di Roberto Zadik
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Ungheria: una marcia in memoria delle vittime della Shoah
Più di 10.000 persone hanno partecipato Domenica a Budapest alla 13 ° “Marcia per la Vita”.
Italia, Ungheria e il mancato ambasciatore antisemita a Roma
Peter Szentmihalyi Szabo, poeta e scrittore, ha pubblicato testi contro gli ebrei, accusandoli di essere “agenti di Satana” e di “aver guadagnato soldi grazie all’Olocausto”.
Italia, Ungheria e il mancato ambasciatore antisemita a Roma
Peter Szentmihalyi Szabo, poeta e scrittore, ha pubblicato testi contro gli ebrei, accusandoli di essere “agenti di Satana” e di “aver guadagnato soldi grazie all’Olocausto”.
Ungheria: la protesta tenace degli ebrei contro la riscrittura della Storia
Da quasi 90 giorni circa 100 ebrei manifestano a Budpaest per impedire la costruzione del Monumento in memoria della Shoah voluto dal governo di Viktor Orban.
Ungheria, ebrei in piazza in nome della memoria
L’anniversario dei 70 anni della Shoah vede la comunità ebraica locale apertamente critica nei confronti dell’atteggiamento governativo di banalizzazione della memoria e della responsabilità degli ungheresi.
Ungheria: gli ebrei boicottano le celebrazioni per il 70° della Shoah
A preoccupare sono le iniziative organizzate dal governo, criticate come operazioni “di facciata”, e la politica antisemita del partito Jobbik.
Viktor Orban non convince il WJC
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Il primo ministro ungherese, all’assemblea dei delegati ebrei di tutto il mondo, non ha fatto cenno ad azioni concrete per contrastare il crescente antisemitismo delle frange dell’estrema destra, soprattutto del terzo partito del paese, Jobbik
Viktor Orban non convince il WJC
Il primo ministro ungherese, all’assemblea dei delegati ebrei di tutto il mondo, non ha fatto cenno ad azioni concrete per contrastare il crescente antisemitismo delle frange dell’estrema destra, soprattutto del terzo partito del paese, Jobbik
Viktor Orban non convince il WJC
«Le azioni parlano molto più forte delle parole» è stata la risposta del WJC al discorso del primo ministro ungherese che, davanti all’assemblea dei delegati ebrei di tutto il mondo, non ha fatto cenno ad azioni concrete per contrastare il crescente antisemitismo delle frange dell’estrema destra, soprattutto del terzo partito del paese, Jobbik.
Vigilia di contestazioni antisemite per il 14° World Jewish Congress di Budapest
Dal 5 al 7 maggio il WJC si riunisce a Budapest, anzichè nella consueta Gerusalemme, in segno di solidarietà con la comunità ebraica ungherese, oggetto negli ultimi anni di sempre più frequenti attacchi antisemiti. Alla vigilia dei lavori, per le vie della città, si è svolta la manifestazione organizzata dal partito di estrema destra Jobbik alla quale hanno aderito centinaia di simpatizzanti con bandiere naziste, svastiche e cori anti-Israele. Questo pomeriggio la diretta in streaming della cerimonia di apertura del WJC












