.
Alla moglie di Mamdani sono piaciuti i post che celebrano il 7 ottobre: il caso diventa politico
di Nina Prenda
Rama Duwaji ha apprezzato un post su Instagram che mostrava le foto di palestinesi che violavano i confini di Israele, accompagnato dalla scritta “sfondando le mura dell’apartheid”. Un altro post mostrava i palestinesi seduti su un veicolo dell’IDF catturato, insieme alla didascalia: “Resistere all’apartheid dal 1948”. Quei post sono stati condivisi il giorno dell’attacco di Hamas. Mentre ha messo like anche a post che sostenevano che gli stupri commessi il 7 ottobre fossero bufale.
New York, Julie Menin eletta speaker del Consiglio comunale: è la prima ebrea
di Davide Cucciati
Il voto, 51 a 0, porta alla guida dell’aula una democratica moderata che può essere un contrappeso politico al sindaco Zohran Mamdani. Nei giorni scorsi, Menin ha criticato la scelta del sindaco di revocare alcuni ordini esecutivi della precedente amministrazione, legati al contrasto dell’antisemitismo, e ha indicato l’obiettivo di trasformare alcune tutele (come la tutela dei luoghi di culto) in provvedimenti comunali, così da renderle più stabili nel tempo.











