odio

Il murale HSATE di aleXsandro Palombo con Hitler con kefiah che applaude

aleXsandro Palombo firma HATE, il nuovo murale con Hitler con la kefiah apparso alla manifestazione pro-Palestina di Milano

Italia

di R.I.
L’opera raffigura Adolf Hitler mentre applaude, con una kefiah palestinese al collo e una fascia rossa al braccio con la scritta “HATE” (“ODIO”). L’immagine si ripete poi in altri punti del percorso della manifestazione, dove la figura compare anche a corpo intero, trasformandosi in una presenza visiva ricorrente nello spazio urbano al passaggio del corteo Pro Pal. Attraverso questa sequenza, l’intervento richiama i meccanismi della propaganda, della radicalizzazione e della normalizzazione dell’odio nel dibattito pubblico contemporaneo, invitando a una riflessione sui linguaggi estremi e sulle dinamiche di polarizzazione sociale.

Videogiochi e odio online, la nuova classifica dell’ADL: “Fortnite è il più sicuro contro antisemitismo ed estremismo”

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
In cima alla classifica si piazza Fortnite, seguito da Call of Duty, Minecraft e Grand Theft Auto Online. In fondo, invece, si trovano i giochi con sistemi di protezione giudicati più deboli come Roblox, Madden NFL, Valorant, Clash Royale, Counter-Strike 2 e PUBG: Battlegrounds. Ma anche i giochi meglio classificati, non sono immuni da critiche.

Contrasto ai fenomeni d’odio a Milano. Intervista ad Elisabetta Nigris

Italia

di Nathan Greppi
A inizio marzo, a Milano due turisti ebrei argentini sono stati aggrediti davanti al Carrefour di Piazzale Siena. Prima ancora, a novembre erano stati una decina di turisti americani ebrei ortodossi ad essere aggrediti alla Stazione Centrale. In questo scenario come si muove la Commissione speciale per il Contrasto ai discorsi e ai fenomeni d’odio del Comune di Milano? Lo abbiamo chiesto alla sua presidente.

“I bambini piangevano, mia figlia temeva che ci facessero del male”: il dramma dei turisti israeliani bloccati al porto di Siro

Mondo

di David Zebuloni
Martedì 22 luglio una nave da crociera israeliana è stata accolta sull’isola greca di Siro da decine di manifestanti proPalestina, che hanno costretto i 1600 passeggeri, adulti e bambini, a rimanere chiusi nella nave, senza sapere cosa sarebbe accaduto. Un odio che ha spaventato i più piccoli ma preoccupato anche i più grandi, che volevano solo fare una vacanza.

Odio social contro Liliana Segre: sette imputazioni e nuove minacce online

Italia

di Nina Deutsch
Una nuova ondata di odio si è scatenata sui social in occasione della sua partecipazione alle celebrazioni per il 25 aprile a Pesaro, città di cui è cittadina onoraria; la città dove conobbe il marito. E, a miccia accesa, il fuoco di fila è divampato dopo la proiezione, sabato 26 aprile su Rai 3, del documentario di Ruggero Gabbai “Liliana”.

Protesta degli studenti pro-palestinesi al Senato dell'Università di Torino a marzo 2024

L’odio per gli ebrei e Israele: una macchia che si estende nel mondo della cultura

Libri

di Esterina Dana
Il libro di Greppi raccoglie una ricca e variegata produzione documentaria di esternazioni, elucubrazioni e comportamenti che fanno capo ai pregiudizi antisemiti più biechi, sebbene ritoccati con un maquillage più moderno. Indagando nell’anarchia comunicativa dominante, l’autore ordina le manifestazioni di ostilità verbale e non verbale in capitoli che attendono al mondo del giornalismo, dei social network, dell’istruzione e della cultura  conniventi le politiche di sinistra.