di Nina Deutsch
Dalla casa in fiamme di Nir Oz ai tunnel sotterranei di Hamas: l’ex ostaggio rompe il silenzio in una lunga intervista televisiva e parla di fame, torture psicologiche, pensieri suicidi e del ritorno difficile alla vita con le figlie gemelle.
David Cunio
“A Letter To David”, il film presentato al Festival del cinema di Berlino in onore all’ostaggio David Cunio
di Pietro Baragiola
Durante l’attacco di Hamas, David è stato catturato dalla sua casa nel kibbutz Nir Oz insieme alla moglie Sharon e alle loro due figlie di tre anni, ed è ancora prigioniero a Gaza, dove c’è anche il fratello Ariel. Attraverso il suo ultimo film, Shoval vuole dare sostegno alla famiglia Cunio in questo momento difficile e diffondere il messaggio che dietro ogni ostaggio si cela una storia.




