guerra

Israele, il peso dei riservisti sull’economia cresce: 53 mila shekel al mese per ogni soldato

Israele

di Anna Balestrieri
Il costo economico del servizio militare di riserva in Israele è più elevato di quanto stimato finora. Secondo un nuovo rapporto della divisione dell’economista capo del Ministero delle Finanze, ogni riservista richiamato per un mese costa in media all’economia israeliana circa 53 mila shekel, pari a quasi 18 mila dollari. La nuova stima è superiore di circa il 10% rispetto ai 48 mila shekel calcolati nel 2024.

Tel Aviv, l’arte di vivere tra due sirene

Israele

di Anna Balestrieri
A Tel Aviv la vita si svolge negli intervalli. Tra un attacco e un cessate il fuoco, tra una sirena e il messaggio che autorizza a uscire dal rifugio, tra la previsione di una nuova guerra e la speranza che non cominci. Per questo le conversazioni continuano mentre il conflitto è ancora in corso. La città analizza se stessa senza potersi fermare.

matrimonio ebraico

Israele, il ritorno al matrimonio tradizionale tra i giovani laici: “In un mondo instabile, la famiglia è l’unica certezza”

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
In un Israele segnato dalla guerra, dall’incertezza economica e dal trauma collettivo seguito al 7 ottobre, sempre più giovani laici e liberali stanno scegliendo di sposarsi – e spesso proprio attraverso il rabbinato. Un fenomeno che sorprende sociologi e osservatori, soprattutto perché si manifesta in una fascia sociale che, fino a pochi anni fa, appariva sempre più distante dalle istituzioni religiose tradizionali.

Webinar: Israele in guerra

Appuntamenti

Associazione Italiana amici dell’Università di Gerusalemme e Associazione Italia-Israele di Milano
Lunedì 30 marzo 2026 ore 18.00 (19.00 in Israele)
Israele in guerra con l’asse della resistenza iraniano; sicurezza, resilienza nazionale, implicazioni strategiche, con Daniel Sobelman e Maurizio Molinari

Post-Occidente. Come il 7 ottobre riscrive la nostra storia

Eventi

di Anna Balestrieri
Il punto di partenza è il 7 ottobre, non un evento isolato, ma una cesura storica, capace di rendere visibili fratture già presenti ma a lungo rimosse. Il pogrom perpetrato da Hamas non ha soltanto segnato Israele:ha scoperchiato una crisi profonda dell’Occidente, delle sue istituzioni e del suo linguaggio morale.

Italia, Ucraina, Israele: il lungo viaggio di Giulia Schiff

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Nell’aprile 2018, la giovane era un’allieva dell’Aeronautica Militare Italiana, ma è stata vittima di violenza da compagni di corso, in un presunto “rito di iniziazione”.  Partita volontaria a combattere in Ucraina, dove ha conosciuto e sposato un soldato ebreo israelo-ucraino, Victor Frydman, oggi vive in Israele al confine con Gaza. Qui il suo racconto del viaggio che dal Veneto l’ha portata sui due fronti di guerra più dibattuti del nostro tempo.