di Nina Deutsch
Centinaia di leader religiosi, delegazioni governative e milioni di fedeli collegati dai cinque continenti il 4 ottobre daranno vita a una delle più imponenti manifestazioni internazionali di sostegno a Israele, in un momento segnato dalle tensioni in Medio Oriente e dal crescente antisemitismo. Il vescovo Robert Stearns: «Questo è molto più di un evento di preghiera. È una dichiarazione globale che Israele non è solo».
cristiani
Nasce l’Associazione di Amicizia ebraico-cristiana di Milano
di R.I.
Scopo fondamentale dell’Associazione è promuovere la conoscenza reciproca, il rispetto e l’amicizia tra ebrei e cristiani, contribuendo al superamento di antichi e nuovi pregiudizi, contrastando ogni forma, esplicita o strisciante, di antisemitismo e collaborando alla difesa di valori ideali e morali condivisi.
Nei luoghi sacri di Gerusalemme cerimonie limitate per Pesach e Pasqua
di Nina Prenda
Al Kotel appena cinquanta persone hanno potuto assistere alla tradizionale benedizione sacerdotale. La cerimonia, solitamente celebrata nella grande piazza antistante e capace di richiamare decine di migliaia di partecipanti, è stata trasferita in uno spazio coperto e trasmessa in diretta per consentire la partecipazione a distanza. Mentre presso la Chiesa del Santo Sepolcro, luogo simbolo della cristianità, le funzioni pasquali si sono svolte senza la presenza dei pellegrini.
Tucker Carlson e la carta dei cristiani contro Israele
di Davide Cucciati
In visita in Giordania, al sito del Battesimo di Gesù sul fiume Giordano, ha elogiato il ruolo del governo di Amman nella preservazione dei luoghi cristiani, e ha definito la custodia giordana e l’allocazione di terre per le chiese un “messaggio molto importante” in un tempo di instabilità nell’area. Ma soprattutto ha accusato Israele di non fare vivere bene i cristiani, che, a suo dire, dimuiscono nei numeri. E scoppia la polemica nel mondo cristiano.
Gesù, un riformatore dell’ebraismo o il creatore di una nuova fede contrapposta? Il punto di vista ebraico
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Uno dei temi più delicati della storiografia ebraica è il rapporto con il cristianesimo delle origini e con la figura del suo fondatore. Ormai è chiaro che la “separazione delle strade” fra le due religioni non avvenne di colpo al momento della predicazione di Gesù o dei suoi allievi più prossimi, ma per molti decenni e perfino per alcuni secoli,
Iscrizioni scoperte a Gerusalemme parlano dell’insediamento cristiano e armeno del VII secolo
di I.E.R.
Gli scavi hanno portato alla luce quattro iscrizioni armene all’interno di un complesso monastico del V-VI secolo d.C. Le scritte sono state trovate su un pavimento a mosaico, su lapidi e su una grande ciotola di ceramica e facevano probabilmente parte di un unico complesso monastico, in cui gli armeni avevano un ruolo significativo.
Shadi Khalloul: come vivono i cristiani in Israele
di R. I.
L’associazione Svizzera – Israele di Lugano e del Ticino ha organizzato un incontro per il Giorno della Memoria e ha invitato il Presidente della Comunità Cristiana – Aramaica di Israele, Shadi Khalloul
L’ambasciatore israeliano in Vaticano in visita alla Comunità Ebraica di Milano
di Michael Soncin
«Quando all’indomani del 7 ottobre non abbiamo sentito una chiara condanna delle atrocità, siamo rimasti delusi». È quanto ha detto Yaron Sideman, Ambasciatore di Israele presso la Santa Sede, durante una visita alla comunità ebraica milanese il 4 dicembre.
L’ebraismo, un “fossile” da superare: una storia filosofica del conflitto teologico fra ebrei e cristiani
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Negli ultimi venti secoli l’identità ebraica si è dovuta confrontare con un contesto per lo più sfavorevole sul piano politico e sociale: l’esilio e l’assenza di uno Stato hanno comportato per le minoranze ebraiche sospetto, negazione di diritti, emarginazione, persecuzioni fino alla Shoah.
“Anche per gli ebrei per compiere la Legge ci vuole il cuore”: la risposta del Vaticano alle critiche del Rabbinato d’Israele
di David Fiorentini
“Le tradizioni ebraiche riconoscono anche che per compiere integralmente la Legge occorre un cambiamento che parte dai cuori. – scrive l’Arcivescovo Victor Manuel Fernandez sull’Osservatore Romano -. Cristiani ed ebrei non diciamo che a valere è il compimento esteriore di certe usanze senza l’impulso interiore di Dio.”
L’ebreo Abramo e la visita di papa Francesco in Iraq. Le riflessioni di Bendaud
di Vittorio Robiati Bendaud
Alcune riflessioni controcorrente sulla visita di Papa Francesco in Iraq. Da Washington Biden parla di un messaggio di speranza offerto al mondo intero. Le ricomposizioni eque e dignitose dei conflitti sono benedette, specie a fronte degli orrori patiti nel corso degli ultimi anni dalle popolazioni siriana e irachena, e da quelle antichissime Chiese in particolare. Ma…
Da perfidi judei a fratelli “maggiori” nella fede
di Ester Moscati
“Testimoni della nostra iniquità. La Chiesa e gli ebrei” di Augusto Sartorelli è un’opera fondamentale per la conoscenza storica di eventi bimillenari, dal Vicino Oriente all’Europa, e per la loro interpretazione alla luce del pensiero filosofico e teologico.














