di R. E.
Giornalista o terrorista? Entrambi. Un laptop trovato nella base di Gaza contiene documenti e immagini che mostrano che Mohamed Washah è un agente senior delle forze anticarro del gruppo terroristico Hamas
hamas
“Hamas sia indagato per crimini contro l’umanità”: la richiesta dell’associazione Setteottobre alla Corte Penale dell’Aja
di R.I.
Setteottobre ha presentato una richiesta alla Corte Penale Internazionale dell’Aja perché vengano promosse indagini per crimini contro l’umanità e genocidio commessi da Hamas il 7 ottobre 2023. Le condotte perpetrate dai membri di Hamas presentano elementi di tale gravità da integrare il crimine di genocidio come prescritto dall’Art. 6 (a)(b)(c) ed (e) e i crimini contro l’umanità, come prescritti dall’Art. 7 (a)(b)(d)(e)(f)(h)(k) dello Statuto di Roma.
UNRWA, nuove rivelazioni choc: IDF scopre base top secret di Hamas sotto la sede dell’Agenzia delle Nazioni Unite
di Redazione
I militari hanno dichiarato di aver scoperto un sistema di tunnel di Hamas, che passava sotto un edificio dell’UNRWA, utilizzato come quartier generale centrale nella Striscia di Gaza. Lo spazio, secondo quanto emerso dalle indagini in corso, veniva usato dai militanti come sala di rifornimento elettrico. Negli uffici dei funzionari dell’Agenzia umanitaria sono state inoltre trovate anche armi.
Due ostaggi liberati a Rafah questa notte dall’IDF
di Redazione
Fernando Merman e Louis Har, rapiti da Nir Yitzhak il 7 ottobre, sono stati liberati questa notte dall’esercito israeliano. Le forze dello Shin Bet, in collaborazione con l’IDF, hanno salvato questa notte i due rapiti che erano imprigionati a Rafah.
Al Parenti, l’Associazione Milanese Pro Israele a congresso. Un’analisi su Israele dopo il 7 ottobre
di Nathan Greppi
In un clima non facile che si è tenuto il VI Congresso dell’AMPI lunedì 5 febbraio, al Teatro Franco Parenti, nella stessa sala dove venne inaugurata l’associazione nel 2017. Ospite d’onore della serata, la giornalista italo-israeliana Sharon Nizza, che ha parlato della situazione in Israele dopo il 7 ottobre.
Parigi conferisce la cittadinanza onoraria ai 136 ostaggi israeliani rapiti da Hamas
di David Fiorentini
Con questo riconoscimento, il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, ha voluto estendere alle 136 persone ancora in mano di Hamas la “protezione simbolica” della Città dei Diritti Umani. La decisione giunge il giorno dopo la grande manifestazione nazionale per onorare le vittime dell’attacco terroristico del 7 ottobre, tenutasi a Parigi, alla quale ha preso parte anche il presidente Macron.
Nessun accordo tra Israele e Hamas. Netanyahu: «Guerra fino alla vittoria totale». Israele avanza su Rafah nel sud di Gaza
di Redazione
Quanto agli ostaggi, Netanyahu ha confermato che la loro liberazione resta una priorità assoluta ma solo una «maggiore pressione militare» aumenterà le possibilità della loro liberazione. E ha ribadito: «Continueremo fino alla fine. Non c’è altra soluzione oltre alla vittoria completa».
La Francia rende omaggio alle vittime del 7 ottobre. Macron: “Il più grande massacro antisemita del nostro secolo”
di Redazione
Così il presidente francese Emmanuel Macron ha definito gli attacchi del 7 ottobre in Israele da parte dei terroristi di Hamas, durante l’omaggio nazionale ai 42 francesi uccisi in questa “barbarie”, tenutosi mercoledì 7 febbraio nel cortile degli Invalides a Parigi, dove erano esposte le foto delle vittime.
L’ONU nomina una commissione indipendente per esaminare la “neutralità” dell’UNRWA
di Redazione
Le Nazioni Unite hanno istituito una commissione per esaminare le attività dell’UNRWA durante e dopo l’attacco terroristico di Hamas contro Israele del 7 ottobre. Si tratta di un’indagine cruciale. Israele: daremo all’Onu le prove dei legami con il terrorismo.
Fra i prigionieri che potrebbero essere rilasciati in un accordo con Hamas, i responsabili dei più gravi attacchi in Israele
di Redazione
Barghouti è responsabile dell’uccisione di 66 israeliani in diversi attentati; Al-Sayed di 30 nell’attacco al Park Hotel a Netanya durante la Pasqua ebraica; Saadat, dell’assassinio del ministro israeliano del turismo Rehavam Ze’evi. Legittimo temere che con un’eventuale liberazione si possa ripetere un nuovo 7 ottobre.
Come garantire la sicurezza d’Israele? Intervista a Yigal Carmon
di Nathan Greppi
«Lo scorso 31 agosto, avevo scritto un articolo in cui avvertivo sul probabile scoppio di una guerra fra settembre e ottobre. Nessuno mi ha ascoltato, perché sono stati sottovalutati tutti i segnali. Negli ultimi dieci anni, Hamas ha ricevuto miliardi di dollari dal Qatar».
Trattative ostaggi e cessate il fuoco in corso. Hamas valuta accordi, Israele riunito per decisioni cruciali
di Redazione
Il piano include il rilascio di prigionieri palestinesi – tre per ogni ostaggio -, la temporanea rimozione delle truppe israeliane dalle zone densamente popolate di Gaza e un aumento degli aiuti umanitari. Il documento prevede pause successive oltre le sei settimane, con la liberazione di prigionieri militari israeliani e corpi di ostaggi morti.














