di R.I.
Scopo fondamentale dell’Associazione è promuovere la conoscenza reciproca, il rispetto e l’amicizia tra ebrei e cristiani, contribuendo al superamento di antichi e nuovi pregiudizi, contrastando ogni forma, esplicita o strisciante, di antisemitismo e collaborando alla difesa di valori ideali e morali condivisi.
Il 22 giugno 2026, presso il Memoriale della Shoah di Milano, è stata costituita l’Associazione di Amicizia ebraico-cristiana di Milano.
L’Associazione riunisce persone, credenti e non credenti, ed in particolare ebrei e cristiani, accomunate dall’interesse per il dialogo interreligioso e interculturale. Scopo fondamentale dell’Associazione è promuovere la conoscenza reciproca, il rispetto e l’amicizia tra ebrei e cristiani, contribuendo al superamento di antichi e nuovi pregiudizi, contrastando ogni forma, esplicita o strisciante, di antisemitismo e collaborando alla difesa di valori ideali e morali condivisi.
A firmare l’atto costitutivo erano presenti esponenti Cattolici, Valdesi, Cristiano ortodossi, Ebrei ortodossi ed Ebrei aderenti alla FIEP.
L’amicizia ebraico-cristiana affonda le sue radici in un lungo cammino di confronto, riflessione e rinnovamento, che ha assunto un significato particolare nel secondo dopoguerra e, soprattutto, dopo la tragedia della Shoah. In Italia e in Europa, l’impegno di studiosi, associazioni e comunità religiose ha favorito negli anni una più profonda consapevolezza delle radici comuni così come delle preziose diversità da conoscere, della necessità del dialogo e della responsabilità condivisa nella custodia della memoria. In questa prospettiva, il rapporto tra ebrei e cristiani si configura oggi come uno spazio di incontro, di amicizia civile e spirituale e di comune impegno contro l’antisemitismo e ogni forma di intolleranza.
Alla fondazione dell’Associazione hanno preso parte personalità da tempo impegnate nel campo del dialogo ebraico-cristiano e interculturale, tra cui mons. Pierfrancesco Fumagalli, Giorgio Mortara, Samuele Bernardini, Manuela Sorani, Giorgio Del Zanna, Claudia Milani e la Presidente Milena Santerini (nella foto), Vicepresidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano e già Coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
M. Santerini, G. Mortara, P. F. Fumagalli, C. Milani, G. Del Zanna, S. Bernardini, M. Sorani.
Nei momenti di crisi e di difficoltà è importante non ergere muri ma creare dei ponti per favorire il dialogo e la fraternità.



