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Il corpo di Itay Svirsky recuperato a Gaza: l’IDF indaga sulla tragica sorte degli ostaggi uccisi durante i raid

Israele

di Anna Coen
Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno annunciato il recupero del corpo di Itay Svirsky, un ostaggio israeliano ucciso durante la sua prigionia a Gaza. L’operazione si aggiunge alla tragica scoperta di altri ostaggi assassinati da Hamas, probabilmente durante attacchi aerei israeliani su obiettivi sotterranei. Questa doppia tragedia illumina il costo umano di un conflitto brutale e riporta al centro del dibattito la difficile realtà degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas.

“Ti torturano finché non crolli e dici quello che vogliono sentire”: l’IDF mostra i video delle torture perpetrate da Hamas sui civili palestinesi

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
I video sono stati trovati in un computer sequestrato durante un raid dell’IDF all’interno di una struttura del campo profughi di Jabalya, a nord di Gaza, e mostrano prigionieri incappucciati, incatenati e sottoposti a varie forme di tortura davanti agli sguardi disinvolti dei loro carcerieri.

“Giornalisti/terroristi”: l’IDF identifica 6 giornalisti di Al Jazeera come membri di Hamas

Israele

 di Pietro Baragiola
L’IDF ha reso di pubblico dominio diversi documenti riservati, scoperti a Gaza, che identificherebbero sei giornalisti di Al Jazeera come membri dei gruppi terroristici di Hamas e della Jihad islamica.  “La maggior parte dei giornalisti che abbiamo smascherato come operatori dell’ala militare terrorista dirigono la propaganda per Hamas ad Al Jazeera”.

“Il 7 ottobre ha cambiato il mondo. Non solo per gli ebrei, ma per l’umanità”. Il soldato Maayan Mulla ospite della Comunità ebraica di Milano

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Israeliano ma trasferitosi in India dove ha un’azienda e famiglia, dopo il 7 ottobre ha deciso di tornare a servire il proprio paese e il 27 ottobre è stato tra i primi soldati israeliani a varcare la Striscia di Gaza. Caduto in un’imboscata, è rimasto gravemente ferito e da allora ha subito 7 operazioni. Tutto questo e altro lo ha raccontato durante una serata alla Comunità di Milano.

Liberato da Gaza l’ostaggio Qaid Farhan Al-Kadi

Israele

di Ilaria Myr
Alkadi, 52 anni,  viveva a sud della città araba beduina di Rahat e lavorava come guardia al kibbutz Magen, dove era stato rapito il 7 ottobre. A salvarlo l’unità Shayetet 13, la 401esima Brigata,  Yahalom e le forze ISA sotto il comando della 162esima Divisione in una complessa operazione nel sud della Striscia di Gaza.

Quattro ostaggi salvati con successo dalle forze speciali israeliane

Israele

di Sofia Tranchina
Noa Argamani, Almog Meir Jan, Andrey Kozlov, e Shlomi Ziv erano stati rapiti durante il massacro al Nova Festival e tenuti in cattività a Gaza per 246 giorni. Trovati in edifici in due punti diversi di al-Nuseirat, Gaza, gli ostaggi sono stati portati in elicottero in Israele, dove sono stati ricoverati in ospedale per accertamenti.

L’esercito israeliano registra il record mondiale nel salvataggio dei feriti

Israele

di Luciano Bassani
Con la collocazione di medici e paramedici vicino alle zone di combattimento si ha un miglioramento dei tempi e della qualità di cure per i feriti che vengono più rapidamente evacuati dalla striscia di Gaza negli ospedali in Israele, in un tempo medio di un’ora e sei minuti dal momento dell’infortunio all’arrivo in ospedale.

Il capo dell’IDF si scusa per il tragico incidente che ha coinvolto gli operatori umanitari di WCK a Gaza

Israele

di Redazione
Tra i lavoratori uccisi c’erano cittadini dall’Australia, Polonia, Gran Bretagna, un cittadino con doppia nazionalità statunitense e canadese e dipendenti palestinesi locali. Le tre auto che sono state colpite stavano facendo ritorno dal confine con l’Egitto, in un viaggio che sarebbe stato coordinato con l’IDF, dopo aver scaricato 100 tonnellate di aiuto umanitari nelle città di Deir al-Balah.

Gaza: scoperto un tunnel lungo oltre 4 km vicino al valico di Erez. Trovati a Jabalya 5 milioni di shekel e armi

Mondo

di Redazione
Il tunnel raggiunge una profondità di 50 metri sotto terra, è lungo più di quattro chilometri e in alcuni punti è sufficientemente largo da consentire il passaggio di un veicolo di grandi dimensioni. Come altri tunnel in tutta Gaza, la rete trovata ha più diramazioni, impianti elettrici e fognari installati e porte blindate per bloccare l’accesso, oltre ad archi in cemento e pozzi di accesso multipli.