di Nathan Greppi
Sono passati più di 100 giorni da quando i terroristi di Hamas hanno iniziato a lanciare da Gaza palloncini e aquiloni incendiari. Complessivamente, hanno causato circa 678 incendi vicino al confine tra la Striscia e Israele, bruciando circa 2.260 acri di vegetazione. E i danni sono destinati ad aumentare.
Israele
Scoperta archeologica: ritrovate in Israele ceramiche di 2000 anni fa
di Nathan Greppi
Grande stupore ha suscitato in Israele la scoperta, avvenuta la settimana scorsa, di una ricca collezione di ceramiche di 2000 anni, ritrovate in una grotta al confine con il Libano. Secondo il Jerusalem Post, un gruppo di archeologi affiliato all’Autorità Israeliana per le Antichità e all’Accademia di Safed ha ritrovato grosse giare per il vino, vasi e stoviglie.
Francia: il detenuto evaso con l’elicottero aveva vissuto in Israele travestito da ultraortodosso
di Redazione
Emergono particolari su Redoine Faïd, che domenica 1 luglio è evaso da una prigione di Réau, vicino a Parigi, con un elicottero guidato da tre complici. Ricercato da anni, aveva vissuto a metà degli anni’90 in Israele.
Droni contro aquiloni: la nuova guerra che distrugge il sud di Israele
di Ilaria Myr
Palloncini e aquiloni a cui sono attaccate bombe molotov e stracci incendiari:
queste sono le nuove “armi” con cui Hamas sta bruciando la zona del Negev al confine con Gaza. Ciò accade nel silenzio colpevole dell’Occidente, troppo impegnato a condannare e boicottare sempre e solo Israele
Sara Netanyahu incriminata per avere frodato le casse dello Stato
di Luciano Assin
Sara Netanyahu è incriminata per aver frodato le casse dello stato gonfiando le spese di gestione sia della residenza ufficiale sia di quella privata dove di volta in volta venivano ospitati personaggi ufficiali. L’ammanco in questione è stimato nell’ordine degli 85.000 NIS.
Giornale inglese incolpa Israele per l’aumento dell’antisemitismo: poco dopo ritratta
di Nathan Greppi
Il Morning Star, un quotidiano britannico di estrema sinistra, ha recentemente suscitato numerose proteste dopo aver pubblicato un articolo che accusava i “crimini d’Israele” di fomentare l’antisemitismo.
David Meghnagi: “La minaccia del nuovo antisemitismo è nell’odio contro Israele”
di Ilaria Myr
David Meghnagi, psicanalista, docente universitario e assessore alla cultura dell’Ucei, spiega a Mosaico che cosa caratterizza il nuovo antisemitismo, che è alimentato dall’odio contro Israele. Un tema, questo, che approfondirà mercoledì 27 giugno al Teatro Franco Parenti di Milano.
L’ONU condanna Israele per “eccessivo uso della forza” sui palestinesi e assolve la violenza di Hamas a Gaza
di Paolo Castellano
L’Assemblea generale dell’ONU ha approvato una risoluzione che condanna Israele per aver utilizzato “eccessiva forza” nei confronti dei palestinesi sul confine con Gaza.
Si festeggia l’Al-Quds day per le strade di Berlino e Londra: “Cancelliamo lo Stato ebraico”
di Paolo Castellano
Il 9 giugno, nelle strade di Berlino e Londra, si è festeggiato l’Al-Quds day. Una celebrazione a livello globale creata nel 1979 dall’Ayatollah Khomeini per chiedere la cancellazione definitiva dello Stato ebraico.
Aquiloni incendiari da Gaza devastano il sud di Israele. Milioni di danni, evacuato un villaggio
di Redazione
Il sud di Israele continua a bruciare: da circa una settimana, palloncini e aquiloni incendiari – a cui sono attaccati stracci in fiamme o molotov – inviati dalla Striscia di Gaza stanno colpendo il territorio israeliano, creando danni ingenti. Oltre 4.000 dunam (circa 1.000 acri) di foreste di proprietà del Fondo Nazionale Ebraico (KKL-JNF) sono state bruciate. Evacuato il villaggio di Karmei Katif.
Berlino, adolescente ebreo aggredito da un gruppo di arabi: ascoltavano la canzone ‘Tel Aviv’
di Roberto Zadik
Tre ragazzi, uno dei quali ebreo, sono stati aggrediti da tre coetanei arabi, sabato sera, mentre andavano in giro ascoltando la bella canzone da discoteca israeliana “Tel Aviv” di Omer Adam. A darne notizia, siti ebraici come Jewish Telegraphic Agency (JTA) e Jewish News Syndicate (JNS), nel silenzio di molti media europei e italiani.
L’Inghilterra gli nega il visto e il patron del Chelsea Roman Abramovich si trasferisce in Israele
di Paolo Castellano
Di recente Israele ha concesso la cittadinanza a uno degli imprenditori russi più ricchi del globo, Roman Abramovich, patron del Chelsea, che diventa ora la persona più ricca d’Israele.














