new york

A pochi passi dalla Columbia University: Palestina e Israele a pochi metri. Il racconto di due ristoranti a Manhattan

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
La catena palestinese Ayat e il marchio israeliano Miznon stanno per aprire a pochi isolati l’uno dall’altro. Tra memoria, politica e cultura, il loro incontro imprevisto racconta molto più di un menu: una New York in cui il cibo diventa spazio simbolico e sociale. Nonostante le accuse e le critiche, che hanno portato a episodi di vandalismo, pressioni e boicottaggi, anche il cibo mostra come nulla sia neutro. Eppure, in un clima sempre più polarizzato, qualche segnale di reciproca apertura e tolleranza emerge.

Julie Menin

New York, Julie Menin eletta speaker del Consiglio comunale: è la prima ebrea

Mondo

di Davide Cucciati
Il voto, 51 a 0, porta alla guida dell’aula una democratica moderata che può essere un contrappeso politico al sindaco Zohran Mamdani. Nei giorni scorsi, Menin ha criticato la scelta del sindaco di revocare alcuni ordini esecutivi della precedente amministrazione, legati al contrasto dell’antisemitismo, e ha indicato l’obiettivo di trasformare alcune tutele (come la tutela dei luoghi di culto) in provvedimenti comunali, così da renderle più stabili nel tempo.

Antisemiti e filo-Hamas nell’entourage di Mamdani

Mondo

di Nathan Greppi
Prima ancora del suo insediamento, è emerso che diversi membri della sua squadra hanno fatto, sia in passato che di recente, esternazioni che dall’antisionismo sconfinano talvolta nel sostegno a Hamas e nell’antisemitismo.

Miracoli contemporanei: il tesoro salvato del mondo Yiddish. I 100 anni dello YIVO

Eventi

di Michael Soncin
Yivo, Institute for Jewish Research, compie 100 anni. Dai vicoli di Varsavia e Lodz alle strade di New York. Fondato nel 1925 a Berlino e a Vilnius, lo YIVO ha come missione lo studio, la preservazione, la diffusione della storia e cultura Yiddish, il mondo degli ebrei dell’Europa orientale. Una memoria viva e vegeta:  i 100 anni dello YIVO raccontati dal suo direttore, Jonathan Brent

Usa: neonazista reo confesso: voleva avvelenare bambini ebrei a New York

Mondo

di Nina Prenda
Si chiama Michail Chkhikvishvili e ha pianificato di distribuire caramelle avvelenate ai bambini nelle scuole ebraiche di Brooklyn e altri attacchi contro le minoranze. Era il leader di un gruppo estremista suprematista bianco noto come Maniac Murder Cult o MKY, che promuove la violenza contro gli ebrei e altre minoranze, ha sede in Russia e Ucraina e ha membri negli Stati Uniti e in altri Paesi.

New York: svastiche su una scuola ebraica il giorno dopo l’elezione a sindaco di Zohran Mamdani

Mondo

di Maia Principe
I critici di Mamdani sostengono che la sua retorica anti-Israele talvolta sfoci nell’antisemitismo o alimenti l’ostilità nei confronti degli ebrei, e alcuni dei suoi oppositori hanno sottolineato la sua vittoria elettorale dopo la scoperta del graffito. Mentre prosegue la polemica con Jonathan Greenblatt dell’ADL, che ha creato un programma per monitorare l’amministrazione Mamdani.