di Nina Deutsch
La vittoria del primo sindaco musulmano accende tensioni in città: rispetto istituzionale ma forti riserve dai vertici religiosi, mentre le nuove generazioni ebraiche progressiste lo vedono come simbolo di cambiamento.
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New York al bivio: Mamdani scuote la comunità ebraica. Oggi elezioni ad alta tensione nella metropoli americana
di Nina Deutsch
I sondaggi lo danno in vantaggio e, se dovesse vincere, diventerebbe il primo sindaco musulmano della metropoli e – dettaglio non trascurabile – un ex rapper che in passato si esibiva con il nome d’arte Young Cardamom con seguito soprattutto tra i giovani. Una svolta per la sinistra americana, ma anche una fonte di profonda inquietudine per molti ebrei newyorkesi.
Gli ebrei di New York e il dilemma Mamdani. Intervista a Yehudit Barsky
di Nathan Greppi
Ha creato molte divisioni, all’interno della popolazione ebraica di New York, la candidatura alla carica di sindaco di Zohran Mamdani, vincitore delle primarie democratiche e noto per le sue posizioni antisraeliane e vicine alla sinistra radicale. Per capire come viene vissuta la situazione dagli ebrei newyorkesi in vista delle elezioni locali, che si terranno il 4 novembre, abbiamo parlato con l’analista Yehudit Barsky, specializzata in Medio Oriente, antisemitismo e controterrorismo.
A New York la campagna “Remember October 7” per non dimenticare le atrocità (negate) di Hamas
di Malka Letwin
La campagna su larga scala ha sfilato con decine di cartelloni pubblicitari e camion, con la scritta in inglese “Remember October 7”, nei pressi della sede delle Nazioni Unite e nella centralissima Times Square.
New York in prima linea contro l’antisemitismo: al via il primo corso di formazione per le forze dell’ordine
di Pietro Baragiola
Il workshop, tenutosi presso l’Accademia di polizia di Flushing nel Queens, è stato organizzato dall’Ufficio per la lotta all’antisemitismo del sindaco Eric Adams insieme al vice sindaco per la sicurezza pubblica Kaz Daughtry.
Foto e dipinti di Saul Leiter in mostra alla Reggia di Monza: prorogata fino al 31 agosto 2025
di Lia Mara
La mostra di Saul Leiter è stata prorogata fino al 31 agosto 2025. Sotto le luci si contano 126 fotografie in bianco e nero, 40 fotografie a colori, 42 dipinti, 5 riviste originali dell’epoca e un documento filmico, lungo un percorso espositivo che racconta lo sguardo lirico e intimista dell’artista sulla New York del secondo Novecento, uno sguardo inedito nel panorama di quegli anni.
Una sinagoga di New York punta al Guinness World Record per la “cena di Shabbat più grande della storia”
di Pietro Baragiola
L’evento, chiamato “The BIG Shabbat”, si terrà il 21 novembre al North Javits Center di Manhattan e, con la collaborazione della UJA Federation che vi ha investito 500.000 dollari, aspira ad ospitare 3.000 persone di tutte le età. Durante la serata, un giudice del Guinness World Record sarà presente con un team qualificato per verificare il numero degli ospiti che rimarranno seduti alla cena per almeno un’ora.
Zohran Mamdani, il candidato sindaco anti-Israele che fa infuriare Trump, divide l’America e preoccupa Netanyahu
di Nina Deutsch
L’ultimo attacco del Presidente USA contro il nuovo volto della sinistra americana, tra antisionismo, BDS e lo spettro di una New York guidata da un socialista radicale.
Zohran Mamdani sconfigge Cuomo alle primarie. Un terremoto politico a New York
di Nina Deutsch
È la prima volta che un candidato apertamente antisionista si avvicina alla guida della città con la maggiore popolazione ebraica al di fuori di Israele. Una svolta che agita la diaspora e spacca la comunità. Zohran Mamdani, 33 anni, deputato statale del Queens e figura di punta del movimento socialista newyorkese
“America svegliati! Non finisce mai con gli ebrei”: manifesto in Times Square contro il movimento Free Palestine
di Pietro Baragiola
Lo spot apparirà più volte all’ora per i prossimi 30 giorni e sarà visibile su uno dei cartelloni pubblicitari più centrali di Times Square con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul pericolo che il movimento “Free Palestine” rappresenta per l’America intera.
Taboonia: il ristorante kosher a New York che trasforma il lutto in speranza
di Marina Gersony
Andato al Nova per aiutare il fratello che gestiva uno stand gastronomico: “Taboonia”, un omaggio al forno di pietra (taboon) usato dalle madri druse per cuocere la tradizionale pita. Era una festa. Fino a che non è arrivato l’inferno. Tornato negli Stati Uniti, Raif ricomincia da un piccolo banchetto in un mercato del New Jersey. Poi nell’Upper West Side, a Manhattan. Non era più solo uno stand gastronomico: era un monumento vivente a chi non c’era più.
Più di 10.000 atti antisemiti negli Stati Uniti dal 7 ottobre, è un record storico
di Ludovica Iacovacci
Di questi, 8.015 sono molestie verbali o scritte, 1.840 atti di vandalismo e oltre 150 aggressioni fisiche. Almeno 1.200 incidenti si sono verificati nei campus universitari, più di 2.000 hanno preso di mira istituzioni ebraiche, come sinagoghe e centri comunitari, e oltre 3.000 durante le manifestazioni anti-israeliane e filo-palestinesi. E a New York quelli contro gli ebrei sono il 54% di tutti gli incidenti di odio registrati.












