di Redazione
Alcuni giovani vestiti di nero si sono radunati davanti all’ingresso dell’hotel urlando «Sieg Heil». Non si segnalano violenze fisiche. Solidarietà dalla Comunità ebraica di Milano e di Roma.
di Redazione
Alcuni giovani vestiti di nero si sono radunati davanti all’ingresso dell’hotel urlando «Sieg Heil». Non si segnalano violenze fisiche. Solidarietà dalla Comunità ebraica di Milano e di Roma.
di Nina Deutsch
La Bulgaria conquista il primo posto, mentre Israele si conferma al secondo per il secondo anno consecutivo, in una serata in cui il risultato e la dinamica del voto hanno alimentato il dibattito internazionale sul peso del contesto geopolitico nella competizione.
di David Fiorentini
I leader di Argentina, Austria, Brasile, Bulgaria, Canada, Colombia, Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Spagna, Thailandia e Regno Unito si sono uniti al presidente Biden in questa dichiarazione. Tutti i Paesi hanno ostaggi a Gaza dopo il 7 ottobre.
di Nathan Greppi
Rappresenta un’eccezione in Europa, con livelli di antisemitismo tra i più bassi di tutto il continente. Orgoglioso del salvataggio degli ebrei durante la seconda guerra mondiale, il paese balcanico oggi è un paese amico di Israele, anche dopo il 7 ottobre. Come spiega la responsabile del corso di laurea in Studi Ebraici e docente associata dell’Università di Sofia.
di R. I.
Al Giardino dei Giusti di Milano, Gabriele Nissim, scrittore e presidente di Gariwo, e Rumyana Marinova-Christidi dell’Università di Sofia hanno raccontato gli eventi del 1943 che impedirono la deportazione di 48 mila ebrei verso i campi di sterminio del Terzo Reich.
di Ilaria Ester Ramazzotti
La sinagoga di Vidin, in Bulgaria, era stata costruita nel 1894.Ridotta a un rudere, sarà trasformata in un nuovo centro culturale e interreligioso grazie a circa 6 milioni di euro elargiti per il progetto dall’Unione Europea.
di Ilaria Ester Ramazzotti
La Grande Sala delle Preghiere della Sinagoga Centrale nella capitale bulgara di Sofia è stata obiettivo di un lancio di pietre, buttate attraverso le finestre da “assalitori non identificati”, secondo quanto riferito da alcuni testimoni lo scorso sabato 19 gennaio.