guerra Iran

Escalation tra Stati Uniti e Iran: falliscono i negoziati, Israele si prepara a una nuova fase di guerra 

Mondo
di Michele Di Benedetti

Il fallimento dei colloqui tra Stati Uniti e Iran segna una nuova svolta nella crisi mediorientale, mentre aumentano i segnali di una possibile ripresa delle ostilità su larga scala. A far naufragare l’intesa sarebbe stato, secondo Teheran, il “massimalismo” di Washington, mentre fonti israeliane parlano apertamente di preparativi militari imminenti.

Nei luoghi sacri di Gerusalemme cerimonie limitate per Pesach e Pasqua

Israele

di Nina Prenda
Al Kotel appena cinquanta persone hanno potuto assistere alla tradizionale benedizione sacerdotale. La cerimonia, solitamente celebrata nella grande piazza antistante e capace di richiamare decine di migliaia di partecipanti, è stata trasferita in uno spazio coperto e trasmessa in diretta per consentire la partecipazione a distanza. Mentre presso la Chiesa del Santo Sepolcro, luogo simbolo della cristianità, le funzioni pasquali si sono svolte senza la presenza dei pellegrini.

Escalation in Medio Oriente: pioggia di missili iraniani su Israele, cresce il bilancio di vittime e danni

Mondo

di Anna Balestrieri
Le forze iraniane hanno colpito soprattutto il centro e il nord di Israele, costringendo milioni di persone a rifugiarsi nei bunker. Almeno nove persone sono rimaste ferite, alcune a causa dell’impatto diretto, altre per schegge o onde d’urto. Il bilancio si è tuttavia aggravato nelle ore successive: uno dei feriti a Nahariya, il giovane Uri Peretz, è deceduto, mentre un altro risulta in condizioni gravi.

Stretto di Hormuz

Hormuz e il Golfo all’esame dell’ONU: la risoluzione proposta del Bahrain

Mondo

di Anna Balestrieri
La crisi nello Stretto di Hormuz e nel Golfo Persico spinge l’ONU a mobilitarsi su più fronti. Il Bahrain ha guidato l’iniziativa più recente, proponendo al Consiglio di Sicurezza dell’ONU l’uso di “tutti i mezzi necessari” per garantire il passaggio delle navi, ma la proposta incontra resistenze tra i membri permanenti, Cina e Russia in testa.

Il premier Beniamon Netanyahu sul luogo colpito da missili iraniani a Arad

Guerra Israele-Iran: escalation al Nord, raid e smentite sui negoziati

Mondo

di Anna Balestrieri
La notte tra il 24 e il 25 marzo segna un ulteriore aggravarsi del conflitto tra Israele, Iran e il fronte libanese guidato da Hezbollah, mentre sul piano diplomatico si moltiplicano segnali contraddittori provenienti da Washington. Missili, raid mirati e dichiarazioni politiche sempre più dure delineano un quadro in rapido deterioramento, ma ancora privo di un punto di rottura definitivo.

Voli da e per Israele: ridotti drasticamente voli e passeggeri dall’aeroporto Ben Gurion

Mondo

di Maia Principe
A fronte del peggioramento della situazione della sicurezza, Israele ha deciso di ridurre drasticamente il traffico aereo all’aeroporto Ben Gurion, il principale hub del Paese. El Al aveva cancellato voli per 28 destinazioni, mentre per le altre compagnie la ripresa è posticipata almeno fino ad aprile. Ma ci si aspettano cambiamenti a seconda dell’evoluzione del conflitto.

Da sinistra il cantante iraniano 021Kid e la cantante israeliana Rita

Solidarietà comune tra musicisti iraniani e israeliani

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Mentre in Italia la stragrande maggioranza dei musicisti si è schierata contro Israele dal 7 ottobre 2023 ad oggi, a farsi sentire in difesa dello Stato Ebraico sono stati invece i musicisti della diaspora iraniana, che hanno scelto di fare fronte comune con gli israeliani nella lotta contro lo stesso nemico, il regime degli ayatollah.

Israele, la guerra vista da dentro: gli arabi israeliani tra diffidenza per l’Iran e rifiuto del conflitto

Mondo

di Nina Deutsch
Non simpatizzano per Teheran, ma non sostengono l’escalation militare: la minoranza araba racconta un’altra percezione della guerra, tra sfiducia politica e senso di vulnerabilità. Tra timore per l’instabilità regionale e distanza dal governo, emerge una frattura interna: l’Iran non è visto come una minaccia esistenziale, mentre il conflitto appare un rischio troppo alto.