di Paola Fargion
4 agosto 2026: mi arriva un’altra comunicazione da Yad Vashem in modo informale. Il Giudice Supremo ha appena firmato il riconoscimento di Don Carlo Banfi come Giusto Tra le Nazioni. Non posso divulgare la notizia se non per telefono perché prima deve essere ufficializzata da Yad Vashem tramite lettera di riconoscimento ai diretti interessati. Negli ultimi mesi ricevo quasi settimanalmente notizie di nuovi Giusti. E la cosa mi rallegra.
Yad Vashem
Fernanda Wittgens “Chasidat Umot Haolam”, Giusta Tra le Nazioni
di Paola Fargion
14 luglio 2026. “Finalmente! Era ora!” hanno esclamato alcuni, mentre altri hanno taciuto e altri ancora se ne sono infischiati. È tempo di vacanze e si sa… una notizia come questa interessa poco. Ci sono persone che sentono di appartenere solo alla propria famiglia; altre alla propria azienda; altre ancora al proprio clan. Fernanda Wittgens apparteneva a Brera, alla sua Milano e a tutta l’Italia.
Quinto incontro dedicato ai Giusti di Val d’Elsa
di R. I.
Domenica 12 luglio si terrà il quinto incontro dedicato ai Giusti di Val d’Elsa. L’incontro fa parte di un percorso della memoria organizzata dalla diocesi di Siena Moltepulciano e quest’anno verrà dedicato alla storia di Maria Luisa e Lina Fargion e alle persone che le hanno salvate.
La Germania quintuplica i fondi a Yad Vashem: cinque milioni l’anno per custodire la memoria della Shoah
di Nina Deutsch
L’accordo è stato firmato a Gerusalemme dai ministri degli Esteri Johann Wadephul e Gideon Sa’ar. L’incontro ha offerto l’occasione per affrontare i principali dossier del Medio Oriente e ribadire il legame strategico tra Germania e Israele, mentre cresce la sfida globale contro l’antisemitismo e la distorsione della storia.
Lo Yad Vashem apirà a Monaco di Baviera il suo primo centro fuori da Israele
di Maia Principe
Il progetto, promosso dall’istituzione israeliana per la memoria dell’Olocausto con il sostegno del governo tedesco, sorgerà a Karolinenplatz, nel centro di Monaco, e dovrebbe essere inaugurato entro i prossimi tre anni. L’iniziativa rappresenta un passo storico per Yad Vashem, con sede a Gerusalemme, che fino ad ora aveva sviluppato programmi educativi internazionali ma non disponeva di una sede fisica permanente al di fuori di Israele.
Suor Luigia Gazzola: Carate Brianza onora una Giusta fra le nazioni
CARATE BRIANZA- dalla nostra inviata Ilaria Myr
La figura di questa madre Superiora è stata celebrata giovedì 5 marzo nello stesso ospedale dove furono salvati diversi ebrei, durante una partecipata e commovente cerimonia, alla presenza di Serena Milla, oggi 92 anni, e di Mario Gazzola, uno dei nipoti di Suor Gazzola, organizzata da Paola Fargion, da anni studiosa della Shoah e ricercatrice di storie di Giusti. Presenti diverse autorità locali e del mondo ebraico.
“OLIMPIADI INVERNALI 2026” Tra armonia, ipocrisia e distrazione. Gino Duilio Soldà Giusto tra le Nazioni
di Paola Fargion
“Il giorno 8 luglio 2025 Gino Duilio Soldà è stato riconosciuto Giusto tra le Nazioni dal Memoriale della Shoah Yad Vashem. Nel 2023 io e mio marito Meir avevamo sottoposto la pratica di riconoscimento all’attenzione del Memoriale seguendone poi l’iter con una certa apprensione, perché ci sembrava importante che l’eventuale riconoscimento giungesse in concomitanza delle Olimpiadi invernali 2026 in quanto Gino Duilio Soldà è stato olimpionico”
Identificati dallo Yad Vashem i nomi di cinque milioni di vittime della Shoah: un risultato storico
di Maia Principe
Il database, accessibile online al pubblico, è il risultato di decenni di lavoro. I nomi sono stati raccolti attraverso pagine di testimonianze, documenti storici quali lettere personali, diari, archivi nazisti, liste di deportazione, censimenti della popolazione e documenti giudiziari relativi ai processi contro i criminali nazisti e i loro collaboratori. E nel futuro si prevede di usare anche l’IA e l’apprendimento automatico.
«E lo racconterai ai tuoi figli»: il filo di Pesach tra Shoah e 7 ottobre
di Marina Gersony
Sulle tracce della libertà in una mostra dello Yad Vashem: una tavola, una memoria, una promessa che attraversa il tempo.
I bambini del Kindertransport: scoperti dettagli esclusivi dagli archivi di Yad Vashem
di Michael Soncin
Molti ebrei potranno avere risposta alle domande di una vita intera per la prima volta. «Potrebbe essere possibile per le persone risalire a dove vivevano, quanti bambini erano sul loro treno e i nomi dei bambini accanto ai quali sedevano».
«Memoria? Israele e Diaspora sono, oggi più che mai, una cosa sola»
di David Zebuloni
Un algoritmo ha calcolato che compare un contenuto antisemita ogni 80 secondi sul web. Siamo di nuovo davanti alla negazione del diritto a esistere? Sì. “Il parallelismo con la Shoah è comprensibile, ma sbagliato. Non ci sarà più un’altra Shoah. Per fortuna ora abbiamo uno Stato e un esercito”. Parla Dina Porat, la grande storica dello Yad Vashem.
Lo Yad Vashem lancia un appello: “Fermate l’antisemitismo dilagante”
di Redazione
Yad Vashem implora i leader politici, culturali, religiosi e accademici di intraprendere azioni significative contro l’antisemitismo e di opporsi con fermezza e chiarezza a coloro che sposano l’odio verso Israele e gli ebrei. La comunità globale deve unirsi per affrontare questa terribile minaccia e salvaguardare gli ebrei ovunque.












