Donald Trump

Donald TRump e Benimain Netanyahu alla Knesset nell'ottobre 2025

Gli interessi di Israele e degli Stati Uniti coincidono ancora?

Mondo

di Davide Cucciati
Nei primi dieci giorni di giugno qualcosa si è incrinato nel rapporto tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Le dichiarazioni pubbliche, le ricostruzioni giornalistiche e le diverse priorità strategiche emerse sul dossier iraniano suggeriscono una domanda più ampia: fino a che punto gli interessi degli Stati Uniti e quelli di Israele continuano a convergere?

Nuova escalation in Medio Oriente: l’Iran attacca il nord di Israele con missili balistici. Israele risponde colpendo obiettivi militari

Mondo

di Anna Balestrieri
Missili, raid aerei e tensioni diplomatiche: il conflitto torna a infiammarsi mentre Trump tenta di salvare i negoziati con Teheran. Le sirene d’allarme hanno risuonato in diverse regioni del Paese, da Beer Sheva a Gerusalemme, dal nord al centro, riportando la popolazione israeliana a una quotidianità scandita dall’incertezza e dalla paura al ritorno di un conflitto più ampio.

Il Libano al bivio: il cessate il fuoco americano e la sfida impossibile del disarmo di Hezbollah. Washington tenta il grande riassetto levantino

Mondo

di Anna Balestrieri
La novità risiede nelle condizioni poste per renderla permanente: cessazione completa dei lanci di razzi da parte di Hezbollah, evacuazione dei suoi combattenti dall’area a sud del fiume Litani e creazione di “zone pilota” sottoposte al controllo esclusivo dell’esercito libanese. Per la prima volta Israele, Libano e Stati Uniti convergono formalmente sull’idea che la sicurezza regionale passi attraverso la neutralizzazione dell’apparato militare di Hezbollah.

Gaza, il Board of Peace di Trump si scontra con la realtà

Mondo

di Davide Cucciati
Il Board of Peace avrebbe dovuto accompagnare Gaza verso una fase postbellica fondata su tre elementi: il progressivo disarmo di Hamas, la ricostruzione economica della Striscia e il dispiegamento di una forza internazionale incaricata di garantire la sicurezza durante la transizione. Oggi, tutti e tre questi obiettivi appaiono lontani dall’essere raggiunti. E il nodo principale è Hamas, che mantiene una significativa capacità di controllo sul territorio.

Donald TRump e Benimain Netanyahu alla Knesset nell'ottobre 2025

Trump frena Netanyahu su Beirut: tregua fragile tra Israele e Hezbollah mentre cresce la tensione tra Iran e Stati Uniti

Mondo

di Anna Balestrieri
La nuova tregua tra Israele e Hezbollah nasce nel pieno di uno scontro politico senza precedenti tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Secondo ricostruzioni pubblicate da Axios e rilanciate dai media israeliani, il presidente americano avrebbe telefonato al premier israeliano per fermare un’imminente offensiva contro Beirut, accusandolo di rischiare un’escalation regionale incontrollabile.

Da sinistra Oliver Bradley (EIPA), Beni Sabti, Giulio Gallera e Alessandro Litta Modignani

L’esperto Beni Sabti: «Il regime islamico in Iran è debole. Ma a rovesciarlo deve essere il popolo»

Mondo

di Ilaria Myr
Così la pensa l’esperto israelo-iraniano Beni Sabti, membro del prestigioso INSS – Institute for National Security Studies di Tel Aviv, tra i più autorevoli think tank sull’Iran, intervenuto lunedì 25 maggio a Milano in un incontro con i giornalisti organizzato dall’EIPA (Europe Israel Press Association) e tenutosi al Pirellone, sede della regione Lombardia.

Stretto di Hormuz

Iran e Stati Uniti verso un’intesa: tregua regionale, nodo nucleare e timori di Israele 

Mondo

di Anna Balestrieri
L’agenzia iraniana Fars sostiene che l’intesa includa una clausola secondo cui gli Stati Uniti e i loro alleati non attaccheranno l’Iran o i suoi proxy regionali, mentre Teheran si impegnerebbe a non lanciare attacchi preventivi contro Washington o i suoi partner. Tra gli elementi più delicati dell’accordo vi sarebbe anche la cessazione delle ostilità tra Israele e Hezbollah in Libano, pur lasciando a Israele la possibilità di reagire in caso di nuovi attacchi del gruppo sciita libanese.

Immigrazione e memoria della Shoah: l’America presenta due nuovi decreti per combattere l’antisemitismo

Mondo

di Pietro Baragiola
Lunedì 20 aprile il deputato repubblicano Chip Roy ha presentato alla Camera il MAMDANI Act (Measures Against Marxism’s Dangerous Adherents and Noxious Islamists), un disegno di legge che punta ad ampliare i poteri del governo federale per negare l’ingresso a individui legati a ideologie considerate ostili, tra cui socialismo, comunismo e fondamentalismo islamico. Un provvedimento che rappresenta un attacco politico diretto al sindaco di New York, Zohran Mamdani.

La destra MAGA spinge Trump contro Israele. E ne erode il consenso fra gli elettori

Mondo

di Davide Cucciati
Dentro il “trumpismo” convivono pulsioni che tirano in direzioni diverse, incarnate nelle figure di John Bolton e Marjorie Taylor Greene: culto della forza e diffidenza verso le alleanze, sostegno a Israele e rifiuto delle guerre combattute per altri, protezionismo economico e tattica improvvisata. E le tensioni sono esacerbate dalla guerra contro l’Iran. Un’analisi