di Maia Principe
Duwaji ha un passato di attività estremista sui social media contro Israele. In vecchi post, aveva anche condiviso immagini che elogiavano le terroriste palestinesi che avevano partecipato a dirottamenti aerei e attentati negli anni ’60 e nei primi anni ’70. E più recentemente ha fornito un’illustrazione per un saggio di un autore che ha descritto l’attacco del 7 ottobre come “spettacolare”, definito gli israeliani ebrei “demoni senza radici e senza anima” e attaccato gli ebrei americani.
Zohran Mamdani
La maggior parte degli elettori ebrei di Mamdani teme l’aumento dell’antisemitismo
di Nina Prenda
La maggior parte degli ebrei a New York City, elettori di Zohran Mamdani, collega l’antisionismo all’aumento dell’antisemitismo, disapprova altri ebrei che sostengono i movimenti anti-israeliani e crede che i canti di protesta riguardanti l’intifada siano inviti alla violenza, secondo un sondaggio pubblicato domenica 3 maggio 2026 e pubblicato dal Times of Israel.
Le relazioni antisemite della moglie di Mamdani. Il caso Susan Abulhawa
di Nathan Greppi
Polemiche sulla moglie del sindaco di New York Zohran Mamdani, Rama Duwaji. Dopo i like a diversi post su Instagram che celebravano i massacri del 7 ottobre 2023, un’altra controversia riguarda i rapporti con Susan Abulhawa, i cui post sui social sconfinano dall’antisionismo all’antisemitismo.
Alla moglie di Mamdani sono piaciuti i post che celebrano il 7 ottobre: il caso diventa politico
di Nina Prenda
Rama Duwaji ha apprezzato un post su Instagram che mostrava le foto di palestinesi che violavano i confini di Israele, accompagnato dalla scritta “sfondando le mura dell’apartheid”. Un altro post mostrava i palestinesi seduti su un veicolo dell’IDF catturato, insieme alla didascalia: “Resistere all’apartheid dal 1948”. Quei post sono stati condivisi il giorno dell’attacco di Hamas. Mentre ha messo like anche a post che sostenevano che gli stupri commessi il 7 ottobre fossero bufale.
New York, Julie Menin eletta speaker del Consiglio comunale: è la prima ebrea
di Davide Cucciati
Il voto, 51 a 0, porta alla guida dell’aula una democratica moderata che può essere un contrappeso politico al sindaco Zohran Mamdani. Nei giorni scorsi, Menin ha criticato la scelta del sindaco di revocare alcuni ordini esecutivi della precedente amministrazione, legati al contrasto dell’antisemitismo, e ha indicato l’obiettivo di trasformare alcune tutele (come la tutela dei luoghi di culto) in provvedimenti comunali, così da renderle più stabili nel tempo.
Antisemiti e filo-Hamas nell’entourage di Mamdani
di Nathan Greppi
Prima ancora del suo insediamento, è emerso che diversi membri della sua squadra hanno fatto, sia in passato che di recente, esternazioni che dall’antisionismo sconfinano talvolta nel sostegno a Hamas e nell’antisemitismo.
Per due terzi degli ebrei americani Mamdani renderà New York meno sicura per loro
di Nina Prenda
Da un sondaggio pubblicato dal Jewish People Policy Institute (JPPI) emerge cui il 67% degli intervistati teme che la sua elezione possa rendere la città meno sicura per la popolazione ebraica. Mentre il 64% degli interpellati considera Mamdani non soltanto anti-israeliano, ma anche antisemita.
New York, dopo la protesta davanti alla sinagoga esplode la polemica su Mamdani
di Nina Deutsch
Il futuro sindaco condanna il linguaggio dei manifestanti contro Israele e la comunità ebraica, ma critica anche l’evento organizzato da Nefesh B’Nefesh. Le sue parole accendono lo scontro con i leader del tempio, mentre la giustizia federale apre un’indagine
Israele saluta Adams, sindaco uscente di New York, in visita. Timori per la città del post-Mamdani
di Nina Deutsch
Elogi dalle istituzioni israeliane, che lo considerano un alleato. La stampa ebraica e americana registra preoccupazioni per un possibile aumento delle tensioni con il nuovo sindaco musulmano.
Il Colosseo islamico di MuRo27: fondato il gruppo musulmano con stella e mezzaluna crescente alle elezioni di Roma
di Nina Prenda
“Musulmani per Roma 2027”: è il nuovo gruppo islamico che si è formato in vista delle elezioni amministrative a Roma, con l’obiettivo – scrivono – di “promuovere idee e proposte di utilità collettiva coerenti con la nostra appartenenza religiosa”. Determinante, la vittoria di Mamdani a New York.
New York: svastiche su una scuola ebraica il giorno dopo l’elezione a sindaco di Zohran Mamdani
di Maia Principe
I critici di Mamdani sostengono che la sua retorica anti-Israele talvolta sfoci nell’antisemitismo o alimenti l’ostilità nei confronti degli ebrei, e alcuni dei suoi oppositori hanno sottolineato la sua vittoria elettorale dopo la scoperta del graffito. Mentre prosegue la polemica con Jonathan Greenblatt dell’ADL, che ha creato un programma per monitorare l’amministrazione Mamdani.
Mamdani cambia New York, ma spacca la comunità ebraica
di Nina Deutsch
La vittoria del primo sindaco musulmano accende tensioni in città: rispetto istituzionale ma forti riserve dai vertici religiosi, mentre le nuove generazioni ebraiche progressiste lo vedono come simbolo di cambiamento.













