di Pietro Baragiola
Mercoledì 8 gennaio il cantante israeliano Yoni Bloch ha pubblicato online il video musicale della sua nuova canzone “Sof Tov (A Happy Ending)”, lasciando il pubblico senza parole. Il filmato in technicolor è stato generato con l’intelligenza artificiale e mostra un mondo idilliaco dove regna la pace in Medio Oriente.
intelligenza artificiale
Valutare i diamanti attraverso l’intelligenza artificiale: una rivoluzione in corso da Israele
di Michael Soncin
L’azienda israeliana Sarine, avvalendosi delle nuove tecnologie date dall’utilizzo dell’IA, ha sviluppato una metodologia capace di valutare i diamanti in modo più rapido, economico e con un grado di precisione più elevato.
Cinque dritte per cercare lavoro con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale
di Dalia Fano, responsabile JOB
La ricerca di lavoro è sfidante, spesso stressante e frustrante, ma con l’Intelligenza Artificiale (IA) si può rendere questo percorso più semplice e mirato, e perché no anche più leggero e innovativo. Ecco allora come l’AI può essere un’alleata per trovare il lavoro
I terroristi jihadisti e l’Intelligenza Artificiale. Una crescente minaccia globale
di Redazione
Durante l’attuale conflitto a Gaza una delle nuove minacce emergenti è l’uso dell’IA per scopi di disinformazione. Hamas, ad esempio, utilizza video deep-fake e grafica avanzata per diffondere propaganda e incitare attacchi del “lupo solitario”, ottenendo sostegno tra i palestinesi. Ma gli usi pericolosi delle tecnologie sono tanti altri.
Israele: una piattaforma per la diagnosi del cancro al seno vince un importante premio
di Redazione
L’azienda Ibex Medical Analytics, con sede a Tel Aviv, ha così contribuito con la sua innovazione a produrre un impatto positivo nel mondo, uno dei requisiti principali per essere candidati al prestigioso premio.
Avalor, startup di cybersecurity israeliana venduta per 350 milioni di dollari
di David Fiorentini
Basata su una piattaforma all’avanguardia per la gestione dei dati aziendali, dopo soli due anni dalla fondazione Avalor ha raccolto circa 30 milioni di dollari dagli investitori ed è una delle pochissime aziende i cui fondatori non provengono da una delle unità di intelligence dell’IDF.
Un carro armato con intelligenza artificiale: il nuovo modello dell’IDF
di Nathan Greppi
Sarà in grado di localizzare minacce quali i missili guidati anticarro prima ancora che vengano sparati, consentendo al carro di intercettare e neutralizzare i nemici prima che sparino. “Non è più solo un carro; questa tecnologia diventerà il quinto membro dell’equipaggio”.
Sam Altman di OpenAI prevede un ruolo di primo piano per Israele nell’IA: opportunità di investimento e regolamentazione
di Marina Gersony
Il ruolo di Israele come uno dei principali attori nell’ambito dell’apprendimento automatico e delle competenze nell’Intelligenza Artificiale potrebbe avere un impatto significativo sulla definizione delle politiche future e sullo sviluppo responsabile dell’IA a livello globale.
Intelligenza artificiale, robot e antropoidi: la lezione del Golem
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Oggigiorno si parla molto dell’Intelligenza artificiale e delle minacce che potrebbe comportare questa concorrenza dei programmi informatici con lo spirito umano. Eppure l’angoscia suscitata da questi sostituti dell’intelligenza umana non è una cosa nuova.
Algoritmi, robot, ChatGPT: quali le “ricadute” ebraiche?
di Marina Gersony
Leader politici che si odiano, colti nell’atto di abbracciarsi. Immagini della Shoah mai viste. Tutto finto ma estremamente realistico. Quale impatto avrà l’Intelligenza Artificiale sulla cultura e le tradizioni ebraiche? Esiste davvero un rischio di “dittatura” dei robot? Sì, sostiene Yuval Noah Harari. La cover di Bet Magazine di giugno.
ChatGPT potenzialmente spaventosa. Una regolamentazione sarà fondamentale. Parola di Sam Altman
di Marina Gersony
A onore di cronaca, Sam Altman aveva già messo in guardia sui punti deboli di questo software capace di simulare ed elaborare le conversazioni umane: «È incredibilmente limitato – aveva scritto sempre in un tweet -. È un’anteprima del progresso, ma abbiamo molto lavoro da fare su solidità e veridicità».
ChatGpt, l’intelligenza artificiale che tra dubbi, timori ed entusiasmi insidia Google. E in Israele nasce una start up concorrente
di Marina Gersony
È il tema del giorno, una head topic come si direbbe oggi. Tutti ne parlano, molti esultano e altrettanti si preoccupano. Stiamo parlando del programma ChatGpt, il cui creatore è un giovane ebreo visionario e geniale di nome Samuel H. Altman.













