La locandina del film Tell me

Giovedì 11 giugno al Memoriale della Shoah anteprima del film “Tell me”

Eventi

di R.I.
Tell me / Dimmi è un documentario-lungometraggio che presenta una personalissima via per la ricostruzione delle origini e del tragico percorso della famiglia di Renée Revah — fotografa, autrice della mostra Tehom (esposta fino al 6 settembre) e co-sceneggiatrice del film: ebrei greci di Salonicco, i suoi antenati non sopravvivono ad Auschwitz e Birkenau. Seguirà dibattito con il regista, la fotografa e il documentarista Ruggeroi Gabbai. Ingresso fino a esaurimentio posti.

Immagine generata dall'intelligenza artificiale del centro di educazione sull'Olocausto Yad Vashem a Monaco di Baviera, con visitatori che esplorano le mostre

Lo Yad Vashem apirà a Monaco di Baviera il suo primo centro fuori da Israele

Personaggi e Storie

di Maia Principe
Il progetto, promosso dall’istituzione israeliana per la memoria dell’Olocausto con il sostegno del governo tedesco, sorgerà a Karolinenplatz, nel centro di Monaco, e dovrebbe essere inaugurato entro i prossimi tre anni. L’iniziativa rappresenta un passo storico per Yad Vashem, con sede a Gerusalemme, che fino ad ora aveva sviluppato programmi educativi internazionali ma non disponeva di una sede fisica permanente al di fuori di Israele.

Una fotografia della mostra Tehom di Renée Revah

Dal 14 maggio al Memoriale della Shoah la mostra fotografica “Tehom”, un viaggio nell’abisso della memoria

Eventi

di R.I.
Attraverso fotografie, video e testi, Revah costruisce una narrazione visiva che segue le tracce della deportazione: dal vagone buio che condusse la sua famiglia ai campi, ai paesaggi di Birkenau, fino agli spazi interni di Auschwitz. La sua pratica non mira a ricostruire gli eventi, ma ad avvicinarsi a ciò che resta irrappresentabile, facendo emergere la memoria attraverso frammenti, silenzi e assenze.

Distorsione della memoria al Liceo Agnesi di Milano. La risposta dell’Istituto

Italia

di Nathan Greppi
È previsto per il 9 aprile un incontro al Liceo Agnesi dal titolo Riflessione sulla Giornata della Memoria e sull’attualità geopolitica internazionale con la partecipazione di Francesco Vignarca, Coordinatore delle Campagne della Rete Pace e Disarmo, e Widad Tamimi, scrittrice, figlia di padre palestinese e madre di origini ebraiche. Entrambi schierati contro Israele.

Milano: vandalizzato il murale di aleXsandro Palombo dedicato a Primo Levi

Italia

di R.I.
«In un clima in cui l’ostilità viene normalizzata, ogni attacco alla memoria diventa un avvertimento. E ogni volta che qualcuno tenta di cancellare il volto di chi ha pagato il prezzo dell’intolleranza e della disumanizzazione, abbiamo il dovere civile di renderlo ancora più visibile», ha dichiarato l’artista.

La voce di Nedo Fiano risuona forte in un nuovo film per la Rai

Personaggi e Storie

di Ilaria Myr
«In tempi così difficili per l’antisemitismo e un rifiuto sempre più diffuso della memoria della Shoah, è ancora più necessario fornire dei prodotti di grande qualità che parlino a un pubblico più ampio possibile. In un momento in cui nel dibattito politico e culturale si confonde tutto e si minimizza anche questa immane tragedia, chi come noi che si occupa di cinema e film ha il dovere di fare chiarezza:

Ruggero Gabbai e l’ADEI WIZO presentano a Milano “I luoghi della Resistenza”: il filmato per tenere viva la Memoria nelle scuole

Feste/Eventi

di Pietro Baragiola
Il filmato, della durata di circa 10 minuti, vede alcuni esperti aiutare 4 ragazze nel ripercorrere in bicicletta i luoghi di Milano in cui la Shoah ha lasciato segni profondi, riesumandone insieme la storia. Il film già a partire da gennaio verrà distribuito in diversi licei italiani. Interessante il dibattito sulla memoria seguito alla proiezione.

“Le parole della crisi”: al memoriale un ciclo di incontri. Il primo il 13 novembre dedicato alla giustizia

Eventi

di R.I.
Tra novembre 2025 e febbraio 2026, il Memoriale della Shoah di Milano propone un ciclo di incontri pubblici dedicato a termini oggi carichi di tensione — come giustizia, diritti, genocidio. L’iniziativa invita a ripensare la trasmissione della memoria della Shoah e la sua attualità etica e civile, con l’obiettivo di mantenere vivo il valore della memoria come strumento di ascolto, conoscenza e comprensione profonda della realtà presente.