di Nathan Greppi
Dall’inizio dell’operazione militare israeliana a Gaza dopo i massacri del 7 ottobre 2023, i media internazionali hanno spesso accusato lo Stato Ebraico di uccidere medici e giornalisti, nonostante in seguito sia emerso che in realtà erano membri o complici di organizzazioni terroristiche. E ora anche atleti.
terroristi
Dal 7 ottobre, eliminati più di 2.500 terroristi che hanno partecipato ai massacri
di Nathan Greppi
All’8 luglio 2026 l’IDF risultava aver eliminato almeno 23.000 terroristi di Hamas a Gaza dall’inizio della guerra, più altri 1.600 dentro i confini israeliani durante gli attacchi del 7 ottobre.
Terroristi o giornalisti? Hamas e Jihad Islamica rivelano i nomi di propri combattenti, creduti fino a oggi vittime della stampa a Gaza
di Anna Balestrieri
L’analisi di centinaia di necrologi pubblicati da hamas e Jihad Islamica ha rivelato che alcune persone precedentemente descritte come giornalisti o civili risultavano invece ricoprire incarichi operativi all’interno delle organizzazioni terroristiche.
Gaza: 10 operatori sanitari identificati come membri di Hamas e Jihad islamica
di Maia Principe
Lo studio afferma di basarsi in particolare su necrologi e pubblicazioni provenienti da reti affiliate a organizzazioni terroristiche. Tra i casi citati c’è Tamer Mohammed Salman al-Humaidi, un amministratore dell’ospedale Al-Aqsa di Deir al-Balah, presentato dalla Jihad islamica come un comandante militare.
Unanimità alla Knesset: nasce il tribunale militare per i responsabili del 7 ottobre
di Nina Deutsch
Con 93 voti favorevoli e nessun contrario, il Parlamento israeliano approva una legge che istituisce un tribunale militare speciale per processare i presunti responsabili degli attacchi del 7 ottobre 2023. Il nuovo organismo avrà sede a Gerusalemme e sarà composto da giudici militari, con udienze pubbliche pensate anche come testimonianza nazionale di uno degli eventi più traumatici della storia recente di Israele.
Le promesse infrante dall’AP: bambini palestinesi ancora educati all’odio per gli ebrei e i terroristi pagati
di Nina Prenda
Il continuo fallimento dell’AP nel riformare i libri di testo e porre fine alle ricompense finanziarie per la violenza espone un profondo divario tra le sue promesse pubbliche e la sua condotta effettiva. Nonostante i ripetuti impegni, l’incitamento alla violenza rimane incorporato nelle aule e i pagamenti continuano.
In Piazza San Carlo, le “voci silenziate” delle donne stuprate il 7 ottobre in una mostra curata dall’UGEI
di Nathan Greppi
Sono stati installati circa una dozzina di pannelli informativi, che riportavano immagini e testimonianze testuali di chi quel giorno è stato vittima o testimone di violenze sessuali, usate in maniera sistematica come arma di guerra. Le prove raccolte (video diffusi dai terroristi, testimonianze oculari, dati forensi e confessioni) raccontano aggressioni brutali, stupri di massa e umiliazioni.
Più di 150 terroristi rilasciati da Israele soggiornano in un hotel 5 stelle al Cairo
di Nina Prenda
Il quotidiano inglese riporta che molti dei 154 ex prigionieri trasferiti che soggiornano nell’hotel Renaissance Cairo Mirage (Marriott) si trovano in piscina, al bar e al buffet. L’hotel ha calcolato che il costo totale è di più di 30.000 sterline (39.000 dollari) a notte.
II documentario “We Will Dance Again” vince l’Emmy Honor Award 2025 come progetto con il maggior impatto sociale
di Pietro Baragiola
Prodotto dalla BBC, We Will Dance Again è composto da filmati e testimonianze dei sopravvissuti all’attacco al Nova Music Festival. Il documentario mostra gli sguardi sognanti e gli attimi di gioia delle migliaia di persone riunite per il festival e il terrore che ne è seguito quando i terroristi di Hamas hanno invaso il luogo dell’evento uccidendo oltre 360 partecipanti e prendendo decine di loro in ostaggio.
La storia di Raz Bokovza e Eliya Cohen: chi ha cercato di fuggire da Hamas e chi è sopravvissuto a Gaza
di Nina Prenda
Nell’intervista, Eliya Cohen ha ricordato gli orribili eventi del giorno dell’assalto, quando lui e altre persone che sono fuggite dal Nova Music Festival hanno cercato riparo in quello che in seguito divenne noto come il “Rifugio della morte”. E come Raz Bokovza sia saltato dal camioncino e ucciso dai terroristi.
Scambio di prigionieri: chi saranno i detenuti e gli ostaggi coinvolti nel prossimo rilascio?
di Anna Balestrieri
Nelle prossime ore, nell’ambito dell’accordo tra Israele e Hamas, si procederà al rilascio di un altro gruppo di prigionieri palestinesi. Tra questi, figurano donne e minorenni arrestati per attività di supporto logistico o per il coinvolgimento in attacchi contro civili e militari israeliani. Questi individui non sono necessariamente accusati di reati di sangue, ma il loro rilascio continua a suscitare forti reazioni emotive e politiche in Israele.
“Gli ospedali sono per Hamas un rifugio, perché non possono essere colpiti dai militari”. La confessione di un terrorista operativo nell’ospedale Kamal Adwan a Gaza
di Redazione
Nel filmato dell’interrogatorio, Anas Muhammad Faiz Al-Sharif, un terrorista di Hamas fermato durante l’attività delle truppe nell’area dell’ospedale Kamal Adwan ha presentato il suo ruolo all’interno di Hamas e ha descritto nei dettagli come i suoi terroristi operano nell’area dell’ospedale, compreso il trasferimento di armi da e verso l’ospedale.













