palestinesi

Attentato al ristorante ebraico di Parigi del 1982: chiesto il processo ai 6 responsabili

Mondo

di Michael Soncin
È stato il più grave episodio antisemita in Francia della Seconda Guerra Mondiale. Il sospettato principale ha vissuto in Norvegia fino agli anni Novanta e sarebbe sfuggito ai controlli grazie ad un accordo del governo francese e palestinese. Qual era il patto? Non compiere altri attentati in Francia. Ora invece è stato emesso un mandato di arresto.

Cinque sceicchi di Hebron propongono di uscire dall’Autorità Palestinese per aderire agli Accordi di Abramo 

Mondo
di Anna Balestrieri 
Cinque capi tribali della città palestinese di Hebron, in Cisgiordania, hanno inoltrato una proposta audace: staccarsi dall’Autorità Palestinese e costituire un piccolo emirato indipendente, al fine di stringere un’intesa di pace con Israele e partecipare agli Accordi di Abramo.Una proposta di pacificazione che purtroppo ha già subito una reazione violenta: mercoledì 9 luglio alcuni giovani palestinesi hanno incendiato l’auto dello sceicco Wadee al-Jaabari

Gruppo di creativi accusa Jenna Ortega di ignorare le vittime civili israeliane nelle sue dichiarazioni

Spettacolo

di Pietro Baragiola
“Il mondo sta piangendo – ha scritto la star di Mercoledì in una storia su Instagram – Civili innocenti in Iran sono intrappolati in mezzo alla guerra. Le grida dei palestinesi continuano ad essere sepolte dai media ogni giorno. I miei pensieri sono pesanti, il mio cuore è con loro”. “Ma dov’è il tuo dolore per le famiglie israeliane massacrate dai missili iraniani e dai terroristi?” ha ribattuto la Creative Community for Peace (CCFP).

Manifestazione per due popoli al Teatro Franco Parenti: non “contro”, ma “per”

Italia

di Sofia Tranchina (testo e foto)
L’iniziativa è arrivata dopo il rifiuto di PD, AVS e M5S di condannare Hamas come movimento terroristico nella manifestazione di Roma, e di prendere posizione contro l’antisemitismo che ancora cova sotto le ceneri dell’antisionismo militante. Intensi gli interventi dell’ex ostaggio Aviva Siegel e del dissidente palestinese Hamza Howidy.

Sei israeliano? Da oggi non potrai più andare alle Maldive

Mondo

di Nina Prenda
La ragione di tale scelta sarebbe il compimento del “genocidio in corso da parte di Israele contro il popolo palestinese. La ratifica riflette la ferma posizione del governo in risposta alle continue atrocità e agli atti di genocidio in corso commessi da Israele contro il popolo palestinese”.

Gaza: l’ipotesi di trasferimento forzato in Siria, Sudan e Somalia. Reazioni internazionali contrastanti al piano Trump

Mondo

di Nina Deutsch
Milioni di persone potrebbero essere spostate da Gaza: come rivela un’inchiesta della CBS News, l’amministrazione Trump e il governo israeliano avrebbero discusso la possibilità di trasferire i due milioni di abitanti della Striscia in altri Paesi, tra cui Siria, Sudan e Somalia. Mentre i leader arabi hanno approvato il piano dell’Egitto: la creazione di un comitato di tecnocrati indipendenti per amministrare Gaza, e poi restituire il controllo all’Autorità Nazionale Palestinese.

La Riviera di Gaza: una provocazione fantasiosa? Ne parla Kobi Michael

Mondo

di Sofia Tranchina
Il mondo si è diviso tra chi ha preso sul serio la proposta e ha reagito con grande indignazione, e chi ha ritenuto si trattasse solo di un bluff per cambiare le regole di negoziazione e ha cercato di ridimensionare le affermazioni del presidente americano. Ne ha parlato il professor Kobi Michael, ricercatore senior presso l’Institute for National Security Studies (INSS) di Tel Aviv e il Misgav Institute for National Security and Zionist Strategy durante un incontro online.

Bambino con la kippà aggredito a Roma. Ma sui social c’è chi giustifica

Italia

di Sofia Tranchina
La reazione dell’opinione pubblica – specialmente sui social – ha evidenziato ancora una volta l’emergenza del crescente antisemitismo in Italia, con commenti che, in alcuni casi, sono arrivati a giustificare l’aggressione ai danni di un bambino come “ovvia reazione” a quanto accade nei territori arabo-palestinesi.