di Nina Deutsch
Presidente della Federal Reserve per 18 anni, l’economista americano ha attraversato alcune delle più grandi turbolenze economiche tra XX e XXI secolo. Amato dai mercati e fortemente criticato dopo la crisi del 2008, lascia un’eredità complessa che ha segnato in profondità la finanza globale, tra fasi di stabilità e grandi crisi finanziarie.
economia
Shekel ai massimi dal 1995: crescita economica e timori per le esportazioni israeliane
di Pietro Baragiola
Questo rafforzamento significativo, oltre il 5% dall’inizio del 2026 e più del 20% nell’ultimo anno, è sostenuto dall’ottimismo dei mercati per un possibile allentamento delle tensioni geopolitiche, tra la tregua in Libano e le prospettive di fine del conflitto con l’Iran. Un segnale di fiducia nell’economia israeliana, nonostante i costi elevati delle operazioni militari. Eppure, quella che appare come una buona notizia rischia di trasformarsi in un problema per il panorama economico globale.
Al Teatro degli Arcimboldi, Dan Ariely presenta la sua economia comportamentale
di Nathan Greppi
Negli ultimi anni è nato un nuovo modo di pensare l’economia, intrecciato alla psicologia e alla psicanalisi. Uno degli esponenti più celebri di questo filone di pensiero è Dan Ariely: nato e cresciuto in Israele, oggi vive negli Stati Uniti, dove insegna psicologia ed economia comportamentale alla Duke University. Mercoledì 16 ottobre, Ariely è stato il primo relatore a parlare al Leadership Forum.
Democrazie e sviluppo economico in Israele
di Rony Hamaui
La situazione economico-finanziaria israeliana ha cominciato a risentire delle crescenti tensioni insorte, tra palestinesi e israeliani ma, soprattutto, fra israeliani, dopo le elezioni politiche dello scorso novembre e la successiva nomina di Benjamin Netanyahu alla guida di un governo ultraconservatore.
Per la prima volta Israele ha siglato un accordo di libero scambio con la Corea del Sud
di Paolo Castellano
A inizio dicembre entrerà in vigore un libero accordo commerciale (FTA) tra Israele e la Corea del Sud. Lo ha annunciato il 28 settembre il Ministero dell’Economia dello Stato ebraico. È la prima volta che un simile patto venga siglato con un paese asiatico.
Israele-Emirati Arabi Uniti, firmato storico accordo di libero scambio
di Paolo Castellano
Sul finire di maggio, Israele ha firmato uno storico accordo di libero scambio con gli Emirati Arabi Uniti. L’annuncio è arrivato il 30 maggio quando il ministro israeliano dell’Economia Orna Barbivai ha siglato il trattato con la sua controparte emiratina. È la prima volta che lo Stato ebraico firma un accordo di libero scambio con uno Stato arabo.
Israele: a tre anni dall’ultima volta, il governo israeliano approva il Bilancio
di David Zebuloni
La tanto attesa e sudata votazione si è protratta fino alle 5 di mattina ed è passata per il rotto della cuffia, con 59 parlamentari a favore e 56 a sfavore.
Israele fra i 20 Stati top per PIL pro capite
di David Fiorentini
In base ai dati del Fondo Monetario Internazionale, con un PIL pro capite di 43.689$ Israele si piazza al 19esimo posto, seguito da Canada, Nuova Zelanda e Regno Unito. Una meta veramente notevole, considerato che nel 2010 lo Stato Ebraico non era neanche al trentesimo posto.
Aristocrazia 2.0 di Roger Abravanel. L’Italia deve ripartire dalla meritocrazia
di Paolo Castellano
Meritocrazia. Quante volte è stata invocata in Italia per stimolare un ricambio della nostra classe dirigente, imprenditoriale, politica. Ne parla il giornalista Roger Abravanel nel suo saggio intitolato Aristocrazia 2.0 (Solferino)
Ebraismo, meritocrazia, etica del lavoro, visione economica in un saggio di Alberto Saravalle
di Marina Gersony
Sono opportuni i massicci interventi pubblici a sostegno di un’economia sempre più appannata e in declino? Ci sono, e quali sono, i rimedi? Come uscire dall’impasse? E ancora: qual è la visione economica dell’ebraismo riguardo a meritocrazia, etica del lavoro, individualismo e liberismo?
Il Coronavirus potrebbe far perdere 14 miliardi di dollari all’economia di Israele
di Paolo Castellano
Il 25 febbraio il ministero dell’Economia israeliano ha diffuso pubblicamente le sue stime legate a un possibile scenario di difficoltà sociale ed ha affermato che l’economia israeliana potrebbe perdere uno 0.25 di PIL. Secondo le stime, il deficit si potrebbe attestare tra il miliardo e 14 miliardi di dollari.
Kesher, una serata sull’importanza dell’onestà e dell’etica ebraica nel lavoro e negli affari
di Roberto Zadik
“Commerciare onestamente: etica ebraica dell’economia” è il titolo dell’incontro organizzato da Kesher il 24 ottobre presso la Residenza Arzaga.














