di Ilaria Myr
aleXsandro Palombo, street artist and creator of memorable, unconventional murals, speaks out. His are painful images inspired by current events, uncomfortable works that are periodically vandalized and erased by fanatical extremists. His themes? The Shoah and Memory, the victims of October 7, but also disability, illness, abuse, and femicide… Art that bears witness. Because “memory is the only bulwark against indifference, and indifference is always the first step towards the worst.
Shoah
«Non mi arrendo, con i murales faccio resistenza civile. E racconto il nostro tempo ferito». Intervista esclusiva a aleXsandro Palombo
di Ilaria Myr
Parla aleXsandro Palombo, street artist autore di murales memorabili e controcorrente. Le sue sono immagini dolenti che prendono spunto dall’attualità, opere scomode, periodicamente vandalizzate e cancellate da fanatici estremisti. I suoi temi? Shoah e Memoria, le vittime del 7 ottobre, ma anche la disabilità, la malattia, gli abusi e femminicidi… Un’arte che si fa testimonianza. Perché «la memoria è l’unico argine contro l’indifferenza, e l’indifferenza è sempre il primo passo verso il peggio»
“Siamo tutti ebrei qui”: arriva la Medal of Honor per il soldato Roddie Edmonds
di Nina Prenda
Edmonds, sottufficiale di grado più elevato tra un gruppo di soldati americani catturati nel gennaio del 1945, quando gli ufficiali nazisti ordinarono di identificare i prigionieri ebrei, ordinò a tutti i soldati di presentarsi come ebrei. Di fronte alla minaccia delle armi, pronunciò una frase destinata a entrare nella storia morale del conflitto: “Siamo tutti ebrei qui”.
Radici ebraiche, memoria e polemiche: il viaggio degli Starmer in Polonia divide l’opinione pubblica
di Nina Deutsch
Il Primo Ministro britannico Keir Starmer, la moglie Victoria e i loro figli hanno visitato il villaggio polacco da cui fuggì la famiglia ebraica di lei. Un viaggio intimo e simbolico,che riaccende il tema della memoria in un’Inghilterra segnata da un antisemitismo crescente. Ma sui social tra accuse di opportunismo e difese accorate, il dibattito è acceso.
Come i restauratori di testi aiutarono i nazisti nella caccia agli ebrei
di Nathan Greppi
La storica britannica Morwenna Blewett, ricercatrice in storia della conservazione e membro associato del Worcester College dell’Università di Oxford, ha scoperto un programma degli anni ‘30 e ‘40 in cui i restauratori riparavano e pulivano i registri storici ecclesiastici e civili, rendendoli leggibili in modo che i nazisti potessero individuare chiunque avesse origini ebraiche.
“OLIMPIADI INVERNALI 2026” Tra armonia, ipocrisia e distrazione. Gino Duilio Soldà Giusto tra le Nazioni
di Paola Fargion
“Il giorno 8 luglio 2025 Gino Duilio Soldà è stato riconosciuto Giusto tra le Nazioni dal Memoriale della Shoah Yad Vashem. Nel 2023 io e mio marito Meir avevamo sottoposto la pratica di riconoscimento all’attenzione del Memoriale seguendone poi l’iter con una certa apprensione, perché ci sembrava importante che l’eventuale riconoscimento giungesse in concomitanza delle Olimpiadi invernali 2026 in quanto Gino Duilio Soldà è stato olimpionico”
Riflessioni sulla memoria (e il ddl antisemitismo) con Sergio Della Pergola
di Nathan Greppi
Alla luce delle recenti polemiche che hanno coinvolto il DDL contro l’antisemitismo proposto dall’ex-ministro Graziano Delrio, contestato dai suoi stessi compagni del PD, Della Pergola è entrato nel merito delle diverse definizioni di antisemitismo.
Trappola in Senato: la presentazione di “Antifascisti oltre il Lager”
di Brunello Mantello
Il volume collettaneo Antifascisti oltre il Lager. L’impegno dei testimoni è stato scelto per essere presentato in occasione del Giorno della Memoria 2026. “Noi, curatori e autori, siamo stati tenuti all’oscuro dei reali scopi e obiettivi della giornata, siamo stati usati. Ne siamo usciti avviliti. Non si può e non si deve usare la Shoah per fini di propaganda di partito”.
30 gennaio 1944: dopo 82 anni Milano ricorda il treno che deportò Liliana Segre
di Ilaria Myr
Giovedì 29 gennaio si è tenuta al Memoriale della shoah di Milano (Binario 21) la tradizionale cerimonia in memoria della deportazione del 30 gennaio 1944 da Milano ad Auschwitz organizzata dalla Comunità di sant’Egidio. Un evento commovente, a cui ha partecipato anche quest’anno la senatrice Liliana Segre, e molti giovani.
Milano: alla Caserma Montello nuovo murale con Primo Levi e Anna Frank dell’artista aleXsandro Palombo
di R.I.
“Memory is no longer enough” è il titolo della nuova opera dell’artista realizzata su ciò che resta delle opere dedicate nel 2025 ai sopravvissuti della Shoah Liliana Segre, Edith Bruck e Sami Modiano, ripetutamente colpite da azioni antisemiti. Il nuovo intervento nasce come risposta diretta a questo clima antiebraico dilagante.
AGENDA DELLA MEMORIA 2026
a cura di Ilaria Myr
Pubblichiamo le principali iniziative, continuamente aggiornate, che si svolgono online, a Milano e in altre città in occasione del Giorno della memoria 2026. Per segnalazioni scrivere a bollettino@com-ebraicamilano.it.
Sorry not sorry: la BBC dimentica gli ebrei nelle commemorazioni del Giorno della Memoria
di Anna Balestrieri
“Sei milioni di persone uccise dal regime nazista” la formula usata in tre programmi diversi. Nessun riferimento esplicito agli ebrei. Una frase neutra, apparentemente inclusiva, che però — nel contesto della Shoah — cancella la vittima storica e svuota il significato stesso della memoria.












