di Nathan Greppi
Gli sviluppi internazionali degli ultimi mesi hanno creato delle opportunità importanti per Israele anche in contesti che si trovano a chilometri di distanza, come l’America Latina: dopo la cattura di Nicolás Maduro in Venezuela da parte degli americani, Cuba ha perso il suo principale fornitore di petrolio, portando l’isola caraibica a dover affrontare una grave crisi. Un’analisi con il docente di Storia e Istituzioni dell’America Latina all’Università di Bologna.
Venezuela
Il ruolo di Cuba nel conflitto in Medio Oriente. «Un regime zombie, che sopravvive nel suo essere antioccidentale e anti-israeliano»
di Nathan Greppi
Dopo la Guerra dei Sei Giorni del 1967 Castro iniziò gradualmente a adottare posizioni sempre più filoarabe e antisraeliane, fino alla rottura delle relazioni diplomatiche nel 1973. «È un regime morto ma ancora vivo, politicamente ed economicamente in bancarotta, ma in grado di sopravvivere grazie al suo monopolio della forza e della violenza», spiega il diplomatico americano di origine cubana Alberto Fernandez, vicepresidente del MEMRI.
Dopo Maduro, la diaspora venezuelana ebraica in Italia tra speranza, cautele e paure
di Davide Cucciati
In Italia, la vicenda venezuelana si è trasformata subito in un terreno di scontro identitario: Trump, il diritto internazionale, il petrolio e le tifoserie. Qui le interviste a due donne, due generazioni, una stessa frattura: la diaspora ebraica venezuelana in Italia che guarda a Caracas e a Washington con l’incognita del futuro.
Il Premio Nobel per la Pace Machado elogia Israele in chiamata con Netanyahu
di Nina Prenda
In una telefonata con il primo ministro Benjamin Netanyahu, Machado ha elogiato le azioni decisive di Israele contro Hamas a Gaza e i suoi sforzi più ampi per combattere l’asse iraniano, sottolineando come rappresentino una minaccia non solo per Israele ma anche per il popolo venezuelano.
Venezuela, dalla dolce vita alla grande fuga
di Ilaria Myr
Che ne sarà della presenza EBRAICA, passata da 25 mila a nove mila ebrei, in pochi anni? Israele riprenderà le relazioni diplomatiche? All’orizzonte qualche spiraglio positivo.
Ahi Sud America! Quell’incerto e felice paradiso esotico degli ebrei in fuga
di Ilaria Myr
Nei giorni della visita in Brasile di papa Francesco, acclamato dalla folla come una star, facciamo anche noi il nostro “viaggio”, fra gli ebrei del Brasile, ma anche quelli dell’Argentina, del Venezuela… Un viaggio insomma nel mondo ebraico sudamericano fra dati demografici, questioni identitarie, antisemitismo, stili di vita e un problema comune a tutti gli ebrei latinos: l’assimilazione.










