new york

Beniamin netanyahu e a destra Zohran Mamdani

“New York non può arrestare Netanyahu”: Mamdani fa marcia indietro

Mondo

di Pietro Baragiola
Nel messaggio, Mamdani ha ribadito di ritenere Netanyahu un “criminale di guerra” e ha sostenuto che il premier israeliano dovrebbe essere processato davanti alla Corte penale internazionale. Ha però riconosciuto che, dopo aver consultato il dipartimento legale del Comune, è emerso che New York “non dispone dell’autorità legale indipendente” per eseguire il mandato della CPI.

Musulmani di New York lanciano una campagna anti-BDS in risposta a Mamdani

Mondo

di Michael Soncin
La coalizione “Unbreakable Bond” punta a raccogliere 500mila dollari da investire in obbligazioni israeliane, con l’obiettivo di promuovere la convivenza e contrastare il movimento per il boicottaggio di Israele. Secondo Drammeh, attivista musulmano filo-israeliano e tra i promotori dell’iniziativa, boicottare Israele finisce per danneggiare anche i palestinesi e gli arabi israeliani.

New York: gli ebrei sono la minoranza più colpita da crimini di odio nel primo semestre 2026

Mondo

di Maia Principe
Il dipartimento di polizia della città ha registrato 178 crimini d’odio antiebraici da gennaio a giugno, mentre i crimini d’odio contro i newyorkesi asiatici, neri e bianchi – gruppi la cui popolazione complessiva supera quella ebraica della città con un rapporto di quasi sei a uno – hanno registrato cali a doppia cifra e i reati legati all’etnia sono diminuiti del 50 %. Anche i reati anti-musulmani sono aumentati, passando da 14 nello stesso periodo del 2025 a 21 quest’anno.

Zohran Mamdani sindaco di New York

Mamdani non riconosce israele come “Stato ebraico”

Personaggi e Storie

di Maia Principe
Interrogato sul suo sostegno a Israele come Stato ebraico, così come definito nella Dichiarazione d’Indipendenza e nei documenti fondativi, Mamdani ha evitato di dare una risposta definitiva. “Sostengo lo Stato di Israele come Stato che garantisce pari diritti a tutti i suoi cittadini”, ha dichiarato ad ABC, aggiungendo però di non poter sostenere “uno Stato che privilegia una religione rispetto a un’altra”.

Il grande assente della parata: New York celebra Israele. Mamdani diserta l’evento

Mondo

di Nina Deutsch
L’Israel Day Parade richiama migliaia di persone sulla Fifth Avenue e registra una delle partecipazioni più alte di sempre. A far discutere, però, è soprattutto l’assenza del sindaco Zohran Mamdani, primo cittadino in carica a saltare l’evento dopo decenni. Tra cartonati, caricature e palloni gonfiabili a lui dedicati, i partecipanti non gli risparmiano le critiche e gli contestano un presunto doppio standard: il no alla parata per Israele, il sì a quella dell’Independence Day del Pakistan.

New York: neonazista che voleva avvelenare bambini ebrei condannato a 15 anni

Mondo

di Nina Prenda
Michail Ckhikvishvili era uno dei leader del Maniac Murder Cult (MKY), organizzazione suprematista bianca internazionale ispirata all’ideologia neonazista. Stava organizzando un attentato da compiere a Capodanno a New York: travestito da Babbo Natale doveva distribuire caramelle avvelenate a membri delle minoranze etniche.

 

La moglie di Zohran Mamdani, Rama Duwaji, con la Miss Israele Melanie Shiraz

La moglie di Zohran Mamdani incontra Miss Israele in un bar. Ma si allontana quando capisce chi è

Personaggi e Storie

di Maia Principe
Duwaji ha un passato di attività estremista sui social media contro Israele. In vecchi post, aveva anche condiviso immagini che elogiavano le terroriste palestinesi che avevano partecipato a dirottamenti aerei e attentati negli anni ’60 e nei primi anni ’70. E più recentemente ha fornito un’illustrazione per un saggio di un autore che ha descritto l’attacco del 7 ottobre come “spettacolare”, definito gli israeliani ebrei “demoni senza radici e senza anima” e attaccato gli ebrei americani.

Zohran Mamdani sindaco di New York

La maggior parte degli elettori ebrei di Mamdani teme l’aumento dell’antisemitismo

Mondo

di Nina Prenda
La maggior parte degli ebrei a New York City, elettori di Zohran Mamdani, collega l’antisionismo all’aumento dell’antisemitismo, disapprova altri ebrei che sostengono i movimenti anti-israeliani e crede che i canti di protesta riguardanti l’intifada siano inviti alla violenza, secondo un sondaggio pubblicato domenica 3 maggio 2026 e pubblicato dal Times of Israel.

A pochi passi dalla Columbia University: Palestina e Israele a pochi metri. Il racconto di due ristoranti a Manhattan

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
La catena palestinese Ayat e il marchio israeliano Miznon stanno per aprire a pochi isolati l’uno dall’altro. Tra memoria, politica e cultura, il loro incontro imprevisto racconta molto più di un menu: una New York in cui il cibo diventa spazio simbolico e sociale. Nonostante le accuse e le critiche, che hanno portato a episodi di vandalismo, pressioni e boicottaggi, anche il cibo mostra come nulla sia neutro. Eppure, in un clima sempre più polarizzato, qualche segnale di reciproca apertura e tolleranza emerge.