israeliani

La donna israeliana che salva una bambina araba: il volto di Israele che il conflitto non racconta

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
Talia Eden, ricercatrice della Bar-Ilan University, ha donato parte del proprio fegato a una neonata araba di Gerusalemme in pericolo di vita. Un gesto che riporta al centro un Israele meno visibile: quello della medicina d’avanguardia, della convivenza quotidiana e delle scelte morali che attraversano il sistema sanitario. Dalla storia della donazione alle cure offerte anche a pazienti provenienti da contesti di conflitto, fino al dibattito sulle terapie ai terroristi: un viaggio dentro l’etica medica israeliana, tra principio di umanità e tensioni di sicurezza.

Più di 3.100 israeliani ricoverati in ospedale dall’inizio della guerra con l’Iran

Mondo

di Nathan Greppi
Alle 7:00 del mattino, 81 persone risultavano ancora ricoverate in ospedale: una in condizioni critiche, nove in condizioni gravi, dieci in condizioni moderate e 60 in buone condizioni, mentre una era ancora sotto osservazione medica. Solo quel giorno, gli ospedali hanno accolto 108 nuovi feriti. Due hanno riportato ferite di media gravità, 96 ferite lievi, nove erano affetti d’ansia e uno risultava essere sotto osservazione, secondo quanto riferito dal Ministero della Salute.

Israele, 20 mila cittadini ancora bloccati all’estero per la guerra

Israele

di Nina Prenda
La maggior parte di chi non è ancora riuscito a tornare si trova in aree geograficamente lontane, in particolare nel Sud-Est asiatico e in Nord America. È proprio la distanza a rendere il rientro più difficile, anche perché l’unica compagnia in grado di coprire queste distanze è El Al, che dovrebbe compiere tra i 65 e i 70 voli.

Tensione all’aeroporto di Malpensa, passeggero israeliano denuncia disordini all’imbarco

Italia

di Anna Balestrieri
Dopo il check-in, alcuni passeggeri israeliani si sarebbero diretti verso il controllo di sicurezza vicino al gate di imbarco. In quel momento, un gruppo di circa quindici passeggeri diretti in Marocco avrebbe iniziato a gridare slogan come “Free Palestine” e altre frasi contro Israele, formando una “catena umana” che impediva fisicamente agli israeliani di raggiungere il gate.

Aliyà globale dopo il 7 ottobre: la diaspora torna a Israele tra solidarietà, insicurezza, identità e un paradosso interno

Israele

di Nina Deutsch
Antisemitismo in crescita, guerre e insicurezza spingono decine di migliaia di ebrei verso Israele. Dall’inizio della guerra oltre 53.000 ebrei hanno fatto ritorno e le pratiche aperte sono raddoppiate o triplicate in tutto il mondo Intanto, un sondaggio rivela un dato opposto: più di un israeliano su quattro valuta l’emigrazione.