di Nina Deutsch
La vittoria del primo sindaco musulmano accende tensioni in città: rispetto istituzionale ma forti riserve dai vertici religiosi, mentre le nuove generazioni ebraiche progressiste lo vedono come simbolo di cambiamento.
Zohran Mamdani
New York al bivio: Mamdani scuote la comunità ebraica. Oggi elezioni ad alta tensione nella metropoli americana
di Nina Deutsch
I sondaggi lo danno in vantaggio e, se dovesse vincere, diventerebbe il primo sindaco musulmano della metropoli e – dettaglio non trascurabile – un ex rapper che in passato si esibiva con il nome d’arte Young Cardamom con seguito soprattutto tra i giovani. Una svolta per la sinistra americana, ma anche una fonte di profonda inquietudine per molti ebrei newyorkesi.
Gli ebrei di New York e il dilemma Mamdani. Intervista a Yehudit Barsky
di Nathan Greppi
Ha creato molte divisioni, all’interno della popolazione ebraica di New York, la candidatura alla carica di sindaco di Zohran Mamdani, vincitore delle primarie democratiche e noto per le sue posizioni antisraeliane e vicine alla sinistra radicale. Per capire come viene vissuta la situazione dagli ebrei newyorkesi in vista delle elezioni locali, che si terranno il 4 novembre, abbiamo parlato con l’analista Yehudit Barsky, specializzata in Medio Oriente, antisemitismo e controterrorismo.
Zohran Mamdani sconfigge Cuomo alle primarie. Un terremoto politico a New York
di Nina Deutsch
È la prima volta che un candidato apertamente antisionista si avvicina alla guida della città con la maggiore popolazione ebraica al di fuori di Israele. Una svolta che agita la diaspora e spacca la comunità. Zohran Mamdani, 33 anni, deputato statale del Queens e figura di punta del movimento socialista newyorkese





