di Marina Gersony
Dopo la presa di potere dei nazisti, lo scrittore ebreo polacco Melech Rawitch pensò a come aiutare gli ebrei europei a fuggire e dare loro una nuova patria: individuò un luogo potenzialmente ideale a Kimberley, una delle nove regioni dell’Australia Occidentale, situata nella parte più settentrionale dello Stato.
nazismo
Gli ebrei in Alto Adige: quando la patria uccide
di Marina Gersony
Serata intensa e di grandi emozioni quella che si è svolta mercoledì 11 aprile in cui i ricercatori Sabine Mayr e Joachim Innerhofer hanno presentato la versione italiana del libro Quando la patria uccide. Storie ritrovate di famiglie ebraiche in Alto Adige. Sono intervenuti anche testimoni e i loro discendenti.
Diplomatico austriaco in Israele richiamato per una maglietta nazista
di Nathan Greppi
Il Ministero degli Esteri Austriaco ha richiamato Juergen-Michael Kleppich, un suo diplomatico dall’Ambasciata in Israele, dopo che questi ha postato su Facebook una sua foto in cui indossava una maglietta con la scritta “Mantieni la posizione, Frundsberg”.
Francia, Melenchon critica le parole di Macron sul Vel’ d’Hiv e nega la responsabilità francese
di Ilaria Ester Ramazzotti
Janus, il maestro che volle salvare i bambini dal ventre della balena
di Giovanna Rosadini
Il bel libro di Laura Giuliani uscito per Il Margine editore (Korczak: l’umanesimo a misura di bambino, 256 pp, 16 euro), nasce proprio per colmare la poca conoscenza che in Italia si ha di Janus Korczak, medico, scrittore, giornalista, ma soprattutto pedagogista impegnato nell’azione sociale
Stormfront: confermata (ma attenuata) la condanna
Condannati in appello i quattro giovani accusati di aver promosso e diretto un gruppo il cui fine era l’incitamento all’odio razziale.
L’inappropriato paragone
di L. B.
“I miei figli come gli ebrei nella Germania nazista” ha detto Berlusconi e sui media si sono scatenati i commenti e le polemiche. “Un paragone inappropriato e offensivo” lo ha definito il presidente dell’UCEI Renzo Gattegna mentre per il presidente della Comunità di Roma si è trattato di un’uscita “infelice” della quale dovrebbe “chiedere scusa agli ebrei ma anche a se stesso”.














