di Maia Principe
In una lettera pubblicata lunedì, centinaia di generali e colonnelli in pensione delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno esortato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a fare pressione su Israele affinché reprima le violenze perpetrate dai coloni palestinesi in Cisgiordania.
Esercito israeliano
Tel Aviv aprirà il primo centro israeliano dedicato ai veterani dell’IDF affetti da lesioni cerebrali
di Pietro Baragiola
La struttura, di circa 2.560 metri quadrati a Tel Aviv ,offrirà un percorso di recupero multidisciplinare che comprenderà riabilitazione cognitiva e fisica, assistenza psicologica, supporto sociale, trattamenti comportamentali e percorsi creativi e professionali per favorire il reinserimento nella vita quotidiana.
Dal 7 ottobre, eliminati più di 2.500 terroristi che hanno partecipato ai massacri
di Nathan Greppi
All’8 luglio 2026 l’IDF risultava aver eliminato almeno 23.000 terroristi di Hamas a Gaza dall’inizio della guerra, più altri 1.600 dentro i confini israeliani durante gli attacchi del 7 ottobre.
La guerra invisibile: in Israele l’emergenza del trauma passa anche da un’app
di Anna Balestrieri
Alla base della piattaforma la convinzione che la guarigione dal trauma non sia un evento, ma un processo che richiede tempo, continuità e relazioni. L’app, gratuita per soldati e familiari, propone programmi personalizzati fondati su tre pilastri complementari: benessere psicologico, equilibrio fisico e ricostruzione della rete sociale.
Il portavoce che parla al nemico: come Avichay Adraee è diventato il volto digitale della guerra
di Anna Balestrieri
Con milioni di follower distribuiti tra Facebook, X, Instagram e altre piattaforme, Adraee rappresenta un fenomeno comunicativo senza precedenti: un funzionario militare che parla quotidianamente in arabo alle popolazioni dei territori palestinesi, del Libano e del resto del mondo arabo, utilizzando il linguaggio diretto e immediato tipico dei social network.
Gaza: IDF smantella depositi di armi di Hamas
di Nathan Greppi
Le strutture in questione contenevano ordigni esplosivi, fucili d’assalto, fucili da cecchino e altro equipaggiamento militare destinato ad essere utilizzato contro le truppe dell’IDF operanti vicino alla Linea Gialla, così come contro civili israeliani vicino al confine. In uno dei siti presi di mira, le truppe hanno smantellato circa dieci pickup che secondo l’esercito erano stati utilizzati da Hamas per scopi militari.
Dentro il laboratorio israeliano della guerra
di Davide Cucciati
Il dato più rilevante che emerge dal reportage di Rivista Italiana Difesa è come Israele si stesse preparando ad affrontare la guerra: il quadro che emerge è quello di un sistema militare che sviluppa tecnologie avanzate e che le modifica in tempo reale, integrando industria, forze armate e campo di battaglia in un unico ciclo continuo.
Israele elimina Larjiani e vertici di Basij. E Mojtaba Khamenei rifiuta le proposte di cessate il fuoco
di Maia Principe
Larijani, capo del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale, era stato definito dai servizi segreti occidentali come il “leader de facto” dell’Iran post-Khamenei. Le forze Basij sotto il comando di Soleimani hanno guidato le principali operazioni di repressione, ricorrendo a violenze gravi, arresti di massa e all’uso della forza contro i manifestanti civili.
I drusi in Israele: “Proteggiamo la nostra patria. Siamo israeliani e siamo fieri di fare parte di questo Paese”
di Nathan Greppi
La minoranza drusa è ancora in lutto per la strage di Majdal Shams, dove un missile di Hezbollah ha ucciso 12 bambini e adolescenti drusi e ferendone oltre una trentina. Per capire come vivono i drusi israeliani, abbiamo parlato con un esponente di spicco di questa comunità, il diplomatico Bahij Mansour: già ufficiale dell’IDF, è stato ambasciatore d’Israele in diversi paesi, ha fatto parte della delegazione israeliana all’ONU, ed è stato sindaco del villaggio druso di Isfiya.
“Capitan Ella”, la prima donna musulmana portavoce in arabo dell’IDF
di Nina Prenda
Il colonnello Ella Waweya, conosciuta nel mondo arabo con il suo nome online “Capitan Ella”, dovrebbe sostituire il portavoce arabo dell’IDF Avihai Adraee, che lascia l’esercito israeliano dopo 20 anni di servizio. Sarà la prima donna araba musulmana a ricoprire questo ruolo. A chi commenta il suo operato con disprezzo, soprattutto nel mondo arabo, risponde con calma: «Io sono dove voglio essere. Nessuno mi ha costretta».
“Threads of Valor”: a Miami la sfilata di Elie Tahari dedicata alle donne soldato dell’IDF
di Pietro Baragiola
I proventi sono stati destinati al nuovo programma di Tahari, Project Wardrobe, nato per fornire abiti alle veterane dell’IDF ferite e aiutarle a ritrovare sicurezza nella fase di reinserimento nella vita civile.
Israele e Gaza: nuova escalation dopo la violazione della tregua
di Anna Balestrieri
Domenica 19, due soldati israeliani, il Maggiore Yaniv Kula e il Sergente Itay Yavetz, sono stati uccisi da un missile anticarro lanciato da Hamas contro un veicolo del genio militare a Rafah. Mentre lunedì mattina le forze israeliane hanno eliminato tre terroristi di Hamas che avevano attraversato la cosiddetta “yellow line”, avvicinandosi pericolosamente alle truppe dell’IDF nella zona di Shejaiya.














