di Nathan Greppi
Prima ancora del suo insediamento, è emerso che diversi membri della sua squadra hanno fatto, sia in passato che di recente, esternazioni che dall’antisionismo sconfinano talvolta nel sostegno a Hamas e nell’antisemitismo.
Zohran Mamdani
Per due terzi degli ebrei americani Mamdani renderà New York meno sicura per loro
di Nina Prenda
Da un sondaggio pubblicato dal Jewish People Policy Institute (JPPI) emerge cui il 67% degli intervistati teme che la sua elezione possa rendere la città meno sicura per la popolazione ebraica. Mentre il 64% degli interpellati considera Mamdani non soltanto anti-israeliano, ma anche antisemita.
New York, dopo la protesta davanti alla sinagoga esplode la polemica su Mamdani
di Nina Deutsch
Il futuro sindaco condanna il linguaggio dei manifestanti contro Israele e la comunità ebraica, ma critica anche l’evento organizzato da Nefesh B’Nefesh. Le sue parole accendono lo scontro con i leader del tempio, mentre la giustizia federale apre un’indagine
Israele saluta Adams, sindaco uscente di New York, in visita. Timori per la città del post-Mamdani
di Nina Deutsch
Elogi dalle istituzioni israeliane, che lo considerano un alleato. La stampa ebraica e americana registra preoccupazioni per un possibile aumento delle tensioni con il nuovo sindaco musulmano.
Il Colosseo islamico di MuRo27: fondato il gruppo musulmano con stella e mezzaluna crescente alle elezioni di Roma
di Nina Prenda
“Musulmani per Roma 2027”: è il nuovo gruppo islamico che si è formato in vista delle elezioni amministrative a Roma, con l’obiettivo – scrivono – di “promuovere idee e proposte di utilità collettiva coerenti con la nostra appartenenza religiosa”. Determinante, la vittoria di Mamdani a New York.
New York: svastiche su una scuola ebraica il giorno dopo l’elezione a sindaco di Zohran Mamdani
di Maia Principe
I critici di Mamdani sostengono che la sua retorica anti-Israele talvolta sfoci nell’antisemitismo o alimenti l’ostilità nei confronti degli ebrei, e alcuni dei suoi oppositori hanno sottolineato la sua vittoria elettorale dopo la scoperta del graffito. Mentre prosegue la polemica con Jonathan Greenblatt dell’ADL, che ha creato un programma per monitorare l’amministrazione Mamdani.
Mamdani cambia New York, ma spacca la comunità ebraica
di Nina Deutsch
La vittoria del primo sindaco musulmano accende tensioni in città: rispetto istituzionale ma forti riserve dai vertici religiosi, mentre le nuove generazioni ebraiche progressiste lo vedono come simbolo di cambiamento.
New York al bivio: Mamdani scuote la comunità ebraica. Oggi elezioni ad alta tensione nella metropoli americana
di Nina Deutsch
I sondaggi lo danno in vantaggio e, se dovesse vincere, diventerebbe il primo sindaco musulmano della metropoli e – dettaglio non trascurabile – un ex rapper che in passato si esibiva con il nome d’arte Young Cardamom con seguito soprattutto tra i giovani. Una svolta per la sinistra americana, ma anche una fonte di profonda inquietudine per molti ebrei newyorkesi.
Gli ebrei di New York e il dilemma Mamdani. Intervista a Yehudit Barsky
di Nathan Greppi
Ha creato molte divisioni, all’interno della popolazione ebraica di New York, la candidatura alla carica di sindaco di Zohran Mamdani, vincitore delle primarie democratiche e noto per le sue posizioni antisraeliane e vicine alla sinistra radicale. Per capire come viene vissuta la situazione dagli ebrei newyorkesi in vista delle elezioni locali, che si terranno il 4 novembre, abbiamo parlato con l’analista Yehudit Barsky, specializzata in Medio Oriente, antisemitismo e controterrorismo.
Zohran Mamdani sconfigge Cuomo alle primarie. Un terremoto politico a New York
di Nina Deutsch
È la prima volta che un candidato apertamente antisionista si avvicina alla guida della città con la maggiore popolazione ebraica al di fuori di Israele. Una svolta che agita la diaspora e spacca la comunità. Zohran Mamdani, 33 anni, deputato statale del Queens e figura di punta del movimento socialista newyorkese









