di R.I.
L’opera raffigura Adolf Hitler mentre applaude, con una kefiah palestinese al collo e una fascia rossa al braccio con la scritta “HATE” (“ODIO”). L’immagine si ripete poi in altri punti del percorso della manifestazione, dove la figura compare anche a corpo intero, trasformandosi in una presenza visiva ricorrente nello spazio urbano al passaggio del corteo Pro Pal. Attraverso questa sequenza, l’intervento richiama i meccanismi della propaganda, della radicalizzazione e della normalizzazione dell’odio nel dibattito pubblico contemporaneo, invitando a una riflessione sui linguaggi estremi e sulle dinamiche di polarizzazione sociale.
odio
Venezia, insulti contro il pacifista israeliano Eyal Waldman. E la Comunità ebraica condanna le proteste e le chiusure contro Israele
di Anna Balestrieri
Un gruppo di attivisti filo-palestinesi lo ha insultato verbalmente per il solo fatto di essere israeliano, rivolgendogli accuse e slogan aggressivi nel centro della città lagunare. Eppure Waldman è considerato da anni una delle figure israeliane più impegnate nella cooperazione economica e civile con i palestinesi.
Videogiochi e odio online, la nuova classifica dell’ADL: “Fortnite è il più sicuro contro antisemitismo ed estremismo”
di Pietro Baragiola
In cima alla classifica si piazza Fortnite, seguito da Call of Duty, Minecraft e Grand Theft Auto Online. In fondo, invece, si trovano i giochi con sistemi di protezione giudicati più deboli come Roblox, Madden NFL, Valorant, Clash Royale, Counter-Strike 2 e PUBG: Battlegrounds. Ma anche i giochi meglio classificati, non sono immuni da critiche.
Contrasto ai fenomeni d’odio a Milano. Intervista ad Elisabetta Nigris
di Nathan Greppi
A inizio marzo, a Milano due turisti ebrei argentini sono stati aggrediti davanti al Carrefour di Piazzale Siena. Prima ancora, a novembre erano stati una decina di turisti americani ebrei ortodossi ad essere aggrediti alla Stazione Centrale. In questo scenario come si muove la Commissione speciale per il Contrasto ai discorsi e ai fenomeni d’odio del Comune di Milano? Lo abbiamo chiesto alla sua presidente.
Le promesse infrante dall’AP: bambini palestinesi ancora educati all’odio per gli ebrei e i terroristi pagati
di Nina Prenda
Il continuo fallimento dell’AP nel riformare i libri di testo e porre fine alle ricompense finanziarie per la violenza espone un profondo divario tra le sue promesse pubbliche e la sua condotta effettiva. Nonostante i ripetuti impegni, l’incitamento alla violenza rimane incorporato nelle aule e i pagamenti continuano.
“Odio tutti gli ebrei, se vi appendono sarò la prima a sputarvi”: arriva la condanna dell’attivista Cecilia Parodi
di Nina Prenda
Una condanna a un anno e sei mesi di reclusione, pena sospesa, per aver diffuso contenuti antisemiti e diffamatori attraverso un video pubblicato su Instagram: è quanto ha stabilito il giudice dell’udienza preliminare, Luca Milani, per l’attivista Cecilia Parodi che aveva pronunciato parole di odio antiebraico.
“I bambini piangevano, mia figlia temeva che ci facessero del male”: il dramma dei turisti israeliani bloccati al porto di Siro
di David Zebuloni
Martedì 22 luglio una nave da crociera israeliana è stata accolta sull’isola greca di Siro da decine di manifestanti proPalestina, che hanno costretto i 1600 passeggeri, adulti e bambini, a rimanere chiusi nella nave, senza sapere cosa sarebbe accaduto. Un odio che ha spaventato i più piccoli ma preoccupato anche i più grandi, che volevano solo fare una vacanza.
La Coop decide il boicottaggio dei prodotti israeliani. Meghnagi: “pericoloso perché alimenta odio”
di R.I.
“Il boicottaggio della Coop si inserisce nella peggiore tradizione del nazionalsocialismo e del fascismo, è pericoloso e fomenta un clima antiebraico. La Coop è corresponsabile di un clima di odio senza precedenti e ne risponderà nelle sedi opportune”. Così il presidente della Comunità ebraica di Milano.
Shock all’Eurovision: Yuval Raphael bersaglio dei pro-pal durante la parata d’apertura. Qui le istruzioni per votare
di Nina Deutsch
Mentre le 37 delegazioni sfilano tra i flash, un uomo si avvicina al carro di Raphael. Prima i fischi, poi gli sputi. Infine, il gesto più inquietante: mima un taglio della gola rivolto alla cantante. Le forze di sicurezza reagiscono, ma l’episodio lascia un segno profondo.
Il Parlamento Europeo congela i finanziamenti all’AP per i contenuti antisemiti del suo sistema didattico
di Pietro Baragiola
Nel corso della loro indagine i parlamentari europei hanno rinvenuto numerosi testi didattici palestinesi che glorificano il terrorismo, prove sufficienti ad accusare il governo del Paese di violare i principi fondamentali di coesistenza ed educazione alla pace.
Odio social contro Liliana Segre: sette imputazioni e nuove minacce online
di Nina Deutsch
Una nuova ondata di odio si è scatenata sui social in occasione della sua partecipazione alle celebrazioni per il 25 aprile a Pesaro, città di cui è cittadina onoraria; la città dove conobbe il marito. E, a miccia accesa, il fuoco di fila è divampato dopo la proiezione, sabato 26 aprile su Rai 3, del documentario di Ruggero Gabbai “Liliana”.
L’odio per gli ebrei e Israele: una macchia che si estende nel mondo della cultura
di Esterina Dana
Il libro di Greppi raccoglie una ricca e variegata produzione documentaria di esternazioni, elucubrazioni e comportamenti che fanno capo ai pregiudizi antisemiti più biechi, sebbene ritoccati con un maquillage più moderno. Indagando nell’anarchia comunicativa dominante, l’autore ordina le manifestazioni di ostilità verbale e non verbale in capitoli che attendono al mondo del giornalismo, dei social network, dell’istruzione e della cultura conniventi le politiche di sinistra.














