di Anna Balestrieri
Il portale, pubblicato sulla piattaforma digitale del governo israeliano GovExtra, porta un titolo esplicito: “UN Bias in the Gaza War”. La struttura è quella di un vero e proprio centro documentale, organizzato per capitoli e corredato da rapporti, fonti primarie e materiali esterni.
guerra
Israele, il peso dei riservisti sull’economia cresce: 53 mila shekel al mese per ogni soldato
di Anna Balestrieri
Il costo economico del servizio militare di riserva in Israele è più elevato di quanto stimato finora. Secondo un nuovo rapporto della divisione dell’economista capo del Ministero delle Finanze, ogni riservista richiamato per un mese costa in media all’economia israeliana circa 53 mila shekel, pari a quasi 18 mila dollari. La nuova stima è superiore di circa il 10% rispetto ai 48 mila shekel calcolati nel 2024.
Tel Aviv aprirà il primo centro israeliano dedicato ai veterani dell’IDF affetti da lesioni cerebrali
di Pietro Baragiola
La struttura, di circa 2.560 metri quadrati a Tel Aviv ,offrirà un percorso di recupero multidisciplinare che comprenderà riabilitazione cognitiva e fisica, assistenza psicologica, supporto sociale, trattamenti comportamentali e percorsi creativi e professionali per favorire il reinserimento nella vita quotidiana.
Tel Aviv, l’arte di vivere tra due sirene
di Anna Balestrieri
A Tel Aviv la vita si svolge negli intervalli. Tra un attacco e un cessate il fuoco, tra una sirena e il messaggio che autorizza a uscire dal rifugio, tra la previsione di una nuova guerra e la speranza che non cominci. Per questo le conversazioni continuano mentre il conflitto è ancora in corso. La città analizza se stessa senza potersi fermare.
“No Time to Wait: la raccolta fondi della World Jewish Relief per sostenere la salute mentale delle vittime di guerra
di Pietro Baragiola
L’iniziativa, della durata di 36 ore, sostiene servizi di assistenza, percorsi terapeutici e la formazione di medici specialisti in risposta alla crescente emergenza sanitaria provocata dai conflitti degli ultimi anni.
Quando il gioco diventa un rifugio: la lezione israeliana per crescere i bambini in tempo di guerra
di Anna Balestrieri
Nelle guerre dei grandi, il gioco dei bambini diventa una necessità vitale. È questa la convinzione che anima It Is Safe Here (“Qui è sicuro”), il nuovo libro dell’educatrice israeliana Yulie Khromchenco, specializzata nel sostegno ai minori che vivono in contesti di conflitto, disastri naturali e sfollamento.
Israele, il ritorno al matrimonio tradizionale tra i giovani laici: “In un mondo instabile, la famiglia è l’unica certezza”
di Anna Balestrieri
In un Israele segnato dalla guerra, dall’incertezza economica e dal trauma collettivo seguito al 7 ottobre, sempre più giovani laici e liberali stanno scegliendo di sposarsi – e spesso proprio attraverso il rabbinato. Un fenomeno che sorprende sociologi e osservatori, soprattutto perché si manifesta in una fascia sociale che, fino a pochi anni fa, appariva sempre più distante dalle istituzioni religiose tradizionali.
Webinar: Israele in guerra
Associazione Italiana amici dell’Università di Gerusalemme e Associazione Italia-Israele di Milano
Lunedì 30 marzo 2026 ore 18.00 (19.00 in Israele)
Israele in guerra con l’asse della resistenza iraniano; sicurezza, resilienza nazionale, implicazioni strategiche, con Daniel Sobelman e Maurizio Molinari
L’Ucraina potrebbe fornire agli Usa e ai Paesi arabi droni intercettori per difendersi dall’Iran
di Anna Lesnevskaya
La campagna militare degli Usa e Israele contro la Repubblica islamica diventa un’occasione per l’Ucraina di essere in prima linea offrendo il suo know-how nell’industria dei droni per ottenere in cambio sostegno nel conflitto in corso con la Russia. Il Pentagono e almeno uno Stato del Golfo stanno tenendo negoziati con Kiev.
Post-Occidente. Come il 7 ottobre riscrive la nostra storia
di Anna Balestrieri
Il punto di partenza è il 7 ottobre, non un evento isolato, ma una cesura storica, capace di rendere visibili fratture già presenti ma a lungo rimosse. Il pogrom perpetrato da Hamas non ha soltanto segnato Israele:ha scoperchiato una crisi profonda dell’Occidente, delle sue istituzioni e del suo linguaggio morale.
Gli Stati Uniti vietano l’ingresso ai titolari di passaporto dell’Autorità palestinese. I motivi: la guerra e il terrorismo
di Nina Prenda
La decisione rientra nell’impegno di lunga data di Trump a limitare l’immigrazione, con l’obiettivo dichiarato di “proteggere la sicurezza degli Stati Uniti”. Il provvedimento riguarda anche i cittadini di Burkina Faso, Mali, Niger, Sud Sudan e Siria. La nuova politica entrerà in vigore il 1° gennaio 2026.
Italia, Ucraina, Israele: il lungo viaggio di Giulia Schiff
di Nathan Greppi
Nell’aprile 2018, la giovane era un’allieva dell’Aeronautica Militare Italiana, ma è stata vittima di violenza da compagni di corso, in un presunto “rito di iniziazione”. Partita volontaria a combattere in Ucraina, dove ha conosciuto e sposato un soldato ebreo israelo-ucraino, Victor Frydman, oggi vive in Israele al confine con Gaza. Qui il suo racconto del viaggio che dal Veneto l’ha portata sui due fronti di guerra più dibattuti del nostro tempo.














